Passare gran parte della giornata sul territorio, intervenire in caso di incidenti, controllare il rispetto del Codice della strada, svolgere attività di polizia amministrativa e giudiziaria e gestire situazioni nelle quali può essere necessario prendere decisioni in pochi istanti. Il lavoro di un Agente di Polizia Locale è molto diverso da quello di un normale impiegato comunale.
Per chi vuole intraprendere questa professione è stato pubblicato un nuovo concorso per l’assunzione di 3 Agenti di Polizia Locale, con contratto a tempo pieno e indeterminato e inquadramento nell’Area degli Istruttori.
Per partecipare non è richiesta la laurea: è sufficiente un diploma quinquennale di scuola secondaria superiore. Il trattamento economico indicato direttamente nel bando è pari a 23.138,75 euro lordi annui, ai quali si aggiungono la tredicesima mensilità, le indennità spettanti e gli eventuali ulteriori elementi retributivi previsti dalla contrattazione dell’ente.
Le candidature sono aperte fino alle 23:59 del 4 settembre 2026 attraverso il Portale InPA.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleBasta il diploma e non c’è un limite under 30
Uno degli aspetti che rende il concorso accessibile a una platea piuttosto ampia riguarda il titolo di studio.
Per partecipare è richiesto un diploma di istruzione secondaria di secondo grado della durata di cinque anni. Non viene indicato uno specifico indirizzo scolastico e non è richiesta una laurea.
Anche il requisito anagrafico è meno restrittivo rispetto ad altre selezioni per corpi di polizia: bisogna avere almeno 18 anni e non più di 67 anni, che rappresentano il limite massimo previsto dal bando in relazione al collocamento a riposo nel pubblico impiego.
Questo, però, non significa che il diploma sia l’unica condizione da rispettare.
Il ruolo comporta attività operative, turnazioni, utilizzo dei mezzi dell’ente e servizio armato, per cui sono previsti diversi requisiti specifici di natura professionale e psicofisica.
Serve la patente B
Chi vuole partecipare deve possedere una patente di guida di categoria B in corso di validità.
Il candidato deve inoltre dichiararsi disponibile alla conduzione dei veicoli utilizzati dall’ente, che possono comprendere automobili, motocicli e velocipedi.
Non vengono invece richieste patenti professionali come C, D o CQC.
È inoltre necessario conoscere la lingua inglese a livello di base e saper utilizzare i principali strumenti informatici d’ufficio, tra cui programmi per elaborazione testi, fogli elettronici, posta elettronica e navigazione Internet.
Non è un lavoro soltanto dietro una scrivania
È proprio la descrizione delle mansioni contenuta nel bando a far capire quale tipo di professionista stia cercando il Comune.
Gli Agenti saranno chiamati a svolgere funzioni di:
- polizia amministrativa;
- polizia stradale;
- polizia giudiziaria;
- polizia tributaria;
- attività ausiliarie di pubblica sicurezza;
- servizi d’ordine;
- vigilanza e servizi istituzionali.
Una parte rilevante dell’orario di lavoro verrà trascorsa direttamente sul territorio.
Il bando parla espressamente di pattugliamento per la maggior parte dell’orario lavorativo, sia a piedi sia attraverso biciclette e automobili di servizio.
È prevista inoltre una turnazione sette giorni su sette, che può comprendere anche orari serali e notturni.
Non siamo quindi davanti a un posto comunale con un tradizionale orario esclusivamente d’ufficio.
Gli Agenti lavoreranno armati
È un’altra condizione che conviene conoscere prima ancora di presentare domanda.
Il Corpo di Polizia Locale interessato dal concorso svolge infatti le proprie funzioni in forma armata continuativa.
Il candidato non deve quindi avere impedimenti al porto e all’uso dell’arma e deve dichiarare la propria disponibilità incondizionata al porto e all’utilizzo dell’arma di ordinanza.
Sono inoltre previste specifiche condizioni relative a chi abbia prestato servizio militare non armato o servizio sostitutivo civile e allo status di obiettore di coscienza.
Chi abbia avuto in passato tale status deve quindi leggere con particolare attenzione le condizioni riportate nel bando prima di candidarsi.
Lo stipendio parte da 23.138,75 euro più tredicesima e indennità
Questa volta il trattamento economico è riportato direttamente nel documento ufficiale.
Per l’Area degli Istruttori il bando indica una retribuzione di 23.138,75 euro, alla quale si aggiunge la tredicesima mensilità.
Possono inoltre spettare:
- indennità previste dalla legge o dal contratto;
- eventuali ulteriori elementi economici derivanti dal contratto integrativo dell’ente;
- eventuali quote per il nucleo familiare, quando dovute.
Per un Agente di Polizia Locale la retribuzione effettivamente percepita può quindi essere influenzata anche dall’organizzazione concreta del servizio, dai turni e dalle indennità spettanti.
Non sarebbe invece corretto trasformare automaticamente la cifra lorda annuale in un unico stipendio netto mensile valido per tutti, perché il netto dipende anche dalla situazione fiscale personale.
Prima delle prove bisogna superare anche una corsa di 1.000 metri
Questa è probabilmente la particolarità più interessante del concorso.
Non basta studiare.
Il Comune ha previsto una vera e propria prova ginnico-sportiva per verificare che i candidati possiedano l’efficienza fisica necessaria per lavorare come Agenti di Polizia Locale.
La prova consiste in una corsa piana di 1.000 metri da effettuare in un solo tentativo.
I tempi massimi sono:
- 4 minuti e 50 secondi per gli uomini;
- 5 minuti e 30 secondi per le donne.
Il tempo verrà rilevato con l’intervento di cronometristi della Federazione Italiana Cronometristi.
Chi non completa i 1.000 metri entro il limite previsto viene escluso dalle successive prove concorsuali.
Il risultato della corsa, invece, non attribuisce punti: si tratta di una prova di idoneità, quindi conta esclusivamente superarla oppure no.
Per correre servirà anche il certificato medico
Il giorno della prova fisica non sarà sufficiente presentarsi con documento e abbigliamento sportivo.
Ogni candidato dovrà portare anche un certificato medico di idoneità all’attività sportiva, anche non agonistica, in corso di validità.
La mancata presentazione del certificato conforme alle condizioni stabilite comporta la non ammissione alla prova e quindi l’esclusione dal concorso.
Il bando stabilisce inoltre che la corsa verrà effettuata all’aperto anche in presenza di condizioni meteorologiche sfavorevoli.
È quindi una fase da non sottovalutare e per la quale, soprattutto chi non corre abitualmente, potrebbe avere interesse a prepararsi con un certo anticipo.
I requisiti fisici sono piuttosto precisi
Accanto alla prova dei 1.000 metri esistono specifiche condizioni psicofisiche che verranno verificate ai fini dell’assunzione.
Il bando richiede una costituzione fisica compatibile con un’attività che può comportare la permanenza in piedi durante l’intero turno, lunghe camminate e l’esposizione prolungata a temperature elevate oppure basse.
Sono inoltre previsti requisiti relativi a:
vista, percezione dei colori, funzione uditiva, capacità motorie degli arti e condizioni neurologiche, oltre agli ulteriori requisiti psicofisici richiesti per il porto d’armi.
L’idoneità non deve quindi essere valutata soltanto in termini di capacità di correre.
Prima di candidarsi, chi presenta particolari condizioni visive, uditive o motorie dovrebbe verificare attentamente i valori e le condizioni precise indicate nel bando.
Prima della corsa potrebbe esserci anche una preselezione
Se il numero delle candidature sarà elevato, il Comune si riserva la possibilità di organizzare una prova preselettiva.
Potranno essere utilizzati test destinati a valutare:
- preparazione sulle materie del concorso;
- cultura generale;
- informatica;
- inglese;
- ragionamento logico;
- capacità deduttiva;
- ragionamento numerico.
Il punteggio ottenuto nell’eventuale preselezione non contribuirà alla graduatoria finale.
Serve esclusivamente a individuare i candidati che potranno proseguire nel percorso selettivo.
Dopo la prova fisica arrivano scritto e orale
Chi supera le fasi preliminari dovrà affrontare una prova scritta e successivamente una prova orale.
La Commissione dispone di 30 punti per ciascuna prova, per un totale massimo di 60 punti.
Per superare sia lo scritto sia l’orale bisognerà ottenere almeno 21/30.
La prova scritta potrà essere organizzata in modi differenti. Il bando contempla, ad esempio:
- tema;
- quesiti a risposta aperta;
- domande sintetiche;
- quesiti a risposta predefinita;
- esercizi di ragionamento;
- comprensione di testi;
- elaborati teorico-pratici;
- soluzione di situazioni concrete.
L’orale sarà invece un colloquio interdisciplinare che potrà comprendere anche casi pratici, con l’obiettivo di capire non soltanto quanto il candidato abbia studiato, ma anche come reagirebbe davanti a situazioni tipiche del lavoro.
Codice della strada, diritto penale e TSO: cosa bisogna studiare
Il programma è abbastanza ampio e rispecchia le diverse funzioni che un Agente può svolgere sul territorio.
Tra le materie indicate figurano:
- ruolo e funzioni della Polizia Locale;
- Codice della strada e infortunistica stradale;
- sistema sanzionatorio;
- commercio e pubblici esercizi;
- TULPS;
- polizia edilizia e ambientale;
- trattamenti sanitari obbligatori;
- diritto penale e procedura penale;
- compiti degli Agenti di Polizia Giudiziaria;
- diritto amministrativo;
- trasparenza e anticorruzione;
- privacy;
- pubblico impiego;
- ordinamento degli enti locali.
Verranno inoltre accertate le conoscenze di base della lingua inglese e dell’informatica.
Il diploma permette quindi di presentare domanda, ma per superare il concorso sarà necessaria una preparazione specifica.
Un posto su tre è interessato da una riserva
Dei tre posti disponibili, uno è prioritariamente riservato agli appartenenti alle categorie protette indicate dall’articolo 18, comma 2, della Legge 68/1999 e alle categorie equiparate previste dalla normativa.
Il bando chiarisce espressamente che non si tratta della riserva per le persone con disabilità prevista dall’articolo 1 della stessa Legge 68/1999.
Tra i potenziali beneficiari dell’articolo 18 rientrano particolari categorie specificamente individuate dalla normativa.
Se al termine del concorso non risultasse idoneo alcun candidato avente diritto alla riserva, il posto verrà assegnato a un altro concorrente utilmente collocato nella graduatoria.
Gli altri candidati possono quindi partecipare normalmente alla procedura.
La domanda si presenta su InPA e costa 10 euro
La candidatura deve essere effettuata esclusivamente online attraverso il Portale InPA.
Per accedere possono essere utilizzati i sistemi di identità digitale ammessi dalla piattaforma, tra cui SPID, CIE, CNS ed eIDAS.
Durante la procedura sarà necessario compilare o aggiornare il proprio curriculum, selezionare il concorso identificato dal codice CCREMA/2026/AGPL, dichiarare il possesso dei requisiti e completare l’invio telematico.
È previsto inoltre un contributo di partecipazione di 10 euro, oltre alle eventuali commissioni, da pagare tramite PagoPA.
La candidatura deve risultare effettivamente conclusa e inviata: lasciare una domanda soltanto compilata parzialmente senza premere il comando finale di invio non equivale ad aver partecipato.
Scadenza il 4 settembre
Il bando è stato pubblicato sul Portale InPA il 5 agosto 2026 e le candidature possono essere inoltrate fino alle 23:59 del 4 settembre 2026.
Le date della preselezione, dell’eventuale prova fisica e delle successive prove saranno comunicate attraverso il Portale InPA e il sito istituzionale.
Gli avvisi pubblicati online avranno valore di notifica, per cui i candidati dovranno controllare autonomamente gli aggiornamenti senza attendere necessariamente una comunicazione personale.
Dove sono i 3 posti
Il concorso è stato indetto dal Comune di Crema, in provincia di Cremona, in Lombardia, per inserire 3 nuovi Agenti di Polizia Locale a tempo pieno e indeterminato nel proprio Corpo.
Per chi possiede un diploma, la patente B e tutti i requisiti previsti, la selezione mette quindi insieme diversi elementi interessanti: posto stabile nella Pubblica Amministrazione, stipendio tabellare di 23.138,75 euro più tredicesima e indennità e assenza di un limite di età ristretto ai candidati più giovani.
Allo stesso tempo è una selezione da valutare con consapevolezza: il lavoro prevede turni sette giorni su sette, servizi serali e notturni, pattugliamento sul territorio, porto dell’arma e specifici requisiti fisici, oltre alla prova di corsa sui 1.000 metri.
Prima della candidatura è quindi indispensabile leggere integralmente il bando ufficiale e verificare personalmente di possedere tutti i requisiti richiesti.
Ultima modifica il 17 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta


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