Un posto stabile nella Pubblica Amministrazione per chi possiede le abilitazioni necessarie alla guida professionale e vuole lavorare nel trasporto scolastico.
Il Comune di Figline e Incisa Valdarno, nella Città Metropolitana di Firenze, ha aperto un concorso pubblico per assumere 1 Operatore conduzione automezzi – Autista Scuolabus, con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali.
La selezione è aperta fino alle ore 13:00 dell’8 settembre 2026.
Dal punto di vista scolastico può essere sufficiente anche la licenza media, ma non da sola: a seconda del percorso del candidato deve essere accompagnata da formazione professionale oppure da esperienza specifica. In ogni caso sono indispensabili patente D e CQC per il trasporto di persone.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleUn posto direttamente a tempo indeterminato
Il concorso mette a disposizione:
1 posto di Operatore conduzione automezzi – Autista Scuolabus
con inquadramento nell’:
Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali.
Il rapporto sarà full time e a tempo indeterminato. Non si tratta quindi di una sostituzione, di un lavoro stagionale o di un incarico temporaneo.
Il posto è riservato ai volontari delle Forze Armate
C’è però una condizione importante da conoscere.
L’unico posto messo a concorso è soggetto alla riserva a favore dei volontari delle Forze Armate, secondo quanto previsto dagli articoli richiamati dal D.Lgs. 66/2010.
La procedura resta un concorso pubblico, ma la presenza della riserva può incidere sull’assegnazione finale del posto qualora nella graduatoria sia presente un candidato idoneo avente diritto al beneficio.
Licenza media sì, ma non basta da sola
Questo è il requisito sul quale bisogna essere più precisi.
Il bando ammette più percorsi.
Una prima possibilità è possedere la licenza media insieme a corsi di formazione specialistica oppure a un diploma o attestato di qualifica professionale attinente alle mansioni.
In alternativa, con la licenza media è possibile accedere dimostrando almeno 2 anni di lavoro dipendente in mansioni equivalenti, anche svolto part-time, oppure almeno 2 anni di lavoro autonomo nel settore.
È infine ammesso direttamente chi possiede un diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Quindi non sarebbe corretto pubblicizzare il concorso semplicemente come “posto con licenza media” senza specificare queste condizioni.
Obbligatorie patente D e CQC
Qualunque sia il titolo di studio utilizzato per accedere, il candidato deve possedere:
patente di guida categoria D in corso di validità
e
Carta di Qualificazione del Conducente – CQC per il trasporto di persone.
Si tratta evidentemente di requisiti indispensabili perché il lavoro prevede la conduzione di scuolabus e quindi il trasporto professionale di passeggeri.
Cosa farà l’Autista Scuolabus
Le mansioni vanno oltre la semplice guida.
Il nuovo dipendente dovrà naturalmente garantire il trasporto degli utenti rispettando orari e appuntamenti, ma sarà anche chiamato a occuparsi del veicolo assegnato.
Tra le attività indicate dal Comune rientrano:
- conduzione degli scuolabus e trasporto degli utenti;
- verifica della funzionalità e dello stato del mezzo;
- pulizia del veicolo;
- manutenzione ordinaria;
- segnalazione degli interventi di riparazione necessari;
- rispetto delle norme sulla circolazione stradale;
- corretta gestione della documentazione relativa al servizio di trasporto.
Si tratta quindi di una figura che deve unire capacità di guida, attenzione alla sicurezza e responsabilità nella gestione quotidiana del mezzo.
Quanto guadagna l’Autista assunto dal Comune
Il bando rinvia al trattamento economico previsto dal CCNL Funzioni Locali per l’Area degli Operatori Esperti, oltre agli eventuali trattamenti previsti dalla contrattazione integrativa dell’Ente.
Il CCNL Funzioni Locali 2022-2024, sottoscritto definitivamente il 23 febbraio 2026, stabilisce per l’Area degli Operatori Esperti uno stipendio tabellare pari a:
20.583,23 euro lordi annui per 12 mensilità
a cui si aggiunge la:
tredicesima mensilità.
Il contratto prevede inoltre un’indennità di comparto residua pari a 27,52 euro mensili per 12 mensilità, oltre agli eventuali ulteriori compensi spettanti in relazione al servizio e alla contrattazione dell’Ente.
È importante parlare di importi lordi e non trasformarli automaticamente in uno stipendio netto mensile, che varia in base alla situazione fiscale personale.
Gli altri requisiti
Oltre ai requisiti professionali, devono essere rispettate le normali condizioni previste per l’accesso alla Pubblica Amministrazione.
Tra queste rientrano maggiore età, cittadinanza nelle forme consentite dalla legge, godimento dei diritti civili e politici, idoneità alle mansioni e assenza delle cause che impediscono l’assunzione presso un ente pubblico.
Per i cittadini stranieri ammessi dalla normativa è richiesta inoltre un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
Come si svolgerà il concorso
La procedura è per esami e presenta una caratteristica molto concreta: prima del colloquio bisognerà dimostrare di saper effettivamente guidare i mezzi.
Sono previste:
una prova pratica
e
una prova orale.
Se le candidature saranno più di 50, il Comune potrà organizzare prima anche una preselezione.
Possibile preselezione con test
La preselezione scatterà soltanto in caso di oltre 50 domande.
Potrà comprendere quesiti:
psico-attitudinali
e
tecnico-professionali.
In questo caso accederanno alle prove successive i primi 30 candidati, oltre agli eventuali ex aequo con l’ultimo candidato ammesso.
Il calendario già programmato indica, qualora la preselezione diventi necessaria:
18 settembre 2026 alle ore 9:00.
Prova pratica alla guida
La prova probabilmente più importante sarà quella pratica.
Consisterà nella conduzione di mezzi di trasporto e servirà a verificare concretamente le competenze necessarie per svolgere il lavoro di Autista Scuolabus.
Per superarla sarà necessario raggiungere almeno 21/30.
Il calendario prevede, salvo successive modifiche:
24 settembre 2026 alle ore 9:00.
Cosa bisogna studiare per l’orale
Chi supera la prova pratica accede alla prova orale.
Il colloquio avrà innanzitutto una parte tecnico-professionale.
Le principali materie riguardano:
norme sulla circolazione stradale e sul trasporto scolastico; sicurezza sul lavoro; normativa degli Enti Locali; diritti e doveri dei dipendenti pubblici.
Non sarà però soltanto un esame di nozioni.
Valutate anche motivazione e capacità relazionali
Il colloquio avrà anche una componente motivazionale e attitudinale.
La Commissione potrà valutare aspetti come capacità comunicative e relazionali, orientamento verso l’utenza, organizzazione del lavoro, autonomia e capacità di assumersi responsabilità.
Anche l’orale dovrà essere superato conseguendo almeno 21/30.
La prova è programmata, salvo variazioni, per:
30 settembre 2026 alle ore 9:00.
Come sarà formata la graduatoria
Il punteggio finale deriva dai risultati ottenuti nelle prove previste dal concorso.
Il superamento sia della prova pratica sia dell’orale richiede almeno 21/30.
Nella formazione della graduatoria verranno naturalmente applicate anche le riserve e le preferenze previste dalla normativa, compresa la riserva relativa all’unico posto a favore dei volontari delle Forze Armate.
Tassa di concorso da 10 euro
Per partecipare è necessario pagare un contributo di:
10 euro.
La ricevuta del pagamento deve essere allegata alla candidatura.
Come presentare la domanda
La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il Portale inPA.
Il Comune specifica che non vengono accettate candidature:
cartacee, tramite PEC o attraverso normale posta elettronica.
L’accesso alla procedura avviene tramite autenticazione digitale sul Portale.
La scheda inPA indica l’apertura delle candidature dalle:
ore 9:00 del 20 agosto 2026.
Scadenza: 8 settembre alle ore 13
Il termine ultimo è fissato a:
martedì 8 settembre 2026 alle ore 13:00.
Considerando che occorre avere già patente D, CQC e la documentazione necessaria per dimostrare eventuale formazione o esperienza professionale, è consigliabile controllare attentamente tutti i requisiti prima dell’invio definitivo.
Un posto stabile per chi ha già le abilitazioni alla guida professionale
La selezione ha sicuramente elementi molto interessanti:
contratto a tempo pieno e indeterminato, possibilità di accesso anche con licenza media in presenza degli ulteriori requisiti previsti e stipendio tabellare da 20.583,23 euro più tredicesima.
Ma non è un concorso aperto genericamente a chi possiede soltanto la scuola dell’obbligo.
Sono sempre indispensabili patente D e CQC per trasporto persone e, per chi accede con la licenza media, occorre anche possedere la formazione professionale o l’esperienza prevista dal bando.
Per chi ha già queste caratteristiche, il concorso rappresenta però una possibilità concreta di trasformare la propria esperienza come conducente in un posto stabile alle dipendenze di un Comune.


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