FER assume Capi Stazione: bastano diploma e patente B, stipendio fino a 30.000 euro

Capi stazione ferroviaria al lavoro Il lavoro inizia molto prima che un treno entri in stazione. Nelle sale operative, lontano dai binari e dai viaggiatori, c’è chi controlla la circolazione, coordina i movimenti e prende decisioni che incidono direttamente sulla regolarità e sulla sicurezza del servizio ferroviario.

Ferrovie Emilia Romagna ha avviato una selezione per formare una graduatoria dalla quale assumere 4 risorse da preparare per il ruolo di Capo Stazione, più precisamente Responsabile del Controllo centralizzato delle stazioni. Per candidarsi non serve la laurea: sono sufficienti un diploma quinquennale, la patente B e gli ulteriori requisiti indicati nell’avviso. La retribuzione annua comunicata sul portale inPA è compresa tra 25.300 e 30.000 euro.

L’elemento che distingue questa selezione da molte altre è il lungo investimento formativo previsto dall’azienda. I vincitori non saranno chiamati a gestire immediatamente la circolazione ferroviaria, ma seguiranno un percorso di aula e addestramento pratico destinato a durare diversi mesi. Solo dopo aver superato gli esami e conseguito le abilitazioni richieste potranno ottenere l’inquadramento definitivo da Capo Stazione.

Quattro posti nella Sala Controllo Circolazione

La selezione è indetta da FER S.r.l., società in house della Regione Emilia-Romagna e gestore dell’infrastruttura ferroviaria regionale.

Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net

G Aggiungi come fonte preferita su Google
Per restare aggiornati seguiteci sul nostro canale telegram. E anche su WhatsApp, iscriviti da qui

Le persone selezionate saranno destinate alla Sala Controllo Circolazione di Bologna, dove svolgeranno le funzioni connesse al controllo centralizzato delle stazioni e alla gestione della circolazione ferroviaria. I posti indicati nella scheda pubblicata su inPA sono complessivamente 4.

Il profilo viene comunemente indicato come Capo Stazione, ma l’attività descritta dall’avviso ha una forte componente operativa e di controllo. Non si tratta, quindi, soltanto della figura che il pubblico associa alla presenza in stazione: il lavoro sarà svolto all’interno di una sala di comando dalla quale vengono seguiti e coordinati i movimenti ferroviari.



Un lavoro di responsabilità, non una semplice mansione d’ufficio

Gestire la circolazione significa operare in un settore nel quale precisione, concentrazione e rispetto delle procedure sono indispensabili.

Il personale potrà essere chiamato a controllare l’andamento dei treni, coordinare le operazioni nelle stazioni, applicare le disposizioni di sicurezza, intervenire in presenza di anomalie e comunicare con gli altri operatori coinvolti nel servizio ferroviario.

È un’attività adatta a chi riesce a mantenere lucidità anche sotto pressione, sa lavorare in squadra ed è disponibile ad assumersi responsabilità concrete. Proprio per la natura della mansione, il bando richiede specifici requisiti psicofisici e sanitari, che saranno verificati prima dell’assunzione.

Perché la laurea non è indispensabile

L’accesso con il diploma rende la selezione interessante per molti giovani e adulti che desiderano entrare nel settore ferroviario senza possedere un titolo universitario.

La laurea triennale può essere valutata come requisito preferenziale, ma non costituisce una condizione obbligatoria. FER prenderà in considerazione anche il voto del titolo di studio, la formazione professionale e l’eventuale esperienza già maturata in ambito ferroviario.

Il vantaggio per chi non ha mai lavorato nel settore è rappresentato dal percorso formativo organizzato dopo l’assunzione. Allo stesso tempo, non bisogna sottovalutare l’impegno richiesto: le abilitazioni ferroviarie non vengono attribuite automaticamente e il mancato superamento delle verifiche può comportare l’interruzione del rapporto.

I requisiti obbligatori

Alla scadenza della candidatura e al momento dell’attivazione del contratto, gli aspiranti devono possedere le condizioni richieste dall’avviso.

In particolare, sono necessari:

  • cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato dell’Unione europea oppure una delle ulteriori condizioni previste dalla normativa;
  • conoscenza parlata e scritta della lingua italiana almeno al livello B2;
  • età superiore a 18 anni;
  • diploma di scuola secondaria superiore conseguito al termine di un corso quinquennale, oppure titolo equipollente;
  • patente di guida di categoria B in corso di validità;
  • possesso dei requisiti psicofisici e sanitari stabiliti dal sistema di gestione della sicurezza di FER;
  • idoneità sanitaria alla mansione;
  • assenza di condanne che comportino l’interdizione temporanea o perpetua dai pubblici uffici;
  • vaccinazione antitetanica, oppure disponibilità a effettuarla prima dell’inizio dell’attività lavorativa.
Leggi anche  Concorso Polizia Locale 2026, 8 assunzioni a tempo indeterminato: basta il diploma, stipendio da 23.138 euro

Il titolo scolastico deve essere stato conseguito in Italia oppure presso un istituto estero equiparato.

I titoli che possono migliorare la posizione

FER indica anche alcune caratteristiche preferenziali che potranno incidere sulla valutazione del candidato:

  • laurea triennale;
  • conoscenza degli elementi fondamentali del settore ferroviario;
  • precedenti abilitazioni ferroviarie;
  • formazione specifica o esperienza professionale coerente;
  • provenienza dal Genio Ferrovieri con specifica abilitazione nella gestione della circolazione.

La valutazione dei titoli può attribuire complessivamente fino a 30 punti. Il titolo di studio e i titoli professionali pertinenti possono valere fino a 9 punti, così come il voto del diploma o della laurea. Ulteriori punteggi sono previsti per la formazione ferroviaria e per le specifiche esperienze indicate nell’avviso.

Come si svolgerà la selezione

La procedura mette a disposizione un massimo di 100 punti, suddivisi tra titoli e prove.

Qualora il numero delle candidature lo renda necessario, FER potrà organizzare una prova preselettiva composta da quesiti a risposta multipla. Le domande saranno così ripartite:

  • 60% su argomenti specialistici collegati alle mansioni;
  • 20% di cultura generale;
  • 20% di logica e quesiti psicoattitudinali.

Il risultato della preselezione servirà esclusivamente a individuare i candidati ammessi alle fasi successive e non contribuirà al punteggio finale.

Le prove vere e proprie potranno assegnare fino a 70 punti e saranno dirette a verificare:

  • competenze tecniche e professionali, fino a 50 punti;
  • attitudini relazionali e motivazionali, fino a 20 punti;
  • conoscenza delle infrastrutture ferroviarie;
  • capacità di affrontare le responsabilità proprie del ruolo.

Per entrare nella graduatoria finale sarà necessario raggiungere almeno 60 punti su 100, sommando il risultato della valutazione dei titoli e quello delle prove.

Il calendario sarà pubblicato sul sito di FER. I candidati riceveranno anche una comunicazione all’indirizzo e-mail dichiarato nella domanda, con un preavviso non inferiore a otto giorni.

La graduatoria potrà essere utilizzata per un anno

Al termine della procedura sarà formata una graduatoria valida per 12 mesi, con possibilità di proroga per un ulteriore anno.

FER potrà utilizzarla per procedere alle assunzioni in base alle proprie esigenze. A parità di punteggio sarà favorito il candidato che avrà ottenuto la valutazione più alta nelle prove.

Prima della stipula del contratto, i candidati collocati in posizione utile saranno inviati all’Ispettorato sanitario di Bologna per verificare il possesso dei requisiti psicofisici richiesti per le attività di sicurezza. La mancata idoneità comporterà la decadenza dalla graduatoria.

Contratto e stipendio: cosa prevede realmente l’avviso

L’inserimento iniziale avverrà a tempo pieno con il profilo di Operatore generico, parametro 116 del CCNL Autoferrotranvieri.

La retribuzione annua lorda di base indicata nel bando è pari a 25.331 euro, alla quale potranno aggiungersi:

  • indennità variabili legate alla prestazione;
  • indennità di presenza;
  • buono pasto;
  • premio di risultato;
  • eventuali ulteriori voci previste dal contratto collettivo.

La scheda pubblicata su inPA indica un corrispettivo annuo compreso tra 25.300 e 30.000 euro. Non viene invece quantificato uno stipendio netto mensile, che dipenderà dalle trattenute fiscali, dalle indennità effettivamente maturate e dalla situazione personale del lavoratore.

Leggi anche  Ferrovie dello Stato assume diplomati in diverse regioni: stipendi fino a 31.000 euro e posti a tempo indeterminato

Il bando non garantisce per tutti la stessa tipologia contrattuale. FER potrà procedere attraverso:

  • apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi;
  • contratto a tempo determinato;
  • contratto a tempo indeterminato.

Questo è un punto da leggere con attenzione: la selezione può portare anche a un rapporto stabile, ma l’avviso contempla espressamente più modalità di assunzione.

Otto-dieci mesi per diventare Capo Stazione

Dopo l’ingresso in azienda inizierà un percorso formativo di circa 8-10 mesi in aula, seguito da un periodo di addestramento pratico.

La formazione riguarderà:

  • principi generali dell’infrastruttura ferroviaria;
  • processi di gestione della circolazione;
  • procedure operative e di sicurezza;
  • applicazione della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;
  • competenze specifiche richieste per il ruolo.

Durante il percorso sono previsti esami teorici e pratici. L’abilitazione finale costituisce una condizione essenziale per continuare il rapporto e lavorare come Capo Stazione. L’esame conclusivo potrà essere ripetuto una sola volta attraverso una sessione di recupero.

Dopo il completamento della formazione e il conseguimento delle abilitazioni, il lavoratore sarà inquadrato come Capo Stazione, parametro 193 del CCNL Autoferrotranvieri.

Chi possiede già una preparazione ferroviaria utile potrà seguire un percorso più breve. FER si riserva inoltre di valutare, in presenza delle condizioni previste, un inquadramento iniziale come Operatore di Stazione, parametro 139.

Un percorso selettivo che richiede consapevolezza

Il vero valore di questa selezione non è soltanto l’accesso con il diploma. FER offre la possibilità di acquisire una professionalità ferroviaria altamente specializzata, sostenendo un percorso formativo lungo e strutturato.

Per il candidato, però, questo comporta anche vincoli precisi. Il superamento delle verifiche è indispensabile per proseguire il rapporto; inoltre, nel contratto sarà previsto un periodo minimo di preavviso di sei mesi in caso di dimissioni, giustificato dall’investimento sostenuto dall’azienda per la formazione.

Prima di inviare la domanda è quindi utile chiedersi non soltanto se si possiedono i requisiti, ma anche se si è realmente disponibili a seguire un percorso impegnativo e ad assumere responsabilità nel campo della sicurezza ferroviaria.

Come presentare la candidatura

La domanda non deve essere trasmessa direttamente attraverso inPA. Gli interessati devono collegarsi al sito di Ferrovie Emilia Romagna e seguire il percorso:

Lavora con noi – Avvisi in corso

Nel modulo online bisogna compilare tutti i campi obbligatori e allegare:

  • curriculum vitae in formato europeo;
  • fotografia formato tessera in versione digitale.

I curriculum inviati in precedenza o trasmessi tramite posta elettronica, PEC o altre modalità non saranno presi in considerazione.

Termine per candidarsi

Le candidature possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 28 agosto 2026. È consigliabile completare la procedura con anticipo, verificando che il curriculum sia aggiornato e che tutti i dati inseriti corrispondano ai requisiti posseduti.

Prima dell’invio è indispensabile leggere integralmente l’avviso ufficiale, controllare eventuali comunicazioni successive pubblicate da FER e valutare attentamente le condizioni relative alla formazione, all’idoneità sanitaria e alla tipologia di contratto proposta.

La selezione riguarda complessivamente 4 posti e la sede definitiva di lavoro, dopo il conseguimento dell’abilitazione da Capo Stazione, sarà nel Comune di Bologna, in Emilia-Romagna.

Ultima modifica il 6 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da leggere anche

Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?

Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.

Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →
Torna in alto
Send this to a friend
Change privacy settings