Una nuova opportunità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione si rivolge ai diplomati interessati a intraprendere una carriera nella Polizia Locale.
Il Comune di Lonigo, in provincia di Vicenza, ha pubblicato un concorso per assumere 3 Istruttori di Vigilanza con contratto a tempo pieno e indeterminato, da inserire nel servizio comunale.
La selezione è accessibile con un diploma di scuola superiore e la patente B, senza l’obbligo di possedere una laurea o precedenti esperienze professionali nel settore. Il bando richiede però ulteriori condizioni legate alla natura delle mansioni, tra cui la cittadinanza italiana, l’idoneità psicofisica e attitudinale e l’assenza di impedimenti al porto e all’utilizzo dell’arma di servizio.
Il trattamento economico di riferimento indicato nell’avviso è pari a 23.138,75 euro lordi annui, da aggiornare con gli incrementi contrattuali applicabili. A questa cifra si aggiungono la tredicesima mensilità, l’indennità di comparto e gli eventuali compensi accessori previsti dalla normativa.
Dei tre posti disponibili, uno è riservato ai volontari delle Forze Armate in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge. La selezione prevede una prova scritta e una orale, con la possibilità di una preselezione qualora le candidature risultassero numerose.
Le domande sono aperte dal 30 ottobre 2026 e devono essere trasmesse attraverso il portale inPA entro il 19 novembre 2026. Attenzione all’orario: la scheda telematica riporta le 23:30, mentre il PDF del bando indica le 23:59. Per prudenza è opportuno completare la procedura entro le 23:30.
Tre posti fissi nella Polizia Locale: ecco cosa prevede il concorso
La nuova procedura è stata avviata dal Comune di Lonigo con Determinazione n. 838 del 22 ottobre 2026, nell’ambito della programmazione del fabbisogno di personale dell’ente.
L’obiettivo è rafforzare il servizio di Polizia Locale attraverso l’inserimento di tre nuove unità appartenenti all’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali, corrispondente alla precedente categoria C.
Tutti i posti messi a concorso prevedono un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. Non si tratta quindi di incarichi stagionali, contratti di breve durata o collaborazioni temporanee.
I vincitori saranno destinati alle attività di vigilanza e controllo del territorio, con responsabilità che comprenderanno sia interventi operativi sia la gestione di procedimenti amministrativi collegati alle competenze della Polizia Locale.
L’assunzione resta subordinata al superamento delle prove, alla verifica dei requisiti e agli accertamenti sanitari e attitudinali previsti.
Un elemento da considerare riguarda inoltre la permanenza presso l’amministrazione: il bando stabilisce che i vincitori dovranno rimanere alle dipendenze del Comune di Lonigo per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data di assunzione.
Cosa fa un Istruttore di Vigilanza: mansioni e responsabilità
Il lavoro nella Polizia Locale è molto più articolato rispetto alla sola attività di controllo della circolazione stradale.
Gli Istruttori di Vigilanza svolgono funzioni di prevenzione, controllo e accertamento delle violazioni, operando nel rispetto delle leggi nazionali, regionali e dei regolamenti comunali.
Una parte importante del servizio riguarda la sicurezza stradale e la gestione della viabilità, ma le competenze possono estendersi anche alla tutela dell’ambiente, ai controlli sulle attività commerciali e alla vigilanza edilizia.
Tra le mansioni indicate nel bando figurano:
- Controllo della circolazione stradale e della viabilità.
- Accertamento delle violazioni del Codice della Strada.
- Rilevazione degli incidenti stradali.
- Attività di vigilanza e controllo del territorio.
- Verifiche in materia di edilizia, urbanistica e ambiente.
- Controlli sulle attività commerciali ed economiche.
- Svolgimento di funzioni di polizia amministrativa e giudiziaria nei limiti delle competenze attribuite.
- Redazione di verbali, relazioni e atti amministrativi.
- Gestione di procedimenti e documenti connessi alle attività del servizio.
- Attività di front office e assistenza ai cittadini.
- Collaborazione con gli altri uffici comunali e con le autorità competenti.
- Supporto alle attività istituzionali in occasione di manifestazioni, eventi e cerimonie pubbliche.
Il personale potrà inoltre essere coinvolto nell’organizzazione delle attività operative e, quando previsto, nel coordinamento di altri dipendenti.
Non si tratta quindi di un lavoro esclusivamente esterno: alle attività sul territorio si affiancano adempimenti amministrativi e documentali, che richiedono precisione e conoscenza delle procedure.
Requisiti di studio: basta il diploma di scuola superiore
Per partecipare al concorso non è necessario possedere una laurea.
Il requisito scolastico richiesto è un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, normalmente conseguito al termine di un percorso di studi quinquennale.
Sono ammessi anche diplomi ottenuti attraverso percorsi di durata inferiore, purché consentano l’accesso all’università.
Il bando non richiede uno specifico indirizzo scolastico. Sotto il profilo del titolo di studio possono quindi concorrere diplomati provenienti da licei, istituti tecnici e altri percorsi riconosciuti, purché soddisfino le condizioni previste.
Non è indicata una votazione minima di diploma.
Chi ha conseguito il titolo all’estero dovrà invece verificare il possesso del riconoscimento di equipollenza richiesto dal bando.
La licenza media da sola non basta, perché è necessario un titolo di scuola secondaria superiore valido per l’accesso alla procedura.
Patente B, cittadinanza italiana e requisiti per il servizio armato
Il diploma rappresenta soltanto uno dei requisiti di partecipazione.
La professione di Agente di Polizia Locale comporta funzioni che richiedono condizioni giuridiche, fisiche e attitudinali specifiche.
Il Comune di Lonigo stabilisce innanzitutto che i candidati devono possedere la cittadinanza italiana, in considerazione delle funzioni pubbliche attribuite al ruolo e della necessità di poter conseguire la qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza.
Per partecipare è inoltre necessario aver compiuto almeno 18 anni e non aver superato il limite massimo previsto per il collocamento a riposo d’ufficio.
Non viene indicato uno specifico limite massimo di età, come 30 o 35 anni, ma resta applicabile quello previsto per il pensionamento obbligatorio.
Tra gli altri requisiti obbligatori figurano:
- Patente di guida di categoria B in corso di validità.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Assenza di condanne e procedimenti che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego.
- Assenza di provvedimenti di espulsione dalle Forze Armate o dai Corpi militarmente organizzati, nelle condizioni previste dal bando.
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati interessati.
- Idoneità psicofisica e attitudinale specifica e incondizionata.
- Possesso delle condizioni psicofisiche previste per il rilascio del porto d’armi per difesa personale.
- Assenza di impedimenti legali o personali al porto e all’utilizzo dell’arma in dotazione.
- Conoscenza della lingua inglese.
- Capacità di utilizzare le principali applicazioni e apparecchiature informatiche.
Un aspetto importante riguarda gli obiettori di coscienza che hanno prestato servizio civile sostitutivo di quello militare.
Il bando consente la partecipazione nei casi in cui sia stata effettuata la rinuncia irrevocabile a tale status, secondo le condizioni stabilite dall’articolo 636 del Decreto Legislativo 66/2010.
Il documento contiene inoltre specifiche disposizioni sull’idoneità e richiama l’articolo 3, comma 4, della Legge 68/1999, indicando condizioni ostative riferite alle categorie di disabilità individuate dall’articolo 1 della stessa legge. Poiché nelle disposizioni sulle graduatorie compare anche un richiamo generale alle riserve previste dalla Legge 68/1999, i candidati interessati dovrebbero richiedere chiarimenti all’amministrazione sulla concreta applicazione delle clausole, senza presumere automaticamente l’ammissione o l’esclusione.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza della candidatura e mantenuti fino all’eventuale assunzione.
Idoneità psicofisica e attitudinale: cosa viene richiesto
Il ruolo di Istruttore di Vigilanza richiede capacità di operare in contesti che possono essere complessi o caratterizzati da situazioni di tensione.
Per questo motivo il bando attribuisce particolare importanza all’equilibrio emotivo, alla capacità di analizzare i problemi e all’attitudine a lavorare all’interno di un’organizzazione strutturata.
Tra le caratteristiche richieste figurano il controllo delle reazioni in situazioni di stress, il ragionamento logico e critico e una buona predisposizione alla relazione con i cittadini.
Non basta quindi possedere una preparazione teorica adeguata per svolgere le attività di Polizia Locale.
Il personale deve essere in grado di intervenire correttamente nelle situazioni operative, rispettando le procedure e mantenendo comportamenti coerenti con le responsabilità del servizio.
Prima dell’assunzione sarà inoltre effettuato un accertamento medico per verificare l’idoneità alle mansioni.
Un eventuale esito negativo impedirà la costituzione del rapporto di lavoro, anche nel caso in cui il candidato abbia superato le prove concorsuali.
Non serve esperienza precedente nella Polizia Locale
Un elemento interessante per i diplomati riguarda l’assenza di un requisito minimo obbligatorio di esperienza lavorativa.
Il bando non richiede di aver già prestato servizio come Agente di Polizia Locale né di aver maturato determinati anni di lavoro nella Pubblica Amministrazione.
Questo significa che la selezione può interessare anche persone che desiderano intraprendere per la prima volta questa professione.
Naturalmente, l’assenza di esperienza precedente non elimina la necessità di conoscere le materie previste dal concorso.
La preparazione dovrà comprendere soprattutto il Codice della Strada, il diritto amministrativo, le norme sulla sicurezza urbana e le disposizioni che disciplinano le funzioni della Polizia Locale.
Sarà inoltre necessario dimostrare capacità organizzative, comunicative e attitudinali adeguate al ruolo.
Contratto e stipendio: retribuzione oltre 23.000 euro lordi più tredicesima
I tre vincitori saranno assunti nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali, con applicazione del contratto collettivo nazionale vigente.
Il bando indica una retribuzione tabellare di riferimento pari a 23.138,75 euro lordi annui, precisando che tale importo sarà aggiornato con gli incrementi e i benefici derivanti dai contratti collettivi applicabili.
Non si deve quindi considerare necessariamente questa cifra come la retribuzione definitiva spettante ai nuovi assunti nel 2026.
Al trattamento tabellare si aggiungono:
- Tredicesima mensilità.
- Indennità di comparto.
- Salario accessorio previsto dalle disposizioni applicabili.
- Eventuali ulteriori indennità e compensi spettanti in relazione al servizio e agli accordi vigenti.
La retribuzione effettiva dipenderà dall’inquadramento e dalle componenti economiche applicabili al personale.
Il bando non indica uno stipendio netto mensile preciso. L’importo effettivamente percepito varierà in relazione alle trattenute fiscali e contributive e alla situazione personale.
L’elemento contrattuale di maggiore interesse resta comunque la stabilità del rapporto, poiché i tre posti messi a concorso sono tutti a tempo pieno e indeterminato.
Un posto riservato ai volontari delle Forze Armate
Il concorso prevede una riserva specifica per i volontari delle Forze Armate.
Uno dei tre posti è riservato ai candidati in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 1014 e 678 del Decreto Legislativo 66/2010.
Possono beneficiare della riserva, secondo le condizioni stabilite dalla normativa, determinate categorie di volontari in ferma breve o prefissata, volontari in servizio permanente e ufficiali che abbiano svolto specifiche forme di servizio militare.
Per usufruire del beneficio bisogna dichiarare espressamente nella domanda il possesso del requisito.
La riserva non impedisce la partecipazione degli altri candidati.
Chi non appartiene alle categorie militari previste potrà comunque concorrere per i posti non riservati, nel rispetto delle ulteriori condizioni del bando.
La selezione comprende inoltre i consueti titoli di preferenza previsti per i concorsi pubblici, da dichiarare correttamente durante la candidatura.
Come funziona il concorso: due prove ed eventuale preselezione
La procedura è organizzata per soli esami.
Non è prevista l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo per i precedenti anni di esperienza o per ulteriori titoli di studio.
La graduatoria finale sarà determinata dai risultati ottenuti nelle prove, applicando le riserve e le preferenze stabilite dalla normativa.
Il concorso comprende:
Una prova scritta, finalizzata a verificare la preparazione teorica e pratica sulle materie professionali.
Una prova orale, dedicata all’approfondimento delle conoscenze tecniche e alla valutazione delle competenze trasversali e attitudinali.
È inoltre prevista la possibilità di una preselezione, qualora il numero delle candidature sia particolarmente elevato.
Il Comune indica orientativamente una soglia superiore a 30 domande, senza stabilire che la preselezione debba necessariamente essere effettuata al superamento di questo numero.
La decisione sarà comunicata successivamente attraverso il portale inPA e il sito istituzionale.
Eventuale preselezione con quiz: passeranno i primi 40 candidati
Se l’amministrazione deciderà di organizzare una prova preselettiva, i partecipanti dovranno affrontare un questionario con domande a risposta multipla.
I quesiti potranno riguardare le materie del concorso, la cultura generale, le conoscenze informatiche e la lingua inglese.
Potranno inoltre essere proposti test di ragionamento logico, verbale, numerico e astratto, insieme a quesiti situazionali finalizzati a valutare le capacità di affrontare problemi concreti.
Il sistema di punteggio previsto dal bando attribuisce:
- 1 punto per ogni risposta corretta.
- Una penalizzazione di 0,75 punti per ogni risposta errata o multipla.
- Una penalizzazione di 0,25 punti per ogni risposta non data.
Saranno ammessi alla prova scritta i primi 40 candidati classificati, compresi quelli che avranno conseguito lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Il risultato della preselezione non contribuirà alla formazione del voto finale.
Non sarà pubblicata preventivamente una banca dati ufficiale dei quesiti utilizzati per questa fase.
Prova scritta: quiz oppure casi pratici da risolvere
La prova scritta potrà essere organizzata secondo differenti modalità, che saranno definite dalla commissione esaminatrice.
Il bando contempla la possibilità di una prova teorico-pratica, nella quale il candidato dovrà analizzare e risolvere situazioni simulate applicando le proprie conoscenze normative.
In alternativa, potranno essere predisposti quesiti a risposta sintetica, test a risposta multipla oppure una combinazione delle due modalità.
La prova potrà svolgersi mediante strumenti informatici e digitali, in presenza oppure da remoto, secondo le disposizioni applicabili.
Durante lo svolgimento non sarà consentito consultare codici, testi normativi, appunti o altre pubblicazioni.
Il punteggio massimo sarà di 30 punti.
Per superare la prova e accedere al colloquio orale sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30.
In occasione dello scritto potranno essere verificate anche le conoscenze informatiche e della lingua inglese, con giudizio di idoneità.
La commissione potrà inoltre somministrare un test di carattere psicoattitudinale, da approfondire successivamente durante il colloquio.
Le materie da studiare per diventare Agente di Polizia Locale
Il programma d’esame comprende numerosi argomenti relativi all’attività amministrativa degli enti locali e alle competenze operative della Polizia Locale.
Una parte centrale della preparazione dovrà riguardare il Codice della Strada e le norme sulla circolazione, ma saranno richieste anche conoscenze di diritto amministrativo, diritto penale e pubblica sicurezza.
Nel dettaglio, il bando prevede le seguenti materie:
- Ordinamento degli enti locali, con riferimento al Decreto Legislativo 267/2000.
- Elementi di diritto costituzionale e amministrativo.
- Procedimento amministrativo e accesso ai documenti.
- Diritto penale e procedura penale.
- Normativa sulla depenalizzazione e sul procedimento sanzionatorio amministrativo.
- Codice della Strada e relativo regolamento di esecuzione.
- Nozioni di infortunistica stradale.
- Funzioni e servizi comunali.
- Ordinamento nazionale della Polizia Locale.
- Normativa della Regione Veneto in materia di Polizia Locale.
- Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
- Normativa sul commercio, sull’edilizia, sull’urbanistica e sull’ambiente.
- Polizia amministrativa e sicurezza urbana.
- Nozioni in materia di armi, stupefacenti e immigrazione.
- Conoscenza della lingua inglese.
- Utilizzo delle principali apparecchiature e applicazioni informatiche.
Per una preparazione efficace sarà importante affiancare allo studio della normativa la capacità di applicare le disposizioni a situazioni concrete.
La prova potrebbe infatti richiedere di individuare il corretto comportamento amministrativo o operativo in presenza di una violazione, di un incidente stradale o di altre situazioni tipiche del servizio.
Prova orale: saranno valutate anche le capacità relazionali
La seconda fase del concorso consisterà in un colloquio orale, al quale potranno accedere soltanto i candidati che avranno superato la prova scritta.
L’esame attribuirà un massimo di 30 punti, suddivisi in due componenti.
20 punti saranno destinati alla verifica delle competenze tecniche e professionali.
10 punti riguarderanno le competenze trasversali, relazionali e psicoattitudinali.
Per questa seconda valutazione la commissione sarà affiancata da uno psicologo esperto nella selezione del personale.
L’obiettivo è verificare la capacità del candidato di gestire situazioni di stress, relazionarsi con le persone, affrontare problemi e prendere decisioni coerenti con le responsabilità della professione.
Durante il colloquio sarà verificata anche la conoscenza della lingua inglese, attraverso un giudizio di idoneità.
Il punteggio minimo per superare l’orale è fissato a 21 punti su 30.
La graduatoria finale sarà quindi determinata sommando i risultati delle due prove, per un massimo di 60 punti complessivi.
Quando si svolgeranno le prove?
Il Comune di Lonigo non ha ancora indicato una data definitiva per gli esami.
Il calendario della prova scritta e della prova orale, insieme agli orari e alle sedi, sarà comunicato mediante avvisi ufficiali pubblicati sul sito istituzionale dell’ente e sul portale inPA.
Le comunicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti.
Non è quindi previsto necessariamente l’invio di convocazioni individuali ai singoli partecipanti.
I candidati dovranno controllare periodicamente gli aggiornamenti e verificare la propria ammissione attraverso il codice identificativo assegnato dal sistema.
La mancata partecipazione anche a una sola delle prove previste comporterà la rinuncia al concorso, secondo le disposizioni dell’avviso.
Graduatoria finale: possibili ulteriori assunzioni anche in altri Comuni
Un aspetto particolarmente interessante riguarda il futuro utilizzo della graduatoria.
La procedura prevede inizialmente tre assunzioni a tempo pieno e indeterminato, ma l’elenco degli idonei potrà essere utilizzato anche per successive necessità di personale.
Il bando stabilisce che, durante il periodo di validità previsto dalla normativa, la graduatoria potrà essere impiegata per assunzioni a tempo indeterminato o determinato, anche con rapporto a tempo parziale.
L’utilizzo sarà riservato prioritariamente al Comune di Lonigo e agli altri Comuni aderenti alla convenzione di Polizia Locale.
Successivamente potranno essere considerate anche richieste provenienti da altre amministrazioni, secondo le condizioni previste.
Questo significa che superare il concorso senza risultare immediatamente vincitori potrebbe comunque offrire ulteriori possibilità di inserimento lavorativo.
L’assunzione successiva non è però garantita, perché dipenderà dalla disponibilità di nuovi posti e dalle decisioni delle amministrazioni interessate.
Il bando disciplina inoltre le conseguenze della rinuncia alle proposte di lavoro.
In particolare, il rifiuto di un’assunzione a tempo indeterminato presso il Comune di Lonigo può comportare la cancellazione dalla graduatoria, mentre la rinuncia a un contratto a termine o a un’assunzione stabile presso un altro ente non determina automaticamente lo stesso effetto.
Come presentare domanda attraverso il portale inPA
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento.
Per accedere è necessario utilizzare un sistema di identità digitale ammesso dalla piattaforma, come SPID, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi oppure eIDAS.
Dopo l’autenticazione, il candidato deve completare il proprio curriculum e individuare il concorso pubblicato dal Comune di Lonigo per i tre posti di Istruttore di Vigilanza.
Durante la compilazione saranno richieste le informazioni anagrafiche, il titolo di studio, gli estremi della patente e le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti.
È necessario indicare anche un indirizzo email e una PEC personale, secondo le disposizioni previste dal bando.
Il curriculum compilato sulla piattaforma costituisce parte integrante della domanda e deve quindi essere completato correttamente.
I candidati che intendono usufruire delle riserve o dei titoli di preferenza devono dichiararne il possesso entro la scadenza, perché non saranno considerate integrazioni tardive relative a tali benefici.
Una volta completato l’invio, il sistema assegnerà un codice identificativo alfanumerico, da conservare per le comunicazioni successive.
Le domande potranno essere modificate o integrate entro il termine di scadenza. In presenza di più invii, sarà considerata valida l’ultima candidatura trasmessa.
Tassa di concorso di 10 euro: pagamento con PagoPA
Per partecipare è richiesto il pagamento di una tassa di concorso pari a 10 euro.
Il versamento deve essere effettuato esclusivamente attraverso il sistema PagoPA, secondo le istruzioni indicate nella procedura.
La ricevuta del pagamento dovrà essere allegata alla candidatura nella sezione prevista.
Il bando specifica che il contributo deve essere versato entro la data di presentazione della domanda e non è rimborsabile.
È quindi opportuno completare il pagamento con anticipo, così da poter verificare la disponibilità della ricevuta e terminare correttamente l’invio.
Scadenza il 19 novembre 2026: attenzione alla differenza tra bando e portale
Le candidature sono state aperte alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026.
La data di chiusura è fissata a giovedì 19 novembre 2026.
Esiste però una differenza tra due indicazioni ufficiali: la scheda del concorso su inPA riporta le ore 23:30, mentre il testo PDF del bando indica le ore 23:59.
Per evitare problemi, è consigliabile inviare definitivamente la domanda entro le ore 23:30 e controllare eventuali chiarimenti pubblicati dal Comune.
Non saranno accettate domande trasmesse tramite email, PEC o altre modalità differenti dalla piattaforma ufficiale.
In caso di malfunzionamento accertato del portale, l’amministrazione potrà prorogare il termine secondo le condizioni previste dal bando.
Bando ufficiale e link per candidarsi
Tutta la documentazione relativa al concorso è disponibile sul portale inPA e attraverso i canali istituzionali del Comune di Lonigo.
Consulta il bando ufficiale e presenta la domanda su inPA
Scarica il bando integrale di concorso in PDF
Vai al sito ufficiale del Comune di Lonigo
Per chi desidera entrare stabilmente nella Polizia Locale, questa selezione rappresenta una possibilità concreta di accesso alla Pubblica Amministrazione senza una laurea e senza precedenti esperienze professionali obbligatorie.
I tre posti a tempo indeterminato, la possibilità di partecipare con un normale diploma di scuola superiore e l’eventuale utilizzo successivo della graduatoria costituiscono gli elementi di maggiore interesse.
È però fondamentale non sottovalutare i requisiti operativi. La patente B, la cittadinanza italiana, l’idoneità psicofisica e attitudinale e le condizioni necessarie per il servizio armato sono parte integrante della selezione.
La preparazione dovrà concentrarsi soprattutto sulle norme che regolano la Polizia Locale, sul Codice della Strada e sulle principali discipline amministrative e penali.
Le domande devono essere presentate entro il 19 novembre 2026, preferibilmente non oltre le ore 23:30 indicate su inPA.
Ultima modifica il 31 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta


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