Controllare il traffico è soltanto la parte più visibile di un mestiere molto più complesso. In una città come Milano, un Agente di Polizia Locale può essere chiamato a intervenire in un incidente, gestire una situazione di emergenza, vigilare nei quartieri, collaborare con l’autorità giudiziaria o affrontare il contatto con cittadini in difficoltà.
Per entrare nel Corpo non è richiesta la laurea. Il Comune di Milano ha indetto una selezione pubblica per assumere 8 Agenti di Polizia Locale, con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori. Sono sufficienti un diploma di scuola superiore e la patente B, ma il percorso di selezione comprende anche una prova di efficienza fisica e requisiti psico-fisici specifici.
Lo stipendio iniziale indicato nel bando è di 23.138,75 euro lordi all’anno, ai quali si aggiungono tredicesima e trattamento accessorio. Il Comune prevede inoltre diversi servizi di welfare, tra cui trasporto pubblico urbano gratuito e buoni pasto elettronici da 7 euro.
Un posto stabile, ma non un lavoro ordinario
Il contratto a tempo indeterminato rappresenta certamente uno degli elementi più forti della selezione. Il candidato, però, dovrebbe valutare il bando partendo dalle caratteristiche reali del lavoro e non soltanto dalla stabilità economica.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleFare l’Agente di Polizia Locale richiede disponibilità operativa, autocontrollo e capacità di prendere decisioni rapidamente. Si lavora a contatto con il pubblico, anche in situazioni tese, e si può essere chiamati a intervenire in condizioni di emergenza o potenziale pericolo.
Non è quindi il classico impiego comunale svolto esclusivamente in ufficio. La selezione è rivolta soprattutto a chi cerca un ruolo dinamico, possiede una buona preparazione fisica e sa mantenere lucidità e professionalità anche sotto pressione.
Cosa farà chi viene assunto
Le mansioni indicate dal Comune di Milano restituiscono un’immagine piuttosto ampia del profilo. Gli Agenti potranno occuparsi di:
- prevenzione e accertamento delle violazioni al Codice della strada;
- vigilanza nei quartieri;
- regolamentazione del traffico;
- pronto intervento in situazioni di emergenza;
- attività di polizia amministrativa;
- predisposizione di verbali, atti e relazioni;
- funzioni di polizia giudiziaria e stradale;
- attività ausiliarie di pubblica sicurezza;
- servizi d’ordine, scorta e rappresentanza durante manifestazioni pubbliche;
- eventuali attività di indagine;
- guida dei veicoli in dotazione al Corpo.
Il lavoro richiede anche capacità relazionali e comunicative. L’Agente deve sapersi confrontare con utenti spesso coinvolti in situazioni delicate, dimostrando fermezza, empatia e controllo emotivo.
Diploma e patente B: i requisiti principali
Per partecipare è necessario possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado che consenta l’accesso all’università. Non viene richiesta una particolare maturità: sono quindi ammessi, in linea generale, i diplomi liceali, tecnici e professionali riconosciuti dall’ordinamento italiano.
Occorre inoltre possedere la patente di guida di categoria B.
Tra gli altri requisiti previsti figurano:
- cittadinanza italiana;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite per la permanenza in servizio;
- godimento dei diritti civili e politici;
- mancata esclusione dall’elettorato politico attivo;
- posizione regolare rispetto agli obblighi militari, quando applicabili;
- assenza di condanne definitive che comportino l’interdizione dai pubblici uffici;
- mancata destituzione, dispensa, decadenza o licenziamento da una Pubblica Amministrazione nei casi indicati dal bando;
- idoneità psico-fisica alle mansioni;
- possesso dei requisiti necessari per ottenere la qualità di Agente di pubblica sicurezza;
- disponibilità al porto e all’eventuale uso dell’arma;
- disponibilità a guidare i veicoli in dotazione al Corpo, compresi motocicli, ciclomotori, biciclette e autocarri.
Chi in passato è stato ammesso al servizio civile come obiettore di coscienza deve essere collocato in congedo da almeno cinque anni e avere rinunciato definitivamente a tale status, secondo le condizioni riportate nel bando.
I requisiti psico-fisici da controllare prima della domanda
La natura operativa del ruolo comporta condizioni di idoneità più articolate rispetto a quelle richieste per un normale profilo amministrativo.
Il bando prevede, tra le altre cose:
- visus naturale complessivo non inferiore a 12 decimi, con almeno 5 decimi nell’occhio che vede meno;
- in caso di correzione, visus non inferiore a 10 decimi per ciascun occhio;
- normale percezione cromatica e luminosa;
- funzione uditiva normale;
- assenza di limitazioni rilevanti a carico dell’apparato muscolo-scheletrico;
- assenza di patologie neurologiche o cardiovascolari che compromettano le funzioni richieste;
- assenza di dipendenze da alcol, sostanze stupefacenti o psicotrope;
- assenza di condizioni psico-fisiche incompatibili con le mansioni.
Il giudizio definitivo spetterà all’organo sanitario competente prima dell’assunzione. Qualora venga accertata la mancanza dell’idoneità richiesta, il Comune non procederà alla stipula del contratto e disporrà l’esclusione dalla graduatoria.
Il bando precisa inoltre che, per la particolare natura dei compiti, non è ammessa la condizione di disabilità disciplinata dalla Legge 68/1999.
La selezione non si decide soltanto sui libri
Il concorso prevede tre passaggi principali:
- prova scritta;
- prova di efficienza fisica;
- prova orale.
Il Comune si riserva inoltre di organizzare una preselezione qualora il numero delle candidature sia elevato. Questa eventuale prova si svolgerà da remoto e potrà comprendere quesiti di logica, ragionamento numerico e domande sulle materie del concorso.
Il punteggio della preselezione non entrerà nella graduatoria finale e non è prevista una soglia minima prestabilita: sarà la commissione a stabilire quanti candidati ammettere allo scritto.
La prova scritta sarà svolta da casa
La prova scritta si terrà in modalità digitale da remoto. Potrà consistere in domande a risposta multipla, quesiti con risposta sintetica oppure nella redazione di un elaborato.
Le materie indicate sono:
- Codice della strada e relativo regolamento;
- parti specifiche del Codice penale;
- parti specifiche del Codice di procedura penale;
- normativa nazionale e regionale sulla Polizia Locale;
- nozioni del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza;
- depenalizzazione e Legge 689/1981;
- nozioni di diritto amministrativo;
- tutela della privacy;
- ordinamento degli enti locali;
- lingua inglese;
- informatica e applicazioni maggiormente diffuse.
La commissione valuterà anche problem solving, gestione dello stress, capacità di lavorare in gruppo, rapporti con il pubblico e ragionamento logico.
Per superare lo scritto sarà necessario conseguire almeno 21 punti su 30.
Il candidato dovrà disporre di un computer, uno smartphone con videocamera e microfono e una connessione stabile. Durante la prova non sarà consentito usare appunti, testi, auricolari, smartwatch, secondi monitor o programmi di intelligenza artificiale. La presenza di altre persone nel locale, anche soltanto vocale, potrà determinare l’esclusione.
Piegamenti, salto e corsa: come funziona la prova fisica
Chi supera lo scritto dovrà affrontare tre esercizi consecutivi:
- piegamenti sulle braccia;
- salto in alto;
- corsa piana di 1.000 metri.
Per i candidati uomini sono richiesti:
- 10 piegamenti entro 2 minuti;
- salto in alto di 105 centimetri, con massimo tre tentativi;
- corsa di 1.000 metri entro 4 minuti e 45 secondi.
Per le candidate donne sono richiesti:
- 5 piegamenti entro 2 minuti;
- salto in alto di 85 centimetri, con massimo tre tentativi;
- corsa di 1.000 metri entro 5 minuti e 55 secondi.
La prova non assegna punti, ma si conclude con un giudizio di idoneità o non idoneità. Il mancato superamento anche di uno solo dei tre esercizi comporta l’esclusione e non è consentita la ripetizione.
Il giorno della convocazione sarà obbligatorio presentare un certificato medico per attività sportiva agonistica collegata all’atletica leggera o ad attività affini, in corso di validità.
È un dettaglio da non sottovalutare. Chi parte da una condizione di sedentarietà dovrebbe misurare subito i propri tempi, senza rimandare la preparazione fisica alle settimane precedenti alla convocazione. Nella corsa, anche un solo centesimo oltre il limite comporta il mancato superamento.
Il colloquio e il punteggio finale
I candidati dichiarati idonei nella prova fisica accederanno alla prova orale, che si svolgerà in presenza e riguarderà le stesse materie previste per lo scritto.
Anche il colloquio sarà superato ottenendo almeno 21/30. Il punteggio finale verrà calcolato sommando il voto della prova scritta e quello della prova orale; la prestazione fisica non produrrà punteggio aggiuntivo.
Secondo il calendario indicativo contenuto nel bando:
- l’eventuale preselezione o, in sua assenza, la prova scritta inizierà dal 17 settembre 2026;
- la prova fisica partirà dal 19 ottobre 2026;
- la prova orale inizierà dal 17 novembre 2026.
Le date definitive, gli orari, i turni e le eventuali variazioni saranno pubblicati su inPA e sul sito del Comune di Milano.
Stipendio e servizi per i dipendenti
Lo stipendio iniziale previsto per l’Area degli Istruttori ammonta a 23.138,75 euro lordi annui. A questa cifra si aggiungono:
- tredicesima mensilità;
- trattamento accessorio previsto dal contratto;
- eventuali indennità spettanti in relazione al servizio svolto.
Il Comune di Milano mette inoltre a disposizione:
- trasporto pubblico urbano gratuito;
- agevolazioni per Trenitalia e Trenord;
- buoni pasto elettronici da 7 euro;
- accesso alla palestra della Scuola del Corpo di Polizia Locale;
- servizio di ascolto e sostegno psicologico;
- convenzioni sanitarie;
- sconti per acquisti e ulteriori servizi aziendali.
Quattro posti sono soggetti a riserva
Dei complessivi otto posti:
- 2 sono riservati ai volontari delle Forze Armate appartenenti alle categorie indicate dal bando;
- 2 sono riservati agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o nazionale.
In assenza di candidati idonei aventi diritto, i posti saranno assegnati agli altri concorrenti utilmente collocati in graduatoria.
A parità di merito si applicheranno i titoli di preferenza previsti dalla normativa. Poiché nel profilo professionale la presenza maschile risulta superiore a quella femminile di oltre il 30%, il bando riconosce anche una preferenza al genere femminile in caso di parità.
Graduatoria utilizzabile anche per altre assunzioni
Il concorso potrebbe produrre effetti ulteriori rispetto agli otto posti immediatamente indicati.
La graduatoria potrà essere utilizzata per coprire altri posti dello stesso profilo che dovessero rendersi disponibili e anche per eventuali assunzioni a tempo determinato. Prima di attingere dal nuovo elenco, tuttavia, il Comune dovrà esaurire la precedente graduatoria approvata nel dicembre 2025.
L’amministrazione si riserva inoltre la possibilità di predisporre una graduatoria provvisoria dopo lo scritto o dopo la prova fisica, da utilizzare per incarichi a tempo determinato fino a sei mesi, qualora risultino esaurite o scadute le graduatorie precedenti.
Assunzione in prova e permanenza per cinque anni
I vincitori saranno sottoposti agli accertamenti sanitari previsti e assunti con un periodo di prova di sei mesi di servizio effettivo.
Chi non prenderà servizio entro il termine stabilito, senza un motivo giustificato, perderà il diritto all’assunzione e verrà cancellato dalla graduatoria.
Il bando specifica inoltre che i vincitori dovranno rimanere nella sede di prima destinazione per almeno cinque anni. Prima della conclusione di questo periodo non sarà possibile richiedere la mobilità verso altre amministrazioni.
Come presentare la candidatura
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente sul Portale inPA, utilizzando SPID, CIE, CNS oppure un’identità digitale riconosciuta in ambito eIDAS.
Per completare la partecipazione servono:
- una PEC personale o un domicilio digitale;
- un indirizzo di posta elettronica ordinaria;
- la strumentazione necessaria per le prove da remoto;
- il pagamento della tassa di concorso di 10 euro tramite PagoPA.
La tassa non è rimborsabile, neppure in caso di annullamento della procedura.
Dopo l’invio, inPA produce una ricevuta elettronica con un codice identificativo che sarà utilizzato nelle successive comunicazioni. Una candidatura già inviata non può essere modificata direttamente: occorre annullarla e presentarne una nuova entro la scadenza.
Scadenza fissata al 7 settembre 2026
Le domande devono essere inviate entro le ore 12:00 del 7 settembre 2026. Dopo tale momento il sistema non consentirà di completare o trasmettere le candidature rimaste in lavorazione.
Prima dell’invio è indispensabile leggere integralmente il bando ufficiale e il disciplinare delle prove fisiche, controllare i requisiti sanitari e verificare periodicamente le comunicazioni pubblicate dal Comune.
La selezione riguarda il Comune di Milano, in Lombardia, e mette a disposizione complessivamente 8 posti a tempo pieno e indeterminato per Agenti di Polizia Locale nell’Area degli Istruttori.
Ultima modifica il 3 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta


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