Per lavorare nella sanità pubblica non servono sempre laurea, diploma superiore o concorsi costruiti su decine di materie teoriche. In Sardegna è stata avviata una selezione per 4 Addetti all’informazione nei call center destinati all’AREUS, con contratto a tempo pieno per 12 mesi e requisito scolastico fermo alla scuola dell’obbligo.
La particolarità, però, non è soltanto il titolo di studio richiesto. Chi verrà assunto lavorerà all’interno della Centrale Operativa Integrata del servizio NEA 116117, il numero destinato alle richieste sanitarie non urgenti o a bassa priorità. Non si tratta quindi del classico call center commerciale: l’operatore dovrà raccogliere correttamente informazioni, utilizzare strumenti informatici e comunicare con persone che stanno cercando assistenza sanitaria.
È proprio questo mix tra accessibilità della selezione e responsabilità della mansione a rendere il bando interessante per chi possiede la terza media e cerca un ingresso nel settore sanitario pubblico.
Quattro assunzioni per il servizio sanitario 116117
L’ente richiedente è l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza Sardegna – AREUS.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleI posti disponibili sono 4 e il profilo professionale indicato è quello di Operatore tecnico, con qualifica di Addetto all’informazione nei call center.
Il contratto previsto è:
- tempo determinato di 12 mesi;
- full time;
- 36 ore settimanali;
- lavoro organizzato su turni nell’arco delle 24 ore, 7 giorni su 7.
Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Comparto Sanità vigente al momento dell’assunzione. Il bando non indica una cifra precisa dello stipendio e, per correttezza, non è opportuno attribuire alla selezione una retribuzione non riportata espressamente nell’avviso.
Cosa farà concretamente chi viene assunto
Questo è uno degli aspetti più interessanti del bando, perché l’attività viene descritta in maniera abbastanza precisa.
Gli operatori saranno impiegati presso la Centrale Operativa Integrata nell’ambito del servizio pubblico NEA 116117, dedicato alle non urgenze sanitarie e alle richieste sanitarie a bassa intensità o priorità.
Durante il lavoro sarà quindi necessario ricevere e gestire chiamate, raccogliere rapidamente le informazioni corrette e inserirle nei sistemi informatici utilizzati dalla centrale.
Non è una mansione che richiede competenze sanitarie specialistiche, ma pretende attenzione, capacità di ascolto, precisione nella raccolta dei dati e dimestichezza con il computer.
Titolo di studio: è sufficiente la scuola media
Per partecipare viene richiesto l’assolvimento dell’obbligo scolastico, fermo restando il possesso del titolo di studio della scuola media inferiore.
Il bando non richiede diploma di maturità né laurea.
È però necessario possedere anche la qualifica di Addetto all’informazione nei call center.
Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero valgono le regole sull’equipollenza o equivalenza previste dalla normativa italiana.
I requisiti richiesti per partecipare
Oltre al titolo di studio e alla qualifica professionale, il candidato deve rispettare i requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego.
Tra quelli indicati nel bando figurano:
- età non inferiore a 18 anni;
- cittadinanza italiana oppure una delle condizioni equiparate previste dalla normativa;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale all’impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere esclusi dall’elettorato attivo;
- non essere stati licenziati, destituiti o dispensati da una Pubblica Amministrazione nelle condizioni indicate dall’avviso;
- non essere stati dichiarati decaduti da precedenti assunzioni pubbliche per documentazione falsa o viziata;
- assenza di condanne incompatibili con l’assunzione nella Pubblica Amministrazione;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, quando applicabile;
- stato di disoccupazione secondo la normativa richiamata dall’avviso;
- iscrizione nell’elenco anagrafico del Centro per l’Impiego di Nuoro;
- aver rilasciato la DID – Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro;
- aver assolto l’obbligo scolastico e possedere il titolo di scuola media inferiore;
- possedere la qualifica di Addetto all’informazione nei call center.
I requisiti devono essere posseduti alla data di apertura della chiamata e continuare a sussistere al momento dell’assunzione.
Una selezione molto pratica: simulazioni di chiamata e uso del computer
La prova di idoneità è particolarmente coerente con il lavoro che verrà svolto.
La parte pratica servirà ad accertare:
- la capacità di gestire una o più chiamate;
- l’utilizzo di apparecchiature informatiche;
- la capacità di utilizzare i principali software applicativi;
- la videoscrittura.
La prova pratica avrà una durata complessiva di tre minuti.
Al candidato verranno sottoposti due scenari simulati relativi a chiamate telefoniche. Durante la prova dovrà inserire in una maschera informatica predisposta da AREUS una serie di dati, tra cui:
- Comune dell’evento;
- indirizzo;
- eventuali riferimenti sul luogo;
- nome e cognome del chiamante;
- dati del paziente;
- motivo della chiamata.
Per superare questa parte sarà necessario compilare correttamente tutti i dati richiesti almeno in uno dei due scenari.
È una prova che premia soprattutto attenzione, rapidità e precisione, più che la memorizzazione di nozioni teoriche.
Cosa bisogna studiare per la prova orale
Dopo la prova pratica è prevista anche una prova orale.
Le domande saranno orientate a verificare le capacità comunicative e relazionali del candidato e le conoscenze relative a:
- funzionamento e caratteristiche del NEA 116117;
- compiti dell’Operatore tecnico della Centrale Operativa Integrata 116117;
- servizio di Continuità assistenziale, l’ex guardia medica.
La prova orale sarà composta da tre domande.
Per essere dichiarato idoneo il candidato dovrà rispondere in maniera appropriata ed esaustiva ad almeno due domande su tre, oltre ad aver superato la prova pratica.
L’avviso indica inoltre come materiale utile per la preparazione il D.M. 77 del 23 maggio 2023 e l’Accordo Stato-Regioni del 24 novembre 2016 relativo al Numero Europeo armonizzato 116117.
Non è un concorso con una classifica basata sui voti
Questo è un punto che vale la pena chiarire.
Le prove svolte da AREUS non servono a stabilire chi ottiene il voto più alto. Al termine viene espresso esclusivamente un giudizio di idoneità o non idoneità, senza comparazione di merito.
La posizione da cui vengono convocati i candidati dipende invece dalla graduatoria predisposta da ASPAL.
AREUS si riserva di convocare alla verifica di idoneità candidati in numero triplo rispetto ai posti da coprire, seguendo l’ordine della graduatoria. Per 4 posti, dunque, potranno essere chiamate inizialmente fino a 12 persone.
Come viene formata la graduatoria
Il sistema di punteggio considera principalmente la situazione economica e l’anzianità di disoccupazione.
A ogni candidato vengono inizialmente assegnati 100 punti.
A questo valore:
- viene sottratto un punto ogni 1.000 euro di ISEE, fino a un massimo di 10 punti per le assunzioni a tempo determinato;
- vengono assegnati fino a 10 punti per l’anzianità di disoccupazione, nella misura di un punto per ogni anno;
- ai lavoratori in mobilità spettano 4 punti per ogni anno di permanenza nelle relative liste.
La graduatoria viene ordinata in ordine decrescente di punteggio.
A parità di punteggio vengono applicati ulteriori criteri di priorità, tra cui maggiore età, reinserimento lavorativo femminile, precedenti esperienze nella Pubblica Amministrazione nella qualifica pertinente e status di lavoratore socialmente utile.
Attenzione all’ISEE
L’ISEE può incidere in maniera significativa sul punteggio.
Durante la compilazione online il candidato deve acquisire automaticamente il valore dell’ultimo ISEE valido presente nella banca dati INPS attraverso la funzione presente nel modulo di candidatura.
Se l’ISEE non viene dichiarato oppure risulta con annotazioni, difformità o omissioni, vengono sottratti 25 punti dai 100 iniziali.
La semplice DSU non è considerata valida ai fini della procedura.
Per questo motivo è consigliabile controllare con anticipo che la propria attestazione ISEE sia valida e priva di anomalie.
Prevista una riserva per i volontari delle Forze Armate
Il bando prevede una riserva del 30% a favore dei militari volontari in ferma breve o prefissata delle Forze Armate, secondo quanto previsto dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010.
Quando e come presentare la domanda
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale SardegnaLavoro.
Dopo aver effettuato l’accesso alla propria area personale, il candidato deve entrare nella sezione dedicata agli “avviamentipa” e selezionare la procedura di interesse.
Non saranno considerate valide le domande inviate con modalità differenti.
La finestra per candidarsi è già fissata:
dal 7 agosto 2026 fino alle ore 14:00 del 13 agosto 2026.
Il periodo disponibile è quindi piuttosto breve: chi possiede i requisiti dovrebbe controllare per tempo posizione presso il CPI, DID, qualifica e ISEE.
Una graduatoria che potrà essere utilizzata per due anni
Un altro elemento da non sottovalutare riguarda la durata della graduatoria.
La graduatoria avrà infatti validità di 24 mesi e AREUS potrà utilizzarla per ulteriori assunzioni relative alla stessa qualifica e allo stesso profilo professionale, nel rispetto delle condizioni indicate dall’avviso.
Questo significa che anche chi non rientrasse immediatamente tra i quattro assunti potrebbe continuare ad avere una possibilità nel periodo successivo, qualora l’ente avesse bisogno di altro personale.
Perché questo bando merita attenzione
Non è soltanto il requisito della scuola media a rendere particolare questa selezione.
Il lavoro è inserito in un servizio sanitario pubblico che gestisce richieste reali dei cittadini, ma il percorso di accesso resta molto pratico: graduatoria attraverso il Centro per l’Impiego, simulazioni di chiamate, verifica delle competenze informatiche e colloquio sulle funzioni del servizio.
Per un candidato abituato a pensare ai concorsi pubblici come a prove composte da decine di materie giuridiche, è un modello decisamente diverso.
Resta però fondamentale non sottovalutare la mansione: lavorare su turni 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, gestire telefonate legate a esigenze sanitarie e inserire correttamente i dati richiede concentrazione, capacità di relazione e una buona gestione della pressione.
Prima di inoltrare la candidatura è quindi sempre consigliabile leggere integralmente l’avviso ufficiale, verificare tutti i requisiti personali e controllare periodicamente i siti ASPAL e AREUS per eventuali comunicazioni sulle prove.
I posti disponibili sono complessivamente 4, tutti con qualifica di Addetto all’informazione nei call center – Operatore tecnico, da assumere per 12 mesi a tempo pieno presso AREUS nella sede di Nuoro, in Sardegna.
Ultima modifica il 10 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta


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