Università Sapienza assume 15 Tecnologi a tempo indeterminato: concorso per Laureati in Ingegneria, Biologia, Chimica e Comunicazione

Uomo sorridente al computer in ufficio moderno e luminoso.Nuove opportunità di lavoro stabile nelle università italiane per laureati interessati a svolgere attività specialistiche nella ricerca, nell’innovazione tecnologica e nella gestione delle infrastrutture scientifiche. Sapienza Università di Roma ha pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 15 Tecnologi a tempo indeterminato, destinati a differenti centri di ricerca e dipartimenti dell’Ateneo.

La selezione riguarda figure professionali con competenze in Ingegneria, Informatica, Fisica, Biologia, Chimica, Comunicazione, Biotecnologie e discipline sanitarie. I posti sono suddivisi tra diverse strutture universitarie, con attività che spaziano dalla gestione dei laboratori scientifici all’intelligenza artificiale, dalla ricerca biomedica al monitoraggio ambientale e al trasferimento tecnologico.

Concorsi e assunzioni sul tuo telefono. Seguici gratis:

Per partecipare è necessaria una laurea magistrale appartenente alle classi espressamente indicate nel bando, oppure un titolo specialistico o del vecchio ordinamento legalmente equiparato. Non è quindi sufficiente una laurea triennale o un diploma di scuola superiore. I requisiti di studio variano in base alla posizione scelta e devono essere controllati attentamente prima di presentare domanda.



La procedura si svolgerà per titoli ed esami, attraverso una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli professionali, culturali e delle pubblicazioni scientifiche. Per i candidati sono disponibili complessivamente 100 punti, di cui 40 riservati ai titoli.

Le candidature potranno essere presentate entro il 4 novembre 2026 alle ore 23:59. A differenza di molti altri concorsi pubblici, la domanda non deve essere compilata direttamente su inPA: l’Università richiede l’invio della documentazione attraverso una PEC personale, utilizzando il modello allegato al bando e pagando un contributo di partecipazione di 10 euro.

Concorso Sapienza: 15 posti fissi per Tecnologi della ricerca

La procedura è stata indetta da Sapienza Università di Roma con la disposizione n. 3321/2026 del 16 ottobre 2026, nell’ambito della programmazione del fabbisogno di personale dell’Ateneo.

L’obiettivo è rafforzare le attività di supporto e coordinamento della ricerca scientifica attraverso l’inserimento di personale altamente qualificato, in grado di contribuire allo sviluppo delle infrastrutture, all’innovazione e alla valorizzazione dei risultati scientifici.

I Tecnologi rappresentano figure professionali specialistiche previste dall’articolo 24-ter della Legge 240/2010. Il loro ruolo comprende attività tecniche, scientifiche, organizzative e gestionali collegate ai programmi di ricerca e ai processi di trasferimento tecnologico.

I 15 posti disponibili sono distribuiti tra 13 strutture universitarie, con profili differenti e specifici codici di partecipazione.

Le assunzioni avverranno a tempo indeterminato e saranno disciplinate dalle disposizioni legislative e contrattuali applicabili ai Tecnologi universitari.

Il bando precisa inoltre che la procedura viene avviata contestualmente agli adempimenti previsti dall’articolo 34-bis del Decreto Legislativo 165/2001, relativi alla mobilità del personale. L’espletamento del concorso resta pertanto subordinato all’esito di tale procedura.

Quali sono i 15 posti disponibili

Le opportunità riguardano centri e dipartimenti con esigenze tecniche molto diverse. La distribuzione prevista è la seguente:

  • 1 Tecnologo – codice 01: Centro di Ricerca e Servizi per l’Innovazione Tecnologica Sostenibile.
  • 1 Tecnologo – codice 02: Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale.
  • 1 Tecnologo – codice 03: Dipartimento di Ingegneria Chimica, Materiali e Ambiente.
  • 1 Tecnologo – codice 04: Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Energetica.
  • 1 Tecnologo – codice 05: Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale.
  • 1 Tecnologo – codice 06: Dipartimento di Scienze di Base e Applicate per l’Ingegneria.
  • 2 Tecnologi – codici 07-1 e 07-2: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale.
  • 1 Tecnologo – codice 08: Dipartimento di Fisica.
  • 1 Tecnologo – codice 09: Dipartimento di Biologia Ambientale.
  • 2 Tecnologi – codici 010-1 e 010-2: Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione.
  • 1 Tecnologo – codice 011: Dipartimento di Scienze e Biotecnologie Medico-Chirurgiche.
  • 1 Tecnologo – codice 012: Dipartimento di Medicina Sperimentale.
  • 1 Tecnologo – codice 013: Dipartimento di Chimica.

Ogni posizione è associata a un proprio codice, che deve essere specificato nella domanda di partecipazione. Anche il programma delle prove è collegato alle competenze richieste per il posto prescelto.

Posti per Ingegneri: ricerca, energia e innovazione tecnologica

Una parte importante delle opportunità riguarda laureati nelle differenti discipline dell’Ingegneria.

Il codice 01, relativo al Centro di Ricerca e Servizi per l’Innovazione Tecnologica Sostenibile, ammette lauree magistrali nelle classi:

  • LM-25 – Ingegneria dell’Automazione.
  • LM-26 – Ingegneria della Sicurezza.
  • LM-27 – Ingegneria delle Telecomunicazioni.
  • LM-28 – Ingegneria Elettrica.
  • LM-29 – Ingegneria Elettronica.
  • LM-30 – Ingegneria Energetica e Nucleare.
  • LM-32 – Ingegneria Informatica.
  • LM-33 – Ingegneria Meccanica.

Il Tecnologo sarà impegnato in attività di ricerca, analisi e pianificazione strategica, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica, alla mobilità sostenibile e alla gestione dei laboratori.

Il codice 04, destinato al Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Energetica, è invece accessibile con lauree magistrali LM-28, LM-29 e LM-53.

La figura dovrà possedere conoscenze nell’impiego di apparecchiature specialistiche, nella caratterizzazione dei materiali e nello sviluppo di sensori per applicazioni elettriche ed elettromagnetiche.

Per il codice 05, relativo al Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale, viene richiesta specificamente la laurea magistrale LM-30 in Ingegneria Energetica e Nucleare.

Le attività riguarderanno sistemi energetici sostenibili, impianti alimentati da biomasse, tecnologie basate sull’idrogeno e sistemi di controllo per dispositivi di laboratorio.

Si tratta quindi di profili tecnici particolarmente specializzati, destinati a sostenere attività scientifiche e progetti di ricerca avanzata.

Concorso per Tecnologo in Comunicazione e intelligenza artificiale

Un’opportunità riguarda anche i laureati nel settore della comunicazione.

Il codice 02 è destinato al Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale e ammette candidati con laurea magistrale:

  • LM-19 – Informazione e Sistemi Editoriali.
  • LM-59 – Scienze della Comunicazione Pubblica, d’Impresa e Pubblicità.

Il profilo richiede competenze nella gestione dell’offerta formativa universitaria, nelle piattaforme digitali e negli strumenti utilizzati per la comunicazione con studenti e ricercatori.

Tra gli aspetti maggiormente innovativi figurano le applicazioni dell’intelligenza artificiale e dell’intelligenza artificiale generativa, con particolare riferimento al supporto alla didattica e alla ricerca nelle discipline sociologiche e comunicative.

Il Tecnologo dovrà conoscere metodologie didattiche capaci di favorire il coinvolgimento attivo degli studenti, oltre agli strumenti utili per la gestione e la rendicontazione dei progetti di ricerca.

Sono richieste anche conoscenze della legislazione universitaria, dello Statuto della Sapienza, delle principali applicazioni informatiche e un’ottima conoscenza della lingua inglese.

Tecnologi per Informatica, Fisica, Matematica e simulazioni scientifiche

Il codice 06 riguarda il Dipartimento di Scienze di Base e Applicate per l’Ingegneria.

Per questo profilo sono ammesse diverse lauree magistrali:

  • LM-18 – Informatica.
  • LM-32 – Ingegneria Informatica.
  • LM-53 – Scienza e Ingegneria dei Materiali.
  • LM-33 – Ingegneria Meccanica.
  • LM-17 – Fisica.
  • LM-40 – Matematica.
  • LM-54 – Scienze Chimiche.

La posizione è particolarmente interessante per chi possiede competenze nella modellazione numerica, nell’analisi dei dati e nello sviluppo di software scientifici.

Le attività comprendono la realizzazione di modelli tridimensionali, l’elaborazione di immagini ottenute attraverso microscopia e tomografia e l’utilizzo di strumenti CAD e CAE per la progettazione di componenti e dispositivi sperimentali.

Sono previste inoltre mansioni legate alla gestione delle infrastrutture digitali di ricerca, alla documentazione dei dati, alle politiche di Open Science e al supporto ai gruppi scientifici.

Il Tecnologo potrà contribuire anche alla predisposizione di pubblicazioni, rapporti tecnici e progetti di ricerca nazionali e internazionali.

Due posti per Ingegneria Civile, Edile e Ambientale

Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale mette a disposizione due posti, identificati dai codici 07-1 e 07-2.

Per il codice 07-1 sono ammesse le lauree magistrali:

  • LM-23 – Ingegneria Civile.
  • LM-35 – Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio.

Il ruolo richiede competenze nel monitoraggio delle infrastrutture, nell’analisi dei dati territoriali e nell’impiego di tecniche di geomatica e telerilevamento.

Le mansioni potranno comprendere rilievi topografici, fotogrammetria mediante droni, modellazione tridimensionale e sistemi di controllo dello stato delle strutture.

Per il codice 07-2 sono invece ammesse:

  • LM-24 – Ingegneria dei Sistemi Edilizi.
  • LM-35 – Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio.

La posizione è orientata alla progettazione e gestione di banche dati territoriali, allo sviluppo di applicazioni WebGIS e all’integrazione tra sistemi informativi geografici e strumenti BIM.

Leggi anche  Operai Forestali, assunzioni a tempo indeterminato con licenza media e patente B: domande aperte online 

Il Tecnologo dovrà saper utilizzare piattaforme e software specialistici per la gestione dei dati geospaziali e per l’analisi delle caratteristiche ambientali, geologiche e idrogeologiche del territorio.

Entrambi i profili richiedono quindi una preparazione specifica, che sarà approfondita durante le prove concorsuali.

Tecnologo per il Dipartimento di Fisica

Il codice 08 riguarda un posto destinato al Dipartimento di Fisica.

Possono partecipare laureati magistrali nelle seguenti classi:

  • LM-17 – Fisica.
  • LM-58 – Scienze dell’Universo.
  • LM-20 – Ingegneria Aerospaziale e Astronautica.
  • LM-22 – Ingegneria Chimica.
  • LM-27 – Ingegneria delle Telecomunicazioni.
  • LM-28 – Ingegneria Elettrica.
  • LM-29 – Ingegneria Elettronica.
  • LM-53 – Scienza e Ingegneria dei Materiali.

Il programma professionale è concentrato soprattutto su criogenia, tecnologie del vuoto, optoelettronica e sistemi ottici.

Il candidato dovrà inoltre conoscere gli elementi fondamentali della legislazione universitaria, lo Statuto dell’Ateneo e le principali applicazioni informatiche, oltre a possedere una buona conoscenza dell’inglese.

Posti per Biologi, Chimici e laureati in discipline scientifiche

Il concorso offre diverse opportunità anche nell’ambito delle scienze biologiche e chimiche.

Per il codice 09, relativo al Dipartimento di Biologia Ambientale, sono ammesse le lauree magistrali:

  • LM-6 – Biologia.
  • LM-8 – Biotecnologie Industriali.
  • LM-11 – Conservazione e Restauro dei Beni Culturali.
  • LM-13 – Farmacia e Farmacia Industriale.
  • LM-54 – Scienze Chimiche.
  • LM-70 – Scienze e Tecnologie Alimentari.
  • LM-71 – Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale.
  • LM-75 – Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio.
  • LM/SNT3 – Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche.

Il profilo prevede attività di ricerca e analisi di matrici complesse, con utilizzo di tecniche di cromatografia, spettrometria di massa e metodologie di elaborazione dei dati scientifici.

Sono richieste competenze nell’impiego di strumenti statistici e software per l’analisi di dati, tra cui MATLAB, R, Python e altre applicazioni specialistiche.

Per il codice 03, destinato al Dipartimento di Ingegneria Chimica, Materiali e Ambiente, il titolo richiesto è invece la laurea magistrale LM-11 in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali.

La figura dovrà possedere competenze nella caratterizzazione dei materiali, nell’analisi di polimeri, nanomateriali e materiali utilizzati nella conservazione del patrimonio culturale, oltre alla conoscenza delle principali tecniche analitiche e delle procedure di laboratorio.

Due Tecnologi per Medicina Traslazionale e di Precisione

Un’altra opportunità riguarda il Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione, che mette a disposizione due posti a tempo indeterminato.

Entrambi richiedono la laurea magistrale LM-6 in Biologia, ma presentano programmi professionali differenti.

Il codice 010-1 è destinato a una figura capace di gestire attività di ricerca applicata sulla raccolta, conservazione e analisi di campioni biologici e tessutali umani.

Le competenze richieste comprendono anche la digitalizzazione e l’analisi statistica dei dati, la gestione dei progetti di ricerca e lo sviluppo di processi tecnologici innovativi, anche con prospettive di brevettazione.

Il codice 010-2 riguarda invece un profilo maggiormente orientato alle attività sperimentali di laboratorio.

Sono richieste conoscenze di citofluorimetria, biologia cellulare e molecolare, microscopia e analisi di piastrine, mitocondri e processi legati all’immunotrombosi.

Il candidato dovrà inoltre saper utilizzare software specialistici come FlowJo, ImageJ e GraphPad Prism.

La differenza tra i due profili rende importante consultare attentamente il programma collegato al codice prescelto.

Tecnologi per la ricerca medica e le biotecnologie

Il codice 011 riguarda un posto presso il Dipartimento di Scienze e Biotecnologie Medico-Chirurgiche.

Per partecipare è richiesta la laurea magistrale LM/SNT3 in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche, oppure un titolo equiparato.

Il candidato dovrà possedere competenze nella gestione delle colture cellulari, nelle tecniche di biologia cellulare e molecolare e nelle attività di ricerca biomedica.

Sono inoltre richieste conoscenze nell’analisi dei dati sperimentali, nella documentazione tecnico-scientifica e nella gestione di modelli sperimentali.

Per il codice 012, relativo al Dipartimento di Medicina Sperimentale, è richiesta invece la laurea magistrale LM-6 in Biologia.

Il programma riguarda la ricerca sui nutrienti, sugli alimenti ultra-processati, sulla biodiversità e sulla salute urbana, oltre alle applicazioni dell’approccio One Health nel sistema agroalimentare.

Sono previste competenze relative all’educazione alimentare e all’utilizzo di software specialistici per l’elaborazione statistica dei dati, tra cui SPSS.

Tecnologo per il Dipartimento di Chimica

L’ultimo profilo è identificato dal codice 013 e riguarda un posto destinato al Dipartimento di Chimica.

Possono partecipare candidati con lauree magistrali:

  • LM-54 – Scienze Chimiche.
  • LM-13 – Farmacia e Farmacia Industriale.
  • LM-71 – Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale.

Il Tecnologo sarà coinvolto nella gestione delle infrastrutture di ricerca, nell’organizzazione dei laboratori, nella manutenzione delle apparecchiature scientifiche e nel supporto agli utenti.

Le attività potranno comprendere anche la predisposizione di progetti competitivi, il coordinamento con soggetti pubblici e privati e la valorizzazione dei risultati della ricerca.

Il profilo richiede quindi capacità scientifiche e organizzative, unite alla conoscenza delle principali procedure di gestione delle infrastrutture universitarie.

Requisiti generali: chi può partecipare

Oltre al titolo di studio richiesto per il singolo codice, i candidati devono possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.

È necessario aver compiuto almeno 18 anni, senza aver superato il limite ordinamentale previsto per la cessazione dal servizio.

Possono partecipare i cittadini italiani, quelli dell’Unione europea e le altre persone ammesse dalle disposizioni normative richiamate nel bando, secondo le condizioni applicabili.

Sono inoltre richiesti il godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni e la regolarità rispetto agli obblighi di leva per gli interessati.

I candidati devono dichiarare eventuali condanne penali e procedimenti in corso, secondo le indicazioni del bando, e non devono trovarsi nelle condizioni che impediscono l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.

Per i cittadini stranieri è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana.

Il bando non stabilisce una precedente esperienza professionale minima obbligatoria valida per tutti i profili. Tuttavia, il possesso di esperienze specialistiche coerenti con le mansioni potrà incidere in modo significativo sulla valutazione dei titoli.

Per i titoli universitari conseguiti all’estero sono previste specifiche procedure di riconoscimento. I vincitori interessati dovranno presentare l’istanza di equivalenza entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, secondo le condizioni dell’avviso.

Contratto a tempo indeterminato e stipendio previsto

I vincitori saranno assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, nella figura professionale di Tecnologo universitario prevista dall’articolo 24-ter della Legge 240/2010.

Il rapporto sarà regolato dalla normativa sul personale universitario, dai contratti collettivi del comparto Istruzione e Ricerca e dalla specifica sequenza contrattuale dedicata ai Tecnologi a tempo indeterminato, sottoscritta il 24 febbraio 2026.

Il trattamento economico sarà quello spettante in base alle disposizioni normative e contrattuali applicabili al momento dell’assunzione.

Il bando non indica un importo numerico preciso dello stipendio annuo o mensile, pertanto non sarebbe corretto attribuire ai vincitori una RAL specifica non riportata nel documento.

La retribuzione sarà inoltre soggetta alle ordinarie trattenute fiscali e previdenziali.

Per il personale assunto è previsto un periodo di prova di tre mesi. Una volta superato positivamente, il dipendente sarà confermato in servizio, con riconoscimento dell’anzianità dalla data dell’assunzione.

Le posizioni sono quindi destinate a un inserimento lavorativo stabile, diversamente dagli assegni di ricerca, dalle borse di studio e dai contratti temporanei per singoli progetti scientifici.

Concorso per titoli ed esami: fino a 100 punti

La selezione comprenderà una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli professionali e culturali.

Il sistema di punteggio prevede complessivamente 100 punti:

  • 30 punti per la prova scritta.
  • 30 punti per la prova orale.
  • 40 punti per i titoli valutabili.

Le prove saranno organizzate sulla base delle competenze specifiche indicate per ciascun profilo professionale.

Non è prevista una preselezione obbligatoria descritta nel bando.

La Commissione potrà utilizzare strumenti informatici e digitali forniti dall’amministrazione per lo svolgimento della prova scritta.

Le prove saranno finalizzate ad accertare la preparazione tecnico-scientifica, le competenze professionali e le capacità necessarie per svolgere le attività del ruolo.

Leggi anche  CREA assume Operatore tecnico a Roma a tempo indeterminato: basta la licenza media, ma serve la patente B da almeno 10 anni

Prova scritta: come si svolgerà

La prima prova sarà uno scritto, eventualmente a contenuto teorico-pratico, sulle materie indicate nell’articolo 2 del bando.

Questo significa che il programma varierà in base al codice prescelto.

Un candidato al profilo di Ingegneria Energetica dovrà quindi prepararsi sulle tecnologie e sui sistemi indicati per quel posto, mentre un candidato al profilo di Biologia dovrà approfondire le relative metodologie scientifiche e di laboratorio.

Sono inoltre richieste, secondo i differenti profili, conoscenze della legislazione universitaria, dello Statuto della Sapienza, della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche.

La prova sarà valutata con un massimo di 30 punti e sarà considerata superata con almeno 21/30.

I candidati che non raggiungeranno questa soglia non potranno essere ammessi al colloquio orale.

Prova orale: colloquio sulle competenze specialistiche

La seconda fase del concorso prevede una prova orale finalizzata ad approfondire le conoscenze e le competenze richieste per il posto.

Il colloquio riguarderà le materie indicate nel programma professionale e sarà valutato in trentesimi.

Per superare la prova sarà necessario ottenere almeno 21/30.

Il bando attribuisce particolare importanza anche alla conoscenza dell’inglese e degli strumenti informatici. Il livello linguistico richiesto varia tra i profili, per alcuni dei quali viene espressamente indicata un’ottima conoscenza della lingua.

Le competenze trasversali comuni riguardano la capacità di lavorare in autonomia, organizzare le attività, rispettare le scadenze, collaborare con altri gruppi di ricerca e adattarsi alle esigenze della struttura.

L’esame orale permetterà quindi alla Commissione di valutare la preparazione del candidato rispetto alle attività professionali da svolgere.

Valutazione dei titoli: fino a 40 punti aggiuntivi

Uno degli aspetti più importanti del concorso è rappresentato dalla valutazione dei titoli, che potrà incidere fino al 40% sul punteggio massimo complessivo.

Il bando prevede tre categorie di valutazione.

La prima riguarda i titoli professionali attinenti, ai quali possono essere attribuiti fino a 20 punti.

Rientrano in questa categoria incarichi precedenti come Tecnologo a tempo determinato, esperienze professionali pertinenti maturate presso enti pubblici o privati, incarichi di responsabilità, attività di insegnamento, abilitazioni e partecipazioni a convegni o seminari.

La seconda categoria riguarda i titoli culturali, valutabili fino a 12 punti.

Potranno essere presi in considerazione dottorati di ricerca, master universitari, diplomi di specializzazione post-lauream, corsi di perfezionamento e altre attività formative attinenti al profilo.

La terza categoria riguarda le pubblicazioni scientifiche, valutabili fino a 8 punti.

Tra i titoli riconoscibili figurano articoli scientifici, pubblicazioni in atti congressuali, libri e brevetti coerenti con il ruolo.

Le pubblicazioni devono essere elencate dettagliatamente nella domanda e accompagnate dalla relativa documentazione, oppure dal collegamento alla pagina dell’editore nei casi previsti.

La valutazione dei titoli sarà effettuata dopo la prova orale, secondo i criteri definiti dalla Commissione.

Graduatoria finale e possibili scorrimenti

Al termine delle prove, la Commissione predisporrà la graduatoria di merito sulla base della somma dei punteggi conseguiti nello scritto, nell’orale e nella valutazione dei titoli.

A parità di punteggio saranno applicate le preferenze previste dall’articolo 5 del D.P.R. 487/1994 e dalle altre disposizioni normative applicabili.

I titoli di preferenza devono essere dichiarati nella domanda e successivamente documentati secondo le modalità stabilite dal bando.

In particolare, i candidati che avranno superato la prova orale dovranno trasmettere la documentazione attestante le eventuali preferenze entro 15 giorni dal giorno successivo allo svolgimento del colloquio, seguendo le istruzioni dell’amministrazione.

Le graduatorie finali saranno pubblicate sul sito istituzionale della Sapienza.

L’Ateneo si riserva la possibilità di utilizzarle durante il periodo di validità previsto dalla normativa vigente per eventuali ulteriori esigenze di reclutamento.

La possibilità di scorrimento non rappresenta però una garanzia di assunzione per tutti gli idonei.

Quando si svolgeranno le prove

Il calendario degli esami non è ancora stato definito nel bando.

L’Università ha tuttavia indicato una data importante: a partire dal 6 novembre 2026 saranno pubblicate sul sito istituzionale le comunicazioni relative al giorno, all’orario e alla sede della prova scritta.

Le informazioni avranno valore di notifica ufficiale.

Per quanto riguarda la prova orale, l’avviso stabilisce che la convocazione sarà pubblicata almeno 15 giorni prima dello svolgimento.

I candidati dovranno quindi consultare periodicamente la sezione dedicata ai concorsi del personale tecnico-amministrativo.

Le comunicazioni utilizzeranno il numero di protocollo attribuito alla domanda, per identificare i partecipanti.

Come presentare domanda entro il 4 novembre 2026

Le persone interessate devono presentare la domanda entro le ore 23:59 del 4 novembre 2026, utilizzando esclusivamente la procedura prevista dal bando.

Attenzione: non è previsto l’invio della candidatura attraverso il normale modulo online di inPA.

La domanda deve essere predisposta utilizzando l’Allegato A, pubblicato insieme al bando, compilata in tutte le sue parti, sottoscritta e trasmessa attraverso una PEC personale intestata al candidato.

L’indirizzo PEC destinatario è:

protocollosapienza@cert.uniroma1.it

Nell’oggetto del messaggio deve essere riportata la dicitura:

Domanda concorso pubblico 15/TECNOLOGI/T-IND-2026 – codice: [indicare il codice del profilo prescelto]

Non sono ammessi invii da caselle PEC intestate ad aziende, enti pubblici, familiari oppure altre persone.

La domanda deve inoltre contenere tutte le dichiarazioni previste dal bando. L’assenza della sottoscrizione comporta l’esclusione.

Documenti da allegare e contributo di partecipazione

Per partecipare è necessario effettuare il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro, utilizzando il portale dei pagamenti ufficiale della Sapienza.

Il versamento deve essere effettuato attraverso la funzione Pagamento Spontaneo, selezionando la tipologia dedicata all’iscrizione ai concorsi pubblici e riportando nella causale il codice generale del concorso e quello del profilo scelto.

Il contributo non è rimborsabile.

Alla PEC devono essere allegati:

  • Domanda di partecipazione compilata e firmata, utilizzando l’Allegato A.
  • Curriculum vitae in formato europeo, redatto in italiano, datato e sottoscritto.
  • Ricevuta del pagamento di 10 euro.
  • Documento di riconoscimento valido.
  • Documentazione delle pubblicazioni scientifiche dichiarate, nei casi previsti.
  • Eventuali certificazioni relative alla disabilità o ai disturbi specifici dell’apprendimento, per richiedere ausili o tempi aggiuntivi.
  • Ulteriore documentazione richiesta in relazione alla cittadinanza o alla condizione individuale.

È fondamentale allegare la ricevuta del pagamento, perché la sua mancanza comporta l’esclusione anche nel caso in cui il versamento sia stato effettivamente eseguito.

Non saranno considerate integrazioni trasmesse oltre il termine di scadenza.

Bando ufficiale e collegamenti utili

Per verificare tutte le informazioni e scaricare la documentazione necessaria, i candidati possono utilizzare i seguenti collegamenti istituzionali.

Consulta la scheda ufficiale del concorso su inPA

Scarica il bando integrale Sapienza per 15 Tecnologi a tempo indeterminato

Consulta i bandi di concorso sul sito ufficiale Sapienza e scarica l’Allegato A

Vai al portale di pagamento del contributo di partecipazione

Le attività saranno svolte presso le strutture universitarie indicate nei diversi profili. Il bando richiede ai candidati la disponibilità a prestare servizio presso qualsiasi sede della Sapienza loro assegnata, senza garantire preventivamente un’unica sede di lavoro.

Il concorso rappresenta un’opportunità per laureati magistrali che desiderano entrare stabilmente nel settore universitario, mettendo a disposizione competenze scientifiche, ingegneristiche, informatiche e gestionali.

La presenza di 15 posti a tempo indeterminato, distribuiti tra numerose discipline, rende la selezione interessante anche per professionisti che hanno già maturato esperienze di ricerca e desiderano consolidare il proprio percorso lavorativo.

Prima di presentare la domanda è però indispensabile verificare la corrispondenza tra la propria laurea e il codice prescelto, preparare correttamente gli allegati e rispettare le modalità di trasmissione tramite PEC personale.

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 4 novembre 2026.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da leggere anche

Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?

Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.

Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →
Torna in alto
Send this to a friend
Change privacy settings