Nuova opportunità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione. L’ERAP Marche – Ente Regionale per l’Abitazione Pubblica delle Marche ha indetto un concorso pubblico per assumere 1 Assistente amministrativo, Area degli Istruttori, con contratto a tempo pieno e indeterminato. La sede di prima assegnazione sarà il Presidio di Fermo.
La selezione è particolarmente interessante perché non richiede la laurea e non viene indicata un’esperienza professionale minima obbligatoria. Per partecipare è sufficiente possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado che consenta l’accesso all’università. Bisogna però sottolineare subito che il concorso non è aperto indistintamente a tutti i diplomati: è riservato alle categorie protette previste dall’articolo 1, comma 1, della Legge 68/1999.
Le candidature sono aperte e potranno essere inoltrate esclusivamente attraverso il Portale inPA entro il 1° ottobre 2026 alle ore 23:59.
Un posto direttamente a tempo indeterminato
Il concorso mette a disposizione un posto effettivo, non una semplice graduatoria per eventuali incarichi temporanei. Il vincitore verrà assunto nell’Area degli Istruttori, profilo professionale di Assistente amministrativo, con rapporto full time e a tempo indeterminato.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLa sede di prima destinazione è il Presidio ERAP di Fermo. Il bando stabilisce inoltre che il vincitore dovrà rimanere presso questa sede per almeno cinque anni, salvo una diversa decisione motivata dell’Ente legata a specifiche esigenze organizzative.
Chi può partecipare
Il requisito più importante riguarda l’appartenenza alle categorie protette. È necessario rientrare tra i soggetti indicati dall’articolo 1, comma 1, della Legge 68/1999 ed essere iscritti negli elenchi previsti dall’articolo 8 della stessa legge. L’iscrizione deve sussistere sia al momento della candidatura sia quando verrà effettuata l’eventuale assunzione.
Si tratta quindi di un concorso specificamente riservato, e non sarebbe corretto presentarlo semplicemente come una selezione per tutti i diplomati.
Se lo stato di disoccupazione è necessario per mantenere l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato, anche tale condizione dovrà essere conservata secondo quanto previsto dal bando fino al momento dell’assunzione.
Basta il diploma
Per quanto riguarda il titolo di studio, è richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado che permetta l’accesso all’università. Non serve quindi una laurea e non viene indicato uno specifico indirizzo di maturità come requisito obbligatorio.
Questo rende la procedura accessibile a una platea piuttosto ampia all’interno delle categorie protette interessate, perché non è necessario possedere una formazione universitaria o una particolare specializzazione professionale.
Per i titoli conseguiti all’estero valgono invece le disposizioni sull’equipollenza o equivalenza previste dal bando.
Non serve esperienza minima
Tra i requisiti non compare un numero minimo obbligatorio di anni di precedente esperienza lavorativa. In sostanza, chi possiede il diploma, appartiene alle categorie protette previste e soddisfa gli altri requisiti generali può partecipare anche senza avere già lavorato come Assistente amministrativo nella Pubblica Amministrazione.
È un elemento che può rendere il concorso particolarmente interessante anche per chi vuole entrare per la prima volta nel pubblico impiego.
Cosa farà l’Assistente amministrativo
Il nuovo dipendente sarà inserito nelle strutture amministrative dell’ERAP Marche. Le attività specifiche del profilo sono quelle previste dal regolamento organizzativo dell’Ente per l’Assistente amministrativo e riguardano il supporto ai procedimenti e alle attività degli uffici.
In termini generali, il lavoro potrà comprendere gestione e predisposizione di documenti, pratiche amministrative, inserimento e trattamento di dati, rapporti con altri uffici e con l’utenza e utilizzo degli strumenti informatici necessari allo svolgimento delle attività istituzionali.
ERAP Marche opera nel settore dell’edilizia residenziale pubblica, occupandosi tra l’altro di gestione, realizzazione, riqualificazione e manutenzione del patrimonio abitativo pubblico regionale.
Quanto si guadagna
L’Assistente amministrativo sarà inquadrato nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. Il trattamento economico tabellare indicato per questa Area è pari a 23.138,75 euro lordi annui per dodici mensilità, ai quali si aggiungono la tredicesima e l’indennità di comparto di 32,06 euro lordi mensili.
A queste componenti possono aggiungersi eventuali ulteriori somme previste dalla contrattazione integrativa, come indennità collegate alle specifiche condizioni di lavoro, straordinari o premi di performance.
È importante ricordare che questi importi sono lordi. Il netto mensile effettivamente percepito varia in base alla situazione fiscale e contributiva personale.
Come si svolgerà il concorso
La selezione è per esami e prevede una prova scritta e una prova orale. Entrambe vengono valutate in trentesimi e sono superate ottenendo almeno 21/30.
Lo scritto potrà comprendere domande a risposta aperta, anche attraverso la soluzione di casi pratici, oppure quesiti a risposta multipla. L’obiettivo sarà verificare non solo la conoscenza teorica delle materie ma anche la capacità di applicarle alle situazioni che possono presentarsi nell’attività amministrativa.
Cosa bisogna studiare
Il programma comprende soprattutto diritto amministrativo, con particolare attenzione ad atti e provvedimenti, procedimento amministrativo, diritto di accesso, trasparenza e documentazione amministrativa.
Bisognerà prepararsi anche su elementi di diritto costituzionale, pubblico impiego, diritti e doveri dei dipendenti pubblici, Codice di comportamento, reati contro la Pubblica Amministrazione, anticorruzione, protezione dei dati personali e Codice dell’Amministrazione Digitale.
Il programma comprende inoltre la normativa in materia di ISEE, la legislazione regionale collegata all’edilizia residenziale pubblica e le disposizioni richiamate specificamente dal bando ERAP.
Inglese almeno B1 e informatica
Durante la prova orale verranno accertate anche la conoscenza della lingua inglese a livello B1 e le competenze nell’utilizzo dei principali strumenti informatici, tra cui pacchetto Office, posta elettronica e navigazione Internet.
Per questi accertamenti viene espresso un giudizio di idoneità. La mancata idoneità impedisce il superamento del concorso.
Chi possiede già una certificazione linguistica almeno di livello B1, rilasciata da un ente qualificato secondo quanto previsto dal bando, può essere esonerato dalla specifica prova di inglese allegando la relativa certificazione alla domanda.
Gli altri requisiti generali
Oltre al diploma e all’appartenenza alle categorie protette, bisogna possedere i normali requisiti richiesti per entrare nella Pubblica Amministrazione. Sono quindi previste le condizioni relative a cittadinanza, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica e assenza di cause che impediscano l’assunzione nel pubblico impiego.
Il candidato non deve inoltre essere già collocato in quiescenza né aver raggiunto il limite ordinamentale previsto per il pensionamento.
Tassa di concorso da 10 euro
Per partecipare è previsto un contributo di segreteria pari a 10 euro. La quietanza del pagamento deve essere allegata alla candidatura.
Alla domanda devono essere eventualmente aggiunte anche la certificazione linguistica B1, se si intende ottenere l’esonero dalla prova di inglese, e la documentazione medica necessaria per richiedere ausili, strumenti compensativi o tempi aggiuntivi durante le prove.
Serve anche una PEC
Tra gli elementi richiesti dalla procedura figura un indirizzo di posta elettronica certificata – PEC. La candidatura viene invece materialmente presentata online tramite il Portale inPA.
Per accedere al portale è possibile utilizzare i sistemi di identità digitale ammessi, tra cui SPID, CIE, CNS ed eIDAS.
Come presentare domanda
La partecipazione avviene esclusivamente online attraverso inPA. Il candidato deve accedere alla pagina della procedura, compilare il curriculum e tutte le sezioni della candidatura e procedere con l’invio definitivo entro la scadenza.
È possibile modificare o integrare la domanda fino alla chiusura del bando. Qualora vengano trasmesse più candidature, sarà considerata valida soltanto l’ultima inviata.
Scadenza il 1° ottobre
La data da ricordare è 1° ottobre 2026 alle ore 23:59. Dopo tale termine non sarà più possibile inoltrare la candidatura tramite il sistema.
Considerando che bisogna anche effettuare il pagamento della tassa e predisporre eventuali certificazioni, è preferibile non aspettare le ultime ore.
Graduatoria valida due anni
La graduatoria che verrà approvata al termine della procedura rimarrà valida, salvo modifiche normative, per due anni. Durante questo periodo ERAP Marche potrà utilizzarla per eventuali ulteriori necessità relative allo stesso profilo.
Potrebbero quindi esserci possibilità successive anche per altri candidati risultati idonei, qualora l’Ente abbia necessità di coprire ulteriori posti. L’eventuale scorrimento non rappresenta però una garanzia automatica di assunzione.
Un’opportunità molto interessante per le categorie protette
Il concorso ERAP Marche presenta diversi elementi interessanti: contratto a tempo pieno e indeterminato, accesso con diploma, nessuna esperienza minima obbligatoria e uno stipendio tabellare di oltre 23mila euro lordi annui, oltre alla tredicesima e alle altre componenti contrattuali.
La condizione fondamentale è però l’appartenenza alle categorie protette ex art. 1, comma 1, della Legge 68/1999, con regolare iscrizione negli appositi elenchi. Chi possiede tutti i requisiti potrà presentare domanda tramite inPA entro il 1° ottobre 2026 alle ore 23:59.
Ultima modifica il 7 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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