Bandi Regionali ASL, assunzioni per Centralinisti e Autisti: basta l’obbligo scolastico, domande ad agosto

Centralinista ed autista in settore sanitario Non serve necessariamente un diploma di scuola superiore per entrare a lavorare in una struttura sanitaria pubblica. Due nuove procedure della Regione Marche aprono infatti la strada a candidati che abbiano assolto l’obbligo scolastico, mettendo a disposizione posti per Operatore tecnico centralinista e Operatore tecnico autista presso l’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro Urbino.

Le due selezioni hanno diversi elementi in comune: si svolgono attraverso il meccanismo dell’avviamento a selezione previsto dall’articolo 16 della Legge 56/1987, prevedono un contratto full-time di sei mesi con possibilità di proroga e non sono costruite come un tradizionale concorso a quiz. L’Azienda sanitaria effettuerà infatti prove finalizzate ad accertare l’idoneità del candidato alle mansioni.

L’aspetto che merita maggiore attenzione è però l’accessibilità: il titolo scolastico richiesto è l’assolvimento dell’obbligo scolastico. Ci sono naturalmente ulteriori condizioni da rispettare, a partire dalla patente B e dalla posizione presso i Centri per l’Impiego delle Marche.

Due profili diversi per lavorare nell’AST Pesaro Urbino

I bandi riguardano complessivamente 2 posti, suddivisi in due procedure autonome:

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  • 1 Operatore tecnico centralinista;
  • 1 Operatore tecnico autista.

In entrambi i casi l’ente che richiede il personale è l’Azienda Sanitaria Territoriale Pesaro Urbino e l’inquadramento è previsto nel CCNL Comparto Sanità – Area del Personale di Supporto.

Il contratto è a tempo pieno e determinato per sei mesi, con possibilità di proroga indicata negli avvisi. Per il centralinista sono previste 36 ore settimanali con turnazione nell’arco delle 24 ore, comprese domeniche e festività.



Anche l’autista lavorerà per 36 ore settimanali, distribuite su sei giorni lavorativi con un giorno di riposo alla settimana.

Gli avvisi non riportano un importo preciso dello stipendio, quindi non sarebbe corretto attribuire ai posti una retribuzione mensile non espressamente indicata. L’inquadramento contrattuale specificato è quello dell’Area del Personale di Supporto del CCNL Sanità.

Centralinista: il lavoro non consiste soltanto nel rispondere al telefono

Il primo profilo è quello di Operatore tecnico centralinista, ricondotto alla classificazione ISTAT 2021 delle professioni esecutive nel lavoro d’ufficio.

La figura dovrà operare all’interno dell’organizzazione sanitaria e la prova prevista dal bando permette di comprendere bene quali capacità saranno considerate più importanti.

Verranno valutati, tra gli altri aspetti:

  • smistamento delle chiamate interne ed esterne;
  • capacità pratica nell’utilizzo degli strumenti di lavoro;
  • gestione delle situazioni di emergenza;
  • conoscenza delle regole sulla privacy;
  • capacità relazionali.

Non si tratta quindi semplicemente di rispondere a un centralino. In una struttura sanitaria il flusso delle comunicazioni può coinvolgere reparti, uffici, utenti e situazioni che richiedono rapidità e precisione.

Il candidato deve essere disponibile alla turnazione sulle 24 ore, anche nei giorni domenicali e festivi.

Autista sanitario: trasporto di persone e materiali

La seconda selezione riguarda un Operatore tecnico autista.

In questo caso il bando entra nel merito delle attività previste: il lavoratore dovrà occuparsi del trasporto di persone e del carico e scarico di materiale sanitario e non sanitario.

Il profilo comprende inoltre le attività tecniche connesse al mestiere e l’utilizzo delle attrezzature necessarie allo svolgimento delle mansioni.

È quindi una posizione per la quale la capacità di guidare rappresenta soltanto una parte del lavoro. Occorre essere disponibili anche alla movimentazione dei materiali e alle attività operative richieste dall’Azienda sanitaria.

Titolo di studio: è sufficiente l’obbligo scolastico

Il requisito scolastico è uno degli elementi più interessanti di entrambe le procedure.

Sia per il centralinista sia per l’autista viene richiesto l’assolvimento dell’obbligo scolastico, verificato in relazione alla normativa vigente e all’età del candidato.

Non viene quindi indicato come requisito generale un diploma quinquennale o una laurea.

Per chi possiede un titolo conseguito all’estero sono previste le regole relative all’equipollenza o all’equivalenza, secondo quanto specificato nei rispettivi avvisi.

Chi può partecipare: attenzione allo stato occupazionale

Poiché entrambi i contratti sono a tempo determinato, questa è una delle condizioni da controllare con maggiore attenzione.

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Possono partecipare, salvo la specifica eccezione prevista dagli avvisi, soltanto i candidati effettivamente privi di un rapporto di lavoro al momento della presentazione della domanda.

Il bando considera rapporto di lavoro:

  • qualsiasi attività di lavoro dipendente, compreso il contratto intermittente;
  • qualsiasi attività di lavoro autonomo;
  • anche una partita IVA movimentata nei 12 mesi precedenti.

Per il centralinista questa condizione è espressamente prevista dall’avviso.

Lo stesso requisito viene applicato alla selezione per autista.

Questo punto distingue nettamente le due procedure da altri avviamenti a tempo indeterminato nei quali può essere consentita anche la partecipazione dei lavoratori già occupati.

I requisiti generali

Per entrambe le selezioni sono richiesti i normali requisiti per l’accesso al pubblico impiego.

Tra i principali:

  • età non inferiore a 18 anni;
  • cittadinanza italiana oppure una delle condizioni equiparate previste dalla normativa;
  • assolvimento dell’obbligo scolastico;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • assenza di condanne incompatibili con la costituzione del rapporto di pubblico impiego;
  • conoscenza della lingua italiana per i candidati stranieri;
  • regolarità rispetto agli obblighi di leva, quando applicabile.

C’è poi una condizione territoriale particolarmente importante.

Occorre risultare inseriti nell’elenco anagrafico di uno dei Centri per l’Impiego della Regione Marche prima del 23 luglio 2026, data della richiesta presentata dall’AST.

Chi risulta censito soltanto presso un CPI di un’altra Regione non può essere ammesso.

Patente B richiesta per entrambi, ma per l’autista c’è una condizione in più

Entrambi i profili richiedono il possesso della patente di categoria B in corso di validità.

Per la selezione da centralinista la patente deve essere dichiarata nella candidatura. La qualifica ISTAT relativa alle professioni esecutive nel lavoro d’ufficio può invece essere attribuita d’ufficio dal CPI ai candidati che possiedono il requisito della scuola dell’obbligo.

La procedura per autista è più specifica.

Occorre possedere la qualifica ISTAT 2011 codice 7.4.2 – Conduttori di veicoli a motore e a trazione animale. Se questa non è già registrata presso il CPI, può essere riconosciuta attraverso la documentazione prevista dall’avviso.

Inoltre la copia fronte e retro della patente B deve essere allegata obbligatoriamente alla domanda in PDF. La mancanza della documentazione richiesta può comportare l’esclusione.

La graduatoria non dipende dal voto di una prova scritta

Un’altra caratteristica che differenzia queste selezioni dai normali concorsi riguarda il modo in cui viene costruita la graduatoria.

Il CPI di Fano utilizzerà l’ISEE come parametro.

Ogni candidato parte da 100 punti e viene aggiunto un punto ogni 1.000 euro di ISEE, fino a un massimo di ulteriori 75 punti.

La graduatoria privilegia quindi chi possiede il punteggio più basso. A parità di punteggio viene avviata la persona più anziana.

Chi non allega un ISEE valido non viene escluso, ma riceve automaticamente 175 punti, cioè il punteggio massimo previsto.

Anche una semplice DSU oppure un ISEE con annotazioni o difformità viene trattato come mancata presentazione dell’ISEE.

Per un candidato con un ISEE basso, quindi, allegare correttamente la certificazione può incidere in maniera sostanziale sulla posizione in graduatoria.

Come funziona la prova per Centralinista

I candidati collocati in posizione utile vengono successivamente avviati alla selezione vera e propria presso l’Azienda sanitaria.

Per il Centralinista è prevista una prova pratica con contestuale colloquio.

Gli argomenti riguarderanno in particolare:

  • smistamento delle chiamate interne ed esterne;
  • utilizzo degli strumenti operativi;
  • gestione delle emergenze;
  • privacy;
  • capacità relazionale.

La prova non è comparativa: non serve quindi ottenere un punteggio superiore agli altri concorrenti, ma conseguire il giudizio di idoneità.

La verifica prevista per l’Autista

Anche gli aspiranti autisti affronteranno una prova pratica accompagnata da un colloquio.

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La verifica riguarderà:

  • mansioni generali dell’autista;
  • attività specifiche di un autista all’interno di un’Azienda sanitaria;
  • normativa sulla privacy;
  • sicurezza sul lavoro;
  • doveri di comportamento del dipendente pubblico;
  • idoneità del candidato a svolgere le mansioni richieste anche in relazione all’esperienza professionale maturata.

Anche in questo caso la prova serve esclusivamente a formulare un giudizio di idoneità o non idoneità.

Centralinista: domanda dal 17 al 21 agosto

Le candidature per il posto da Operatore tecnico centralinista possono essere trasmesse esclusivamente attraverso il portale telematico Janet della Regione Marche.

La finestra prevista va:

dalle ore 00:00 del 17 agosto 2026 alle ore 23:59:59 del 21 agosto 2026.

Non vengono accettate altre modalità di presentazione della domanda.

L’accesso alla piattaforma è possibile tramite:

  • SPID di livello 2;
  • Carta d’Identità Elettronica;
  • Carta Nazionale dei Servizi.

Chi non dispone degli strumenti informatici necessari può rivolgersi, previo appuntamento, al CPI di iscrizione per utilizzare una postazione.

Autisti: candidature dal 22 al 26 agosto

Per il posto da Operatore tecnico autista la procedura parte immediatamente dopo la chiusura di quella per centralinista.

Le domande devono essere inoltrate tramite Janet:

dalle ore 00:00 del 22 agosto 2026 alle ore 23:59:59 del 26 agosto 2026.

Alla candidatura deve essere allegata obbligatoriamente la scansione fronte e retro della patente B in corso di validità, in formato PDF e con dimensione massima prevista di 5 MB per il file. L’ISEE può essere allegato per consentire il corretto calcolo della graduatoria.

Dopo l’invio, Janet genera una ricevuta con codice univoco: è compito del candidato controllare che il documento sia stato effettivamente prodotto.

Perché vale la pena distinguere queste selezioni dai normali concorsi

Guardare soltanto al numero dei posti potrebbe far apparire queste procedure marginali. In realtà, il loro interesse sta soprattutto nel modo di accesso.

Non è richiesto un diploma superiore, non bisogna affrontare una batteria di quiz per superare migliaia di concorrenti e la prova finale non attribuisce un voto utile a scalare la graduatoria. La prima selezione viene infatti costruita attraverso il Centro per l’Impiego e la situazione ISEE, mentre l’Azienda sanitaria verifica successivamente l’idoneità concreta a svolgere il lavoro.

Dall’altra parte, ci sono condizioni stringenti che non vanno sottovalutate: bisogna essere privi di lavoro, essere già presenti nell’anagrafica di un CPI delle Marche alla data prevista e possedere tutti i requisiti specifici del profilo.

Per questo motivo la semplicità del titolo di studio richiesto non deve essere confusa con un accesso automatico.

Contratti di sei mesi e graduatorie valide per eventuali sostituzioni

Per entrambe le figure il contratto iniziale è di sei mesi a tempo pieno, con eventuale proroga prevista dagli avvisi.

La graduatoria definitiva della selezione per autista ha una validità di sei mesi e può essere utilizzata nel periodo di validità per sostituire candidati non idonei, rinunciatari o lavoratori il cui rapporto sia cessato.

Prima di inviare la domanda è comunque indispensabile leggere integralmente il relativo avviso ufficiale, perché requisiti, documenti, modalità di riconoscimento delle qualifiche e termini devono essere rispettati esattamente.

In totale i posti attualmente messi a selezione sono 2: un Operatore tecnico centralinista e un Operatore tecnico autista. Entrambi saranno destinati principalmente alla UOC Direzione Amministrativa Ospedaliera di Fossombrone e, più in generale, potranno operare nell’ambito dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro Urbino.

Ultima modifica il 11 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta

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