
Lavorare nella tutela del territorio, nella manutenzione dei boschi e nella prevenzione degli incendi può diventare un’occupazione stabile. È stata infatti avviata una nuova selezione pubblica per assumere 2 operai forestali con contratto a tempo pieno e indeterminato, attraverso una procedura accessibile anche a chi possiede soltanto la licenza media.
L’opportunità arriva dall’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio, in Toscana, che intende rafforzare il proprio personale impegnato nella gestione del patrimonio forestale e negli interventi di sicurezza ambientale.
Per partecipare sono necessari il diploma di scuola media inferiore, la patente di guida B o superiore e l’idoneità fisica alle attività forestali, comprese quelle di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi. Non viene richiesta una precedente esperienza lavorativa come requisito obbligatorio, sebbene le competenze professionali siano determinanti per affrontare le prove.
La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 27 novembre 2026. La procedura comprende una prova pratica, un colloquio orale e la valutazione dei titoli, con un’eventuale preselezione qualora le domande superino le 40 unità.
Due assunzioni stabili per lavorare nella tutela dei boschi
Il concorso è stato autorizzato con Determinazione n. 670 del 28 ottobre 2026 e riguarda il reclutamento di due lavoratori con la qualifica di Operaio forestale specializzato di IV livello, secondo il contratto collettivo nazionale applicato agli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria.
Non si tratta di impieghi stagionali limitati ai mesi estivi o di contratti destinati a scadere al termine di un progetto. I vincitori saranno assunti a tempo indeterminato, con un rapporto di lavoro regolato dal contratto di settore.
L’attività si svolgerà prevalentemente nei territori del Patrimonio Agricolo Forestale Regionale gestiti dall’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio e negli altri ambiti territoriali nei quali l’amministrazione è chiamata a intervenire.
Un elemento interessante è rappresentato dalla graduatoria finale. Oltre ai due vincitori, infatti, potranno essere individuati altri candidati idonei, ai quali l’ente potrà eventualmente attingere per successive necessità di personale, secondo le disposizioni previste dal bando.
Le mansioni: manutenzione forestale, protezione del territorio e antincendio
La figura dell’operaio forestale svolge un ruolo importante nella conservazione delle aree boschive e nella riduzione dei rischi ambientali. Il lavoro non consiste semplicemente nel taglio della vegetazione, ma comprende interventi di manutenzione e sicurezza che richiedono preparazione tecnica, attenzione e capacità di operare in squadra.
I dipendenti assunti potranno essere impegnati nella sistemazione dei terreni, nella cura delle aree forestali e nella manutenzione delle infrastrutture utilizzate per raggiungere le zone più difficili.
Tra le principali attività previste figurano:
- Manutenzione dei boschi e realizzazione di interventi selvicolturali.
- Sistemazione dei corsi d’acqua e opere di difesa del suolo.
- Cura e manutenzione di strade forestali, sentieri e infrastrutture.
- Gestione e valorizzazione delle aree verdi e del patrimonio ambientale.
- Prevenzione e contrasto degli incendi boschivi.
- Bonifica delle superfici attraversate dagli incendi.
- Sorveglianza dei cantieri forestali e controllo delle attività svolte dalle imprese.
- Interventi straordinari in occasione di calamità naturali o situazioni di emergenza.
Una parte del lavoro sarà collegata al sistema antincendio boschivo della Regione Toscana. Il personale potrà quindi essere coinvolto in attività di pattugliamento, reperibilità e pronto intervento, oltre alla manutenzione delle vie di accesso e delle strutture necessarie all’approvvigionamento idrico.
È un aspetto da non sottovalutare: chi presenta domanda deve essere consapevole che si tratta di un impiego operativo, prevalentemente all’aperto, che può richiedere uno sforzo fisico significativo e disponibilità a intervenire in condizioni ambientali impegnative.
Requisiti per partecipare: chi può presentare domanda
Il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di scuola secondaria di primo grado, comunemente conosciuto come licenza media.
Non è quindi necessario aver conseguito il diploma di maturità o una laurea. Tuttavia, per essere ammessi occorre soddisfare anche gli altri requisiti stabiliti dall’amministrazione.
In particolare, i candidati devono:
- Aver compiuto almeno 18 anni.
- Aver assolto l’obbligo scolastico ed essere in possesso della licenza media.
- Possedere una patente di guida di categoria B o superiore, in corso di validità.
- Avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta.
- Godere dei diritti civili e politici.
- Possedere la cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione Europea o un’altra condizione ammessa dalla normativa e dal bando.
- Essere fisicamente idonei alle mansioni forestali e alle attività di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.
- Non aver riportato condanne o trovarsi in situazioni che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro.
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione nelle condizioni ostative previste.
- Essere in regola con gli obblighi di leva, quando applicabili.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza della candidatura.
L’idoneità fisica sarà verificata dall’amministrazione attraverso una visita effettuata dal medico competente prima dell’assunzione. Un eventuale esito negativo impedirà l’instaurazione del rapporto di lavoro.
Serve esperienza con motoseghe e attrezzature forestali?
Il bando non impone, come condizione iniziale di accesso, un numero minimo di anni di esperienza lavorativa nel settore. Questo significa che possono presentare domanda anche persone che non hanno mai avuto un contratto come operaio forestale, purché possiedano tutti gli altri requisiti.
C’è però una distinzione fondamentale tra poter partecipare ed essere effettivamente in grado di superare la selezione.
La procedura prevede infatti attività pratiche molto specifiche, tra cui la manutenzione della motosega, l’impiego delle attrezzature forestali, il riconoscimento delle specie arboree e l’applicazione delle procedure di sicurezza.
Chi non ha familiarità con queste operazioni dovrà affrontare una preparazione adeguata. La commissione non si limiterà a verificare conoscenze teoriche, ma valuterà direttamente le capacità operative dei partecipanti.
L’esperienza professionale precedente, inoltre, può contribuire ad aumentare il punteggio finale attraverso la valutazione dei titoli.
Come funziona il concorso: eventuale preselezione e due prove
Il percorso di selezione è stato organizzato per verificare soprattutto la preparazione pratica dei candidati, considerata la natura delle mansioni da svolgere.
Qualora le domande pervenute siano superiori a 40, l’amministrazione potrà introdurre una preselezione mediante questionario scritto a risposta multipla.
Il test, della durata prevista di 30 minuti, potrà riguardare la botanica forestale, le tecniche di utilizzazione dei boschi, i lavori idraulico-forestali, la sicurezza sul lavoro, la prevenzione degli incendi e le principali disposizioni regionali in materia ambientale.
L’eventuale preselezione non contribuirà al punteggio finale. Servirà unicamente a individuare i candidati da ammettere alla fase successiva, fino ai primi 40 classificati, compresi gli eventuali pari merito nell’ultima posizione utile.
Se le domande saranno 40 o meno, si passerà direttamente alle prove selettive.
La prova pratica vale fino a 40 punti
È la fase più importante del concorso, perché permette alla commissione di verificare se i candidati possiedono le abilità necessarie per lavorare nei cantieri forestali.
La prova sarà suddivisa in cinque attività:
- Manutenzione della motosega, comprese operazioni di smontaggio, rimontaggio e affilatura.
- Utilizzo pratico di motoseghe, decespugliatori e altre attrezzature forestali.
- Riconoscimento delle principali specie forestali presenti nella Media Valle del Serchio.
- Impiego corretto dei dispositivi di protezione individuale.
- Utilizzo delle attrezzature per prevenire e contrastare gli incendi boschivi.
Per superare la prova bisognerà ottenere almeno 26 punti su 40, raggiungendo contemporaneamente la sufficienza in ciascuna delle cinque attività.
Questo significa che un buon punteggio complessivo non sarà sufficiente se il candidato non raggiungerà il livello minimo richiesto in una delle singole prove.
Alla fase successiva saranno ammessi soltanto i primi 30 candidati con il punteggio più elevato nella prova pratica, inclusi gli eventuali pari merito.
Il colloquio orale e gli argomenti da studiare
La seconda prova sarà un colloquio orale destinato ad approfondire le competenze professionali e le conoscenze di base necessarie per lavorare nel settore.
Le materie comprendono l’ordinamento degli enti locali, con riferimento ai Comuni e alle Unioni di Comuni, le principali tecniche di utilizzazione forestale, l’ingegneria naturalistica, la prevenzione degli incendi e le regole di sicurezza nei cantieri.
Durante il colloquio potranno quindi essere affrontati argomenti riguardanti il taglio degli alberi, l’allestimento e l’esbosco del materiale legnoso, gli interventi di protezione del suolo e le procedure utilizzate nella lotta agli incendi.
La prova orale attribuirà un massimo di 20 punti e sarà superata soltanto raggiungendo almeno 12 punti.
Patente C, corsi ed esperienza: i titoli che danno punti aggiuntivi
Dopo il superamento delle prove pratica e orale, la commissione procederà alla valutazione dei titoli, assegnando fino a 10 punti complessivi.
Sono previsti i seguenti punteggi:
- 1 punto per attestati di partecipazione a corsi di formazione pertinenti alle mansioni, indipendentemente dal numero degli attestati.
- 2 punti per il possesso della patente di guida C o superiore.
- 4 punti per l’abilitazione all’utilizzo di escavatori e macchine movimento terra.
- Fino a 3 punti per esperienze professionali pertinenti, con un punto per ogni anno di servizio utile, fino a un massimo di tre.
Il punteggio massimo finale sarà quindi di 70 punti: 40 per la prova pratica, 20 per quella orale e 10 per i titoli.
A parità di punteggio saranno applicati i criteri di preferenza previsti dalla normativa e dal bando; a parità delle ulteriori condizioni considerate, sarà favorito il candidato più giovane.
Contratto e stipendio degli operai forestali
I vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nel IV livello del CCNL per gli Addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria.
Il trattamento economico sarà determinato applicando il contratto nazionale 2025-2028 e il contratto integrativo regionale della Toscana richiamati nell’avviso.
Il bando non riporta una cifra precisa dello stipendio mensile o della retribuzione annua lorda. Per questa ragione non è possibile indicare un importo netto attendibile senza esaminare le tabelle retributive applicabili e le eventuali ulteriori voci contrattuali.
Il trattamento effettivo dipenderà dalle disposizioni economiche previste per il livello di inquadramento e dalle componenti eventualmente spettanti in relazione alle attività svolte.
Prima della conferma definitiva nel posto di lavoro è inoltre previsto un periodo di prova di quattro mesi, durante il quale saranno applicate le condizioni stabilite dal contratto.
Graduatoria valida tre anni: possibilità anche di ulteriori assunzioni
La selezione non si esaurirà necessariamente con l’individuazione dei due vincitori.
L’amministrazione formerà una graduatoria di merito che, secondo il bando, conserverà efficacia per tre anni dalla pubblicazione. Durante questo periodo potrà essere utilizzata per coprire ulteriori posti disponibili di pari inquadramento.
Il documento prevede anche la possibilità che altre amministrazioni richiedano l’utilizzo della graduatoria, previa autorizzazione dell’Unione dei Comuni e nel rispetto delle norme vigenti.
Le eventuali assunzioni successive potranno essere a tempo determinato oppure indeterminato, secondo le esigenze e le condizioni previste.
Naturalmente l’inserimento tra gli idonei non equivale a un’assunzione garantita: le chiamate successive dipenderanno dall’effettiva disponibilità di posti e dalle decisioni delle amministrazioni interessate.
Domanda online su inPA: previsto un contributo di 10 euro
Per partecipare bisogna presentare la candidatura esclusivamente attraverso il Portale del Reclutamento inPA.
L’accesso è consentito mediante SPID, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi oppure altra modalità di identificazione digitale ammessa dalla piattaforma.
Dopo l’autenticazione, il candidato dovrà compilare il proprio profilo e la domanda, inserendo i dati anagrafici, il titolo di studio, gli estremi della patente, i requisiti dichiarati e le informazioni sugli eventuali titoli professionali.
È previsto il pagamento di una tassa di partecipazione di 10 euro tramite PagoPA, utilizzando il servizio indicato nel bando. La ricevuta del versamento deve essere allegata alla candidatura secondo le istruzioni ufficiali.
Il contributo è rimborsabile soltanto in caso di revoca o annullamento della procedura.
Una volta completato l’invio, il sistema rilascerà un riepilogo in formato PDF con un codice identificativo della candidatura. È importante conservarlo, perché verrà utilizzato per identificare i partecipanti nelle comunicazioni relative alla selezione.
Scadenza fissata al 27 novembre 2026
Le candidature sono aperte dalle ore 15:00 del 28 ottobre 2026 e potranno essere inviate fino alle ore 23:59 del 27 novembre 2026.
Le domande lasciate in bozza o non correttamente trasmesse entro il termine non saranno considerate valide. Non sono ammesse candidature inviate attraverso email, posta ordinaria o altre modalità diverse dal portale previsto.
Le date delle prove e le relative sedi saranno comunicate con almeno dieci giorni di preavviso attraverso inPA e il sito istituzionale dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio.
I partecipanti dovranno quindi controllare periodicamente le pubblicazioni ufficiali, poiché gli avvisi avranno valore di comunicazione formale.
Bando ufficiale e link per candidarsi
La selezione è pubblicata sul Portale inPA, dove sono disponibili il bando integrale, gli allegati e il servizio per presentare la domanda.
Consulta il bando ufficiale per Operai forestali
Vai alla candidatura sul Portale inPA
Per chi desidera lavorare stabilmente nella tutela dei boschi e del territorio, questa procedura rappresenta una possibilità da prendere in considerazione. Il titolo di studio accessibile e il contratto a tempo indeterminato costituiscono due elementi interessanti, ma la selezione richiede capacità pratiche concrete e una preparazione adeguata alle attività forestali.
La licenza media consente di accedere alla procedura, ma saranno soprattutto le competenze dimostrate durante le prove a determinare il risultato finale.
Ultima modifica il 29 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta


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