Nuova opportunità di lavoro nei servizi educativi per la prima infanzia. Il Comune di Parete, in provincia di Caserta, ha aperto un concorso pubblico per l’assunzione di 1 Funzionario Coordinatore Pedagogico prima infanzia, da assegnare all’asilo nido comunale. Il rapporto previsto è a tempo parziale e determinato e il profilo sarà inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali.
La procedura era già stata pubblicata a settembre, ma il Comune ha successivamente apportato alcune modifiche sostanziali, soprattutto sui titoli di studio ammessi e sulla struttura della selezione. Proprio per questo motivo sono stati riaperti i termini e la scadenza ufficiale riportata oggi sul Portale InPA è fissata alle ore 12:15 del 21 novembre 2026. Le domande già presentate prima dell’aggiornamento restano valide e possono essere integrate o modificate entro il nuovo termine.
Un posto da Coordinatore Pedagogico nell’asilo nido comunale
Il Coordinatore Pedagogico lavorerà all’interno dei servizi per l’infanzia del Comune e avrà un ruolo di responsabilità nella programmazione, organizzazione e qualità delle attività educative. Il bando attribuisce al profilo funzioni di coordinamento pedagogico, indirizzo e sostegno professionale nei confronti di educatori e insegnanti, oltre al raccordo con le famiglie e con gli altri servizi del territorio.
La figura dovrà inoltre favorire il confronto tra personale educativo e genitori sulla progettazione delle attività destinate ai bambini e assicurare il collegamento tra istituzioni scolastiche ed educative, servizi sociali e servizi sanitari. Sono richieste quindi non soltanto conoscenze pedagogiche, ma anche capacità organizzative, relazionali, di mediazione e gestione di situazioni complesse.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleIl contratto è part-time e a tempo determinato
È importante non confondere questa selezione con un posto fisso. Il bando ufficiale stabilisce chiaramente che l’assunzione sarà a tempo parziale e determinato. La programmazione del Comune collega il rapporto alle esigenze dell’anno educativo e fa riferimento a un impiego organizzato su un periodo di 10 mesi, nell’ambito del servizio dell’asilo nido comunale.
Nel documento pubblicato su InPA non viene invece indicato in modo sufficientemente chiaro un numero di ore settimanali tale da consentire di riportare una percentuale part-time precisa senza rischiare di fornire un’informazione errata. Per questo è più corretto attenersi alla definizione ufficiale di tempo parziale.
Quale laurea serve
Il Comune ha ampliato in modo significativo l’elenco dei titoli di studio ammessi. Possono partecipare innanzitutto i candidati in possesso di una laurea specialistica o magistrale in Programmazione e gestione dei servizi educativi, classi 56/S o LM-50.
Sono inoltre ammesse le lauree specialistiche o magistrali in Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, classi 65/S o LM-57, in Scienze pedagogiche, classi 87/S o LM-85, e in Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education, classi 87/S o LM-93.
Il bando ammette anche la laurea del vecchio ordinamento in Scienze dell’Educazione o Pedagogia. Con l’aggiornamento di fine settembre sono state aggiunte ulteriori possibilità: possono partecipare anche i laureati in Psicologia, Sociologia, Scienze della Formazione e Scienze dei Servizi Sociali, oltre ai possessori di titoli equipollenti riconosciuti dalla legge.
Possibilità anche con altre lauree, ma solo in casi specifici
Il bando prevede una possibilità ulteriore per chi possiede una laurea differente da quelle appena indicate. In questo caso, però, non basta semplicemente avere un qualsiasi titolo universitario.
Il candidato deve appartenere a una delle categorie professionali che consentono l’iscrizione all’Albo dei pedagogisti ai sensi della Legge 55/2024. Il documento cita, tra le diverse situazioni previste, professori e ricercatori universitari in discipline pedagogiche e soggetti che abbiano maturato specifiche esperienze professionali o di ruolo nel settore pedagogico secondo le condizioni stabilite dalla normativa.
Servono competenze pedagogiche, organizzative e informatiche
Il Coordinatore dovrà possedere conoscenze approfondite in pedagogia, psicologia e didattica, insieme alla conoscenza della normativa nazionale e regionale relativa al settore educativo e scolastico.
Sono inoltre richieste una buona conoscenza dell’ordinamento degli enti locali e della normativa applicabile alla Pubblica Amministrazione, oltre a competenze informatiche per l’utilizzo del pacchetto Office, posta elettronica, portali informatici, siti web e software gestionali.
Sul piano personale e organizzativo il bando richiede capacità di affrontare problematiche complesse, coordinare attività e personale, applicare procedure in autonomia, gestire relazioni professionali e contribuire alla qualità complessiva dei servizi per l’infanzia.
Possibile preselezione se arrivano più di 100 domande
Se le candidature saranno superiori a 100, il Comune potrà organizzare una prova preselettiva attitudinale con domande a risposta multipla.
Il 25% dei quesiti riguarderà caratteristiche e capacità attitudinali collegate al profilo professionale, mentre il restante 75% sarà dedicato a tematiche di cultura generale. Verranno assegnati 0,50 punti per ogni risposta corretta, sottratti 0,10 punti per ogni risposta errata e attribuiti zero punti alle risposte omesse o multiple.
Per superare la preselezione sarà necessario ottenere almeno 21/30. Accederanno alla successiva prova scritta i primi 20 candidati, insieme agli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile. Il punteggio ottenuto nella preselezione non contribuirà alla graduatoria finale.
Prova scritta e colloquio orale
La prova scritta potrà comprendere quesiti a risposta sintetica e/o domande a risposta multipla, sia di carattere professionale sia attitudinale. Verranno verificate le conoscenze sulle materie indicate dal bando e la rispondenza del candidato alle caratteristiche necessarie per svolgere il ruolo.
Già durante questa fase potranno essere accertate anche la conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più utilizzate negli uffici comunali, in particolare il pacchetto Office. Per accedere all’orale bisognerà conseguire almeno 21 punti su 30.
La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie previste dal programma e servirà anche a valutare capacità di comunicazione, organizzazione, problem solving, gestione dei conflitti, relazioni interpersonali, innovazione e adattamento al cambiamento. Anche l’orale sarà superato con almeno 21/30. Il punteggio finale sarà determinato dalla somma dei voti conseguiti nelle due prove.
Le materie da studiare
Il programma dedica ampio spazio alla pedagogia e alla metodologia educativo-didattica, con particolare attenzione al sistema educativo 0-3 anni, all’accoglienza, inclusione, interculturalità, rapporto tra educazione e cura, stili educativi, valutazione e qualità dei contesti.
Sono previsti inoltre argomenti relativi ai diritti e ai bisogni dei bambini, continuità educativa, comunicazione nei servizi per l’infanzia, progettazione educativa, osservazione, documentazione, sperimentazione e rapporto con le famiglie.
Il programma comprende anche sociologia, psicologia dell’età evolutiva, sviluppo tipico e atipico del bambino da zero a tre anni e organizzazione dei servizi educativi. Una parte importante riguarda la gestione del lavoro negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia, il coordinamento degli educatori e degli insegnanti, il monitoraggio della qualità e la gestione delle criticità.
Quanto guadagna il Coordinatore Pedagogico
Il bando non indica direttamente una retribuzione annua lorda espressa in euro. Stabilisce invece che al lavoratore sarà applicato il trattamento economico previsto dal CCNL Comparto Funzioni Locali 2022-2024 per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
Poiché il rapporto è a tempo parziale, non sarebbe corretto utilizzare lo stipendio tabellare annuale di un Funzionario full time e presentarlo come retribuzione effettiva di questa specifica posizione. L’importo sarà infatti riproporzionato sulla base dell’orario previsto dal contratto individuale.
Tassa di concorso da 10 euro
Per partecipare è necessario versare un contributo di 10 euro tramite PagoPA nell’ambito della procedura di iscrizione online. La somma non è rimborsabile.
I candidati devono inoltre possedere un sistema di identità digitale valido, come SPID, CIE, CNS o eIDAS, necessario per accedere al Portale InPA e completare la candidatura.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il Portale InPA. La pagina ufficiale consente di consultare gli allegati aggiornati e accedere direttamente alla procedura di candidatura.
Vai alla pagina ufficiale del concorso e presenta la candidatura su InPA
È consigliabile leggere il bando aggiornato prima di compilare la domanda, soprattutto perché l’Amministrazione ha modificato alcuni requisiti rispetto alla prima versione della procedura.
Nuova scadenza: 21 novembre alle ore 12:15
Questo è il punto sul quale bisogna prestare maggiore attenzione. La prima versione dell’avviso riportava una scadenza precedente, ma le modifiche sostanziali introdotte dal Comune hanno comportato una nuova decorrenza dei termini. L’attuale pagina ufficiale InPA indica che le candidature resteranno aperte fino alle ore 12:15 del 21 novembre 2026.
Il posto è presso il Comune di Parete, in provincia di Caserta, Campania, e il Coordinatore sarà destinato all’asilo nido comunale.


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