Nuove opportunità di lavoro nel settore dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica per chi desidera svolgere attività di supporto all’interno di un’istituzione musicale pubblica.
Il Conservatorio Statale di Musica Luca Marenzio di Brescia ha pubblicato una selezione per 2 Operatori, ex Coadiutori, finalizzata alla formazione di una graduatoria utilizzabile per assunzioni a tempo determinato e successive supplenze.
La procedura riguarda il personale tecnico-amministrativo e ausiliario del comparto AFAM, una categoria professionale che presenta alcune analogie con il personale ATA impiegato nelle scuole. Le attività comprendono il supporto al funzionamento degli ambienti, semplici operazioni pratiche e organizzative e la collaborazione con la Direzione e gli uffici.
Per partecipare non è necessario possedere una laurea o un diploma quinquennale, ma la licenza media da sola non basta. Il bando richiede un diploma di qualifica professionale triennale oppure un certificato di competenze rilasciato alle condizioni specificate nell’avviso.
Non sono richiesti anni minimi di esperienza lavorativa precedente. Tuttavia, chi ha già prestato servizio presso Conservatori, Università o altre amministrazioni pubbliche potrà ottenere punti aggiuntivi nella valutazione dei titoli.
Le candidature sono aperte dal 30 ottobre 2026 e potranno essere presentate fino alle ore 12:00 del 19 novembre 2026, attraverso la piattaforma telematica PICA-Cineca.
Due posti per Operatori nei Conservatori: le sedi previste
La selezione è stata indetta con Decreto direttoriale n. 155 del 29 ottobre 2026, protocollo n. 9104/2026, dal Conservatorio Statale di Musica Luca Marenzio di Brescia.
L’istituzione appartiene al sistema AFAM del Ministero dell’Università e della Ricerca e svolge attività di formazione musicale superiore attraverso la sede principale e una sezione distaccata.
Il bando prevede inizialmente la copertura di due posizioni:
- 1 Operatore presso la sede di Brescia, in Piazza Arturo Benedetti Michelangeli 1.
- 1 Operatore presso la sede distaccata di Darfo Boario Terme, in via Razziche 5.
La necessità di personale nasce anche da cambiamenti nell’organico dell’istituzione, che deve garantire la continuità dei servizi e il regolare svolgimento delle attività didattiche.
È importante chiarire che i posti iniziali prevedono contratti a tempo determinato. La procedura non è quindi finalizzata all’immediata assunzione a tempo indeterminato.
L’amministrazione costituirà però una graduatoria dalla quale potrà attingere anche successivamente per coprire ulteriori disponibilità o sostituire temporaneamente dipendenti assenti.
Operatori ex Coadiutori: chi sono e cosa fanno
Il profilo professionale oggetto della selezione è quello di Operatore dell’Area Prima, precedentemente denominato Coadiutore.
Si tratta di una figura importante nell’organizzazione quotidiana delle istituzioni AFAM, perché contribuisce allo svolgimento delle attività pratiche e dei servizi necessari al funzionamento degli ambienti.
Il lavoro non richiede competenze musicali specialistiche. Gli Operatori non svolgono attività di insegnamento e non devono possedere un diploma di Conservatorio.
Le loro mansioni vengono assegnate dalla Direzione o dalla Direzione amministrativa, sulla base delle necessità di servizio.
Secondo la declaratoria professionale richiamata nel bando, gli Operatori svolgono attività di supporto seguendo istruzioni e procedure prestabilite, assumendosi la responsabilità della corretta esecuzione dei compiti affidati.
In termini pratici, le attività possono comprendere:
- Accoglienza e orientamento di studenti, docenti e visitatori.
- Supporto all’apertura, alla chiusura e alla gestione degli ambienti.
- Collaborazione nelle attività ausiliarie necessarie al funzionamento delle sedi.
- Supporto all’organizzazione di aule e spazi utilizzati per la didattica.
- Movimentazione e sistemazione di materiali e attrezzature, secondo le istruzioni ricevute.
- Svolgimento di semplici attività pratiche con strumenti manuali o elettronici.
- Collaborazione con gli uffici e con il personale del Conservatorio.
- Esecuzione di compiti ordinari assegnati dalla Direzione.
- Risoluzione di semplici problemi operativi attraverso procedure già definite.
Le mansioni specifiche saranno individuate dall’istituzione in relazione alle esigenze delle sedi e nel rispetto dell’inquadramento professionale.
L’Operatore deve quindi dimostrare capacità organizzativa, attenzione nello svolgimento del lavoro e disponibilità a collaborare con personale docente e amministrativo.
Personale ATA nei Conservatori: quali sono le differenze rispetto alla scuola?
Quando si parla di Operatori ex Coadiutori, è frequente il collegamento con la figura del collaboratore scolastico, comunemente conosciuto come bidello.
Le due professioni presentano alcune somiglianze, perché entrambe appartengono all’area del personale ausiliario e contribuiscono al funzionamento delle istituzioni formative.
Esiste però una differenza fondamentale dal punto di vista amministrativo.
Il personale ATA delle scuole appartiene al sistema di reclutamento e alle graduatorie utilizzate nell’istruzione scolastica, mentre gli Operatori dei Conservatori sono inquadrati nel comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM.
La selezione pubblicata dal Conservatorio Luca Marenzio è quindi autonoma e dà luogo a una graduatoria d’istituto.
Partecipare a questo concorso non significa inserirsi nelle graduatorie provinciali ATA delle scuole.
L’eventuale assunzione avverrà direttamente presso il Conservatorio, secondo le esigenze e le regole stabilite dal bando.
Requisiti: serve la qualifica triennale, non basta la licenza media
Uno degli aspetti più importanti riguarda il titolo di studio necessario per partecipare.
La selezione non richiede obbligatoriamente una laurea o un diploma di maturità quinquennale. Tuttavia, non è aperta a chi possiede esclusivamente la licenza media.
Il bando prevede due possibilità alternative per soddisfare il requisito scolastico.
La prima possibilità è possedere un diploma di qualifica professionale triennale rilasciato da un istituto professionale.
La seconda è essere in possesso di un certificato di competenze conseguito con la promozione alla classe quarta, relativo al primo triennio dei percorsi disciplinati dal Decreto Legislativo 61/2017.
Da questo certificato deve risultare il raggiungimento delle abilità, delle conoscenze e delle competenze minime necessarie al superamento del triennio.
La distinzione è fondamentale.
Un candidato con licenza media e nessun ulteriore titolo professionale non soddisfa il requisito specifico di accesso, anche se possiede esperienza in attività ausiliarie o di pulizia.
Al contrario, chi ha conseguito uno dei titoli ammessi può partecipare anche senza una laurea e senza aver precedentemente lavorato in un Conservatorio.
Per i titoli conseguiti all’estero si applicano le disposizioni relative al riconoscimento previste dal bando.
Gli altri requisiti per partecipare alla selezione
Oltre al titolo di studio, i candidati devono possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.
L’età minima richiesta è di 18 anni. Non è stabilito un limite massimo specifico, fatti salvi quelli generali applicabili alle assunzioni nella Pubblica Amministrazione.
Per essere ammessi occorre inoltre possedere una cittadinanza italiana, di un altro Stato membro dell’Unione Europea oppure una delle ulteriori condizioni previste dall’articolo 38 del Decreto Legislativo 165/2001.
Il bando richiede anche:
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
- Assenza delle cause di esclusione dall’elettorato politico attivo.
- Assenza delle condizioni ostative relative a precedenti destituzioni, dispense, decadenze o licenziamenti dal pubblico impiego.
- Rispetto delle disposizioni relative a condanne e procedimenti penali.
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati interessati.
- Assenza delle ulteriori incompatibilità espressamente previste dall’avviso.
Una limitazione specifica riguarda inoltre i rapporti familiari con determinate figure istituzionali.
Il bando esclude infatti i candidati che abbiano rapporti di parentela o affinità, fino al quarto grado compreso, con il Presidente, il Direttore, il Direttore amministrativo o alcuni componenti degli organi di governo del Conservatorio.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro il termine di scadenza delle candidature.
Come funziona il concorso: prove scritte, orali e valutazione dei titoli
La procedura si svolgerà per titoli ed esami.
Questo significa che il risultato finale non dipenderà soltanto dal possesso della qualifica professionale o dalle esperienze precedenti, ma soprattutto dal superamento delle prove.
La commissione potrà attribuire complessivamente 100 punti, distribuiti nel seguente modo:
- 45 punti per la prova scritta.
- 45 punti per la prova orale.
- 10 punti per la valutazione dei titoli di studio e di servizio.
Le due prove saranno finalizzate a verificare se i partecipanti conoscono le regole fondamentali per lavorare in un’istituzione AFAM e possiedono le competenze necessarie per svolgere attività ausiliarie.
Il punteggio minimo per superare ciascuna prova è fissato a 27 punti su 45.
I titoli saranno valutati soltanto dopo il superamento sia dello scritto sia dell’orale.
Possibile preselezione se le domande superano quota 25
Il Conservatorio ha previsto la possibilità di organizzare una prova preselettiva nel caso in cui arrivino più di 25 candidature.
La preselezione non è automatica: l’amministrazione deciderà se attivarla in funzione del numero di domande ricevute.
L’eventuale test comprenderà quesiti di cultura generale e domande sulle materie previste per le prove concorsuali.
Il sistema di punteggio sarà il seguente:
- 1 punto per ogni risposta corretta.
- Penalizzazione di 0,50 punti per ogni risposta sbagliata o multipla.
- Penalizzazione di 0,25 punti per ogni risposta non fornita.
In caso di preselezione, saranno ammessi alle fasi successive i primi 25 candidati classificati, insieme a tutti coloro che avranno ottenuto lo stesso punteggio del venticinquesimo.
Il risultato non contribuirà alla graduatoria finale, ma servirà soltanto a individuare i partecipanti ammessi allo scritto.
Il bando prevede inoltre l’esonero dalla preselezione per i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, secondo le disposizioni richiamate.
Prova scritta: sicurezza, primo soccorso e funzioni dell’Operatore
La prova scritta avrà carattere pratico-applicativo e consisterà nella somministrazione di un questionario.
Le domande saranno finalizzate ad accertare le conoscenze necessarie per svolgere correttamente le attività del profilo professionale.
Il programma comprende principalmente:
- Nozioni di logica e cultura generale.
- Sicurezza negli ambienti di lavoro.
- Decreto Legislativo 81/2008 sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
- Nozioni di primo soccorso.
- Compiti e funzioni degli Operatori all’interno delle istituzioni AFAM.
- Statuto del Conservatorio di Musica Luca Marenzio di Brescia.
La preparazione dovrà quindi riguardare non soltanto le competenze pratiche, ma anche le principali norme che regolano la sicurezza dei luoghi di lavoro e l’organizzazione dell’istituzione.
Particolare attenzione dovrebbe essere dedicata alle attività ausiliarie, alle procedure di prevenzione dei rischi e alle responsabilità del personale.
Il bando non indica un numero preciso di domande né la durata del questionario.
Per essere ammessi alla prova orale sarà necessario conseguire almeno 27 punti su 45.
Prova orale: previste anche inglese e informatica
I candidati che avranno superato lo scritto saranno convocati per un colloquio orale.
La prova riguarderà gli stessi argomenti previsti per il questionario, consentendo alla commissione di approfondire la preparazione e la capacità di applicare le conoscenze alle attività quotidiane.
Durante il colloquio saranno accertate anche la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare i sistemi informatici più diffusi nel lavoro d’ufficio.
Non è necessario possedere preventivamente una certificazione linguistica specifica per il solo accesso alla procedura, ma le competenze verranno comunque verificate durante l’esame.
Il punteggio massimo attribuibile alla prova orale sarà di 45 punti.
La soglia minima per il superamento è fissata a 27 punti.
Le date, gli orari e i luoghi delle prove non sono ancora stati comunicati nel bando iniziale.
Il calendario sarà pubblicato successivamente sul sito istituzionale del Conservatorio, con valore di notifica ufficiale per tutti i partecipanti.
Titoli aggiuntivi: punti per diploma, laurea ed esperienze lavorative
Un aspetto particolarmente interessante riguarda il sistema di valutazione dei titoli.
Anche se per partecipare è sufficiente uno dei titoli professionali indicati, il possesso di un diploma quinquennale, di una laurea o di determinate certificazioni può contribuire a migliorare il risultato finale.
La commissione potrà assegnare fino a 10 punti complessivi, suddivisi tra titoli di servizio e titoli culturali.
Per le esperienze lavorative sono disponibili fino a 7 punti.
In particolare, i servizi prestati presso istituzioni AFAM e Università, in profili equivalenti o superiori, attribuiscono 1,5 punti per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni.
Per i servizi svolti presso altre Pubbliche Amministrazioni, in profili equivalenti o superiori, vengono riconosciuti 0,5 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni.
Sono inoltre valutabili, fino a un punto, specifici incarichi di responsabilità svolti presso soggetti privati, purché pertinenti alla posizione.
Per i titoli culturali il massimo è di 3 punti.
Il bando prevede, tra gli altri, i seguenti punteggi:
- Diploma di maturità: 1 punto.
- Certificazione di alfabetizzazione digitale riconosciuta: 1 punto.
- Laurea di primo livello: 1,5 punti.
- Laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento: 2 punti.
- Certificazioni linguistiche di livello almeno B1: 0,5 punti ciascuna.
- Certificazione di dattilografia: 1 punto.
I punteggi saranno attribuiti nel rispetto dei massimali e delle condizioni previsti per ciascuna categoria.
L’eventuale possesso di un titolo superiore non elimina la necessità di soddisfare il requisito professionale richiesto per l’accesso.
Tutti i titoli valutabili devono essere dichiarati correttamente nella candidatura, attraverso gli appositi campi della piattaforma Cineca.
Graduatoria valida due anni: possibili ulteriori supplenze
Al termine della procedura sarà predisposta una graduatoria di merito, formata sommando i risultati delle due prove e il punteggio attribuito ai titoli.
La graduatoria provvisoria sarà pubblicata sui canali istituzionali previsti.
I partecipanti avranno cinque giorni dalla pubblicazione per presentare eventuali reclami riguardanti errori materiali.
Successivamente, dopo le necessarie verifiche, sarà approvata la graduatoria definitiva.
L’elenco degli idonei avrà una validità di due anni dalla pubblicazione.
Durante questo periodo il Conservatorio potrà utilizzarlo per coprire ulteriori posti temporaneamente disponibili o per conferire supplenze brevi, quando sarà necessario sostituire personale assente.
La graduatoria potrà quindi avere un’utilità anche per chi non risulterà immediatamente destinatario di uno dei due incarichi iniziali.
È però fondamentale distinguere l’idoneità dall’assunzione.
Essere inseriti nell’elenco non garantisce automaticamente un contratto, perché le eventuali chiamate successive dipenderanno dalle esigenze dell’istituzione.
Il bando precisa inoltre che la rinuncia alla nomina o la mancata presa di servizio senza giustificato motivo può comportare l’esclusione dalla graduatoria.
Contratto a tempo determinato: anche possibili incarichi part-time
Le persone individuate per la copertura delle posizioni disponibili saranno assunte con un contratto individuale di lavoro subordinato a tempo determinato.
L’inquadramento sarà quello dell’Area degli Operatori del comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM.
Il rapporto potrà essere a tempo pieno oppure parziale, in relazione alle necessità organizzative e alle caratteristiche del posto da coprire.
Per le eventuali supplenze brevi, la durata potrà essere collegata al periodo di assenza del dipendente sostituito, fino al suo rientro in servizio.
Non viene quindi garantita una durata identica per tutti gli incarichi conferiti attraverso la graduatoria.
Questo aspetto è importante soprattutto per chi sta cercando un’occupazione stabile e desidera conoscere in anticipo la durata del rapporto di lavoro.
La selezione costituisce una possibilità di ingresso nel settore AFAM, ma non attribuisce automaticamente un posto a tempo indeterminato.
Quanto guadagna un Operatore ex Coadiutore del Conservatorio?
Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM.
Il bando richiama anche il rinnovo contrattuale relativo al periodo 2025-2027 per la disciplina economica del personale.
Per i nuovi assunti viene indicata la posizione economica iniziale, fascia stipendiale 0-2, insieme agli ulteriori assegni eventualmente spettanti secondo le disposizioni applicabili.
Non viene però riportato uno stipendio netto mensile preciso.
Non sarebbe quindi corretto attribuire alla posizione una retribuzione netta identica per tutti.
L’importo effettivamente percepito dipenderà anche dalla tipologia del rapporto, dall’eventuale orario part-time, dalle componenti retributive applicabili e dalle trattenute fiscali e contributive.
Prima di accettare una proposta di assunzione, il candidato potrà verificare la durata del contratto, l’orario settimanale, la sede di servizio e il trattamento economico riconosciuto.
Come presentare domanda sulla piattaforma Cineca
Per partecipare è necessario utilizzare la procedura telematica predisposta dal Conservatorio sulla piattaforma PICA-Cineca.
La selezione è pubblicata anche sul portale inPA, ma il bando individua espressamente la piattaforma Cineca come sistema attraverso il quale compilare e trasmettere la candidatura.
È possibile accedere tramite registrazione oppure autenticazione SPID.
L’utilizzo di SPID permette di presentare la domanda senza dover apporre una firma aggiuntiva.
In alternativa sono previste le modalità di sottoscrizione elettronica oppure la firma autografa, accompagnata da un documento di identità valido, secondo le istruzioni dell’avviso.
Durante la compilazione sarà necessario inserire:
- Dati anagrafici e codice fiscale.
- Informazioni sulla cittadinanza e sui requisiti generali.
- Titolo professionale posseduto per l’ammissione.
- Eventuali diplomi, lauree e certificazioni valutabili.
- Esperienze lavorative e titoli di servizio.
- Eventuali condizioni che danno diritto a preferenze.
- Recapiti per le comunicazioni.
Il candidato dovrà indicare anche un indirizzo PEC personale o un domicilio digitale a lui intestato, oltre a un recapito telefonico.
È importante compilare con precisione le informazioni sulle esperienze professionali, perché i servizi dichiarati in maniera incompleta potrebbero non essere valutati dalla commissione.
Al termine dell’invio, la piattaforma attribuirà un codice identificativo alla domanda.
Questo codice sarà utilizzato per identificare il candidato nelle comunicazioni pubblicate durante la selezione.
Tassa di partecipazione: cosa prevede il bando
Nel bando ufficiale non viene indicato il pagamento di una tassa di concorso.
Non risulta quindi previsto un contributo obbligatorio di segreteria per partecipare alla procedura.
Resta naturalmente necessario completare correttamente la candidatura e allegare l’eventuale documentazione richiesta attraverso la piattaforma.
Per i candidati con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento sono previste misure di supporto durante lo svolgimento delle prove, secondo le condizioni stabilite dalla normativa e dalla commissione.
L’amministrazione prevede inoltre specifiche misure organizzative per consentire la partecipazione delle candidate in gravidanza o allattamento.
Scadenza delle candidature: 19 novembre 2026 alle ore 12:00
Le domande sono aperte dalle ore 12:00 di venerdì 30 ottobre 2026.
Il termine ultimo per presentare la candidatura è fissato alle ore 12:00 di giovedì 19 novembre 2026.
È importante prestare attenzione all’orario, perché la procedura si chiude a mezzogiorno e non alla mezzanotte.
La semplice compilazione della domanda non equivale all’invio definitivo.
Il candidato deve completare tutte le operazioni richieste entro la scadenza e conservare la ricevuta generata dal sistema.
Non saranno ammesse domande presentate attraverso modalità differenti da quelle indicate nel bando oppure inviate oltre il termine previsto.
Le successive comunicazioni, comprese le date delle prove e le graduatorie, saranno pubblicate sul sito del Conservatorio e sui portali istituzionali indicati.
Bando ufficiale e link per candidarsi
La selezione è pubblicata sul portale inPA, sul sito del Conservatorio di Brescia e sul sistema AFAM Bandi del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Gli interessati possono consultare il documento integrale per verificare tutti i requisiti e le modalità di partecipazione.
Consulta il bando ufficiale sul portale inPA
Scarica il bando integrale di selezione in PDF
Vai alla candidatura ufficiale sulla piattaforma PICA-Cineca
Consulta la pubblicazione sul sito del Conservatorio Luca Marenzio
Per chi possiede una qualifica professionale triennale e desidera lavorare in un’istituzione musicale pubblica, questa selezione rappresenta una possibilità concreta di accesso al personale tecnico-amministrativo e ausiliario del comparto AFAM.
I due posti iniziali e la validità biennale della graduatoria costituiscono gli elementi principali dell’avviso.
La procedura consente di concorrere anche senza esperienza lavorativa precedente, ma richiede il possesso di un titolo professionale specifico e il superamento delle prove.
La sola licenza media non basta e i contratti previsti sono a tempo determinato.
Chi possiede tutti i requisiti può inviare la candidatura fino alle ore 12:00 del 19 novembre 2026, seguendo le istruzioni della piattaforma ufficiale.
Ultima modifica il 31 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta


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