Regione assume 35 persone: concorsi per diplomati e laureati, 21 posti sono a tempo indeterminato

Sede uffici regione Una nuova e importante campagna di assunzioni nella Pubblica Amministrazione arriva dalla Regione Emilia-Romagna, che ha aperto quattro procedure di selezione per complessivi 35 posti di lavoro.

Le opportunità sono rivolte a candidati con livelli di formazione differenti.

Ci sono infatti posti accessibili con un normale diploma di maturità, selezioni per diplomati tecnici, concorsi per laureati e una procedura destinata a figure con esperienza professionale elevata.

Ma il dato probabilmente più interessante riguarda la stabilità:

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21 dei 35 posti prevedono un contratto a tempo pieno e indeterminato.

Gli altri 14 posti sono collegati alle attività di ricostruzione dei territori colpiti dalle alluvioni e prevedono inizialmente un contratto di 24 mesi, con possibilità di proroga secondo la normativa vigente.



Le domande sono già aperte attraverso il Portale inPA e le prime scadenze arrivano il 7 settembre 2026.

I 35 posti: come sono suddivisi

Le quattro selezioni riguardano:

16 Istruttori giuridico-amministrativi
Tempo pieno e indeterminato.

5 Istruttori tecnici
Tempo pieno e determinato per 24 mesi.

9 Funzionari e Specialisti
Tempo pieno e determinato per 24 mesi.

5 Dirigenti “Manager dell’Agricoltura”
Tempo pieno e indeterminato.

Il totale arriva quindi a:

35 nuove assunzioni.

La Regione ha spiegato che questa rappresenta soltanto una prima fase di una nuova stagione di reclutamento, con ulteriori procedure programmate a partire dall’autunno.

Il concorso più interessante per i diplomati: 16 posti amministrativi

La procedura probabilmente destinata a ricevere il maggior numero di candidature è quella per:

16 Istruttori giuridico-amministrativi.

Tutti i posti sono:

a tempo pieno e indeterminato.

L’inquadramento previsto è nell’:

Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.

E soprattutto, per partecipare è sufficiente possedere:

un diploma di scuola secondaria di secondo grado – diploma di maturità, di qualsiasi indirizzo.

Non serve quindi necessariamente una laurea.

Qualsiasi diploma di maturità

Per i 16 posti amministrativi non è richiesto un particolare indirizzo scolastico.

Sono quindi ammessi, nel rispetto delle condizioni del bando, diplomi provenienti da percorsi:

  • liceali;
  • tecnici;
  • professionali;
  • magistrali;
  • artistici.

Questo rende la selezione particolarmente interessante per chi vuole ottenere un posto stabile in Regione senza possedere un titolo universitario.

Come sono divisi i 16 posti

Gli Istruttori giuridico-amministrativi saranno destinati a due differenti ambiti.

Il primo comprende:

2 posti nella Contrattualistica pubblica.

Il secondo, molto più numeroso, comprende:

14 posti nei Servizi generali e supporto agli organi istituzionali, di garanzia e alle strutture ordinarie.

Il candidato può presentare domanda per:

un solo ambito.

È quindi importante scegliere correttamente il codice della procedura al momento della candidatura.

Cosa farà l’Istruttore amministrativo

Il lavoro riguarda il funzionamento amministrativo della Regione.

A seconda dell’ambito scelto, le attività potranno comprendere:

  • gestione di procedimenti amministrativi;
  • predisposizione e gestione di atti;
  • supporto agli uffici;
  • attività documentale;
  • utilizzo di banche dati;
  • supporto agli organi istituzionali;
  • gestione delle procedure amministrative;
  • attività collegate agli appalti e alla contrattualistica pubblica.

Si tratta quindi di un vero profilo da impiegato amministrativo regionale.

Stipendio degli Istruttori: oltre 23mila euro più tredicesima

Per l’Area degli Istruttori, la Regione applica un trattamento economico iniziale che comprende:

23.138,75 euro lordi annui di stipendio tabellare

a cui aggiungere:

tredicesima mensilità

e:

384,72 euro annui di indennità di comparto.

Possono inoltre spettare ulteriori indennità e premi collegati alla performance.

La Regione indica, a titolo informativo, che per il 2025 il premio annuale correlato alla performance era pari a 4.342 euro, fermo restando che tale componente varia e non può essere considerata automaticamente garantita nella stessa misura ogni anno.

Smart working fino al 50%

Particolarmente interessante anche il pacchetto organizzativo e di welfare previsto dalla Regione.

Per il personale dell’Area Istruttori sono indicati:

  • 36 ore settimanali con orario flessibile;
  • possibilità di smart working fino al 50% dei giorni lavorati nel semestre, dopo il periodo di prova;
  • polizza sanitaria;
  • agevolazioni sugli abbonamenti autobus e treni regionali;
  • buoni welfare secondo gli accordi sindacali;
  • laptop e smartphone aziendali;
  • formazione continua;
  • opportunità di crescita professionale.

Questi elementi rendono il concorso dei 16 Istruttori particolarmente appetibile anche oltre il semplice stipendio.

Quando scade il concorso per 16 diplomati

Le domande sono aperte dal:

Leggi anche  Accademia di Belle Arti, concorso a tempo indeterminato per Funzionari: richieste lauree anche triennali

6 agosto 2026

e termineranno:

10 settembre 2026 alle ore 13:00.

Questa è la scadenza più lontana tra le quattro procedure.

Cinque Istruttori tecnici per la ricostruzione post-alluvione

La seconda selezione riguarda:

5 Istruttori tecnici.

In questo caso il contratto non è a tempo indeterminato.

È previsto un rapporto:

a tempo pieno e determinato della durata iniziale di 24 mesi.

Il personale sarà destinato all’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e lavorerà sulle attività di ricostruzione dei territori colpiti dalle alluvioni.

La durata potrà essere prorogata secondo le disposizioni che saranno in vigore.

Anche qui si può partecipare con diploma, ma deve essere tecnico

Questo concorso è accessibile anche senza laurea, ma non con qualsiasi diploma.

Tra i titoli ammessi troviamo:

Diploma CAT – Costruzioni, Ambiente e Territorio

oppure i precedenti titoli equiparati come:

Diploma di Geometra

e:

Diploma di Perito Edile.

In alternativa sono ammesse diverse lauree tecniche, tra cui titoli appartenenti agli ambiti di:

  • Ingegneria civile e ambientale;
  • Architettura;
  • Pianificazione territoriale;
  • Scienze e tecniche dell’edilizia;
  • Scienze geologiche.

L’elenco completo delle classi ammesse è contenuto nel bando ufficiale.

Dove saranno i 5 posti

Le sedi sono già stabilite.

I posti saranno distribuiti così:

Forlì-Cesena: 2 posti

Ferrara: 1 posto

Ravenna: 1 posto

Parma: 1 posto.

Nella domanda sarà possibile indicare l’ordine di preferenza tra le sedi.

Cosa faranno gli Istruttori tecnici

Il personale contribuirà alle attività tecniche della ricostruzione.

Tra i compiti indicati nel bando figurano:

  • supporto alla progettazione;
  • gestione e monitoraggio degli interventi;
  • controllo di lavori e servizi;
  • supporto alle attività di direzione lavori;
  • attività relative alla protezione civile;
  • difesa del suolo;
  • rischio idraulico e idrogeologico;
  • sopralluoghi e rilievi;
  • predisposizione di documentazione tecnica;
  • verifiche e controlli;
  • supporto alla realizzazione di opere pubbliche.

Sono richieste inoltre conoscenze di base di:

GIS e AutoCAD 2D, oltre ai normali strumenti informatici d’ufficio.

Come sarà la selezione per gli Istruttori tecnici

La procedura comprende:

valutazione dei titoli

e:

prova orale.

Se arriveranno più di 100 candidature, la Regione potrà organizzare anche una prova preselettiva.

Due dei cinque posti hanno una riserva

Il bando prevede complessivamente:

2 posti riservati.

In particolare:

1 posto ai volontari delle Forze Armate

e:

1 posto a chi ha concluso senza demerito il Servizio Civile Universale.

I posti eventualmente non coperti attraverso le riserve verranno attribuiti agli altri candidati secondo l’ordine della graduatoria.

Scadenza per i 5 tecnici

La domanda deve essere inviata entro:

8 settembre 2026 alle ore 13:00.

Altri 9 posti per Funzionari

La terza procedura mette a disposizione:

9 posti nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.

Anche questi contratti sono:

a tempo pieno e determinato per una durata iniziale di 24 mesi.

Il personale verrà assegnato all’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e lavorerà sulle attività connesse alla ricostruzione post-alluvione.

Due diversi profili professionali

I nove posti sono suddivisi in:

2 Specialisti di Protezione Civile

e:

7 Specialisti nella progettazione e nel controllo di opere infrastrutturali.

Anche in questo caso è possibile presentare domanda per:

un solo profilo.

Qui serve la laurea

A differenza degli Istruttori, per questi posti è necessario possedere un titolo universitario appartenente alle classi indicate nel bando.

Tra gli ambiti ammessi figurano, a seconda delle specifiche classi:

  • Ingegneria civile e ambientale;
  • Architettura;
  • Scienze geologiche;
  • discipline agrarie e forestali;
  • altre lauree tecniche espressamente indicate.

Per il profilo legato alla progettazione e al controllo delle opere infrastrutturali è prevista anche l’abilitazione professionale richiesta dal bando.

Prima di presentare domanda è quindi essenziale verificare la propria classe di laurea nell’elenco ufficiale.

Contratti di 24 mesi, ma potrebbero essere prorogati

I 9 Funzionari verranno inizialmente assunti per:

24 mesi.

La Regione specifica però che:

la durata potrà essere prorogata in base alle norme vigenti nel tempo.

La stessa Regione, nella presentazione complessiva della campagna, parla anche della possibilità di eventuale stabilizzazione laddove le normative future lo consentano.

Non bisogna comunque presentare questi 14 posti della ricostruzione come già a tempo indeterminato: oggi il contratto previsto è determinato.

Leggi anche  Concorso pubblico per Assistenti Sociali a tempo indeterminato

Come sarà selezionato il personale

La procedura per i 9 Funzionari è:

per titoli ed esami.

Il bando regionale specifica più precisamente una selezione per:

titoli e colloquio.

La preparazione sarà diversa in relazione al profilo scelto.

Scadenza anche qui l’8 settembre

Per entrambi i profili la candidatura deve essere presentata entro:

8 settembre 2026 alle ore 13:00.

Cinque posti a tempo indeterminato per Manager dell’Agricoltura

L’ultima procedura è quella con i requisiti più elevati.

La Regione cerca:

5 Dirigenti – Manager dell’Agricoltura

da assumere:

a tempo indeterminato.

I vincitori saranno inseriti nella Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca in diverse sedi regionali.

Laurea e almeno cinque anni di esperienza

Questa selezione non è rivolta a neolaureati.

Per partecipare serve un:

diploma di laurea del vecchio ordinamento, Laurea Specialistica o Laurea Magistrale

e almeno:

5 anni di esperienza professionale qualificata

maturata nelle condizioni specificate dal bando.

Il titolo universitario può appartenere a differenti indirizzi, ma il vero elemento selettivo è rappresentato dall’esperienza professionale richiesta.

Una selezione in quattro fasi

Il concorso per i Manager dell’Agricoltura è molto più articolato.

Sono previste:

eventuale prova preselettiva digitale

prova scritta

prova pratico-attitudinale

e:

prova orale.

La preselezione è già programmata per:

23 settembre 2026

ma la Regione potrà non effettuarla qualora le candidature siano inferiori a 150.

Scadenza più vicina: 7 settembre

Per i cinque posti dirigenziali la candidatura deve essere presentata entro:

7 settembre 2026 alle ore 13:00.

È quindi la procedura che chiuderà per prima.

Complessivamente 21 posti sono stabili

Facendo il conto:

16 Istruttori amministrativi a tempo indeterminato

più:

5 Manager dell’Agricoltura a tempo indeterminato

portano a:

21 assunzioni stabili.

Gli altri:

14 posti

sono invece collegati alla ricostruzione post-alluvione e hanno una durata iniziale di:

24 mesi.

Perché il concorso dei 16 Istruttori è quello da tenere maggiormente d’occhio

Per il pubblico più ampio, la procedura probabilmente più interessante è quella per:

16 Istruttori giuridico-amministrativi.

I motivi sono evidenti:

basta un diploma di maturità di qualsiasi indirizzo;

non è obbligatoria la laurea;

il contratto è a tempo pieno e indeterminato;

lo stipendio tabellare parte da 23.138,75 euro più tredicesima e indennità;

sono previsti smart working e welfare aziendale.

Per chi possiede invece un diploma tecnico CAT, da Geometra o Perito Edile, diventano molto interessanti anche i cinque posti destinati alla ricostruzione.

Come presentare domanda

Tutte le candidature devono essere presentate online attraverso:

Portale inPA.

Per accedere è necessario utilizzare uno dei sistemi di identificazione digitale ammessi, tra cui:

  • SPID;
  • CIE;
  • CNS;
  • eIDAS.

Le quattro procedure sono separate, quindi bisogna individuare il concorso compatibile con il proprio titolo e completare la relativa candidatura.

Le quattro scadenze da ricordare

Il calendario finale è questo:

5 Manager dell’Agricoltura
Scadenza: 7 settembre 2026, ore 13:00

5 Istruttori tecnici
Scadenza: 8 settembre 2026, ore 13:00

9 Funzionari per la ricostruzione
Scadenza: 8 settembre 2026, ore 13:00

16 Istruttori giuridico-amministrativi
Scadenza: 10 settembre 2026, ore 13:00.

Per maggiori informazioni visita il sito web ufficiale.

Una campagna che apre le porte sia ai diplomati sia ai laureati

Questi quattro concorsi sono particolarmente interessanti perché non si rivolgono a un unico tipo di candidato.

Chi possiede un normale diploma di maturità può puntare ai 16 posti amministrativi a tempo indeterminato.

Chi ha un diploma tecnico CAT, da Geometra o Perito Edile può valutare i 5 posti tecnici.

I laureati nelle discipline tecniche previste possono concorrere per i 9 posti dedicati alla ricostruzione.

I professionisti con laurea ed esperienza qualificata possono infine tentare l’accesso ai 5 posti dirigenziali nel settore dell’agricoltura.

In totale la Regione Emilia-Romagna mette quindi sul tavolo 35 opportunità, delle quali 21 direttamente a tempo indeterminato, in una campagna che potrebbe essere soltanto l’inizio di ulteriori assunzioni previste nei prossimi mesi.

Ultima modifica il 2 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta

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