Una delle selezioni più interessanti di questo autunno arriva da Roma Capitale, che ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 80 Funzionari Insegnanti della Scuola dell’Infanzia. Tutti i posti prevedono un contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione – Famiglia Educativa e Sociale. Le candidature sono aperte dal 5 ottobre e potranno essere presentate fino alle ore 23:59 del 4 novembre 2026 attraverso il Portale InPA.
Il concorso non è riservato esclusivamente ai laureati. Oltre alla laurea abilitante in Scienze della Formazione Primaria, sono infatti ammessi anche alcuni diplomi magistrali e socio-psico-pedagogici con valore abilitante, purché conseguiti entro i limiti temporali stabiliti dal bando. È però fondamentale non generalizzare: non basta un qualsiasi diploma di scuola superiore e, per i titoli non universitari, conta anche l’anno in cui sono stati conseguiti.
80 posti fissi nelle scuole dell’infanzia di Roma Capitale
Il bando mette a concorso 80 posti di Funzionario Insegnante Scuola dell’Infanzia, con inserimento diretto nei ruoli di Roma Capitale. Le sedi di servizio saranno distribuite nell’ambito del territorio capitolino e il rapporto di lavoro sarà full time e a tempo indeterminato.
L’insegnante avrà un ruolo che va ben oltre la semplice gestione delle attività quotidiane con i bambini. Dovrà partecipare alla progettazione educativa e didattica, organizzare spazi, tempi e materiali, osservare i processi di sviluppo e apprendimento, documentare le esperienze educative e collaborare con il coordinamento pedagogico, con gli altri insegnanti e con il personale scolastico.
Una parte importante dell’attività riguarderà anche il rapporto con le famiglie, attraverso colloqui e incontri, oltre alla realizzazione di interventi inclusivi rivolti a bambini con disabilità o situazioni di disagio sociale, culturale o linguistico. Il profilo richiede quindi competenze pedagogiche, organizzative, relazionali e capacità di lavorare collegialmente.
Quale laurea serve
Il primo titolo ammesso è la Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, classe LM-85 bis.
È valido inoltre il precedente Diploma di Laurea in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo Scuola dell’Infanzia, purché abbia valore abilitante all’insegnamento.
Non è quindi sufficiente una qualsiasi laurea triennale o magistrale: il titolo universitario deve essere quello specificamente abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia previsto dal bando.
Si può partecipare anche con il diploma, ma attenzione alla data
La possibilità di accedere senza laurea è uno degli elementi più interessanti della selezione, ma deve essere spiegata con precisione. Roma Capitale ammette infatti alcuni titoli non universitari con valore abilitante, purché siano stati conseguiti entro e non oltre l’anno scolastico 2001/2002 presso istituti statali o legalmente riconosciuti.
Tra i titoli ammessi figurano il diploma conseguito al termine di corsi triennali o quinquennali sperimentali della Scuola magistrale, il diploma quinquennale di Tecnico dei Servizi Sociali o Assistente di Comunità Infantili rilasciato a conclusione di corsi sperimentali della Scuola o Istituto magistrale e i diplomi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’Istituto magistrale aventi valore abilitante.
È ammesso anche il Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico, purché rientri nella sperimentazione indicata dal bando e rispetti i requisiti temporali previsti. Per i percorsi dell’Istituto magistrale il bando richiama anche la condizione relativa all’avvio dei corsi entro l’anno scolastico 1997/1998.
In sintesi, quindi, non basta un diploma generico e un diploma conseguito oggi non consente automaticamente l’accesso: occorre rientrare esattamente nelle tipologie abilitanti riconosciute dall’avviso.
Non è richiesta esperienza lavorativa obbligatoria
Tra i requisiti di ammissione non compare un numero minimo di anni di servizio come insegnante. È quindi possibile partecipare anche senza una precedente esperienza professionale nella scuola dell’infanzia, purché si possieda uno dei titoli abilitanti previsti.
L’esperienza, tuttavia, può incidere molto sulla posizione finale in graduatoria. Il concorso assegna infatti fino a 20 punti per i titoli di servizio, oltre a un massimo di 10 punti per i titoli di cultura.
Il servizio prestato come Insegnante di scuola dell’infanzia alle dipendenze di Roma Capitale o di altre Pubbliche Amministrazioni vale 2 punti per ogni anno, considerando come annualità un cumulo di 180 giornate lavorative. Il servizio come Educatore di asilo nido presso Pubbliche Amministrazioni vale invece 1 punto per ogni anno. Non viene valutato il servizio svolto alle dipendenze di datori di lavoro privati.
Stipendio da 25.114 euro più tredicesima
Il bando stabilisce che ai nuovi assunti verrà riconosciuto il trattamento economico dell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del Comparto Funzioni Locali, con stipendio tabellare, tredicesima, indennità e ulteriori elementi previsti dal contratto collettivo.
Il vigente CCNL Funzioni Locali 2022-2024 fissa per questa Area una retribuzione tabellare annua lorda di 25.114,11 euro per 12 mensilità, alla quale deve essere aggiunta la tredicesima mensilità. Sono inoltre previste le ulteriori componenti economiche spettanti in base al rapporto di lavoro e allo specifico profilo professionale.
Non è invece corretto trasformare automaticamente questa cifra in uno stipendio netto mensile uguale per tutti, perché il netto dipende dalla situazione fiscale individuale e dalle ulteriori voci presenti in busta paga.
Come si svolge il concorso
La selezione è per titoli ed esami e si articola in una prova scritta, una prova orale e nella successiva valutazione dei titoli per i candidati che avranno superato gli esami.
La prova scritta avrà una durata di 60 minuti e sarà composta da 40 domande a risposta multipla. Per ogni risposta esatta verranno attribuiti 0,75 punti, per una risposta non data zero punti e per una risposta errata verranno sottratti 0,15 punti. La prova sarà superata con almeno 21 punti su 30.
Non verrà pubblicata in anticipo una banca dati dei quesiti. La prova sarà svolta con strumenti informatici e avrà un contenuto specialistico e professionale, con l’obiettivo di valutare sia le conoscenze teoriche sia le capacità applicative e situazionali del candidato.
Le materie da studiare
Tra le principali materie dello scritto figurano pedagogia generale e pedagogia dell’infanzia, con particolare attenzione all’età 3-6 anni, alle correnti pedagogiche contemporanee, alla progettazione e alla documentazione educativa.
Sono previste inoltre domande di psicologia dello sviluppo e dell’educazione, riguardanti lo sviluppo psicomotorio, cognitivo, linguistico, affettivo e sociale del bambino, insieme alle dinamiche relazionali e alle situazioni di disagio evolutivo.
Il programma comprende anche didattica e metodologia educativa nella scuola dell’infanzia, progettazione curricolare, organizzazione di tempi e spazi, routine, campi di esperienza, inclusione, normativa scolastica e funzionamento dei servizi educativi comunali.
Prova orale, inglese e informatica
Accederanno al colloquio soltanto i candidati che avranno ottenuto almeno 21/30 nello scritto. La prova orale avrà carattere interdisciplinare e riguarderà le materie già previste per la prova precedente.
Durante il colloquio verranno inoltre verificate la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare le più diffuse tecnologie e applicazioni informatiche. Anche l’orale sarà valutato fino a 30 punti e dovrà essere superato con almeno 21/30.
Il punteggio finale della graduatoria sarà espresso in novantesimi: fino a 30 punti per lo scritto, 30 per l’orale e 30 per i titoli.
Fino a 30 punti per titoli ed esperienza
Dopo il superamento dell’orale, la Commissione procederà alla valutazione dei titoli dichiarati dai candidati.
Il massimo attribuibile è di 30 punti, suddivisi in 10 punti per titoli di cultura e 20 punti per titoli di servizio. La valutazione tiene conto esclusivamente dei titoli posseduti entro la scadenza delle candidature e correttamente dichiarati nella domanda.
Questo significa che l’esperienza non è indispensabile per accedere al concorso, ma può rappresentare un vantaggio significativo nel punteggio complessivo, considerando che un terzo dei 90 punti disponibili deriva proprio dai titoli.
Le riserve sui posti
Il bando prevede alcune importanti riserve. Il 30% degli 80 posti è riservato ai volontari delle Forze Armate appartenenti alle categorie previste dal Codice dell’ordinamento militare, mentre un ulteriore 15% è riservato agli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale o il Servizio Civile Nazionale.
La procedura non prevede invece una riserva ai sensi della Legge 68/1999, perché Roma Capitale dichiara di aver già assolto le relative quote d’obbligo alla data del 31 dicembre 2025.
Le riserve vengono applicate nella formazione della graduatoria finale e non impediscono agli altri candidati in possesso dei requisiti di partecipare normalmente al concorso.
Domanda esclusivamente tramite InPA
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale InPA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS oppure eIDAS. Il bando richiede inoltre che il candidato disponga di una PEC personale intestata a proprio nome.
Per completare la partecipazione è previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10,33 euro, non rimborsabile. Gli estremi del pagamento devono essere inseriti nell’apposito campo della candidatura telematica.
Vai alla pagina ufficiale InPA e presenta la candidatura
Per leggere tutte le condizioni, le materie, le riserve e i criteri di attribuzione dei punteggi è disponibile anche il documento integrale pubblicato da Roma Capitale.
Consulta il bando ufficiale completo
Scadenza il 4 novembre
Il concorso è stato pubblicato il 5 ottobre 2026 e le candidature sono aperte dalle ore 15:00 dello stesso giorno. Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 4 novembre 2026.
Le 80 assunzioni sono tutte a tempo pieno e indeterminato e le persone selezionate saranno destinate alle scuole dell’infanzia distribuite sul territorio di Roma Capitale.


Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?
Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.
Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →