Un posto di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione per chi possiede la licenza media e una lunga esperienza di guida. Il CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, ha aperto un concorso pubblico per assumere un Operatore tecnico a tempo pieno e indeterminato, da destinare alla sede centrale di Roma.
La posizione riguarda attività pratiche di manutenzione, trasporto e consegna di materiali, gestione delle attrezzature e funzioni di autista.
Il titolo di studio richiesto è il diploma di scuola secondaria di primo grado, comunemente chiamato licenza media. Non sono quindi obbligatori un diploma di maturità o una laurea.
Attenzione, però: la licenza media non basta da sola. Il bando richiede espressamente il possesso della patente B conseguita da almeno dieci anni, calcolati alla data di scadenza delle candidature.
La selezione si svolgerà per titoli ed esami e comprenderà una prova teorico-pratica, nella quale i candidati dovranno dimostrare anche le proprie capacità di guida e di intervento su apparecchiature da ufficio, seguita da un colloquio orale.
Le domande sono aperte e possono essere presentate esclusivamente online entro le ore 23:59 del 4 novembre 2026.
Un posto fisso nella sede centrale del CREA a Roma
Il concorso è stato indetto con decreto del Direttore Generale n. 0068490 del 5 ottobre 2026.
L’assunzione riguarda una posizione nel profilo di Operatore tecnico, VIII livello professionale, nell’ambito del comparto Istruzione e Ricerca.
La sede di lavoro è quella dell’Amministrazione centrale del CREA, in via della Navicella 2, a Roma.
Il contratto sarà a tempo pieno e indeterminato.
Il vincitore entrerà quindi nell’organico dell’ente per svolgere attività di supporto tecnico e operativo necessarie al funzionamento degli uffici e delle strutture.
Il CREA è un ente pubblico di ricerca che opera nei settori dell’agricoltura, dell’agroalimentare e dell’economia agraria.
In questo caso, tuttavia, non viene ricercato un ricercatore o un tecnico di laboratorio: il concorso riguarda un profilo operativo con mansioni manuali, logistiche e di guida.
Previsto un vincolo di permanenza di tre anni
Il bando stabilisce che il vincitore dovrà rimanere nella sede di prima destinazione per almeno tre anni, secondo quanto previsto dall’articolo 11, comma 2, del D.Lgs. 218/2016.
È un dettaglio da considerare per chi vive lontano da Roma e sta valutando un trasferimento.
La graduatoria potrà inoltre essere utilizzata, nei casi consentiti dalla normativa, per eventuali assunzioni a tempo determinato presso altre sedi del CREA, destinate a soddisfare esigenze temporanee o eccezionali.
Questa possibilità non equivale all’annuncio di ulteriori posti già disponibili.
Operatore tecnico CREA: quali mansioni svolgerà?
Il nuovo dipendente sarà impiegato in attività differenti, accomunate dalla necessità di garantire il buon funzionamento degli ambienti di lavoro e dei servizi interni.
Una parte delle mansioni riguarderà le attrezzature e gli impianti.
L’Operatore tecnico potrà essere incaricato di controllare il corretto funzionamento delle apparecchiature, individuare eventuali anomalie e collaborare agli interventi necessari per ripristinarne l’efficienza.
Le attività comprenderanno il supporto all’installazione, alla manutenzione, alla conduzione e alla riparazione di impianti, macchine, arredi, manufatti e strumenti da ufficio.
Il personale dovrà anche segnalare guasti o situazioni potenzialmente rischiose, operando secondo le proprie competenze e le istruzioni ricevute.
Trasporto materiali e funzioni di autista
Il lavoro non si svolgerà esclusivamente all’interno degli uffici.
Il bando prevede infatti attività di movimentazione, immagazzinaggio, spedizione e consegna di materiali.
Tra i compiti rientrano anche i relativi trasporti e le funzioni di autista.
È proprio questa componente del lavoro a spiegare la particolare importanza attribuita alla patente B.
La figura ricercata dovrà essere in grado di svolgere operazioni pratiche e attività di guida, collaborando con gli altri servizi dell’amministrazione.
Non vengono richieste mansioni sanitarie, agricole specialistiche o attività di ricerca scientifica.
Si tratta principalmente di un ruolo tecnico-manuale e logistico.
Requisiti: è sufficiente la licenza media?
Per quanto riguarda il titolo di studio, il bando è chiaro.
È richiesto il diploma di istruzione secondaria di primo grado, ossia la licenza media.
Non è necessario possedere un diploma quinquennale o una laurea.
Il requisito scolastico consente quindi l’accesso anche a candidati che hanno terminato gli studi dopo la scuola secondaria di primo grado.
È però essenziale considerare il requisito professionale aggiuntivo.
Patente B da almeno dieci anni: requisito obbligatorio
Per partecipare occorre possedere una patente di guida di categoria B conseguita da non meno di dieci anni.
Il periodo viene calcolato prendendo come riferimento il termine ultimo per presentare la domanda, fissato al 4 novembre 2026.
Questo significa che, per rispettare il requisito temporale, la patente deve essere stata conseguita entro il 4 novembre 2016.
Una patente B ottenuta successivamente non soddisfa la condizione stabilita dal bando, anche quando il candidato possiede la licenza media.
Durante la candidatura sarà necessario dichiarare il possesso della patente nell’apposita sezione dedicata ai requisiti.
Dovrà inoltre essere allegata una copia della patente in corso di validità.
Il mancato inserimento delle informazioni obbligatorie può comportare la non ammissione al concorso.
È necessaria esperienza lavorativa?
Il CREA non prevede un numero minimo obbligatorio di anni di esperienza professionale nelle attività di manutenzione o come autista.
Il requisito dei dieci anni riguarda il possesso della patente B, non la durata di un precedente rapporto di lavoro.
Anche chi non ha mai lavorato nella Pubblica Amministrazione può quindi candidarsi, purché possieda tutti i requisiti previsti.
Eventuali esperienze professionali coerenti con le mansioni potranno contribuire alla valutazione dei titoli.
Gli altri requisiti per partecipare
Oltre alla licenza media e alla patente B conseguita da almeno dieci anni, occorre rispettare le condizioni generali per l’accesso al pubblico impiego.
Il bando richiede:
- Età non inferiore a 18 anni e non superiore a 67 anni.
- Cittadinanza italiana o una delle altre condizioni di cittadinanza e soggiorno previste dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica alle mansioni previste.
- Assenza delle condizioni ostative relative a precedenti destituzioni, dispense, licenziamenti o decadenze da impieghi pubblici.
- Assenza di condanne definitive che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.
- Regolarità rispetto agli obblighi militari, per i candidati ai quali si applicano.
Eventuali precedenti e procedimenti penali devono essere dichiarati secondo le modalità indicate dall’avviso.
Per i candidati stranieri ammessi è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
Il titolo di studio conseguito all’estero è soggetto alle disposizioni sul riconoscimento previste dal bando.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla scadenza delle domande e mantenuti fino alla sottoscrizione del contratto di lavoro.
Serve conoscere l’inglese e utilizzare il computer?
Sì, anche se il ruolo ha una componente prevalentemente operativa.
Il bando richiede una conoscenza di base della lingua inglese e la capacità di utilizzare autonomamente i principali strumenti informatici di uso comune.
Queste competenze saranno accertate durante la prova orale.
La commissione esprimerà un giudizio di idoneità o non idoneità, senza attribuire un punteggio numerico aggiuntivo.
Per l’inglese potrà essere richiesta la lettura e la traduzione di testi.
Per le competenze informatiche potranno essere formulate domande oppure effettuate verifiche pratiche.
Non è richiesto nel bando il possesso preventivo di una certificazione linguistica o informatica specifica.
Contratto a tempo indeterminato e stipendio
Il vincitore sarà assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.
L’inquadramento previsto è quello di Operatore tecnico, VIII livello, del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Istituzioni ed Enti di Ricerca e Sperimentazione.
Il rapporto di lavoro sarà disciplinato dalle norme e dal contratto collettivo nazionale applicabili al momento dell’assunzione.
È previsto un periodo di prova, il cui superamento con esito positivo sarà necessario per la conferma in servizio.
Quanto guadagnerà l’Operatore tecnico?
Il bando non indica una cifra specifica relativa allo stipendio mensile o alla retribuzione annua lorda.
L’articolo 15 stabilisce che al vincitore spetterà il trattamento economico previsto dalla normativa e dal contratto nazionale vigente alla data dell’assunzione.
Non è quindi possibile indicare un importo netto garantito facendo riferimento soltanto al documento concorsuale.
La retribuzione effettiva sarà quella spettante al profilo di Operatore tecnico di VIII livello, con le componenti previste dal contratto applicabile.
Gli effetti economici decorreranno dalla data di effettiva presa di servizio.
Come si svolgerà il concorso CREA?
La procedura prevede una selezione per titoli ed esami.
Sono programmate una prova teorico-pratica e una prova orale, con la possibilità di organizzare una preselezione qualora il numero delle candidature sia particolarmente elevato.
La commissione disporrà complessivamente di 90 punti, così distribuiti:
| Valutazione | Punteggio massimo |
|---|---|
| Parte teorica con quiz | 25 |
| Parte pratica di guida e manutenzione | 25 |
| Colloquio orale | 30 |
| Valutazione dei titoli | 10 |
| Totale | 90 |
La valutazione dei titoli sarà effettuata dopo lo svolgimento della prova orale, per i candidati che l’avranno superata.
Eventuale preselezione: ammessi i primi 30 candidati
Se il numero delle domande non consentirà uno svolgimento rapido della selezione, il CREA potrà organizzare una preselezione.
Questa fase non è automatica.
L’eventuale test comprenderà domande a risposta multipla sulle materie previste dal programma d’esame.
Saranno ammessi alle prove successive i primi 30 candidati classificati, insieme agli eventuali concorrenti che avranno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Il risultato della preselezione non contribuirà al punteggio finale.
Il bando prevede l’esenzione per i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, secondo le condizioni stabilite dalla normativa.
Sono inoltre previste specifiche misure per i candidati con disturbi specifici dell’apprendimento, da richiedere e documentare durante la presentazione della domanda.
La prova teorica: sicurezza sul lavoro, Codice della strada e CREA
La prima componente dell’esame teorico-pratico sarà costituita da una prova con quesiti a risposta multipla.
Le materie ufficialmente previste sono tre:
- Sicurezza sui luoghi di lavoro, con riferimento al D.Lgs. 81/2008.
- Nuovo Codice della strada.
- Organizzazione del CREA, attraverso lo Statuto e il Regolamento di organizzazione e funzionamento dell’ente.
Il programma riguarda quindi argomenti direttamente collegati alle attività che il vincitore dovrà svolgere.
La conoscenza delle regole di sicurezza sarà importante per gli interventi sulle apparecchiature e negli ambienti di lavoro.
Il Codice della strada è invece pertinente alle funzioni di autista.
Lo studio dello Statuto e del Regolamento consentirà di conoscere l’organizzazione dell’amministrazione presso la quale si svolgerà il servizio.
La prova teorica attribuirà un massimo di 25 punti.
Per superarla sarà necessario ottenere almeno 15/25.
La prova pratica: bisognerà guidare e simulare una manutenzione
Questo è uno degli aspetti più particolari della selezione.
I candidati dovranno dimostrare concretamente di saper guidare un veicolo e intervenire su un’apparecchiatura da ufficio.
La commissione predisporrà infatti una prova pratica articolata in due attività.
La prima consisterà nella guida di un veicolo per il quale è richiesta la patente B, lungo un percorso individuato dagli esaminatori.
La seconda comprenderà la simulazione di un intervento di manutenzione su una macchina da ufficio.
Il bando cita, come esempio, una fotocopiatrice.
Questa fase consentirà di valutare capacità operative che non possono essere accertate soltanto attraverso domande teoriche.
La commissione potrà svolgere la prova pratica al termine dei quiz oppure fissarla in una giornata differente.
Il punteggio massimo sarà di 25 punti.
Per superarla sarà necessario ottenere almeno 15/25.
Il candidato dovrà raggiungere la sufficienza sia nella parte teorica sia in quella pratica per poter accedere al colloquio.
Prova orale: cosa verrà chiesto ai candidati?
Il colloquio sarà dedicato alle materie della prova teorica e alle competenze necessarie per svolgere le mansioni previste.
La commissione potrà approfondire le attività di manutenzione, trasporto e supporto operativo.
Durante il colloquio sarà inoltre discusso il curriculum del candidato.
Saranno valutate anche le capacità comportamentali e relazionali, insieme all’attitudine a svolgere il ruolo.
Come anticipato, nello stesso esame verranno verificate la conoscenza di base della lingua inglese e le competenze informatiche.
Il punteggio massimo della prova orale sarà di 30 punti.
Per superarla sarà necessario raggiungere almeno 18/30.
L’accertamento linguistico e informatico determinerà invece un giudizio di idoneità.
Valutazione dei titoli: quanto conta l’esperienza?
Il concorso è aperto anche a chi non possiede una precedente esperienza professionale obbligatoria, ma il curriculum e le attività già svolte possono contribuire al risultato finale.
La commissione attribuirà fino a 10 punti per i titoli pertinenti al ruolo.
La distribuzione è la seguente:
| Titoli valutabili | Punti massimi |
|---|---|
| Corsi di formazione e aggiornamento pertinenti | 3 |
| Esperienze lavorative attinenti alle mansioni | 3 |
| Incarichi specifici coerenti con il posto | 2 |
| Valutazione complessiva del curriculum | 2 |
| Totale | 10 |
Per i corsi di formazione sono previsti 0,2 punti per ogni corso valutabile.
Per le attività lavorative pertinenti, il bando prevede 0,5 punti per ciascun anno o frazione di anno superiore a sei mesi, nel limite massimo previsto.
Gli incarichi specifici possono essere valutati fino a 0,2 punti ciascuno.
Il curriculum sarà invece esaminato complessivamente per verificare il percorso professionale e formativo del candidato.
I titoli devono essere posseduti entro la scadenza delle candidature ed essere correttamente dichiarati attraverso la piattaforma.
Riserve e preferenze: come sarà formata la graduatoria?
Il concorso riguarda un solo posto.
Per questo motivo non si applicano direttamente le quote di riserva che, in percentuale, non raggiungono un’unità intera.
Le relative frazioni saranno accumulate secondo le disposizioni richiamate nel bando.
Sono invece applicabili i titoli di preferenza previsti dalla normativa, quando ricorrono le condizioni stabilite.
Un elemento specifico riguarda l’equilibrio di genere.
Il CREA ha rilevato, nel profilo di Operatore tecnico VIII livello, una presenza femminile inferiore a quella maschile.
Di conseguenza, a parità di merito e secondo le condizioni previste dalla legge, si applicherà una preferenza in favore delle candidate donne.
Non si tratta di una riserva esclusiva del posto, ma di un criterio di preferenza da applicare nei casi previsti.
La graduatoria finale sarà approvata dal Direttore Generale del CREA e pubblicata sul sito dell’ente e sul portale inPA.
Come candidarsi: domanda sulla piattaforma DEMETRA
Per partecipare è necessario utilizzare la piattaforma informatica DEMETRA, gestita direttamente dal CREA.
La candidatura non deve essere inviata tramite posta ordinaria o attraverso una semplice email.
L’accesso alla piattaforma avviene con SPID, Carta d’Identità Elettronica oppure eIDAS, secondo le modalità previste.
Per candidarsi occorre individuare la procedura identificata dal codice:
AC_CREA_2026_TI_OT
Dopo l’accesso, il candidato dovrà compilare il modulo telematico inserendo i dati personali e tutte le dichiarazioni richieste.
È obbligatorio disporre di una PEC intestata al candidato e indicare un recapito telefonico.
Per particolari situazioni di impedimento riguardanti candidati stranieri, il bando prevede specifiche modalità di supporto.
Documenti e allegati necessari
Nella domanda devono essere caricati:
- Copia digitale di un documento di identità valido.
- Copia della patente B in corso di validità.
- Curriculum vitae descrittivo.
- Eventuali titoli professionali, formativi e di servizio che si intendono sottoporre alla valutazione.
- Eventuale documentazione richiesta per ausili, tempi aggiuntivi o altre condizioni particolari.
Un’attenzione speciale deve essere dedicata alla compilazione dei titoli.
La piattaforma DEMETRA prevede infatti una sezione denominata “Titoli per area [Compilazione]”, nella quale ogni titolo deve essere inserito attraverso un’apposita scheda.
Non è sufficiente allegare un elenco generico dei corsi o delle esperienze.
Ogni attività che si vuole sottoporre alla valutazione deve essere descritta attraverso le informazioni richieste dal sistema.
Per il curriculum è inoltre prevista una scheda dedicata.
Il documento deve descrivere il percorso professionale, le mansioni svolte e le competenze acquisite, evitando di limitarsi a ripetere l’elenco dei titoli già dichiarati.
La piattaforma ammette documenti nei formati PDF, JPG, JPEG, PNG e GIF, entro il limite complessivo di 200 MB per la documentazione trasmessa, domanda compresa.
È prevista una tassa di concorso?
Nel testo del bando ufficiale consultato non è indicato un contributo economico di partecipazione.
Non viene quindi riportata una tassa di iscrizione da versare per presentare la domanda.
I candidati devono comunque seguire le istruzioni aggiornate della piattaforma DEMETRA e verificare eventuali comunicazioni successive dell’amministrazione.
Scadenza delle candidature: 4 novembre 2026 alle 23:59
Il concorso è stato pubblicato sul portale inPA il 5 ottobre 2026.
Le candidature devono essere trasmesse entro trenta giorni, secondo le disposizioni indicate dal bando.
La data di chiusura ufficiale riportata nella scheda inPA è mercoledì 4 novembre 2026 alle ore 23:59.
Il termine è perentorio.
Dopo la scadenza, il sistema non consentirà più di inviare la domanda.
Il CREA precisa inoltre che una candidatura già trasmessa non può essere semplicemente integrata: in caso di modifiche, occorre inviare una nuova domanda sostitutiva entro il termine.
Sarà considerata valida soltanto l’ultima candidatura ricevuta.
È consigliabile completare la procedura con anticipo e verificare la ricezione della conferma trasmessa dalla piattaforma.
Quando si svolgeranno gli esami?
Il calendario non è ancora stato pubblicato nel bando.
Le date, gli orari e le sedi delle prove saranno comunicati attraverso la PEC indicata dal candidato e la sezione dedicata alle comunicazioni della piattaforma DEMETRA.
Sono inoltre previste pubblicazioni informative sul sito istituzionale del CREA.
Per le prove teorico-pratiche e orali, il bando prevede comunicazioni con almeno quindici giorni di anticipo.
La mancata partecipazione comporterà l’esclusione dalla procedura, anche quando sia dovuta a circostanze non dipendenti dalla volontà del candidato.
Dove consultare il bando e presentare la candidatura
Il concorso è identificato dal codice AC_CREA_2026_TI_OT.
Per consultare tutti i documenti ufficiali e inviare la candidatura sono disponibili i seguenti collegamenti:
Consulta il bando integrale ufficiale del CREA in PDF
Vai alla pagina ufficiale del concorso sul portale inPA
Presenta la candidatura sulla piattaforma CREA DEMETRA
Consulta i concorsi a tempo indeterminato sul sito del CREA
Per chiarimenti sul bando è disponibile l’indirizzo sviluppohr@crea.gov.it, indicando nell’oggetto il codice della procedura.
Per problemi tecnici relativi alla piattaforma DEMETRA è possibile scrivere ad assistenza.demetra@crea.gov.it.
L’assistenza tecnica è prevista nei giorni lavorativi dalle ore 9:00 alle 17:00.
Un concorso per chi cerca un posto fisso con la licenza media
Il concorso CREA offre una possibilità concreta di ingresso stabile nella Pubblica Amministrazione senza richiedere il diploma di maturità o una laurea.
Le mansioni sono di carattere tecnico-manuale e comprendono manutenzione di attrezzature, movimentazione di materiali e attività di guida.
Il requisito che restringe maggiormente l’accesso è però quello della patente B conseguita da almeno dieci anni.
È quindi una selezione particolarmente indicata per persone che possiedono la licenza media, hanno esperienza di guida maturata nel tempo e desiderano svolgere un’attività operativa presso un ente pubblico di ricerca.
Per candidarsi occorre rispettare le condizioni del bando e prepararsi anche alla parte pratica dell’esame, che prevede la guida di un veicolo e una simulazione di manutenzione.
Il termine per presentare la domanda è fissato al 4 novembre 2026 alle ore 23:59.


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