Nuove opportunità di lavoro nel settore dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica per chi desidera entrare nel personale tecnico e ausiliario di un’istituzione pubblica. Il Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Martucci di Salerno ha pubblicato una selezione per Operatori, ex Coadiutori, finalizzata alla formazione di una graduatoria d’istituto utilizzabile secondo le esigenze di personale dell’amministrazione.
L’opportunità riguarda figure professionali impegnate nella pulizia degli ambienti, nella sorveglianza degli ingressi, nella custodia delle strutture e nello svolgimento di attività di supporto al funzionamento del Conservatorio.
Uno degli elementi più interessanti riguarda i requisiti scolastici. Non è necessaria una laurea e possono partecipare anche i candidati con un diploma di scuola superiore. Sono inoltre ammessi coloro che possiedono una qualifica professionale triennale oppure il certificato di competenze previsto dal bando. La sola licenza media, invece, non è sufficiente.
La selezione presenta un’altra caratteristica favorevole ai candidati: è prevista una sola prova scritta a risposta multipla, senza un successivo colloquio orale. Il risultato sarà integrato con la valutazione degli eventuali titoli di studio e di servizio, fino a un punteggio complessivo di 50 punti.
La graduatoria avrà una validità di due anni dalla pubblicazione definitiva. La scheda del concorso su inPA indica un posto, ma la procedura è espressamente finalizzata alla formazione di una graduatoria, e il bando non garantisce un’immediata assunzione a tempo indeterminato.
Le candidature sono aperte dal 30 ottobre 2026 e potranno essere presentate fino alle ore 23:59 del 14 novembre 2026, esclusivamente attraverso il Portale del Reclutamento inPA.
Conservatorio di Salerno: nuova selezione per personale Operatore
Il concorso è stato pubblicato dal Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Martucci, istituzione pubblica di alta formazione musicale con sede in via Giuseppe Paesano 2, a Salerno.
La procedura riguarda il profilo di Operatore, precedentemente appartenente all’Area Prima, previsto dal sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle istituzioni AFAM.
Questa categoria professionale svolge compiti essenziali per assicurare il corretto funzionamento degli edifici, degli ambienti didattici e dei servizi rivolti agli studenti e ai docenti.
Il Conservatorio intende costituire una graduatoria attraverso una selezione pubblica per titoli ed esami, dalla quale individuare i candidati secondo le necessità organizzative e le disposizioni applicabili.
È importante distinguere questo tipo di procedura da un concorso che prevede direttamente un numero prestabilito di assunzioni stabili.
Il portale inPA indica un posto disponibile, ma il bando disciplina principalmente la costituzione di una graduatoria d’istituto. Non specifica espressamente che il primo candidato classificato sarà assunto immediatamente con contratto a tempo indeterminato.
Per conoscere la durata e l’orario dell’eventuale contratto sarà quindi necessario fare riferimento alla proposta formulata dall’amministrazione.
Operatori ex Coadiutori: le mansioni all’interno del Conservatorio
Il profilo di Operatore è caratterizzato dallo svolgimento di attività pratiche, ausiliarie e di collaborazione.
Non si tratta di un impiego riservato a musicisti o a persone che hanno frequentato un Conservatorio. Il personale selezionato non sarà impiegato nell’insegnamento degli strumenti musicali, ma nel supporto al funzionamento dell’istituzione.
Il bando descrive in maniera dettagliata le attività che possono essere assegnate agli Operatori, distinguendo i compiti di pulizia, custodia e sorveglianza dalle attività di supporto agli uffici e agli utenti.
Tra le principali mansioni previste figurano:
- Pulizia ordinaria delle aule e dei corridoi.
- Svuotamento dei cestini e conferimento dei rifiuti secondo le disposizioni comunali.
- Controllo della disponibilità dei materiali per i servizi igienici.
- Apertura e chiusura degli ambienti del Conservatorio.
- Custodia delle chiavi e delle dotazioni.
- Controllo della corretta chiusura delle finestre.
- Accensione e spegnimento di luci, riscaldamento e sistemi di allarme.
- Sorveglianza degli ingressi e delle uscite.
- Controllo degli arredi e delle attrezzature.
- Esecuzione di piccole manutenzioni e riparazioni.
- Verifica delle cassette di pronto soccorso e segnalazione delle eventuali carenze.
- Controllo del funzionamento delle fotocopiatrici.
- Collaborazione nell’accoglienza e nell’informazione agli utenti.
- Supporto alla ricezione e alla spedizione della corrispondenza.
- Segnalazione di eventuali anomalie negli ambienti assegnati.
Le mansioni vengono svolte seguendo istruzioni e procedure prestabilite, con responsabilità legate alla corretta esecuzione dei compiti affidati.
Il personale deve inoltre possedere una buona capacità di relazione, considerando che potrà entrare quotidianamente in contatto con studenti, docenti, visitatori e fornitori.
Somiglianze con il personale ATA: cosa cambia?
Il profilo di Operatore dei Conservatori presenta caratteristiche simili a quelle del personale ausiliario delle scuole, spesso identificato con la figura del collaboratore scolastico o ex bidello.
Le attività di pulizia, custodia, apertura degli edifici e sorveglianza rappresentano infatti mansioni comuni a entrambi gli ambiti professionali.
Esiste però una distinzione fondamentale.
Gli Operatori del Conservatorio appartengono al comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM, che comprende le istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
Non fanno quindi parte delle normali graduatorie provinciali ATA utilizzate nelle scuole statali.
La selezione pubblicata dal Conservatorio Giuseppe Martucci darà luogo a una graduatoria specifica dell’istituzione musicale.
Partecipare non comporta l’inserimento nelle graduatorie ATA delle scuole e non attribuisce automaticamente un punteggio nelle procedure scolastiche.
L’eventuale valutabilità di un successivo servizio AFAM in altre graduatorie dovrà essere verificata sulla base delle regole applicabili a quelle procedure.
Requisiti di studio: ammessi qualifica triennale e diploma superiore
Uno dei punti più interessanti riguarda il titolo scolastico richiesto.
Il bando stabilisce che possono partecipare i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
Diploma di qualifica professionale triennale, rilasciato da un istituto professionale.
In alternativa, è ammesso un certificato di competenze con promozione alla classe quarta, relativo al primo triennio dei percorsi disciplinati dal Decreto Legislativo 61/2017.
Da questo certificato deve risultare il raggiungimento delle abilità, delle conoscenze e delle competenze minime necessarie al superamento del periodo di istruzione.
Il bando contiene inoltre una precisazione importante: il diploma di scuola secondaria di secondo grado, essendo un titolo superiore, consente ugualmente l’ammissione alla selezione.
Questo significa che possono partecipare anche i candidati diplomati, senza che sia richiesta obbligatoriamente una laurea.
Non viene indicato uno specifico indirizzo di maturità per questa possibilità di accesso.
La sola licenza media è sufficiente?
No. La licenza media, senza uno degli ulteriori titoli riconosciuti, non soddisfa il requisito scolastico indicato nell’avviso.
La distinzione è particolarmente importante perché le mansioni previste sono simili a quelle svolte da figure ausiliarie per le quali, in altre procedure, possono essere richiesti titoli differenti.
In questo caso, però, le condizioni sono stabilite espressamente dall’articolo 3 del bando.
Per accedere occorre quindi possedere almeno una delle seguenti condizioni:
- Una qualifica professionale triennale ammessa.
- Il certificato di competenze con le caratteristiche richieste.
- Un diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Non è sufficiente aver svolto in passato attività di pulizia, portineria o custodia se non si possiede anche un titolo valido per l’ammissione.
L’esperienza professionale precedente può eventualmente contribuire alla valutazione dei titoli, ma non sostituisce il requisito scolastico.
Servono esperienza lavorativa o patente?
Il bando non richiede un numero minimo obbligatorio di anni di esperienza professionale.
Questo significa che possono partecipare anche persone che non hanno mai lavorato in un Conservatorio, in una scuola o in un’altra Pubblica Amministrazione.
Il possesso di precedenti esperienze lavorative presso enti pubblici può però consentire di ottenere punti aggiuntivi, secondo le regole stabilite per la valutazione dei titoli.
Non è inoltre indicata una patente di guida specifica come requisito obbligatorio per la partecipazione.
La selezione non richiede quindi espressamente la patente B, né ulteriori abilitazioni per la conduzione di veicoli.
Non viene richiesto neppure un titolo musicale o la conoscenza di uno strumento.
Il candidato dovrà invece prepararsi sulle materie previste per la prova scritta, comprese la sicurezza sul lavoro, il primo soccorso e l’organizzazione delle istituzioni AFAM.
Gli altri requisiti per partecipare alla selezione
Oltre al titolo di studio, sono necessari i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.
Il bando stabilisce che i candidati devono avere almeno 18 anni.
Non è previsto un limite massimo di età specifico, fatti salvi quelli generali applicabili alle assunzioni presso una Pubblica Amministrazione.
Possono partecipare i cittadini italiani, quelli degli altri Stati membri dell’Unione Europea e le persone che rientrano nelle ulteriori condizioni previste dall’articolo 38 del Decreto Legislativo 165/2001.
Sono inoltre richiesti:
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
- Assenza delle cause ostative relative a precedenti destituzioni, dispense o licenziamenti dal pubblico impiego.
- Assenza di condanne definitive incompatibili con l’assunzione nella Pubblica Amministrazione.
- Dichiarazione degli eventuali procedimenti penali pendenti, secondo le condizioni del bando.
- Posizione regolare rispetto agli obblighi militari, per i candidati interessati.
- Adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati stranieri ammessi.
È inoltre prevista una specifica causa di esclusione per chi abbia rapporti di parentela o affinità, fino al quarto grado compreso, con determinate figure istituzionali.
La limitazione riguarda il Presidente, il Direttore, il personale dell’Area delle Elevate Qualificazioni e i componenti del Consiglio di Amministrazione o del Consiglio Accademico.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza delle candidature e mantenuti fino all’eventuale sottoscrizione del contratto.
Concorso con una sola prova scritta a quiz
Una delle caratteristiche più interessanti della procedura riguarda l’organizzazione degli esami.
Il Conservatorio ha previsto una sola prova scritta a risposta multipla, senza una successiva prova pratica o orale.
La scelta trova riferimento nella disciplina applicabile ai concorsi per profili non apicali, che consente, fino al 31 dicembre 2026, di prevedere una procedura semplificata con un unico esame scritto.
La prova servirà a verificare le conoscenze dei candidati sulle attività proprie del personale Operatore e sulle principali norme applicabili al lavoro nelle istituzioni AFAM.
Il punteggio massimo attribuibile sarà di 45 punti.
A questi potranno aggiungersi fino a 5 punti per i titoli di studio e di servizio, per un massimo complessivo di 50 punti.
Il bando non indica anticipatamente il numero dei quesiti, il tempo a disposizione per rispondere oppure eventuali penalizzazioni per le risposte errate.
Non viene neppure specificata una soglia numerica minima di superamento della prova. Saranno quindi da seguire gli eventuali criteri e le successive comunicazioni ufficiali della commissione.
Cosa studiare per la prova del Conservatorio?
Il programma del concorso comprende materie pratiche e conoscenze generali relative al funzionamento di una istituzione musicale pubblica.
Una parte importante riguarda la sicurezza sul lavoro, considerando che gli Operatori sono impegnati in attività di pulizia, custodia, manutenzione e sorveglianza.
I candidati dovranno inoltre conoscere le nozioni fondamentali di primo soccorso e le attività professionali previste dal contratto collettivo.
Nel dettaglio, le materie ufficiali sono:
- Nozioni sulla sicurezza negli ambienti di lavoro, con riferimento al Decreto Legislativo 81/2008.
- Nozioni di primo soccorso.
- Conoscenze di base della lingua inglese.
- Nozioni di informatica.
- Ordinamento delle istituzioni AFAM, secondo la Legge 508/1999.
- Autonomia statutaria e organizzativa delle istituzioni AFAM, secondo il DPR 132/2003.
- Statuto del Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno.
- Mansioni e competenze del personale Operatore nelle istituzioni AFAM.
- Disposizioni del CCNL Istruzione e Ricerca relative al profilo professionale.
Per affrontare efficacemente la prova sarà utile studiare non soltanto le norme, ma anche le situazioni quotidiane nelle quali possono essere applicate.
La conoscenza delle regole di sicurezza, delle procedure di custodia e delle responsabilità del personale ausiliario può infatti risultare importante nella risoluzione dei quesiti.
Un altro argomento da non sottovalutare è l’organizzazione del Conservatorio, perché il programma comprende espressamente il suo Statuto.
Valutazione dei titoli: fino a 5 punti aggiuntivi
Oltre al risultato del questionario, la commissione attribuirà un punteggio agli eventuali titoli di studio e di servizio dichiarati dai candidati.
Il massimo disponibile sarà di 5 punti, ripartiti tra titoli culturali ed esperienze lavorative.
Per i titoli di studio potranno essere riconosciuti fino a 1,5 punti:
| Titolo | Punteggio |
|---|---|
| Laurea triennale | 1 |
| Laurea magistrale o specialistica | 1,5 |
La commissione prenderà in considerazione un solo titolo universitario, quello più favorevole al candidato.
Non sarà quindi possibile sommare automaticamente i punti di una laurea triennale con quelli di una successiva laurea magistrale.
Il possesso della laurea non è obbligatorio per partecipare, ma può migliorare il risultato finale.
Esperienze nella Pubblica Amministrazione: come ottenere altri punti
La seconda categoria riguarda i titoli di servizio.
Per le esperienze lavorative potranno essere attribuiti fino a 3,5 punti.
Il bando distingue due differenti condizioni.
Chi ha lavorato presso una Pubblica Amministrazione, con contratto a tempo determinato o indeterminato, in un profilo superiore rispetto a quello oggetto della selezione, potrà ottenere 1 punto per ogni anno di servizio o frazione superiore a sei mesi.
Per chi ha prestato servizio presso una Pubblica Amministrazione in un profilo uguale o equivalente a quello di Operatore, il punteggio previsto sarà invece di 0,5 punti per ogni anno di servizio o frazione superiore a sei mesi.
La commissione prenderà in considerazione i servizi correttamente dichiarati e valutabili secondo le condizioni indicate nell’articolo 7.
Il bando non prevede uno specifico punteggio aggiuntivo per esperienze lavorative svolte esclusivamente nel settore privato.
È quindi importante non presumere che qualsiasi attività di pulizia o custodia, anche se svolta per molti anni, consenta automaticamente di ottenere punti.
I titoli devono essere posseduti e dichiarati entro i termini previsti. La valutazione sarà effettuata dopo la prova scritta, nei confronti dei candidati che l’avranno superata.
Come sarà formata la graduatoria finale?
Al termine dell’esame, la commissione sommerà il punteggio della prova scritta e quello attribuito ai titoli.
Il risultato complessivo determinerà la posizione dei candidati nella graduatoria provvisoria.
In caso di parità saranno applicati i titoli di preferenza previsti dalla normativa, purché posseduti entro la scadenza e dichiarati nella candidatura.
Il bando segnala che, per il profilo di Operatore, il genere meno rappresentato nell’organico del Conservatorio è quello maschile.
La relativa preferenza potrà quindi essere applicata nei casi e secondo l’ordine previsto dalla normativa.
Dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria, i candidati avranno cinque giorni per presentare eventuali reclami scritti relativi a errori materiali o omissioni.
Successivamente, la commissione esaminerà i reclami e il Direttore approverà la graduatoria definitiva.
L’elenco sarà pubblicato sul portale inPA, sul sistema dei bandi AFAM e sul sito istituzionale del Conservatorio.
Graduatoria valida due anni: cosa significa per i candidati
La graduatoria definitiva avrà una validità di due anni dalla data di pubblicazione.
Questo rappresenta un elemento importante perché la selezione non si esaurisce necessariamente nel solo momento della pubblicazione del risultato.
Il Conservatorio disporrà di un elenco di candidati valutati e classificati, da utilizzare secondo le disposizioni applicabili e le eventuali esigenze di personale.
È però fondamentale distinguere tre concetti: superare la prova, risultare idonei ed essere effettivamente assunti.
Il superamento dell’esame e l’inserimento nella graduatoria non determinano automaticamente la costituzione di un rapporto di lavoro.
Per un eventuale inserimento sarà necessario che l’amministrazione proceda alla chiamata e verifichi il possesso di tutti i requisiti.
Il bando non specifica un numero di future supplenze e non garantisce un contratto a tempo indeterminato.
Pertanto, la graduatoria costituisce un’opportunità di possibile accesso al personale AFAM, senza assicurare un’immediata occupazione stabile.
Contratto e stipendio degli Operatori AFAM
L’eventuale rapporto di lavoro sarà disciplinato dal Contratto Collettivo Nazionale del comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM.
Il bando richiama il sistema di classificazione del personale tecnico e amministrativo e le disposizioni contrattuali aggiornate, comprese quelle economiche del triennio 2025-2027 sottoscritte il 1° luglio 2026.
Il trattamento economico dipenderà dall’inquadramento del personale Operatore e dalle condizioni del contratto effettivamente conferito.
Il bando non indica uno stipendio netto mensile o una retribuzione annua lorda specifica.
Non precisa inoltre la durata e l’orario di un eventuale rapporto di lavoro.
Non sarebbe quindi corretto attribuire automaticamente alla selezione uno stipendio preciso, un contratto a tempo pieno oppure un’assunzione a tempo indeterminato.
L’importo spettante dovrà essere verificato sulla base delle tabelle contrattuali applicabili e delle condizioni comunicate al momento dell’eventuale proposta.
Come presentare domanda attraverso il portale inPA
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento inPA.
Il candidato dovrà accedere alla piattaforma utilizzando SPID, Carta d’Identità Elettronica oppure Carta Nazionale dei Servizi.
Una volta autenticato, dovrà individuare la procedura pubblicata dal Conservatorio Giuseppe Martucci per la formazione della graduatoria d’istituto del personale Operatore.
Durante la compilazione saranno richiesti:
- Dati anagrafici e codice fiscale.
- Residenza e recapiti.
- Cittadinanza e possesso dei requisiti generali.
- Titolo di studio valido per l’ammissione.
- Eventuali lauree e ulteriori titoli.
- Eventuali servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni.
- Titoli che danno diritto a preferenze.
- Dichiarazioni relative alle ulteriori condizioni previste dal bando.
Il candidato deve indicare anche un indirizzo PEC o domicilio digitale a lui intestato, oltre a un recapito telefonico.
Chi possiede un titolo di studio conseguito all’estero deve allegare la documentazione relativa al riconoscimento o all’avvio del procedimento, nei casi previsti.
Particolare attenzione deve essere dedicata alla corretta dichiarazione dei titoli di servizio, affinché la commissione possa attribuire i punti spettanti.
Al termine della procedura sarà necessario effettuare l’invio definitivo.
Il sistema rilascerà una ricevuta elettronica che certifica la presentazione della domanda.
In caso di più invii entro la scadenza sarà considerata valida soltanto l’ultima candidatura trasmessa.
Sono previsti una tassa di concorso o documenti aggiuntivi?
Nel bando integrale non viene indicato il pagamento di una specifica tassa di partecipazione.
Non risulta quindi previsto, nel documento consultato, un contributo obbligatorio di segreteria.
Rimane comunque necessario completare tutti i passaggi richiesti dalla piattaforma inPA.
Per i candidati con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento sono previste misure che possono comprendere ausili, tempi aggiuntivi oppure strumenti compensativi, secondo le condizioni stabilite dalla normativa.
Per usufruirne, il candidato deve presentare la richiesta nella domanda e trasmettere la documentazione medico-sanitaria necessaria entro la scadenza.
Il bando indica espressamente l’indirizzo PEC istituzionale del Conservatorio per l’invio delle relative certificazioni.
Le informazioni personali e i documenti devono essere dichiarati correttamente, poiché l’amministrazione può disporre l’esclusione dei candidati che non soddisfano i requisiti.
Quando si svolgerà la prova scritta?
Il bando non contiene ancora una data definitiva per l’esame.
Il calendario sarà pubblicato successivamente attraverso il portale inPA e i canali istituzionali del Conservatorio.
L’amministrazione garantisce un preavviso di almeno 15 giorni rispetto allo svolgimento della prova.
Le comunicazioni saranno pubblicate anche sull’Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente dedicata ai bandi di concorso.
Le pubblicazioni avranno valore di notifica ufficiale.
Non è quindi necessario che venga inviata una convocazione individuale per ogni partecipante.
I candidati dovranno controllare periodicamente i portali e presentarsi all’esame con un documento di riconoscimento valido.
La mancata partecipazione oppure il ritardo nel giorno della prova può comportare l’esclusione, secondo quanto stabilito dal bando.
Scadenza delle candidature: 14 novembre 2026 alle ore 23:59
La selezione è stata pubblicata sul portale inPA il 30 ottobre 2026, con apertura delle candidature alle ore 15:00.
Il termine ultimo per inviare la domanda è fissato alle ore 23:59 di sabato 14 novembre 2026.
Il termine è perentorio.
La candidatura deve essere completata e trasmessa definitivamente entro l’orario indicato.
Non saranno considerate valide le domande lasciate in bozza o inviate attraverso modalità diverse da quelle previste.
In caso di malfunzionamento accertato della piattaforma, l’amministrazione potrà disporre una proroga corrispondente al periodo di indisponibilità del sistema.
L’eventuale modifica sarà comunicata con apposito avviso ufficiale.
È comunque consigliabile non attendere gli ultimi minuti per completare la procedura, soprattutto per chi deve allegare documentazione relativa a titoli di studio conseguiti all’estero o richiedere misure particolari per lo svolgimento dell’esame.
Bando ufficiale e link per candidarsi
La selezione è pubblicata sul portale inPA e sul sito del Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno.
Il documento integrale contiene tutti i requisiti e le disposizioni sulla valutazione dei titoli, sul programma della prova e sulla formazione della graduatoria.
Consulta il bando ufficiale e presenta domanda su inPA
Scarica il bando integrale di selezione in PDF
Vai alla pubblicazione ufficiale del Conservatorio Giuseppe Martucci
La nuova selezione rappresenta una possibilità per chi desidera lavorare in un’istituzione musicale pubblica svolgendo attività di pulizia, custodia, sorveglianza e supporto.
Tra gli elementi di maggiore interesse figurano l’ammissione con diploma superiore o qualifica professionale triennale, l’assenza di esperienza lavorativa obbligatoria e la presenza di una sola prova scritta a quiz.
La validità biennale della graduatoria potrà inoltre consentire l’utilizzo dell’elenco secondo le esigenze dell’istituzione.
È però importante non confondere la selezione con un’assunzione immediata a tempo indeterminato, perché il bando è finalizzato alla formazione di una graduatoria e non garantisce la stipula di un contratto stabile.
Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 14 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale inPA.
Ultima modifica il 2 Novembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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