Nuova opportunità di lavoro nel cuore di uno dei parchi più importanti e conosciuti d’Italia. Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha pubblicato una procedura selettiva pubblica per l’assunzione di 7 unità da impiegare come ausiliari del Servizio di Sorveglianza, una figura di supporto alle attività svolte dai guardiaparco e dal personale addetto al controllo del territorio.
Si tratta di un incarico a tempo determinato, della durata di 90 giorni, pensato per rafforzare le attività di vigilanza, monitoraggio e supporto operativo all’interno del territorio del Parco e della relativa area contigua.
La selezione è rivolta a candidati in possesso del diploma di scuola secondaria superiore e della patente di guida B o superiore. La domanda deve essere inviata online tramite il portale inPA entro la scadenza indicata nel bando.
Cosa prevede la selezione
Il concorso riguarda l’assunzione di 7 ausiliari del Servizio di Sorveglianza del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLe persone selezionate saranno chiamate a svolgere attività di supporto al personale di ruolo, collaborando in diverse mansioni legate alla tutela del territorio, alla sorveglianza e al controllo ambientale.
In particolare, gli ausiliari potranno essere coinvolti in attività come:
- sorveglianza e controllo del territorio;
- sopralluoghi e accertamenti relativi a illeciti amministrativi;
- verifiche sui danni causati dalla fauna alla zootecnia e all’agricoltura;
- monitoraggio faunistico;
- attività collegate al Servizio Scientifico dell’Ente;
- iniziative di comunicazione, formazione ed educazione ambientale;
- supporto alle normali attività del Servizio di Sorveglianza.
È quindi un’opportunità particolarmente interessante per chi desidera lavorare in un contesto naturale, a contatto con il territorio e con attività legate alla protezione dell’ambiente.
Contratto e durata dell’incarico
L’assunzione prevista dal bando è a tempo determinato per un periodo di 90 giorni.
Il personale assunto riceverà il trattamento economico previsto per l’Area Assistenti, ex posizione economica B1, secondo il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro vigente.
L’avvio dell’incarico è indicato a partire dal 1° luglio 2026, o comunque non appena sarà possibile in base ai tempi necessari per lo svolgimento della procedura selettiva.
Dove si lavora
Gli ausiliari saranno impiegati nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e nella sua area contigua.
I candidati selezionati potranno essere assegnati ai reparti presenti nei diversi ambiti territoriali del Parco, tra cui:
- Alto Sangro / Valle del Giovenco;
- Lago;
- Marsica;
- Val Comino;
- Volturno.
Le sedi operative riguardano quindi aree comprese tra Abruzzo, Lazio e Molise, con attività svolte nei comuni appartenenti al territorio del Parco.
Requisiti richiesti
Per partecipare alla selezione è necessario possedere i requisiti generali normalmente richiesti per l’accesso agli impieghi nella Pubblica Amministrazione.
Tra i principali requisiti indicati nel bando ci sono:
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea o altre condizioni equiparate previste dalla normativa;
- godimento dei diritti civili e politici;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore a 35 anni;
- idoneità fisica all’impiego;
- assenza di cause di esclusione dall’impiego pubblico;
- assenza di condanne incompatibili con l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.
Sono inoltre richiesti due requisiti specifici:
- diploma di scuola secondaria superiore, quindi diploma di maturità;
- patente di guida di categoria B o superiore.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine previsto per la presentazione della domanda.
Come si svolge la selezione
La procedura selettiva si svolge per titoli e colloquio.
La Commissione avrà a disposizione un punteggio complessivo di 60 punti, così suddivisi:
- fino a 20 punti per la valutazione dei titoli;
- fino a 40 punti per la prova orale.
Per la valutazione dei titoli potranno essere considerate esperienze pregresse, attività di servizio civile, tirocini, stage, collaborazioni, lavoro presso pubbliche amministrazioni o privati, esperienze come guardiaparco o guardiaparco ausiliare, corsi di formazione, abilitazioni utili e titoli di studio ulteriori rispetto a quello richiesto.
Tra i titoli valutabili rientrano anche competenze e abilitazioni attinenti alle mansioni, come ad esempio conoscenze linguistiche, certificazioni GIS o abilitazioni collegate all’utilizzo dei droni, se ritenute utili dalla Commissione.
Prova orale: cosa studiare
La prova orale servirà a valutare non solo le conoscenze del candidato, ma anche la motivazione, il percorso formativo e l’attitudine rispetto al ruolo da svolgere.
Gli argomenti potranno riguardare:
- attività e competenze dell’Ente Parco;
- funzioni del Servizio di Sorveglianza;
- elementi di biologia delle specie faunistiche presenti nel Parco;
- ungulati e grandi carnivori;
- ecologia e gestione forestale;
- conoscenza del territorio del Parco;
- legislazione sulle aree protette;
- Legge quadro sulle aree protette;
- normativa specifica del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise;
- Direttive Habitat e Uccelli;
- cenni sugli atti di polizia giudiziaria e amministrativa;
- problematiche di conservazione e conflitti uomo-animale.
La prova orale si intende superata con un punteggio minimo di 24 punti su 40.
Graduatoria e assunzione
Al termine della selezione sarà formata una graduatoria definitiva.
Saranno assunti i primi 7 candidati utilmente collocati in graduatoria, dopo l’accertamento dell’idoneità fisica tramite visita medica.
In caso di rinuncia o di inidoneità da parte di uno dei vincitori, l’Ente potrà procedere con lo scorrimento della graduatoria.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale inPA, accedendo con le credenziali digitali previste, come SPID, CIE, CNS o eIDAS.
Il candidato dovrà compilare la procedura telematica e inserire correttamente il proprio curriculum all’interno del portale. Il curriculum ha valore di dichiarazione sostitutiva, quindi è importante indicare con attenzione tutti i titoli, le esperienze e le informazioni utili alla valutazione.
È inoltre richiesto il possesso di un indirizzo PEC personale, che potrà essere utilizzato per eventuali comunicazioni.
Non saranno accettate domande inviate con modalità diverse da quelle previste dal bando.
Scadenza
La domanda deve essere inviata entro il 1° luglio 2026 alle ore 20:00.
Il bando risulta pubblicato sul portale inPA dal 16 giugno 2026.
Chi è interessato deve quindi completare la candidatura entro i termini indicati, evitando di attendere gli ultimi minuti per non rischiare problemi tecnici o errori nella procedura.
Perché è un’occasione interessante
Questo concorso rappresenta una possibilità concreta per chi sogna di lavorare in un ambiente naturale, contribuendo alla tutela del territorio e alla salvaguardia della fauna.
Pur trattandosi di un incarico a tempo determinato, l’esperienza può essere utile per arricchire il curriculum, acquisire competenze operative nel settore ambientale e avvicinarsi al mondo delle aree protette.
L’opportunità riguarda 7 posti presso il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, con attività nei territori del Parco e della sua area contigua.
Ultima modifica il 21 Giugno 2026 da Giuseppe Arlotta


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