Otto posti stabili, quattro procedure distinte e profili che vanno dai servizi sociali alla manutenzione degli impianti comunali. Il nuovo piano di reclutamento del Comune di Bacoli non si rivolge a una sola categoria di candidati: cerca assistenti sociali, tecnici, agenti di Polizia locale, un elettricista e un idraulico.
La caratteristica che unisce tutte le selezioni è il contratto a tempo indeterminato. Cambiano invece il titolo di studio, il tipo di preparazione richiesta e il lavoro che i vincitori saranno chiamati a svolgere.
Complessivamente sono disponibili 8 posti:
- 3 assistenti sociali;
- 1 istruttore tecnico;
- 1 specialista elettricista;
- 1 specialista idraulico;
- 2 agenti di Polizia locale.
Le candidature devono essere presentate attraverso il Portale inPA entro le ore 23:59 del 31 agosto 2026. Le quattro procedure risultano aperte dal 29 luglio 2026.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleNon è un unico concorso: bisogna scegliere il profilo giusto
Riunire tutte le assunzioni sotto il numero complessivo di otto posti aiuta a comprendere la portata del reclutamento, ma ogni profilo segue una propria procedura.
Ciò significa che requisiti, programma d’esame e domanda devono essere controllati separatamente. Un candidato interessato a più posti dovrà verificare le condizioni di ciascun bando e, quando consentito, presentare una candidatura distinta pagando il relativo contributo.
La scelta non dovrebbe essere guidata soltanto dal numero dei posti. L’istruttore tecnico e gli agenti di Polizia locale appartengono entrambi all’Area degli Istruttori, ma richiedono preparazioni completamente differenti. Allo stesso modo, i posti da elettricista e idraulico sono destinati a persone con competenze operative, mentre per diventare assistente sociale servono titolo universitario, abilitazione e iscrizione all’Albo.
Tre assistenti sociali per rafforzare i servizi alle persone
La procedura numericamente più consistente mette a disposizione 3 posti di Assistente sociale, nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata qualificazione.
Due assunzioni saranno a tempo pieno, mentre la terza prevede un rapporto part-time al 50%. Tutti i contratti saranno a tempo indeterminato.
L’assistente sociale comunale segue situazioni che possono riguardare minori, famiglie vulnerabili, anziani, persone con disabilità, cittadini non autosufficienti e nuclei in difficoltà economica. Non svolge soltanto un’attività amministrativa: valuta i bisogni, costruisce percorsi di sostegno e collabora con servizi sanitari, scuole, autorità giudiziarie ed enti del Terzo settore.
Per partecipare occorre possedere uno dei titoli professionali ammessi, tra cui:
- diploma di Assistente sociale riconosciuto come abilitante;
- diploma universitario di Assistente sociale;
- laurea triennale in Servizio sociale appartenente alla classe prevista dal bando;
- laurea specialistica 57/S;
- laurea magistrale LM-87;
- altri titoli espressamente equiparati dalla normativa.
Sono inoltre richiesti:
- superamento dell’Esame di Stato;
- iscrizione all’Albo professionale degli Assistenti sociali, sezione A oppure B;
- patente di categoria B;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenze informatiche di base;
- idoneità psicofisica alle mansioni.
Il trattamento economico tabellare annuo lordo indicato dal bando è di 25.114,67 euro, ai quali si aggiungono tredicesima ed eventuali indennità previste dal contratto collettivo. Per il posto part-time la retribuzione sarà naturalmente riproporzionata in base all’orario.
Cosa studiare per il concorso da assistente sociale
La selezione prevede una prova scritta e una prova orale, entrambe superate con almeno 21 punti su 30.
Il programma comprende, tra gli altri argomenti:
- ordinamento degli enti locali e diritto amministrativo;
- pubblico impiego;
- trasparenza, accesso e prevenzione della corruzione;
- sicurezza sul lavoro;
- legislazione nazionale e regionale sui servizi sociali e sociosanitari;
- tutela dei minori e sostegno alle famiglie;
- disabilità, non autosufficienza e anziani;
- immigrazione e inclusione sociale;
- contrasto alla povertà;
- organizzazione e programmazione dei servizi sociali;
- metodi e tecniche del servizio sociale professionale;
- diritto di famiglia;
- codice deontologico, privacy e segreto professionale.
Il colloquio potrà includere anche situazioni pratiche legate alle mansioni, con una valutazione delle capacità relazionali e comportamentali. Saranno inoltre accertate la conoscenza dell’inglese almeno a livello A2 e le competenze informatiche.
Istruttore tecnico: il posto per geometri e laureati dell’area edilizia
Un altro concorso riguarda 1 posto a tempo pieno e indeterminato con profilo tecnico, nell’Area degli Istruttori.
Questa figura può essere impiegata nella gestione delle pratiche edilizie e urbanistiche, nella manutenzione del patrimonio comunale, nei lavori pubblici, nei sopralluoghi, nella contabilità dei cantieri e negli adempimenti tecnici collegati a territorio e ambiente.
Il titolo di accesso principale è il diploma di:
- geometra;
- Istituto tecnico, indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio;
- altro titolo riconosciuto come equipollente.
Il diploma può essere sostituito da una laurea assorbente nelle aree dell’architettura, dell’ingegneria civile, dell’ingegneria edile, della pianificazione territoriale, dell’urbanistica o dell’ingegneria ambientale, secondo le classi elencate nel bando.
È richiesta anche la patente B.
Lo stipendio tabellare annuo lordo indicato è di 23.138,75 euro, oltre alla tredicesima e agli eventuali compensi accessori previsti dal contratto nazionale.
Un concorso tecnico che non si prepara soltanto sui manuali
Per l’istruttore tecnico sono previste una prova scritta e una orale, con una soglia minima di 21/30 per ciascuna.
La prova scritta potrà consistere in un elaborato, quesiti aperti, domande a risposta multipla oppure una combinazione di queste modalità.
Tra le materie indicate figurano:
- ordinamento degli enti locali;
- diritto amministrativo e procedimento amministrativo;
- lavori pubblici e contratti;
- urbanistica ed edilizia;
- Testo unico dell’edilizia;
- espropriazioni per pubblica utilità;
- tutela ambientale, paesaggistica e dei beni culturali;
- estimo e contabilità dei lavori;
- sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro;
- prevenzione incendi;
- catasto;
- utilizzo di programmi CAD e GIS;
- programmi per la contabilità dei lavori;
- trasparenza e anticorruzione;
- pubblico impiego e responsabilità dei dipendenti.
Durante la prova orale saranno verificate anche la lingua inglese e le competenze informatiche.
Per questo profilo la conoscenza delle norme deve accompagnarsi a una certa familiarità con elaborati tecnici, pratiche edilizie e strumenti digitali. Chi possiede il diploma di geometra ma non utilizza da tempo CAD, GIS o programmi di contabilità dovrebbe tenerne conto nell’organizzazione dello studio.
Due posti nei servizi manutentivi: un elettricista e un idraulico
Il Comune assume inoltre:
- 1 specialista elettricista;
- 1 specialista idraulico.
Entrambi i posti sono a tempo pieno e indeterminato e appartengono all’Area degli Operatori esperti.
Sono profili essenziali nella gestione quotidiana di un ente. Gli assunti potranno essere impiegati, secondo l’organizzazione comunale, nella manutenzione degli edifici, degli impianti, delle scuole, degli uffici e delle altre strutture pubbliche.
L’elettricista potrà occuparsi di verifiche, riparazioni e interventi sugli impianti elettrici. L’idraulico potrà intervenire su tubazioni, reti idriche, sanitari, perdite e impianti presenti negli immobili comunali.
La scheda riepilogativa pubblicata su inPA presenta due distinti collegamenti per la candidatura, uno per ciascun mestiere. Il candidato deve quindi selezionare il profilo corretto. Nella pagina pubblica generale non sono riportati nel dettaglio il titolo professionale, l’eventuale qualifica o l’esperienza specifica richiesta: tali condizioni devono essere controllate nella procedura individuale prima di inoltrare la domanda.
Questo è probabilmente il gruppo di assunzioni più accessibile dal punto di vista scolastico, ma anche quello nel quale la competenza pratica può fare maggiormente la differenza. Possedere il livello minimo di istruzione non sostituisce la capacità di riconoscere un guasto, utilizzare in sicurezza strumenti e materiali e realizzare correttamente un intervento.
Due posti per Agenti di Polizia locale riservati ai diplomati
Il quarto bando mette a disposizione 2 posti di Agente di Polizia locale, a tempo pieno e indeterminato, nell’Area degli Istruttori.
Uno dei due posti è interessato dalla riserva prioritaria prevista in favore dei volontari delle Forze armate. La riserva non impedisce agli altri candidati di partecipare: qualora non trovi applicazione, il posto viene assegnato secondo la graduatoria generale.
Per candidarsi è necessario possedere un diploma quinquennale di scuola secondaria superiore. Sono inoltre richiesti:
- patente di categoria B;
- idoneità psicofisica alle mansioni;
- requisiti necessari per ottenere la qualità di agente di Pubblica sicurezza;
- assenza di impedimenti al porto e all’uso delle armi;
- mancata espulsione dalle Forze armate o da corpi organizzati militarmente;
- disponibilità a utilizzare le attrezzature in dotazione al Corpo;
- ulteriori condizioni generali previste per l’accesso al pubblico impiego.
Il bando disciplina in modo dettagliato anche i requisiti relativi a vista, percezione dei colori e capacità uditiva. È prevista inoltre una valutazione dell’idoneità psicoattitudinale.
Il trattamento economico tabellare annuo lordo indicato è di 23.138,75 euro, oltre alla tredicesima e alle eventuali indennità spettanti.
Per la Polizia locale c’è anche la prova fisica
La procedura per gli agenti comprende:
- una prova scritta;
- una prova orale;
- una prova di efficienza fisica.
Lo scritto potrà essere organizzato attraverso un elaborato, quesiti aperti, test a risposta multipla o una modalità mista. Tra le materie previste figurano:
- Codice della strada e infortunistica stradale;
- pubblica sicurezza;
- ordinamento della Polizia municipale;
- sicurezza urbana;
- diritto costituzionale e amministrativo;
- ordinamento degli enti locali;
- diritto e procedura penale;
- sanzioni amministrative;
- commercio e pubblici esercizi;
- edilizia, urbanistica e ambiente;
- pubblico impiego e responsabilità dei dipendenti.
Alla prova orale saranno verificate anche la conoscenza dell’inglese, le competenze informatiche e alcune capacità comportamentali e relazionali.
Scritto e orale richiedono almeno 21/30. Chi li supera deve affrontare una corsa di 1.000 metri:
- entro 5 minuti per gli uomini;
- entro 6 minuti per le donne.
La prova fisica non assegna punti, ma produce un giudizio di idoneità o non idoneità. Il giorno della corsa sarà necessario presentare anche un certificato valido per l’attività sportiva non agonistica, rilasciato non oltre due mesi prima.
I requisiti generali comuni
Pur con alcune differenze tra i bandi, per accedere alle selezioni vengono generalmente richiesti:
- età non inferiore a 18 anni;
- cittadinanza italiana, europea oppure altra condizione ammessa dalla legge;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psicofisica all’impiego;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, quando applicabili;
- assenza di condanne incompatibili con il pubblico impiego;
- mancata destituzione, dispensa, decadenza o licenziamento da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti;
- possesso del titolo di studio e degli eventuali requisiti professionali richiesti dal singolo bando.
Tutte le condizioni devono essere possedute entro la scadenza della domanda e, quando previsto, mantenute fino alla sottoscrizione del contratto.
Domande online e contributo di partecipazione
Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il Portale inPA, accedendo con una delle identità digitali ammesse dalla piattaforma.
- assistenti sociali, pagina;
- istruttori tecnici, pagina;
- elettricisti e idraulici, pagina;
- agenti di polizia locale, pagina
Per compilare la domanda occorre:
- entrare nel proprio profilo inPA;
- completare o aggiornare il curriculum;
- selezionare il concorso corretto;
- compilare tutte le dichiarazioni;
- allegare i documenti richiesti;
- completare l’invio definitivo;
- conservare la ricevuta generata dal sistema.
Per i bandi relativi ad assistenti sociali, istruttore tecnico e Polizia locale è previsto un contributo di partecipazione di 10 euro. La ricevuta deve essere allegata alla domanda. Chi presenta più candidature deve controllare le istruzioni di ciascuna procedura ed effettuare i pagamenti con le causali corrette.
Il semplice salvataggio della bozza non equivale all’invio. Prima di uscire dalla piattaforma è necessario verificare che la candidatura risulti effettivamente trasmessa.
Otto posti, ma quattro modi diversi di entrare nel Comune
Il valore di questo reclutamento non dipende soltanto dal numero complessivo delle assunzioni. Il Comune sta cercando contemporaneamente professionisti laureati, diplomati tecnici, agenti e lavoratori specializzati nelle manutenzioni.
È una fotografia abbastanza concreta di come funziona oggi un ente locale: servono persone capaci di seguire cittadini fragili, controllare il territorio, gestire pratiche edilizie e intervenire materialmente sugli impianti pubblici.
Prima di candidarsi è indispensabile leggere integralmente il bando del profilo prescelto, verificare titoli e abilitazioni, controllare gli allegati richiesti e consultare eventuali rettifiche o successive comunicazioni. La scadenza comune è fissata alle ore 23:59 del 31 agosto 2026; la sede di lavoro è il Comune di Bacoli, nella Città metropolitana di Napoli, in Campania, dove sono disponibili complessivamente 8 posti a tempo indeterminato.


Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?
Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.
Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →