Nuove opportunità di lavoro stabile nel settore dell’istruzione e dell’alta formazione per chi possiede un diploma di scuola superiore. Il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini e l’Accademia di Belle Arti di Firenze hanno pubblicato un concorso congiunto per assumere 6 Assistenti amministrativi con contratto a tempo pieno e indeterminato, da destinare alle attività di segreteria, gestione documentale e supporto agli uffici.
La selezione presenta un requisito scolastico particolarmente accessibile: per partecipare è sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza l’obbligo di possedere una laurea, una qualifica professionale aggiuntiva o precedenti esperienze lavorative.
I nuovi dipendenti saranno inquadrati nell’Area degli Assistenti del comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM, e contribuiranno al funzionamento amministrativo delle due importanti istituzioni formative.
Dei sei posti disponibili, quattro sono destinati al Conservatorio Luigi Cherubini e due all’Accademia di Belle Arti. Il bando prevede inoltre specifiche riserve a favore di determinate categorie, senza impedire la partecipazione agli altri candidati.
La procedura si svolgerà per titoli ed esami, attraverso una prova scritta e una orale. In caso di numerose candidature, l’amministrazione potrà organizzare anche una preselezione a quiz.
È previsto un punteggio aggiuntivo per chi possiede lauree, certificazioni informatiche, linguistiche o precedenti esperienze professionali. Tali titoli non sono però obbligatori per l’ammissione.
Le candidature possono essere presentate fino alle ore 23:59 del 30 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale inPA.
Sei posti a tempo indeterminato tra Conservatorio e Accademia
La selezione è stata indetta dal Conservatorio Statale di Musica Luigi Cherubini di Firenze, che gestirà l’intera procedura concorsuale anche per conto dell’Accademia di Belle Arti.
Le due istituzioni hanno sottoscritto il 30 ottobre 2026 un’apposita convenzione per organizzare congiuntamente il reclutamento del personale.
La decisione permette di svolgere un’unica procedura per individuare sei persone da destinare alle rispettive strutture amministrative.
La distribuzione ufficiale dei posti è la seguente:
| Istituzione | Posti |
|---|---|
| Conservatorio Luigi Cherubini | 4 |
| Accademia di Belle Arti di Firenze | 2 |
| Totale | 6 |
Entrambe le istituzioni si trovano a Firenze, in Toscana.
La sede del Conservatorio è in Piazza delle Belle Arti 2, mentre i due posti dell’Accademia riguardano la sede di via Ricasoli 66.
Tutti e sei i posti prevedono un contratto subordinato a tempo pieno e indeterminato.
Non si tratta quindi di tirocini, incarichi stagionali o semplici graduatorie per supplenze temporanee.
Il bando è finalizzato alla copertura di sei posizioni stabili, fermo restando il completamento della procedura e il rilascio del provvedimento autorizzatorio previsto dalla normativa.
La graduatoria potrà inoltre essere utilizzata successivamente per eventuali ulteriori necessità di personale, comprese assunzioni a tempo determinato.
Assistenti amministrativi AFAM: quali mansioni svolgeranno?
Il profilo professionale richiesto è quello di Assistente del settore amministrativo-gestionale, appartenente al personale tecnico-amministrativo delle istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
Si tratta di figure importanti per il corretto funzionamento degli uffici, dei servizi di segreteria e dei procedimenti amministrativi.
Gli Assistenti non saranno impiegati nell’insegnamento della musica o delle discipline artistiche, ma nelle attività necessarie a garantire il funzionamento organizzativo delle due istituzioni.
Il lavoro comprenderà operazioni di gestione documentale, collaborazione con gli uffici, rapporti con gli utenti e supporto alla predisposizione degli atti amministrativi.
Tra le principali mansioni indicate nel bando figurano:
- Collaborazione nella predisposizione di atti e provvedimenti amministrativi.
- Supporto ai procedimenti e ai processi amministrativi delle istituzioni.
- Redazione e aggiornamento di atti contrattuali e convenzioni.
- Gestione della documentazione relativa ai rapporti con soggetti pubblici e privati.
- Verbalizzazione delle sedute degli organi collegiali e delle commissioni.
- Ricezione e istruttoria di documenti amministrativi.
- Attività di segreteria.
- Gestione dei servizi di front office.
- Rapporti con studenti, docenti e personale interno.
- Accoglienza e assistenza agli utenti esterni.
- Collaborazione con i diversi uffici amministrativi.
L’Assistente dovrà quindi possedere capacità organizzative, precisione e una buona predisposizione alle relazioni professionali.
Una parte importante del lavoro riguarderà l’utilizzo degli strumenti informatici, necessari per elaborare documenti, gestire informazioni e collaborare con gli altri uffici.
Lavorare al Conservatorio o all’Accademia: le differenze rispetto al personale ATA
Le opportunità riguardano istituzioni appartenenti al sistema AFAM, che comprende Conservatori, Accademie di Belle Arti e altre strutture di alta formazione.
Il personale amministrativo AFAM presenta alcune analogie con quello delle segreterie scolastiche, ma appartiene a un differente sistema di organizzazione e reclutamento.
Gli Assistenti saranno inquadrati secondo il contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM.
Non verranno quindi assunti attraverso le normali graduatorie ATA provinciali delle scuole.
La procedura prevede invece un concorso pubblico autonomo, gestito direttamente dal Conservatorio Luigi Cherubini per entrambe le istituzioni.
È importante distinguere anche i profili professionali.
L’Assistente amministrativo non è un Operatore ex Coadiutore o un collaboratore scolastico.
Le mansioni riguardano principalmente segreteria, gestione documentale, procedimenti amministrativi e rapporti con gli utenti, mentre le attività di pulizia, custodia e sorveglianza appartengono ad altri profili professionali.
Questa distinzione è importante sia per comprendere il lavoro sia per prepararsi correttamente alle prove.
Requisiti: per partecipare basta il Diploma di scuola superiore
Uno degli elementi più interessanti del concorso riguarda il titolo di studio richiesto.
L’articolo 2 del bando stabilisce che per accedere alla procedura è necessario possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Non è quindi obbligatorio aver conseguito una laurea triennale o magistrale.
Il documento non individua un indirizzo scolastico specifico come requisito di accesso, rendendo la procedura potenzialmente interessante per diplomati provenienti da differenti percorsi di studio.
Possono quindi partecipare, sotto il profilo del titolo scolastico, candidati provenienti da licei, istituti tecnici e istituti professionali che abbiano conseguito un diploma valido di scuola secondaria superiore.
Non viene richiesta una votazione minima di diploma.
Questa possibilità amplia il pubblico interessato alla selezione, che non è riservata esclusivamente ai diplomati in Ragioneria o Amministrazione, Finanza e Marketing.
La licenza media da sola non basta, perché il requisito specifico è il diploma di scuola secondaria superiore.
Per i titoli di studio conseguiti all’estero si applicano invece le disposizioni sul riconoscimento dell’equivalenza.
I candidati interessati possono essere ammessi con riserva secondo le condizioni previste, ma i vincitori dovranno presentare la richiesta di riconoscimento nei termini indicati dal bando.
Laurea ed esperienza lavorativa non sono obbligatorie
Un’altra caratteristica favorevole ai candidati riguarda l’assenza di un requisito minimo di esperienza professionale.
Il bando non richiede di aver lavorato per un determinato numero di anni in una segreteria scolastica, in un Conservatorio o in un altro ufficio pubblico.
Possono quindi partecipare anche diplomati che non hanno mai prestato servizio presso una Pubblica Amministrazione.
Non viene inoltre richiesta una patente di guida, né una particolare abilitazione professionale.
Questo significa che il possesso del diploma e dei requisiti generali consente di accedere alla procedura.
Naturalmente, l’assenza di esperienza obbligatoria non elimina la necessità di prepararsi sulle materie previste per il concorso.
Sarà infatti necessario dimostrare conoscenze di diritto amministrativo, organizzazione delle istituzioni AFAM, informatica e lingua inglese.
Le esperienze precedenti e i titoli aggiuntivi potranno comunque essere valorizzati attraverso il sistema di valutazione previsto dal bando.
Gli altri requisiti per partecipare
Oltre al titolo di studio, sono necessari i requisiti generali previsti per l’accesso agli impieghi pubblici.
Il bando richiede un’età minima di 18 anni, senza stabilire un limite massimo specifico, fatti salvi quelli previsti dalla normativa applicabile.
Possono partecipare i cittadini italiani e quelli degli altri Stati membri dell’Unione Europea.
Sono inoltre ammesse le ulteriori categorie individuate nel bando, tra cui determinati familiari di cittadini comunitari, titolari di protezione internazionale e cittadini non comunitari in possesso delle condizioni giuridiche previste.
Tra gli altri requisiti figurano:
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati interessati.
- Assenza delle cause ostative relative a precedenti destituzioni, dispense o licenziamenti dalla Pubblica Amministrazione.
- Assenza di condanne definitive che impediscano legalmente l’assunzione.
- Dichiarazione degli eventuali procedimenti penali pendenti.
- Possesso del titolo di studio richiesto.
- Rispetto delle ulteriori condizioni stabilite dalla normativa sul pubblico impiego.
Per i candidati stranieri è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che sarà verificata durante le prove concorsuali.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza della domanda e mantenuti fino alla sottoscrizione del contratto, salvo le particolari disposizioni sul riconoscimento dei titoli esteri.
Come funziona il concorso: fino a 100 punti tra esami e titoli
La procedura si svolgerà per titoli ed esami.
Questo significa che la commissione valuterà sia le conoscenze dimostrate durante le prove sia gli eventuali titoli aggiuntivi dichiarati nella candidatura.
Il punteggio massimo complessivo è pari a 100 punti, distribuiti nel seguente modo:
| Valutazione | Punteggio massimo |
|---|---|
| Prova scritta | 45 |
| Prova orale | 45 |
| Titoli culturali e di servizio | 10 |
| Totale | 100 |
Per superare ciascuna prova sarà necessario conseguire almeno 28 punti su 45.
La soglia è quindi differente da quella di numerosi concorsi pubblici nei quali la sufficienza è fissata a 21/30.
Il superamento della prova scritta rappresenta una condizione per accedere al colloquio.
I candidati che avranno ottenuto la sufficienza in entrambe le prove potranno beneficiare della valutazione degli ulteriori titoli posseduti.
La graduatoria finale sarà formata sommando tutti i punteggi, nel rispetto delle riserve e dei criteri di preferenza.
Possibile preselezione a quiz: passeranno i primi 30 candidati
Qualora le domande risultassero particolarmente numerose, il Conservatorio potrà organizzare una prova preselettiva.
La preselezione non è obbligatoria, perché il bando lascia all’amministrazione la facoltà di decidere se effettuarla in relazione al numero delle candidature ricevute.
L’eventuale test comprenderà quesiti a risposta multipla sulle materie previste per il profilo di Assistente e domande di carattere logico-attitudinale.
La prova potrà essere organizzata anche a distanza, utilizzando strumenti informatici e una connessione internet.
Un elemento particolarmente importante riguarda il numero degli ammessi.
In caso di preselezione saranno ammessi allo scritto i primi 30 candidati classificati, compresi coloro che avranno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo partecipante in posizione utile.
Il risultato della preselezione non contribuirà al punteggio finale del concorso.
Servirà soltanto a individuare i candidati che potranno proseguire con le prove ordinarie.
Il bando non stabilisce anticipatamente un numero preciso di quesiti, una durata obbligatoria o eventuali penalizzazioni per le risposte sbagliate.
Questi dettagli saranno comunicati successivamente.
Chi può essere esonerato dalla preselezione?
Il bando prevede alcune condizioni di esonero dall’eventuale preselezione.
In particolare, non saranno tenuti a sostenerla i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, secondo le disposizioni dell’articolo 20 della Legge 104/1992.
Un’altra previsione riguarda il personale che già lavora presso il Conservatorio Luigi Cherubini oppure presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Sono infatti esonerati i candidati che, alla scadenza del bando, risultino in servizio presso una delle due istituzioni con contratto subordinato a tempo determinato o indeterminato, indipendentemente dall’Area e dal settore professionale di inquadramento.
L’esonero deve essere richiesto correttamente nella domanda su inPA.
I candidati interessati dovranno inoltre dichiarare i periodi di servizio, indicando date, tipologia contrattuale e inquadramento.
Chi beneficia dell’esonero accederà direttamente alla prova scritta, ma dovrà comunque superare gli esami previsti.
Prova scritta: diritto amministrativo e organizzazione delle istituzioni AFAM
La prima prova ordinaria servirà a verificare le conoscenze teoriche e applicative necessarie per svolgere le attività amministrative.
Il programma si concentra soprattutto sul funzionamento delle istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
Una parte importante riguarda la normativa che disciplina Conservatori e Accademie, a partire dalla Legge 508/1999.
I candidati dovranno inoltre conoscere le regole del procedimento amministrativo, la formazione degli atti e le disposizioni che regolano l’accesso ai documenti.
Tra gli argomenti previsti figurano:
- Normativa sull’organizzazione e sul funzionamento delle istituzioni AFAM.
- Legge 508/1999.
- Elementi di diritto amministrativo.
- Procedimento amministrativo e Legge 241/1990.
- Atti e provvedimenti amministrativi.
- Accesso ai dati e ai documenti delle Pubbliche Amministrazioni.
- Elementi di diritto privato, con particolare riferimento alle obbligazioni.
- Statuto del Conservatorio Luigi Cherubini.
- Statuto dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
- Organizzazione e composizione degli organi istituzionali.
- Regolamenti di amministrazione, finanza e contabilità delle due istituzioni.
- Principi dell’ordinamento didattico e regolamenti dei corsi di studio.
- Informatica e applicazioni digitali.
- Lingua inglese.
Il bando non definisce anticipatamente se la prova scritta ordinaria comprenderà esclusivamente quiz, domande aperte oppure esercitazioni applicative.
La commissione dovrà quindi comunicare le modalità organizzative definitive.
Il punteggio massimo sarà di 45 punti, con superamento fissato a 28/45.
Prova orale: colloquio sulle materie del concorso
I candidati che supereranno lo scritto saranno ammessi alla prova orale.
Il colloquio sarà finalizzato a verificare la preparazione sulle materie previste e la capacità di svolgere le attività amministrative proprie del profilo.
La commissione potrà approfondire la conoscenza delle procedure amministrative, della gestione degli atti e del funzionamento delle istituzioni AFAM.
Saranno inoltre valutate le competenze professionali e trasversali richieste dal ruolo.
Il bando attribuisce particolare importanza a quattro caratteristiche:
Affidabilità: capacità di rispettare le procedure e portare a termine le attività assegnate con senso di responsabilità.
Comunicazione: capacità di esprimersi con chiarezza, ascoltare e adattare il linguaggio ai diversi interlocutori.
Orientamento al servizio: predisposizione a comprendere le esigenze degli utenti e contribuire al miglioramento dei servizi.
Collaborazione: capacità di lavorare con i colleghi, condividere informazioni e contribuire al raggiungimento degli obiettivi comuni.
La prova orale attribuirà un massimo di 45 punti e sarà superata con almeno 28/45.
Inglese e informatica: quali conoscenze servono?
La conoscenza degli strumenti informatici rappresenta una parte importante del profilo professionale.
Il bando richiede competenze digitali di base e familiarità con i principali applicativi utilizzati negli uffici.
In particolare, vengono richiamati:
- Microsoft Word, per l’elaborazione dei documenti.
- Microsoft Excel, per la gestione di fogli di calcolo e tabelle.
- Google Workspace, indicato nel bando come Google Suite.
- Principali strumenti informatici impiegati nel lavoro amministrativo.
È inoltre richiesta una conoscenza di base della lingua inglese, sia scritta sia parlata.
Queste competenze saranno accertate nell’ambito delle prove concorsuali.
Non viene però indicata una certificazione linguistica specifica come requisito obbligatorio per partecipare.
Allo stesso modo, non è necessario possedere preventivamente una particolare certificazione informatica per essere ammessi.
Le certificazioni eventualmente conseguite possono comunque contribuire al punteggio dei titoli.
Titoli aggiuntivi: punti per Laurea, informatica e lingue
Un elemento interessante riguarda il sistema di valutazione dei titoli culturali.
Pur essendo sufficiente il diploma superiore per accedere al concorso, chi possiede una laurea o ulteriori certificazioni potrà ottenere un punteggio aggiuntivo.
Il bando mette a disposizione fino a 4 punti per i titoli culturali.
| Titolo | Punteggio |
|---|---|
| Certificazione di alfabetizzazione digitale riconosciuta | 1 |
| Laurea triennale | 1,5 |
| Laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento | 2 |
| Certificazioni linguistiche almeno B1 | 0,5 ciascuna |
| Certificazione di dattilografia | 1 |
Il punteggio complessivo di questa categoria non potrà superare 4 punti.
Per le lauree viene valutato soltanto un titolo, scegliendo quello più favorevole al candidato.
Non sarà quindi possibile sommare automaticamente 1,5 punti della laurea triennale con i 2 punti di una successiva laurea magistrale.
Le certificazioni linguistiche devono rispettare le condizioni di riconoscimento e validità previste dal bando.
La presenza di questi titoli può migliorare la posizione finale, ma non rappresenta una condizione necessaria per partecipare.
Esperienze lavorative: fino a 6 punti per i servizi prestati
La commissione potrà attribuire fino a 6 punti per i titoli di servizio e le esperienze professionali pertinenti.
Il bando distingue le attività svolte presso istituzioni AFAM e Università da quelle maturate presso altre amministrazioni.
Per i servizi prestati presso Conservatori, Accademie AFAM e Università in profili equivalenti o superiori, sono previsti 0,5 punti per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni, fino al massimo stabilito per la relativa voce.
Per i servizi svolti presso altre Pubbliche Amministrazioni, in profili equivalenti o superiori, vengono invece riconosciuti 0,2 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni.
Sono valutabili anche determinate esperienze professionali nel settore privato, con particolare riferimento agli incarichi di responsabilità o alle funzioni pertinenti al profilo ricercato.
Per questi incarichi il bando prevede fino a 3 punti.
La commissione applicherà comunque il limite complessivo di 6 punti per la categoria dei titoli di servizio.
L’esperienza precedente non è obbligatoria per partecipare, ma può rappresentare un vantaggio nella formazione della graduatoria.
È importante dichiarare correttamente le attività svolte, indicando date, tipologia di contratto e mansioni, perché i servizi descritti in maniera incompleta potrebbero non essere valutati.
Tre posti soggetti a riserva: chi può beneficiarne?
Il concorso prevede alcune riserve a favore di specifiche categorie di candidati.
Uno dei quattro posti del Conservatorio Luigi Cherubini è riservato ai soggetti individuati dall’articolo 1 della Legge 68/1999, purché risultino idonei.
Sono inoltre previsti due posti riservati alle categorie di volontari delle Forze Armate indicate dagli articoli 1014 e 678 del Decreto Legislativo 66/2010.
La distribuzione è la seguente:
- 1 posto al Conservatorio riservato ai soggetti aventi diritto ai sensi della Legge 68/1999.
- 1 posto al Conservatorio riservato ai volontari delle Forze Armate aventi diritto.
- 1 posto all’Accademia di Belle Arti riservato ai volontari delle Forze Armate aventi diritto.
Complessivamente, quindi, tre dei sei posti sono interessati da specifiche riserve.
La presenza delle riserve non impedisce agli altri candidati di partecipare.
Chi intende beneficiarne deve dichiarare correttamente il relativo titolo nella candidatura e superare le prove concorsuali.
Qualora non siano disponibili candidati riservatari idonei, i posti potranno essere assegnati agli altri partecipanti secondo l’ordine della graduatoria generale.
Prevista anche una preferenza di genere in caso di parità
Il bando contiene una disposizione relativa all’equilibrio di genere nell’Area degli Assistenti.
L’amministrazione ha rilevato che, al 31 dicembre 2025, la differenza tra la rappresentanza maschile e quella femminile nell’organico interessato risultava superiore al 30%.
Per questa ragione sarà applicabile, nei casi previsti, il titolo di preferenza a favore del genere maschile, indicato come meno rappresentato.
Si tratta esclusivamente di un criterio da utilizzare nei casi di parità, secondo l’ordine delle preferenze stabilito dalla normativa.
Non significa che il concorso sia riservato agli uomini.
Le donne possono partecipare normalmente e concorrere per tutti i posti secondo le condizioni previste dal bando.
Stipendio degli Assistenti AFAM: quanto si guadagna?
I sei vincitori saranno assunti nell’Area degli Assistenti, settore amministrativo-gestionale, del comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM.
Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo nazionale applicabile al personale tecnico-amministrativo delle istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e indeterminato, con applicazione delle disposizioni economiche e normative previste dal contratto vigente.
Il bando non riporta una cifra esatta dello stipendio netto mensile o della retribuzione annua lorda.
Non sarebbe quindi corretto attribuire ai futuri Assistenti un importo economico specifico senza verificare le tabelle contrattuali applicabili.
La retribuzione comprenderà le componenti previste dal sistema contrattuale AFAM e gli eventuali ulteriori elementi spettanti.
L’importo effettivamente percepito dipenderà dalle disposizioni vigenti e dalle trattenute fiscali e contributive.
Il principale elemento di interesse della selezione rimane la possibilità di ottenere un impiego stabile all’interno di due istituzioni pubbliche di alta formazione.
Graduatoria finale: possibilità di ulteriori assunzioni
Al termine della procedura sarà predisposta una graduatoria di merito, ordinata sulla base dei punteggi complessivi conseguiti dai candidati.
La graduatoria terrà conto dei risultati delle prove, della valutazione dei titoli e delle riserve e preferenze previste.
L’elenco definitivo sarà approvato dal Direttore del Conservatorio e pubblicato sui canali ufficiali delle due istituzioni, sul portale inPA e sul sistema dei bandi AFAM.
La sua durata sarà quella prevista dalla normativa vigente. Il bando non indica espressamente una durata numerica specifica, come due o tre anni.
La graduatoria potrà essere utilizzata per sostituire eventuali vincitori che rinuncino, non prendano servizio o decadano dall’assunzione.
Le istituzioni potranno inoltre attingere all’elenco per coprire successivi posti vacanti dello stesso profilo professionale.
È prevista anche la possibilità di conferire incarichi a tempo determinato.
Per chi non dovesse risultare immediatamente vincitore, l’inserimento tra gli idonei potrebbe quindi rappresentare un’ulteriore opportunità.
La presenza in graduatoria non garantisce però automaticamente una futura assunzione, perché le chiamate successive dipenderanno dall’effettiva disponibilità di posti.
Scelta della sede: tempi molto stretti dopo la graduatoria
Un aspetto da non sottovalutare riguarda le modalità di accettazione dell’eventuale assunzione.
Il bando stabilisce che, dopo l’approvazione della graduatoria, i vincitori saranno contattati tramite PEC.
Dalla comunicazione decorreranno 48 ore per esprimere l’ordine di preferenza tra le sedi disponibili.
Successivamente saranno concesse ulteriori 24 ore per accettare o rifiutare la sede assegnata.
La distribuzione avverrà in base alla posizione occupata nella graduatoria e alle preferenze espresse, compatibilmente con i posti disponibili.
Il candidato dovrà quindi prestare particolare attenzione alle comunicazioni ufficiali.
La mancata risposta nei termini, la rinuncia all’incarico stabile o la mancata sottoscrizione del contratto nei tempi previsti possono comportare la decadenza e la cancellazione dalla graduatoria.
Questa disposizione rende importante mantenere costantemente controllato l’indirizzo PEC indicato durante la candidatura.
Quando si svolgeranno le prove?
Il bando non contiene ancora un calendario definitivo della prova scritta e di quella orale.
Le date, gli orari, le sedi e le modalità operative saranno comunicati con un successivo decreto del Direttore.
Gli avvisi saranno pubblicati sul sito del Conservatorio Luigi Cherubini, su quello dell’Accademia di Belle Arti, sul portale inPA e sul sistema dei bandi AFAM.
Le comunicazioni avranno valore di notifica ufficiale.
Non è previsto l’invio di convocazioni individuali a tutti i candidati.
La mancata partecipazione agli esami nella data e nell’orario stabiliti comporterà l’esclusione dalla procedura.
La prova scritta potrà essere organizzata in presenza, attraverso strumenti digitali forniti dall’amministrazione, oppure a distanza.
Le modalità definitive dovranno quindi essere verificate attraverso i successivi aggiornamenti istituzionali.
Come presentare domanda sul portale inPA
La candidatura deve essere presentata esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento inPA.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare una delle modalità di identificazione digitale ammesse dal bando:
- SPID.
- Carta d’Identità Elettronica.
- Carta Nazionale dei Servizi.
Dopo l’autenticazione, il candidato deve individuare il concorso pubblicato dal Conservatorio Luigi Cherubini per i sei posti nell’Area degli Assistenti.
Durante la compilazione sarà necessario inserire i dati anagrafici, il titolo di studio, la cittadinanza e le dichiarazioni relative al possesso degli altri requisiti.
Il bando richiede inoltre un indirizzo PEC personale riconducibile univocamente al candidato.
Chi possiede una laurea, certificazioni linguistiche o informatiche, oppure esperienze lavorative valutabili, dovrà riportarle nelle sezioni pertinenti.
È importante compilare correttamente tutti i campi, perché la valutazione dei titoli dipenderà dalle informazioni dichiarate e dalla documentazione prevista.
Al termine della procedura sarà necessario completare l’invio definitivo.
Il sistema rilascerà una ricevuta elettronica contenente un codice identificativo alfanumerico, che sarà utilizzato nelle successive comunicazioni.
La semplice compilazione della domanda non equivale alla sua presentazione definitiva.
Tassa di concorso di 10 euro: pagamento con PagoPA
Per partecipare alla selezione è richiesto il pagamento di un contributo di 10 euro, da versare entro la scadenza delle candidature.
Il pagamento deve essere effettuato attraverso il sistema PagoPA collegato alla procedura.
I candidati possono utilizzare la funzione di pagamento online oppure scaricare l’avviso di pagamento e completare il versamento attraverso gli altri canali disponibili.
La ricevuta dovrà essere allegata alla domanda secondo le istruzioni della piattaforma.
Il contributo non è rimborsabile.
Il mancato pagamento costituisce causa di irricevibilità della candidatura.
È quindi consigliabile completare il versamento con anticipo e verificare che tutta la documentazione sia stata caricata correttamente.
Il bando prevede inoltre misure specifiche per i candidati con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento che necessitino di ausili, strumenti compensativi o tempi aggiuntivi.
Sono contemplate anche particolari misure organizzative per le candidate in gravidanza o allattamento.
Scadenza del concorso: 30 novembre 2026 alle ore 23:59
La selezione è stata pubblicata sul portale inPA il 31 ottobre 2026, con apertura delle candidature alle ore 19:00.
Il termine ultimo per presentare domanda è fissato alle ore 23:59 di lunedì 30 novembre 2026.
La candidatura deve essere completata e inviata definitivamente entro questo orario.
Dopo la scadenza, la piattaforma non consentirà più l’invio di nuove domande.
Non saranno ammesse candidature presentate attraverso posta elettronica ordinaria, PEC, consegna cartacea o modalità differenti dalla procedura telematica ufficiale.
In caso di malfunzionamenti accertati del portale inPA, l’amministrazione potrà prorogare il termine secondo le condizioni previste dal bando.
Per evitare problemi, è consigliabile predisporre in anticipo il diploma, gli eventuali titoli aggiuntivi, le informazioni relative ai precedenti servizi e la ricevuta del contributo.
Un’ultima condizione: serve l’autorizzazione alle assunzioni
Il bando contiene una precisazione importante relativa all’effettiva stipula dei contratti.
L’articolo 16 stabilisce che l’efficacia della procedura e la stipula dei successivi contratti sono subordinate all’adozione del DPCM autorizzatorio previsto dall’articolo 3 del DPR 83/2024.
Questo significa che la previsione dei sei posti e lo svolgimento della selezione devono essere accompagnati dal completamento dei necessari adempimenti autorizzativi.
La presenza di tale condizione non modifica il fatto che i posti banditi siano a tempo pieno e indeterminato, ma va considerata prima di ritenere definitivamente perfezionate le assunzioni.
I candidati dovranno quindi seguire gli aggiornamenti delle istituzioni fino alla conclusione del procedimento.
Bando ufficiale e link per candidarsi
Tutta la documentazione della selezione è disponibile sul portale inPA e sui siti istituzionali delle due amministrazioni interessate.
Il documento integrale comprende i requisiti di ammissione, le prove, i criteri di valutazione dei titoli, le riserve e le modalità di assunzione.
Consulta il bando ufficiale e presenta domanda su inPA
Scarica il bando integrale di 20 pagine in PDF
Vai al sito ufficiale del Conservatorio Luigi Cherubini
Consulta il sito ufficiale dell’Accademia di Belle Arti di Firenze
Sei posti fissi per Diplomati: un’opportunità nel settore AFAM
La nuova selezione rappresenta un’opportunità concreta per i diplomati interessati a lavorare stabilmente nelle strutture amministrative di due importanti istituzioni pubbliche di alta formazione.
I sei posti a tempo pieno e indeterminato, l’assenza di esperienza lavorativa obbligatoria e la possibilità di partecipare con un normale diploma di scuola superiore costituiscono gli elementi di maggiore interesse.
Il concorso richiede però una preparazione adeguata, soprattutto nelle materie amministrative e nella normativa che disciplina Conservatori e Accademie.
La selezione comprenderà una prova scritta e una orale, entrambe da superare con almeno 28 punti su 45, oltre all’eventuale preselezione.
I titoli aggiuntivi e le esperienze precedenti potranno migliorare la posizione finale, ma non sono indispensabili per partecipare.
La graduatoria potrà inoltre essere utilizzata per successive necessità di personale, comprese eventuali assunzioni a tempo determinato.
Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 30 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale inPA, seguendo le disposizioni del bando ufficiale.
Ultima modifica il 3 Novembre 2026 da Giuseppe Arlotta


Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?
Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.
Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →