Nuove opportunità di lavoro nelle istituzioni musicali pubbliche per chi desidera svolgere mansioni di portineria, accoglienza, pulizia e sorveglianza, senza necessariamente possedere un diploma quinquennale o una laurea. Tre Conservatori statali hanno avviato altrettante selezioni per Operatori, figure precedentemente denominate Coadiutori e comunemente conosciute come ex Bidelli, con possibilità di assunzione stabile oppure di inserimento in graduatorie utilizzabili per incarichi temporanei.
Le procedure riguardano i Conservatori di Vicenza, Lecce e Alessandria, ma presentano importanti differenze contrattuali. A Vicenza è previsto un posto a tempo pieno e indeterminato, mentre Lecce e Alessandria stanno formando graduatorie biennali da utilizzare per supplenze e rapporti di lavoro a tempo determinato, anche part-time.
Il requisito scolastico comune è il possesso di una qualifica professionale triennale oppure di uno specifico certificato di competenze con promozione alla quarta classe. Non è quindi sufficiente avere soltanto la licenza media, mentre non viene richiesta un’esperienza professionale minima obbligatoria nel settore.
Le candidature devono essere inviate attraverso il portale nazionale inPA, con scadenze comprese tra il 24 e il 26 ottobre 2026. Per il posto stabile del Conservatorio di Vicenza, il bando indica dal 2027 uno stipendio tabellare lordo di 23.944,73 euro su dodici mensilità, al quale si aggiunge la tredicesima.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleTre Conservatori cercano Operatori: le opportunità disponibili
Le nuove selezioni interessano il sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, conosciuto come AFAM, che comprende i Conservatori di Musica e altre istituzioni pubbliche dedicate alla formazione artistica superiore.
Il personale ricercato appartiene all’Area degli Operatori del comparto Istruzione e Ricerca e svolge attività ausiliarie fondamentali per il funzionamento delle strutture. Si tratta di figure che lavorano quotidianamente a contatto con studenti, docenti, personale amministrativo e visitatori, contribuendo alla corretta gestione degli ambienti e delle attività didattiche.
Le tre opportunità sono differenti:
- Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza: un posto di Operatore a tempo pieno e indeterminato, con scadenza il 24 ottobre 2026 alle ore 14:00.
- Conservatorio Tito Schipa di Lecce: formazione di una graduatoria biennale per contratti a tempo determinato e supplenze, con un’esigenza iniziale presso la sede distaccata di Ceglie Messapica. Scadenza il 24 ottobre 2026 alle ore 23:59.
- Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria: costituzione di una graduatoria biennale per incarichi a tempo determinato, a tempo pieno oppure parziale. Scadenza il 26 ottobre 2026 alle ore 23:59.
Le tre procedure sono indipendenti. Chi possiede i requisiti previsti può decidere di candidarsi a più selezioni, presentando una domanda distinta per ciascun Conservatorio.
È importante precisare che i bandi di Lecce e Alessandria non garantiscono un numero prestabilito di assunzioni durante i due anni di validità delle graduatorie. Le eventuali chiamate dipenderanno dalle necessità delle istituzioni.
Operatori ex Bidelli: quali sono le mansioni nei Conservatori
Il profilo professionale ricercato corrisponde alla precedente figura del Coadiutore, appartenente all’Area I del personale tecnico-amministrativo AFAM. Il nuovo sistema di classificazione introdotto dal CCNL Istruzione e Ricerca del 18 gennaio 2024 identifica queste figure come Operatori.
Le mansioni riguardano principalmente la custodia e la sorveglianza dei locali, l’accoglienza degli studenti, il controllo degli ingressi e la pulizia degli ambienti utilizzati per le attività didattiche e amministrative.
Il personale potrà occuparsi dell’apertura e della chiusura degli edifici, della verifica delle condizioni degli spazi e del corretto utilizzo delle attrezzature. Sarà inoltre chiamato a collaborare con gli uffici e con il personale docente, fornendo assistenza nelle attività organizzative e nella preparazione degli ambienti.
Tra i compiti previsti figurano anche la sistemazione degli arredi, il trasporto di materiali didattici e strumenti musicali, il riordino delle aule e le piccole attività di manutenzione ordinaria.
Alcune mansioni potranno comprendere la pulizia degli spazi esterni, la gestione delle attrezzature necessarie per eventi musicali, la vigilanza durante le lezioni e l’assistenza agli studenti con particolari esigenze.
Il Conservatorio di Alessandria prevede espressamente anche l’utilizzo di mezzi e strumenti per la manutenzione e la pulizia degli ambienti, oltre a possibili servizi esterni.
Non sono richieste competenze musicali o capacità di suonare uno strumento. Il lavoro riguarda infatti il supporto materiale e organizzativo alle attività del Conservatorio, non l’insegnamento o lo svolgimento di mansioni artistiche.
Requisiti: serve la qualifica professionale triennale, non basta la licenza media
Uno degli aspetti più interessanti delle tre selezioni riguarda il titolo di studio minimo. Non è necessario possedere un diploma di maturità quinquennale, ma i candidati devono aver completato un percorso scolastico o formativo specificamente previsto dai bandi.
Per partecipare è richiesto almeno uno dei seguenti titoli:
- Diploma di qualifica professionale triennale, rilasciato da un istituto professionale.
- Certificato di competenze con promozione alla quarta classe, relativo al primo triennio dei percorsi disciplinati dal Decreto Legislativo 61/2017, dal quale risulti il raggiungimento delle abilità, delle conoscenze e delle competenze minime richieste.
La distinzione è importante perché la semplice licenza media non permette di accedere automaticamente a queste procedure.
Chi ha frequentato un istituto professionale e possiede un titolo riconducibile a quelli previsti deve verificare attentamente la documentazione rilasciata dalla scuola, soprattutto nel caso dei certificati di competenze.
Non è invece obbligatorio aver già lavorato come collaboratore scolastico, addetto alla portineria, coadiutore o Operatore AFAM.
Le selezioni sono quindi accessibili anche a persone prive di precedenti esperienze lavorative, purché possiedano tutti i requisiti di ammissione. Nei concorsi di Lecce e Alessandria le esperienze professionali aggiuntive potranno comunque contribuire al punteggio finale attraverso la valutazione dei titoli.
Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero si applicano le disposizioni sul riconoscimento dell’equivalenza o dell’equipollenza, secondo le condizioni stabilite dai singoli bandi.
Requisiti generali per partecipare ai concorsi
Oltre al titolo scolastico, le tre procedure richiedono il possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso all’impiego pubblico.
Possono partecipare i cittadini italiani, quelli appartenenti agli Stati dell’Unione Europea e le ulteriori categorie di cittadini stranieri ammesse dall’articolo 38 del Decreto Legislativo 165/2001.
È necessario aver compiuto almeno 18 anni e non aver raggiunto il limite previsto per il collocamento a riposo obbligatorio. Sono inoltre richiesti il godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità fisica alle mansioni e l’assenza delle condizioni ostative all’assunzione previste dalla normativa.
I candidati non devono trovarsi nelle situazioni di incompatibilità indicate dai bandi o aver riportato provvedimenti e condanne che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego.
Per i cittadini stranieri ammessi alle procedure è prevista anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana, da verificare secondo le modalità indicate dalle istituzioni.
I Conservatori prevedono inoltre disposizioni specifiche relative agli eventuali rapporti di parentela o affinità con gli organi di governo dell’istituzione, che devono essere rispettate dai candidati interessati.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza della domanda e mantenuti fino all’eventuale assunzione.
Conservatorio di Vicenza: un posto fisso per portineria, pulizie e custodia
La selezione che offre la prospettiva lavorativa più stabile è quella pubblicata dal Conservatorio di Musica Arrigo Pedrollo di Vicenza, che prevede l’assunzione di un Operatore con contratto a tempo pieno e indeterminato.
Il concorso è stato pubblicato il 14 ottobre 2026 e riguarda una posizione nell’Area degli Operatori del personale tecnico-amministrativo AFAM.
La persona selezionata sarà impiegata nelle attività di portineria, custodia degli ambienti, pulizia ordinaria e straordinaria, sorveglianza e supporto al funzionamento delle strutture didattiche.
Le responsabilità comprendono anche la collaborazione con i docenti e gli uffici, la sistemazione dei materiali, l’esecuzione di eventuali commissioni esterne e il supporto agli studenti con disabilità o particolari necessità.
Il lavoro sarà svolto all’interno del Conservatorio, secondo le esigenze organizzative e le istruzioni ricevute.
L’effettiva stipula del contratto resta subordinata all’adozione del previsto DPCM autorizzatorio, come espressamente stabilito nel bando. La procedura è finalizzata a un’assunzione stabile, ma devono comunque essere completati gli adempimenti autorizzativi previsti.
Stipendio degli Operatori: oltre 23.900 euro lordi più tredicesima a Vicenza
Uno degli aspetti più interessanti del concorso di Vicenza riguarda il trattamento economico, indicato direttamente nella documentazione ufficiale.
Il bando stabilisce una retribuzione tabellare lorda pari a 23.515,01 euro su dodici mensilità fino al 31 dicembre 2026.
Dal 1° gennaio 2027, l’importo tabellare previsto passa a 23.944,73 euro lordi su dodici mensilità, al quale si aggiunge la tredicesima.
Sono inoltre previste le eventuali componenti economiche accessorie e integrative spettanti secondo il contratto collettivo applicabile.
Si tratta di importi lordi e non dello stipendio netto effettivamente percepito, che dipenderà dalle trattenute fiscali e previdenziali e dalle condizioni individuali del lavoratore.
Anche per gli incarichi temporanei degli altri due Conservatori si applica il trattamento economico previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca, sezione AFAM, per l’Area degli Operatori, in relazione alla durata e all’orario del contratto.
Per Lecce e Alessandria, tuttavia, non è possibile attribuire uno stipendio complessivo garantito senza conoscere la durata effettiva dell’incarico e l’eventuale articolazione part-time.
Vicenza: selezione con prova teorico-pratica ed eventuali quiz
Il concorso del Conservatorio Arrigo Pedrollo si svolgerà per soli esami, attraverso una prova teorico-pratica finalizzata ad accertare le competenze necessarie per svolgere le mansioni.
La Commissione potrà attribuire fino a 30 punti e per superare la selezione sarà necessario ottenere almeno 21/30.
Il programma comprende nozioni elementari sull’organizzazione delle istituzioni AFAM, sullo Statuto del Conservatorio, sui diritti e doveri dei dipendenti pubblici e sul codice di comportamento.
Saranno inoltre verificate le conoscenze relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro, al primo soccorso, alle attività di custodia, alla sorveglianza e alla gestione degli ambienti.
Una parte della prova riguarderà l’utilizzo elementare degli strumenti informatici e multimediali, dei programmi Word ed Excel e della posta elettronica, insieme alla conoscenza della lingua inglese.
Se il numero delle domande ricevute supera trenta, il Conservatorio potrà decidere di organizzare una preselezione con test a risposta multipla.
In questo caso sarà attribuito un punto per ogni risposta corretta, zero punti per quelle non date e una penalizzazione di 0,25 punti per ogni risposta errata.
Saranno ammessi alla fase successiva i primi 20 candidati, oltre agli eventuali pari merito dell’ultima posizione utile. Il risultato della preselezione non contribuirà al punteggio finale.
Vicenza: attenzione alle riserve previste dal bando
La procedura del Conservatorio Arrigo Pedrollo prevede alcune riserve prioritarie che assumono particolare importanza, considerando che il posto disponibile è soltanto uno.
Il bando stabilisce l’applicazione prioritaria della riserva prevista dall’articolo 1 della Legge 68/1999 e, in subordine, di quella relativa all’articolo 18 della stessa legge.
In assenza di candidati idonei aventi diritto a tali riserve, potrà trovare applicazione la riserva prevista per determinate categorie di volontari delle Forze Armate.
Sono inoltre richiamate le disposizioni relative ai volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio Civile Universale o Nazionale, nei limiti stabiliti dalla normativa.
La partecipazione rimane aperta anche ai candidati non appartenenti alle categorie riservatarie, ma l’assegnazione del posto dovrà rispettare le priorità previste dal bando.
Chi possiede un titolo che dà diritto alla riserva deve dichiararlo espressamente durante la compilazione della domanda.
Conservatorio di Lecce: graduatoria biennale per Operatori ex Bidelli
Una seconda opportunità è stata pubblicata dal Conservatorio Statale di Musica Tito Schipa di Lecce, che ha avviato una procedura selettiva per titoli ed esami destinata alla formazione di una graduatoria di Operatori da utilizzare per assunzioni a tempo determinato.
L’esigenza iniziale riguarda anche un posto vacante presso la sede distaccata di Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi.
La graduatoria potrà essere utilizzata per contratti annuali, supplenze brevi, sostituzioni del personale assente e ulteriori necessità organizzative, anche con orario part-time.
L’opportunità è quindi differente dal concorso di Vicenza: Lecce non sta bandendo un posto immediatamente a tempo indeterminato, ma costituisce un elenco di idonei da convocare in relazione alle esigenze effettive del Conservatorio.
La validità della graduatoria sarà di due anni dalla pubblicazione definitiva, salvo eventuali modifiche normative.
Questa possibilità può interessare chi desidera entrare nel settore AFAM e acquisire esperienza lavorativa attraverso incarichi temporanei, pur senza una garanzia di stabilizzazione.
Come si svolge la selezione del Conservatorio di Lecce
La procedura di Lecce prevede una prova scritta, un colloquio orale e la valutazione dei titoli.
La Commissione avrà a disposizione 100 punti complessivi, così distribuiti:
- Prova scritta: massimo 40 punti.
- Colloquio orale: massimo 50 punti.
- Valutazione dei titoli: massimo 10 punti.
La prova scritta si svolgerà mediante strumenti informatici e comprenderà quesiti a risposta multipla sulle materie previste dal bando.
Tra gli argomenti figurano la sicurezza nei luoghi di lavoro, il primo soccorso, il codice di comportamento dei dipendenti pubblici e i compiti degli Operatori nelle istituzioni AFAM.
Il colloquio approfondirà le conoscenze professionali e comprenderà anche la verifica dell’utilizzo delle applicazioni informatiche e della lingua inglese.
Se le candidature superano cento unità, oppure emergono particolari necessità organizzative, il Conservatorio potrà predisporre una preselezione con 20 domande a risposta multipla.
Il test attribuirà 1,5 punti per ogni risposta corretta, zero punti per le risposte omesse e una penalizzazione di 0,5 punti per quelle sbagliate.
In caso di preselezione accederanno alla prova scritta i primi 50 classificati, oltre agli eventuali pari merito.
Il bando prevede inoltre che i candidati dichiarino correttamente i titoli di studio, le eventuali esperienze professionali e le certificazioni da valutare. La documentazione relativa ai titoli dovrà essere compilata secondo le istruzioni e attraverso l’apposito Allegato A.
Conservatorio di Alessandria: graduatoria per supplenze e contratti part-time
La terza procedura riguarda il Conservatorio Statale di Musica Antonio Vivaldi di Alessandria, in Piemonte.
Anche in questo caso l’obiettivo è formare una graduatoria biennale di Operatori da utilizzare per contratti a tempo determinato, a tempo pieno oppure parziale.
La nuova procedura è stata avviata dopo l’esaurimento della precedente graduatoria, approvata nel gennaio 2025, e risponde alla necessità di disporre di personale per coprire posti vacanti e situazioni di temporanea assenza.
Le mansioni comprendono la pulizia degli ambienti, l’accoglienza degli studenti, la sorveglianza dei locali, l’apertura e la chiusura degli edifici, il supporto agli uffici e la collaborazione con il personale docente.
Il lavoro potrà essere organizzato su turni mattutini, pomeridiani e serali, in relazione agli orari delle lezioni e delle attività musicali.
Una particolarità riguarda l’attenzione alla gestione pratica degli spazi: il personale potrà essere incaricato anche di spostare materiali e strumenti musicali, utilizzare semplici attrezzature tecnologiche e curare gli ambienti interni ed esterni.
Anche questa selezione non garantisce automaticamente un contratto a tempo indeterminato. Le chiamate saranno effettuate durante il periodo di validità della graduatoria, secondo le necessità dell’istituzione.
Alessandria: prova scritta, colloquio e valutazione dei titoli
La selezione del Conservatorio Antonio Vivaldi si svolgerà per titoli ed esami, con un sistema di valutazione che attribuisce particolare importanza anche alle esperienze professionali pregresse.
Il punteggio massimo è di 100 punti, ripartiti tra:
- Prova scritta: massimo 40 punti.
- Colloquio o prova pratica: massimo 40 punti.
- Titoli culturali e di servizio: massimo 20 punti.
Per superare la prova scritta sarà necessario ottenere almeno 24 punti su 40. La stessa soglia minima è prevista per il colloquio o la prova pratica.
Il programma comprende cultura generale, ragionamento logico e verbale, sicurezza sul lavoro, primo soccorso, codice di comportamento dei dipendenti pubblici, organizzazione del Conservatorio e mansioni degli Operatori.
Saranno inoltre verificate le competenze informatiche e la conoscenza di base della lingua inglese.
Se il numero dei candidati supera quaranta unità, l’amministrazione potrà organizzare una preselezione con domande a risposta multipla e quattro opzioni.
Il test prevede un punto per ogni risposta corretta, zero punti per quelle omesse e una penalizzazione di 0,25 punti per ogni risposta errata.
In caso di preselezione saranno ammessi alla prova scritta i primi 20 candidati classificati, oltre agli eventuali pari merito.
La graduatoria definitiva resterà valida per due anni e potrà essere utilizzata per contratti a tempo determinato secondo le disponibilità di personale.
Il bando contempla inoltre una riserva prevista dall’articolo 1 della Legge 68/1999, da applicare secondo le condizioni stabilite nella procedura.
Graduatorie biennali: possibilità di lavorare anche dopo la prima chiamata
Le tre procedure offrono prospettive differenti, ma condividono la possibilità di utilizzare le graduatorie per esigenze di personale che potranno emergere successivamente.
Per il Conservatorio di Vicenza, la graduatoria sarà utilizzata prioritariamente per il posto a tempo indeterminato messo a concorso e potrà essere impiegata, nei limiti previsti, anche per ulteriori necessità o incarichi temporanei.
Per Lecce e Alessandria, invece, la formazione della graduatoria costituisce lo scopo principale della selezione. Le istituzioni potranno utilizzare gli elenchi degli idonei per conferire supplenze, contratti annuali e incarichi più brevi.
La durata biennale rappresenta quindi un elemento importante, perché consente di essere presi in considerazione anche dopo la conclusione delle prove.
Non significa però che tutti i candidati idonei saranno assunti. Le chiamate dipenderanno dalla posizione in graduatoria, dalla disponibilità dei posti e dalle esigenze delle amministrazioni.
Inoltre, il rifiuto ingiustificato di una proposta lavorativa può comportare conseguenze sulla permanenza in graduatoria, secondo le specifiche disposizioni dei singoli bandi.
Come presentare la domanda online su inPA
Le candidature devono essere presentate esclusivamente attraverso il portale nazionale inPA, individuando la procedura relativa al Conservatorio presso il quale si desidera partecipare.
Per accedere è necessario utilizzare uno dei sistemi di identificazione digitale ammessi, tra cui SPID, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi oppure eIDAS.
Il candidato dovrà compilare il curriculum digitale, dichiarare il possesso dei requisiti generali e inserire correttamente il titolo di studio che consente la partecipazione.
È importante verificare l’esatta denominazione della qualifica triennale oppure del certificato di competenze, perché la mancanza del titolo richiesto può determinare l’esclusione.
Per le selezioni che prevedono una valutazione dei titoli, occorre inoltre dichiarare accuratamente le precedenti esperienze lavorative, gli eventuali titoli aggiuntivi e le certificazioni possedute.
Le procedure di Vicenza e Alessandria prevedono un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile. Per Vicenza il pagamento avviene attraverso la sezione dedicata di inPA, mentre per Alessandria devono essere seguite le indicazioni pagoPA contenute nel bando.
Per Lecce è necessario attenersi alla documentazione richiesta dall’istituzione, compreso l’Allegato A relativo alla valutazione dei titoli.
Al termine di ciascuna candidatura bisogna completare l’invio definitivo e conservare la ricevuta elettronica. Il semplice salvataggio della domanda non equivale alla sua presentazione.
Scadenze e bandi ufficiali: dove inviare la candidatura
Le tre selezioni hanno termini distinti ed è particolarmente importante controllare anche l’orario di chiusura.
Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza
Scadenza: 24 ottobre 2026 alle ore 14:00.
Procedura per un posto a tempo pieno e indeterminato.
Consulta il bando ufficiale sul portale AFAM
Scarica il bando integrale di Vicenza
Presenta la domanda sul portale inPA per Vicenza
Conservatorio Tito Schipa di Lecce
Scadenza: 24 ottobre 2026 alle ore 23:59.
Procedura per graduatoria biennale destinata a contratti a tempo determinato, anche presso la sede distaccata di Ceglie Messapica.
Scarica il bando ufficiale del Conservatorio di Lecce
Presenta la domanda sul portale inPA per Lecce
Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria
Scadenza: 26 ottobre 2026 alle ore 23:59.
Procedura per graduatoria biennale destinata a incarichi a tempo determinato, a tempo pieno oppure parziale.
Scarica il bando ufficiale del Conservatorio di Alessandria
Presenta la domanda sul portale inPA per Alessandria
Consulta tutti i bandi sul portale ministeriale AFAM
Le nuove selezioni rappresentano un’opportunità per chi possiede una qualifica professionale triennale o il certificato di competenze richiesto e desidera lavorare nel sistema pubblico dell’istruzione musicale, svolgendo mansioni di portineria, pulizia, sorveglianza e supporto alle attività didattiche.
Vicenza offre un posto stabile, mentre Lecce e Alessandria prevedono graduatorie per incarichi temporanei. Prima di candidarsi è indispensabile valutare questa differenza, verificare il possesso del titolo di studio e rispettare l’orario di scadenza previsto dalla procedura scelta.
Ultima modifica il 16 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta


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