Una nuova opportunità di lavoro stabile arriva dalla sanità pubblica. L’ASST di Lecco ha pubblicato un concorso pubblico per assumere 1 Operatore Tecnico Specializzato da assegnare al Servizio di Portineria/Centralino, con contratto a tempo indeterminato. La procedura risulta ancora aperta e le candidature potranno essere presentate fino al 24 settembre 2026.
Il concorso può attirare l’attenzione soprattutto per il titolo di studio richiesto: è sufficiente la licenza media. C’è però una condizione fondamentale da conoscere prima di candidarsi, perché il titolo scolastico da solo non permette di partecipare. L’ASST richiede infatti anche cinque anni di esperienza professionale nel corrispondente profilo, maturata specificamente nei servizi di portineria e centralino presso Pubbliche Amministrazioni oppure imprese private.
Il vincitore entrerà stabilmente nell’organico dell’Azienda sanitaria e, secondo la documentazione della procedura, il compenso base lordo annuo previsto per il profilo è di 23.698,22 euro, al quale si applicheranno le ulteriori componenti economiche previste dal CCNL del Comparto Sanità.
Un posto direttamente a tempo indeterminato
Non si tratta di una sostituzione temporanea, di un incarico stagionale o di una semplice manifestazione di interesse. L’ASST di Lecco ha bandito un vero concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di 1 posto a tempo indeterminato come Operatore Tecnico Specializzato nel servizio di Portineria/Centralino. La procedura è pubblicata anche nella sezione ufficiale dedicata agli incarichi a tempo indeterminato dell’Azienda.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GooglePer chi possiede già esperienza in questo settore, il concorso può quindi rappresentare la possibilità di trasformare una professionalità maturata nel tempo in un impiego stabile nel Servizio Sanitario pubblico.
Licenza media sì, ma servono cinque anni di esperienza
Questo è il punto da mettere maggiormente in evidenza. Come titolo di studio è richiesto il diploma di scuola secondaria di primo grado, cioè la tradizionale licenza media. Non sono quindi necessarie né la maturità né la laurea.
La licenza media, tuttavia, rappresenta soltanto il requisito scolastico. Il candidato deve possedere anche cinque anni di esperienza professionale nel profilo di Operatore Tecnico Specializzato, con attività maturata nei servizi di Portineria/Centralino presso amministrazioni pubbliche o aziende private.
Per questo non presenterei il concorso semplicemente come una selezione in cui “basta la terza media”. Una formulazione più corretta è: si può partecipare con la licenza media, ma è obbligatoria anche una significativa esperienza professionale specifica.
L’esperienza deve essere dichiarata con precisione
Chi possiede i cinque anni richiesti dovrebbe prestare particolare attenzione alla compilazione della domanda. Non è sufficiente indicare genericamente di aver lavorato come portiere, addetto all’accoglienza o centralinista.
L’esperienza deve essere descritta in modo sufficientemente dettagliato da permettere all’Amministrazione di verificare che le mansioni svolte siano effettivamente riconducibili al profilo richiesto. È quindi opportuno indicare datore di lavoro, durata del rapporto, tipo di servizio e attività concretamente svolte.
Questo aspetto è particolarmente importante perché l’esperienza non rappresenta soltanto un elemento che dà punti in graduatoria: fa parte dei requisiti necessari per essere ammessi alla selezione.
Dove si lavorerà
Il datore di lavoro è l’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Lecco, che gestisce una rete di strutture ospedaliere e territoriali. Tra i principali presidi dell’Azienda figurano l’Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco, il San Leopoldo Mandic di Merate e l’Umberto I di Bellano.
La posizione è destinata al Servizio di Portineria/Centralino e la sede concreta di assegnazione verrà individuata sulla base dell’organizzazione aziendale e delle esigenze del servizio.
Cosa fa chi lavora in Portineria e Centralino
Il bando identifica espressamente il profilo come Operatore Tecnico Specializzato destinato alla Portineria/Centralino. Si tratta quindi di una figura che lavora nei servizi di presidio, accoglienza e comunicazione delle strutture sanitarie.
In un contesto ospedaliero questo tipo di attività può comportare il rapporto con utenti, visitatori e personale interno, oltre alla gestione delle comunicazioni telefoniche e degli accessi secondo le procedure aziendali. È comunque importante non attribuire al vincitore mansioni che il bando non descrive puntualmente: l’effettiva organizzazione del lavoro sarà determinata dall’ASST.
Proprio la richiesta di cinque anni di esperienza dimostra comunque che l’Azienda cerca una persona già abituata a operare professionalmente nell’ambito della portineria e del centralino.
Quanto si guadagna
Per il profilo di Operatore Tecnico Specializzato destinato alla Portineria/Centralino viene indicato un compenso base lordo annuo di 23.698,22 euro. L’assunzione avverrà secondo il CCNL del Comparto Sanità e il contratto individuale specificherà sede, orario, data di presa di servizio e trattamento economico spettante.
La cifra di 23.698,22 euro deve essere letta come retribuzione base lorda annua e non come stipendio netto. Il netto effettivamente percepito dipenderà dalla situazione fiscale e contributiva del dipendente e dalle eventuali ulteriori componenti previste dal contratto.
Gli altri requisiti per partecipare
Oltre alla licenza media e ai cinque anni di esperienza specifica, bisogna possedere i normali requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego. In sintesi, vengono richiesti cittadinanza nelle condizioni ammesse dalla normativa, godimento dei diritti civili e politici, idoneità alle mansioni, regolarità rispetto agli eventuali obblighi di leva e assenza di situazioni incompatibili con l’assunzione nella Pubblica Amministrazione.
Tutti i requisiti richiesti devono essere posseduti entro il termine stabilito dal bando.
Il concorso prevede prova pratica e prova orale
La selezione è per titoli ed esami, ma per questo particolare profilo non è prevista la tradizionale prova scritta utilizzata in molti concorsi amministrativi. Gli esami sono costituiti da una prova pratica e una prova orale.
La prova pratica servirà a verificare le capacità professionali richieste per il profilo e potrà essere organizzata anche attraverso quesiti a risposta sintetica o multipla. Il colloquio orale approfondirà le materie collegate al lavoro e comprenderà anche l’accertamento delle conoscenze informatiche di base e della lingua inglese almeno a livello iniziale.
Come vengono attribuiti i punti
Il concorso mette a disposizione complessivamente 100 punti. Di questi, fino a 40 sono destinati alla valutazione dei titoli e 60 alle prove d’esame. I titoli comprendono carriera, formazione, curriculum ed eventuali altri elementi professionali valutabili secondo il bando.
La prova pratica e quella orale possono attribuire fino a 30 punti ciascuna e per superarle è necessario ottenere almeno 21/30.
L’esperienza professionale può quindi avere un doppio peso: è necessaria per essere ammessi e può incidere anche sulla successiva valutazione del curriculum e dei titoli.
Quando si svolgeranno le prove
Il calendario non è ancora stato fissato nella documentazione resa disponibile con l’apertura del concorso. L’ASST pubblicherà le comunicazioni relative a date, sedi e convocazioni attraverso il proprio sito istituzionale.
Chi presenta domanda dovrà quindi controllare con regolarità la sezione dedicata ai concorsi e alle comunicazioni, perché gli avvisi pubblicati online assumono particolare rilevanza durante tutto lo svolgimento della procedura.
Graduatoria utilizzabile per due anni
Il concorso nasce per coprire un posto, ma la graduatoria finale avrà una validità di 24 mesi. Questo significa che ottenere l’idoneità potrebbe avere un valore anche oltre l’assunzione del primo classificato.
L’ASST potrà utilizzare la graduatoria nei limiti consentiti dalla normativa e, secondo la documentazione della procedura, può essere valutato anche un eventuale utilizzo condiviso da parte di altre Aziende del sistema sanitario regionale.
Non esiste naturalmente la garanzia che tutti gli idonei vengano assunti, ma una graduatoria valida per due anni può aumentare le opportunità rispetto al solo posto iniziale.
Tassa di concorso da 15 euro
Per partecipare è necessario versare un contributo per le spese concorsuali di 15 euro. Il pagamento avviene attraverso PagoPA secondo le indicazioni fornite dall’Azienda e la somma non è rimborsabile.
Prima dell’invio definitivo è quindi importante verificare di aver completato correttamente anche questo passaggio e di aver allegato la documentazione richiesta.
Come presentare la domanda
La candidatura viene gestita attraverso la piattaforma telematica indicata dall’ASST di Lecco e non attraverso una normale email. L’Azienda pubblica sul proprio sito sia il bando sia le istruzioni operative relative alla procedura e al pagamento della tassa.
Un passaggio particolarmente importante riguarda il completamento della candidatura: una volta compilata la domanda, il candidato deve seguire tutti gli step previsti dal sistema, compreso il download e la gestione del documento definitivo secondo le istruzioni della piattaforma. È consigliabile non aspettare le ultime ore per evitare che un errore tecnico impedisca l’invio.
Scadenza il 24 settembre
La data da ricordare è 24 settembre 2026. Sia la Gazzetta Ufficiale sia la pagina ufficiale dell’ASST confermano questa scadenza per il posto di Operatore Tecnico Specializzato destinato al Servizio di Portineria/Centralino.
Chi possiede i requisiti dovrebbe quindi preparare per tempo tutte le informazioni relative alle precedenti esperienze lavorative, che rappresentano uno degli aspetti più delicati della candidatura.
Un posto stabile in ospedale, ma non è una selezione per inesperti
Il concorso può essere molto interessante perché mette insieme sanità pubblica, licenza media, lavoro in Portineria/Centralino e contratto a tempo indeterminato. Il compenso base lordo annuo indicato è di 23.698,22 euro e la graduatoria potrà mantenere efficacia per due anni.
Il requisito che restringe maggiormente la platea è però l’esperienza. Per presentare domanda non è sufficiente aver completato la scuola media: bisogna poter dimostrare cinque anni di attività professionale specifica nei servizi di Portineria/Centralino.
Per chi possiede già questo requisito, il concorso dell’ASST di Lecco può rappresentare una concreta possibilità di ottenere un posto stabile all’interno della sanità pubblica, con candidature aperte fino al 24 settembre 2026.
Ultima modifica il 5 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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