Due nuove assunzioni stabili negli uffici comunali per attività di accoglienza, supporto e semplici mansioni d’ufficio.
La Provincia di Cremona ha pubblicato un avviso di avviamento a selezione per conto del Comune di Cremona, finalizzato all’assunzione di 2 Addetti ai servizi ausiliari e di supporto, Area degli Operatori del CCNL Funzioni Locali.
Entrambi i posti prevedono un contratto a tempo pieno e indeterminato e il requisito scolastico minimo è particolarmente accessibile: è sufficiente aver assolto l’obbligo scolastico.
Attenzione, però: questa non è una selezione aperta indistintamente a tutti.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleL’avviso è rivolto esclusivamente alle persone con disabilità in stato di disoccupazione, iscritte nell’elenco della Provincia di Cremona previsto dall’articolo 8 della Legge 68/1999.
Le candidature possono essere presentate fino alle ore 23:59 dell’8 settembre 2026.
Due posti direttamente a tempo indeterminato
Il Comune di Cremona deve procedere all’avviamento di:
2 unità di personale
con profilo di:
Addetto ai servizi ausiliari e di supporto – Area degli Operatori.
Il rapporto di lavoro è:
a tempo pieno
e
a tempo indeterminato.
Non si tratta quindi di un contratto stagionale, di una sostituzione temporanea o della semplice formazione di una graduatoria per eventuali future necessità.
I nuovi dipendenti lavoreranno presso gli uffici del Comune di Cremona, potenzialmente in varie sedi comunali.
Cosa faranno i nuovi Addetti
Le mansioni sono descritte in modo piuttosto chiaro.
Il personale assunto si occuperà di:
- presidio degli ingressi;
- accoglienza del pubblico;
- spostamenti all’interno delle sedi;
- spostamenti tra diverse sedi comunali;
- consegna e ritiro della corrispondenza;
- semplici attività d’ufficio;
- predisposizione di documenti;
- fotocopie;
- ricezione e trasmissione di e-mail;
- rapporti con utenza interna ed esterna.
È quindi un profilo operativo, ma con una componente anche amministrativa e di contatto con il pubblico.
Come titolo basta l’obbligo scolastico
Tra i requisiti generali compare espressamente:
assolvimento dell’obbligo scolastico.
Non viene quindi richiesto necessariamente un diploma di maturità o una laurea.
Il requisito effettivo varia naturalmente in relazione all’età del candidato e alla normativa sull’obbligo scolastico vigente nel periodo in cui sono stati svolti gli studi.
La selezione è riservata alle persone con disabilità
Questo è il requisito che deve comparire chiaramente già nell’apertura dell’articolo.
Possono partecipare le persone che risultino:
in stato di disoccupazione
e
iscritte nell’elenco della Provincia di Cremona previsto dall’art. 8 della Legge 68/1999.
L’iscrizione deve essere precedente alla data di pubblicazione dell’avviso.
Non è quindi possibile iscriversi all’elenco soltanto dopo aver visto questa opportunità e utilizzare la nuova iscrizione per partecipare alla procedura.
Attenzione per chi è iscritto in un’altra Provincia
La procedura è legata specificamente all’elenco della Provincia di Cremona.
Chi risulta iscritto negli elenchi del Collocamento Mirato di altre Province non può partecipare automaticamente.
Per essere ammesso avrebbe dovuto richiedere il trasferimento negli elenchi della Provincia di Cremona almeno 5 giorni lavorativi prima della pubblicazione dell’avviso.
È quindi una limitazione territoriale importante.
Serve la DID e bisogna essere disoccupati
Il candidato deve inoltre aver rilasciato la:
Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro – DID.
Deve risultare in stato di disoccupazione secondo la normativa richiamata nell’avviso.
L’avviso indica anche i limiti reddituali applicabili in presenza di determinati rapporti di lavoro.
Per questo chi sta già svolgendo un’attività lavorativa deve verificare attentamente la propria effettiva condizione presso il Collocamento Mirato.
Necessaria anche la Relazione Conclusiva
Per partecipare occorre essere in possesso della Relazione Conclusiva relativa all’accertamento della condizione di disabilità.
Il documento deve essere allegato quando non risulta già in possesso del Servizio competente per il Collocamento Mirato della Provincia di Cremona.
Sono previste specifiche disposizioni anche per gli invalidi per servizio eventualmente privi della diagnosi funzionale.
Serve la patente B
Oltre all’obbligo scolastico e ai requisiti collegati alla Legge 68/1999, ci sono ulteriori condizioni direttamente connesse alle mansioni.
È necessario possedere:
patente di guida di categoria B.
L’avviso contiene una precisazione particolarmente importante:
la patente B Speciale non è considerata sufficiente per le attività richieste.
È quindi un requisito da verificare prima di presentare la candidatura.
Bisogna saper usare il computer
Il lavoro comprende semplici attività d’ufficio e, di conseguenza, il Comune richiede anche:
capacità di utilizzo del PC
e:
capacità di utilizzare strumentazioni tecnologiche che non richiedano specifiche qualificazioni professionali.
Queste competenze non rimarranno soltanto dichiarate nella domanda: saranno verificate nella prova pratica.
Gli altri requisiti generali
Tra le normali condizioni per l’accesso al pubblico impiego figurano anche:
- almeno 18 anni;
- cittadinanza italiana o altra condizione prevista dalla normativa;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità allo svolgimento delle mansioni;
- assenza delle cause di esclusione dal pubblico impiego;
- assenza di condanne definitive incompatibili con l’assunzione nella Pubblica Amministrazione.
Tutti i requisiti devono continuare a essere posseduti anche al momento dell’assunzione.
Stipendio: l’avviso non indica una cifra
Nel documento ufficiale non viene indicato uno stipendio mensile o una RAL specifica.
L’inquadramento previsto è nell’Area degli Operatori del CCNL Funzioni Locali, prima fascia economica di accesso.
Per questo motivo non attribuirei nel titolo una cifra che l’avviso non riporta.
Non è il classico concorso su inPA
Questa procedura utilizza il sistema dell’avviamento a selezione attraverso il Collocamento Mirato.
La candidatura non va quindi presentata attraverso inPA.
Le persone interessate devono compilare l’apposito:
Allegato A – Domanda di partecipazione
e trasmetterlo insieme alla documentazione prevista.
Come presentare la candidatura
La domanda può essere trasmessa attraverso due principali modalità.
La prima è l’invio elettronico della documentazione all’indirizzo indicato dalla Provincia:
provincia.cremona@pec.regione.lombardia.it
specificando nell’oggetto:
“Candidatura Comune di Cremona”.
In alternativa è possibile consegnare direttamente la documentazione al Centro per l’Impiego competente.
Sono indicati:
- Centro per l’Impiego di Casalmaggiore;
- Centro per l’Impiego di Crema;
- Centro per l’Impiego di Soresina;
- per gli iscritti di competenza del CPI di Cremona, il Settore Lavoro e Formazione della Provincia di Cremona.
Quali documenti servono
Tra la documentazione richiesta troviamo:
- domanda di partecipazione compilata;
- firma autografa oppure digitale;
- copia del documento di identità, quando necessaria;
- Relazione Conclusiva, se non già presente presso il Centro per l’Impiego competente.
La documentazione incompleta può determinare la non ammissibilità della candidatura.
Scadenza: 8 settembre 2026
L’avviso viene pubblicato dal:
25 agosto 2026
all’:
8 settembre 2026.
La candidatura deve essere presentata entro:
ore 23:59 dell’8 settembre 2026.
Il termine è quindi piuttosto vicino.
Come viene formata la graduatoria
La graduatoria non dipenderà soltanto dal risultato della prova.
La Provincia attribuirà infatti punteggi anche sulla base di alcuni requisiti oggettivi.
Anzianità di iscrizione alla Legge 68/99
Per ogni mese di iscrizione all’elenco previsto dall’articolo 8 della Legge 68/1999 vengono attribuiti:
0,3 punti al mese
fino a un massimo di:
10,8 punti, corrispondenti a 36 mesi.
Grado di invalidità
Il secondo parametro è il grado di invalidità certificato.
Vengono attribuiti:
0,3 punti per ogni punto percentuale di invalidità
fino a un massimo di:
30 punti.
Prova selettiva
Alla prova potranno essere assegnati:
da un minimo di 21 a un massimo di 30 punti.
Il punteggio finale sarà dato dalla somma di:
anzianità di iscrizione + grado di invalidità + risultato della prova selettiva.
Cosa succede in caso di parità
A parità di punteggio viene data precedenza al candidato:
più anziano di età.
Se permane la parità viene considerata l’anzianità di disoccupazione, privilegiando chi ha il periodo più lungo.
In caso di ulteriore parità viene valutata la minor distanza tra domicilio e luogo di lavoro.
Come sarà la prova
La selezione dovrà essere organizzata entro 45 giorni dalla scadenza dell’avviso.
Sono previste due parti.
Prova pratica
Servirà a verificare concretamente la capacità di utilizzare:
- computer;
- posta elettronica;
- salvataggio di file;
- macchine fotocopiatrici.
Non si tratta quindi di un esame puramente teorico.
Colloquio
Il colloquio verificherà le competenze trasversali e l’attitudine al ruolo.
Tra gli argomenti figurano:
- elementi dell’ordinamento istituzionale degli Enti Locali;
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
Saranno inoltre valutate competenze come:
- soluzione dei problemi;
- collaborazione;
- comunicazione;
- orientamento al servizio.
La mancata presentazione alla prova comporta l’esclusione dalla graduatoria.
Una graduatoria valida soltanto per questa procedura
A differenza di molti normali concorsi pubblici, questa graduatoria non avrà una lunga validità per future assunzioni.
Una volta completata la procedura di avviamento a selezione, la graduatoria perde efficacia.
Potrà essere riutilizzata soltanto in casi molto specifici, ad esempio per sostituire candidati che rinunciano oppure se il rapporto di lavoro si interrompe entro 10 giorni dall’assunzione.
È quindi importante non presentarla come una graduatoria utilizzabile per anni.
Perché questa selezione è interessante, ma non è aperta a tutti
Dal punto di vista del titolo di studio la procedura è molto accessibile:
basta l’assolvimento dell’obbligo scolastico.
A questo si aggiungono:
- 2 posti disponibili;
- contratto a tempo pieno;
- assunzione a tempo indeterminato;
- attività di accoglienza e supporto negli uffici comunali;
- prova pratica su semplici strumenti informatici e d’ufficio.
Ma la condizione decisiva deve essere messa in evidenza:
la selezione è riservata alle persone con disabilità disoccupate, già iscritte nell’elenco della Provincia di Cremona previsto dall’art. 8 della Legge 68/1999 prima della pubblicazione dell’avviso.
Servono inoltre patente B ordinaria e capacità di utilizzare il computer.
Per chi possiede tutte queste condizioni, l’avviso rappresenta una concreta opportunità di ottenere un posto stabile presso il Comune di Cremona.
La domanda scade il giorno 8 settembre 2026.
Per maggiori informazioni visita il sito web ufficiale.


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