Un diploma di scuola superiore, venti posti stabili e uno stipendio tabellare annuo superiore a 25.000 euro. Sono gli elementi che rendono particolarmente rilevante il concorso indetto dalla Provincia di Vicenza per l’assunzione di nuovi Istruttori amministrativo-contabili.
La selezione si rivolge anche a chi non possiede una laurea: per partecipare è infatti sufficiente un diploma quinquennale che consenta l’accesso all’università. Le persone selezionate saranno inserite nell’Area degli Istruttori con un contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
Il bando non è finalizzato soltanto alla creazione di una graduatoria da utilizzare in futuro. L’ingresso in servizio dei vincitori inizierà già nel corso del 2026, mentre ulteriori assunzioni potranno essere disposte durante l’intero periodo di validità della graduatoria, in relazione alle necessità di personale dell’Ente.
Perché questa selezione merita attenzione
Nel panorama dei concorsi locali, il numero dei posti disponibili e la stabilità del contratto fanno una differenza concreta. In questo caso vengono programmate 20 assunzioni a tempo pieno e indeterminato, un contingente significativo per una singola amministrazione provinciale.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleUn altro elemento favorevole è l’accessibilità del concorso. Non viene richiesto uno specifico diploma economico, tecnico o amministrativo: può partecipare chi possiede un qualsiasi diploma di scuola secondaria di secondo grado valido per l’iscrizione all’università.
Questo, tuttavia, non significa che la selezione debba essere considerata semplice. Il programma comprende le materie fondamentali per lavorare negli enti locali, dal procedimento amministrativo alla trasparenza, passando per il pubblico impiego e i contratti pubblici. Prima di candidarsi è quindi opportuno valutare non soltanto il possesso del titolo di studio, ma anche il tempo che si potrà dedicare alla preparazione.
Che cosa farà l’Istruttore amministrativo-contabile
Il profilo ricercato rappresenta una figura operativa essenziale per il funzionamento degli uffici pubblici. Gli assunti potranno essere assegnati a diversi servizi della Provincia e saranno coinvolti nei procedimenti amministrativi e contabili dell’Ente.
Tra le attività indicate nel bando rientrano:
- l’istruttoria delle pratiche amministrative;
- la predisposizione e la redazione di atti e documenti amministrativo-contabili;
- la preparazione di relazioni e certificazioni;
- l’inserimento e l’aggiornamento dei dati nei programmi gestionali;
- l’orientamento degli utenti e la gestione delle attività di front office.
Il lavoro richiede precisione, capacità di interpretare le procedure e una buona autonomia nell’affrontare problemi di media complessità. Saranno considerate anche competenze trasversali come organizzazione, adattabilità, gestione delle informazioni, orientamento agli obiettivi e capacità di lavorare in gruppo.
Contratto, inquadramento e stipendio
Le assunzioni saranno effettuate con contratto a tempo pieno e indeterminato. Il profilo sarà inquadrato nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni locali, corrispondente alla precedente categoria giuridica C.
Il trattamento economico indicato nel bando comprende:
- stipendio tabellare annuo di 25.066,98 euro, comprensivo della tredicesima mensilità;
- indennità di comparto pari a 384,72 euro annui;
- eventuali ulteriori indennità ed emolumenti previsti dalla contrattazione nazionale, integrativa e dalle disposizioni dell’Ente.
Gli importi sono lordi e sono soggetti alle ordinarie ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali. Il dipendente assunto dovrà inoltre superare un periodo di prova della durata di sei mesi.
Il diploma richiesto e gli altri requisiti
La laurea non è necessaria. Per essere ammessi occorre possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi universitari.
I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere riconosciuti equipollenti o equivalenti secondo la normativa italiana. Quando il procedimento di equivalenza non è ancora concluso, il candidato può chiedere l’ammissione con riserva, purché abbia avviato la procedura entro la scadenza del concorso.
Sono inoltre richiesti:
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato dell’Unione europea oppure appartenenza a una delle categorie ammesse dall’articolo 38 del Decreto legislativo 165/2001;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- adeguata conoscenza della lingua italiana nei casi previsti dal bando;
- idoneità allo svolgimento delle mansioni;
- assenza di destituzioni, dispense o licenziamenti dalla Pubblica amministrazione nelle condizioni indicate dal bando;
- assenza di condanne definitive che impediscano l’assunzione presso una Pubblica amministrazione;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva per i candidati uomini nati entro il 31 dicembre 1985.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda e mantenuti fino alla sottoscrizione del contratto di lavoro.
Le riserve previste dal bando
Una parte dei posti è riservata alle categorie individuate dalla legge. In particolare:
- 6 posti sono riservati ai volontari delle Forze armate in possesso dei requisiti previsti;
- 3 posti sono riservati agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio civile universale.
Chi intende beneficiare di una riserva deve dichiararlo espressamente nella domanda. In mancanza di candidati idonei appartenenti alle categorie riservatarie, i posti saranno assegnati agli altri concorrenti collocati utilmente in graduatoria.
Come si svolgerà il concorso
La procedura di selezione potrà comprendere:
- un’eventuale prova preselettiva;
- una prova scritta con contenuti anche pratici;
- una prova orale.
Eventuale preselezione
La preselezione potrà essere organizzata qualora il numero delle domande sia elevato. Consisterà in una serie di quesiti a risposta multipla sulle materie previste per la prova orale.
Per superarla sarà necessario ottenere almeno 18/30. Il risultato della preselezione servirà esclusivamente per accedere alla prova scritta e non sarà conteggiato nel punteggio finale.
I candidati con invalidità pari o superiore all’80%, in presenza della relativa certificazione, non saranno tenuti a sostenere la prova preselettiva.
Prova scritta e pratica
La prova scritta potrà comprendere quesiti a risposta multipla, predisposizione di schemi di atti amministrativi, elaborati, illustrazione di procedimenti organizzativi e gestionali oppure la soluzione di un caso pratico.
L’obiettivo sarà verificare non soltanto la conoscenza teorica delle norme, ma anche la capacità di applicarle a situazioni concrete. La prova potrà essere svolta attraverso strumenti digitali, anche da remoto qualora l’Amministrazione scelga questa modalità.
Per ottenere l’idoneità sarà necessario conseguire almeno 21/30. Durante la prova scritta saranno inoltre accertate la conoscenza di base della lingua inglese e la capacità di utilizzare le apparecchiature e le applicazioni informatiche.
Prova orale
La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie indicate nel programma d’esame. La commissione valuterà anche le competenze trasversali, comportamentali e relazionali del candidato.
Anche per il colloquio la soglia minima è fissata a 21/30. Il punteggio finale sarà determinato dalla somma del voto ottenuto nella prova scritta e di quello conseguito nella prova orale.
Le materie da studiare
Il programma d’esame comprende:
- ordinamento degli enti locali, con particolare riferimento all’Ente Provincia;
- disciplina del lavoro alle dipendenze della Pubblica amministrazione;
- diritti, doveri e responsabilità dei dipendenti pubblici;
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
- procedimento amministrativo e diritto di accesso;
- documentazione amministrativa e autocertificazioni;
- accesso civico semplice e generalizzato;
- trasparenza e prevenzione della corruzione;
- normativa sulla protezione dei dati personali;
- cenni sulla disciplina dei contratti pubblici e sugli affidamenti di lavori, servizi e forniture;
- conoscenza di base della lingua inglese;
- utilizzo delle applicazioni informatiche più diffuse.
Per prepararsi in modo efficace non sarà sufficiente memorizzare le disposizioni legislative. La struttura della prova scritta mostra che la commissione potrà chiedere di applicare le conoscenze a situazioni reali, predisponendo un atto o risolvendo un caso amministrativo.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale inPA, accedendo con SPID, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi o altra modalità consentita dalla piattaforma.
Per partecipare è richiesto il versamento di un contributo di 10 euro, da pagare tramite il sistema MyPay-PagoPA della Regione Veneto. La ricevuta del pagamento dovrà essere allegata alla candidatura nell’apposita sezione del portale.
Dopo avere compilato tutti i campi, è indispensabile selezionare l’opzione “Conferma e Invia”. Una domanda che risulta ancora “in compilazione” non sarà considerata validamente presentata.
Al termine dell’invio il candidato riceverà un’email di conferma con la copia della domanda e un codice identificativo. Il codice dovrà essere conservato, poiché sarà utilizzato nelle successive comunicazioni al posto del nome del partecipante.
La domanda può essere modificata o integrata entro il termine finale. In questo caso sarà presa in considerazione soltanto l’ultima versione trasmessa.
La scadenza da ricordare
Le candidature possono essere presentate dal 4 agosto 2026 e devono essere inviate entro le ore 23:59 del 2 settembre 2026.
Dopo tale orario la piattaforma non consentirà più di completare la procedura. È quindi consigliabile non attendere l’ultimo giorno, considerando che il pagamento del contributo e il caricamento della ricevuta richiedono passaggi distinti.
Le convocazioni, il calendario e gli esiti delle prove saranno pubblicati sul Portale inPA e nella sezione “Amministrazione trasparente – Bandi di concorso” del sito istituzionale. Le convocazioni saranno comunicate con un preavviso di almeno quindici giorni e avranno valore di notifica ufficiale.
Una graduatoria che potrà offrire ulteriori possibilità
La graduatoria sarà formata sommando il punteggio della prova scritta e quello del colloquio orale. Oltre alle assunzioni programmate dalla Provincia, potrà essere utilizzata anche da altri enti o da società partecipate che ne facciano richiesta.
Questa previsione amplia le prospettive per i candidati dichiarati idonei, che potrebbero ricevere una proposta anche dopo l’assegnazione dei posti iniziali. La graduatoria potrà essere impiegata dalla Provincia anche per eventuali assunzioni a tempo determinato o a tempo parziale.
Prima di trasmettere la candidatura è fondamentale leggere integralmente il bando ufficiale, controllare gli allegati richiesti e verificare che la domanda risulti effettivamente inviata.
Il concorso riguarda la Provincia di Vicenza e mette complessivamente a disposizione 20 posti di Istruttore amministrativo-contabile, con assegnazione ai diversi servizi dell’Ente e contratto a tempo pieno e indeterminato.
Ultima modifica il 6 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta


Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?
Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.
Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →