Risolvere un problema al computer di un collega, configurare una postazione, intervenire sulla rete, gestire servizi digitali e aiutare gli uffici quando hardware o software smettono di funzionare. Anche dietro il lavoro quotidiano di una Pubblica Amministrazione c’è una struttura informatica che deve garantire continuità e sicurezza.
Proprio per rafforzare questo settore, la Provincia di Lucca ha aperto un concorso per l’assunzione di un Esperto di servizi informatici, con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori. La persona selezionata entrerà nell’Ufficio Sistemi Informativi CED e si occuperà anche dell’assistenza hardware e software agli utenti.
L’aspetto particolarmente interessante è il requisito di studio: non serve una laurea e il bando non richiede uno specifico diploma informatico. È sufficiente possedere un diploma quinquennale di scuola secondaria superiore. Tra i requisiti di accesso non viene inoltre indicato un numero minimo di anni di esperienza professionale. Serve invece la patente B o superiore.
Anche il trattamento economico è indicato con precisione: la retribuzione annua lorda fissa ammonta attualmente a 25.702,34 euro, considerando retribuzione base, indennità di comparto e tredicesima. A questa cifra possono aggiungersi ulteriori indennità e compensi accessori quando spettanti.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLe candidature sono aperte fino alle 23:59 del 13 settembre 2026 attraverso il Portale InPA.
Per partecipare basta un diploma di cinque anni
È probabilmente il dettaglio capace di rendere il concorso interessante anche per chi non ha seguito un percorso universitario.
Il bando richiede semplicemente un diploma di istruzione secondaria di secondo grado della durata di cinque anni. Non viene specificato un indirizzo obbligatorio come Informatica, Elettronica o Telecomunicazioni.
Questo significa che il titolo scolastico consente l’accesso anche a chi proviene da altri percorsi.
Naturalmente c’è una differenza importante tra poter presentare domanda e riuscire a superare il concorso: le prove saranno fortemente tecniche e richiederanno conoscenze reali di informatica, reti, sistemi operativi, sicurezza e sviluppo web.
La selezione può quindi risultare particolarmente interessante per chi ha acquisito competenze informatiche attraverso studio personale, corsi o esperienza pratica pur non possedendo una laurea o uno specifico diploma tecnico.
Non viene richiesta un’esperienza minima obbligatoria
Altro elemento da evidenziare: tra i requisiti specifici elencati dal bando non compare un periodo minimo di esperienza lavorativa precedente.
I requisiti centrali sono il diploma quinquennale, la patente B o superiore e le normali condizioni necessarie per l’accesso al pubblico impiego.
Questo distingue la selezione da molte offerte informatiche private nelle quali vengono richiesti due, tre o cinque anni di esperienza già maturata.
Non significa però che sia un concorso semplice.
Le conoscenze informatiche verranno verificate direttamente durante le prove, quindi chi non ha mai lavorato nel settore dovrà comunque dimostrare una preparazione tecnica adeguata.
Cosa farà concretamente l’Esperto informatico
La figura verrà inserita nell’Ufficio Sistemi Informativi CED della Provincia di Lucca.
Il bando descrive il profilo come una persona chiamata a svolgere attività di media complessità nel campo informatico e a fornire assistenza agli utenti sia dal punto di vista hardware sia software, con la possibilità anche di coordinare altri addetti.
Nella pratica il lavoro potrà quindi riguardare diversi aspetti dell’infrastruttura digitale dell’ente:
- gestione delle postazioni informatiche;
- assistenza hardware e software;
- interventi sui servizi di rete;
- sistemi operativi;
- servizi informatici utilizzati dagli uffici;
- supporto agli utenti;
- sicurezza informatica;
- gestione di applicazioni e servizi digitali.
Non si tratta quindi di un semplice lavoro di inserimento dati o di normale amministrazione d’ufficio.
Quanto si guadagna: il bando indica 25.702,34 euro lordi
Sul trattamento economico la Provincia fornisce numeri molto precisi.
Attualmente sono previsti:
23.370,11 euro di retribuzione base lorda annua, comprensiva dell’indennità di vacanza contrattuale;
384,72 euro di indennità di comparto;
1.947,51 euro di tredicesima mensilità.
Il totale indicato direttamente nel bando arriva quindi a una retribuzione annua lorda di 25.702,34 euro.
E non necessariamente finisce qui.
Il documento precisa infatti che potranno aggiungersi altre indennità e compensi accessori, quando dovuti in applicazione del contratto nazionale e della contrattazione integrativa della Provincia.
Il netto mensile effettivo dipenderà invece dalle condizioni fiscali personali del lavoratore e non può essere ricavato con una cifra uguale per tutti.
Windows, reti e Active Directory: cosa bisogna conoscere
Il programma d’esame permette di capire molto bene quale preparazione tecnica venga richiesta.
Una prima parte riguarda hardware, reti e sistemi operativi.
Tra gli argomenti figurano:
- principali componenti hardware delle postazioni;
- gestione delle postazioni informatiche;
- attività sistemistiche su apparati di rete;
- sistemi operativi Microsoft Windows;
- concetti, comandi e principali servizi di sistema.
Vengono richieste anche nozioni sui servizi di dominio basati su Microsoft Active Directory, compresi tecnologie e protocolli come DNS, SMB, DHCP e LDAP.
Quindi chi proviene dal mondo del supporto IT, dell’help desk o dell’amministrazione di sistemi potrebbe ritrovare diversi argomenti già familiari.
Nel programma ci sono anche PHP, SQL e JavaScript
Il concorso non riguarda soltanto sistemi e reti.
Il programma comprende anche la gestione dei contenuti attraverso CMS, lo sviluppo di pagine e script web e conoscenze di base di linguaggi e tecnologie come:
PHP
SQL
JavaScript.
Sono inoltre previste nozioni sullo sviluppo di applicazioni software web-based.
Non sembra quindi essere ricercato un programmatore specializzato esclusivamente nello sviluppo software, ma piuttosto una figura informatica abbastanza trasversale, capace di muoversi tra assistenza, sistemi, reti, applicativi e servizi web.
Smart working, VPN e assistenza da remoto fanno parte dell’esame
Tra gli argomenti compare anche una parte molto attuale relativa alle tecnologie utilizzate per il lavoro a distanza.
Il candidato dovrà conoscere strumenti e tecnologie per lo smart working, comprese VPN, RDP e applicazioni di teleassistenza.
La presenza di questi argomenti riflette il tipo di infrastruttura che oggi un ufficio informatico pubblico deve essere in grado di gestire: non soltanto computer presenti fisicamente negli uffici, ma anche accessi remoti e strumenti di collaborazione.
Attenzione però: il fatto che lo smart working sia una materia d’esame non significa che il posto venga offerto automaticamente in modalità da remoto. Il bando non promette questo tipo di organizzazione lavorativa.
Sicurezza informatica: dal backup all’MFA
Particolarmente ampia è anche la parte dedicata alla cybersecurity.
Il programma comprende la sicurezza informatica in relazione alla Pubblica Amministrazione e alla protezione dei dati, con argomenti come:
- antivirus;
- cifratura;
- pseudonimizzazione;
- ridondanza;
- fault tolerance;
- backup;
- firewall;
- autenticazione multifattore, MFA.
Sono previste inoltre conoscenze sulla privacy e sul GDPR.
È un segnale abbastanza chiaro del tipo di figura ricercata: un tecnico che non deve soltanto “far funzionare i computer”, ma comprendere anche le conseguenze di sicurezza delle proprie attività.
Anche PEC, firma digitale e documenti informatici
Lavorare nell’IT di una Pubblica Amministrazione significa avere a che fare anche con strumenti molto specifici del settore pubblico.
Il programma comprende infatti nozioni fondamentali di gestione documentale, compresi:
- documenti informatici;
- firma digitale;
- PEC;
- posta elettronica ordinaria.
A queste materie tecniche si aggiunge una parte giuridico-amministrativa.
Bisognerà conoscere alcuni principi sull’ordinamento degli Enti Locali, sul lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione, sul codice di comportamento dei dipendenti e sul CCNL Funzioni Locali.
Se arrivano più di 50 candidati può esserci una preselezione
La Provincia si riserva la possibilità di organizzare una prova preselettiva qualora i candidati ammessi siano più di 50.
La preselezione consisterebbe in quiz a risposta multipla sulle stesse materie previste per lo scritto.
In quel caso accederanno alle prove concorsuali i primi 50 candidati, oltre agli eventuali ex aequo.
Il punteggio della preselezione non verrà poi utilizzato per formare il risultato finale del concorso.
Per i candidati con invalidità uguale o superiore all’80% si applica invece l’esonero dalla preselezione previsto dalla normativa.
Lo scritto può essere anche una vera prova pratica
Il concorso prevede una prova scritta e una prova orale, ciascuna valutata fino a 30 punti.
Lo scritto non deve necessariamente essere un semplice test.
Il bando stabilisce che potrà essere organizzato attraverso una o più modalità combinate:
- prova teorica o tecnico-professionale;
- prova pratico-operativa;
- quiz a contenuto teorico o tecnico.
Questo è un dettaglio importante per un profilo informatico.
La Commissione potrà quindi verificare non soltanto ciò che il candidato ricorda, ma anche la sua capacità di applicare concretamente le conoscenze tecniche.
Per accedere all’orale bisognerà ottenere almeno 21/30.
Anche all’orale servono almeno 21 punti
La seconda fase sarà un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche, le capacità relazionali e l’attitudine al ruolo.
Le materie saranno quelle già affrontate nello scritto.
Durante la prova verrà accertata anche la conoscenza della lingua inglese e l’idoneità nell’utilizzo delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Anche per l’orale il punteggio minimo è 21/30.
Il risultato finale sarà dato dalla somma dei voti dello scritto e dell’orale, quindi il massimo teorico raggiungibile sarà 60 punti.
Le prove potrebbero svolgersi anche da casa
Il bando contiene un’altra possibilità interessante.
La Provincia specifica che le prove potranno essere svolte anche in modalità telematica da remoto.
Non significa che ciò avverrà sicuramente.
Sarà l’amministrazione a stabilire successivamente le modalità concrete e, qualora venga scelto lo svolgimento online, ai candidati saranno comunicati i requisiti tecnici necessari e le caratteristiche che dovrà avere l’ambiente dal quale verrà sostenuta la prova.
Le date, gli orari e tutte le istruzioni saranno pubblicati su InPA e sul sito istituzionale della Provincia.
La graduatoria può aprire opportunità anche in altri enti
Questo è un elemento che può rendere il concorso interessante nonostante il posto iniziale sia soltanto uno.
Il bando stabilisce infatti che la graduatoria potrà essere concessa ad altre Pubbliche Amministrazioni nel rispetto delle norme vigenti.
Se un candidato idoneo ricevesse da un altro ente una proposta di assunzione a tempo indeterminato e la rifiutasse, continuerebbe a mantenere la propria posizione nella graduatoria.
Se invece accettasse il posto stabile presso l’altra amministrazione, la sua posizione verrebbe considerata esaurita.
Questo significa che essere idonei, anche senza risultare vincitori immediati, può teoricamente creare ulteriori occasioni durante il periodo di validità della graduatoria.
Sei mesi di prova dopo l’assunzione
Il vincitore verrà assunto con contratto individuale di lavoro dopo la verifica di tutti i requisiti dichiarati.
È previsto un periodo di prova della durata di sei mesi di servizio effettivamente prestato.
Prima della stipula del contratto l’amministrazione potrà inoltre sottoporre il candidato a visita medica per verificare l’idoneità fisica alle mansioni.
Una volta superato positivamente il periodo previsto, il rapporto proseguirà secondo le condizioni del contratto a tempo indeterminato.
C’è una preferenza particolare a parità di punteggio
Il bando riporta anche un dato curioso sulla composizione attuale del profilo professionale.
Alla Provincia di Lucca, alla data presa in considerazione dall’amministrazione, la qualifica messa a concorso risultava ricoperta al 100% da uomini.
Per questo trova applicazione, nei casi previsti dalla normativa e a parità di merito, il titolo di preferenza collegato al genere meno rappresentato.
Non significa che il concorso sia riservato alle donne né che vengano assegnati punti aggiuntivi durante le prove: il meccanismo interviene soltanto nelle condizioni di parità previste dalla legge.
Domanda su InPA e tassa di concorso di 10 euro
La candidatura deve essere presentata esclusivamente attraverso il Portale InPA.
È necessario autenticarsi con uno dei sistemi digitali ammessi dalla piattaforma, compilare o aggiornare il proprio curriculum e completare il modulo relativo alla selezione.
Per partecipare bisogna inoltre versare una tassa di concorso di 10 euro tramite PagoPA entro il termine previsto. Il mancato pagamento comporta l’esclusione.
La candidatura deve risultare effettivamente inviata entro la scadenza: il sistema rilascia una ricevuta contenente il codice identificativo che verrà utilizzato anche nelle successive comunicazioni.
Scadenza il 13 settembre
Il concorso è aperto dal 14 agosto 2026 e le candidature potranno essere inoltrate fino alle 23:59 del 13 settembre 2026.
Dopo l’invio sarà importante controllare periodicamente InPA e la sezione dedicata ai concorsi della Provincia, perché le comunicazioni relative ad ammissione, prove, sedi e risultati saranno pubblicate attraverso questi canali e avranno valore di notifica.
Dove si trova il posto
L’assunzione riguarda la Provincia di Lucca, in Toscana. Il vincitore sarà destinato al Settore Servizi all’Ente, ai Comuni e al Cittadino – Ufficio Sistemi Informativi CED.
Il posto inizialmente disponibile è uno, ma presenta caratteristiche piuttosto interessanti per chi ha competenze informatiche: contratto full time e indeterminato, diploma quinquennale senza uno specifico indirizzo obbligatorio, nessun requisito minimo di esperienza indicato e una retribuzione annua lorda fissa attualmente pari a 25.702,34 euro.
A questo si aggiunge la possibilità che la graduatoria venga utilizzata anche da altre amministrazioni.
Prima della candidatura è comunque indispensabile leggere integralmente il bando ufficiale, soprattutto perché, sebbene il requisito scolastico sia accessibile, le prove richiedono una preparazione informatica concreta su hardware, reti, Windows, Active Directory, sicurezza, PHP, SQL, JavaScript e servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
Ultima modifica il 18 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta


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