Concorso Polizia Locale 2026, assunzioni a tempo indeterminato per diplomati: domande entro il 19 agosto

Polizia locale in piedi davanti a un'auto in città.Per entrare nella Polizia Locale non serve necessariamente una laurea. In questa selezione è sufficiente un diploma di scuola superiore, ma il titolo di studio rappresenta soltanto il primo requisito: il lavoro richiede disponibilità operativa, capacità di gestire situazioni delicate, conoscenza delle norme e attitudine al contatto diretto con i cittadini.

Il Comune di Sutri ha avviato un concorso pubblico per assumere 2 Istruttori di Polizia Locale, con contratto a tempo pieno e indeterminato e inquadramento nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali. La procedura è aperta e le candidature potranno essere trasmesse attraverso il portale inPA fino alle ore 23:59 del 19 agosto 2026.

La stabilità del contratto è certamente uno degli aspetti che rendono il bando appetibile. È però importante non considerarlo un concorso “facile” solo perché accessibile ai diplomati: il programma d’esame è articolato e il profilo comporta responsabilità concrete, anche in materia di sicurezza pubblica, circolazione stradale e gestione degli interventi sul territorio.

Un lavoro che non si svolge soltanto sulla strada

L’immagine dell’agente impegnato esclusivamente nei controlli alla circolazione racconta solo una parte della professione. L’Istruttore di Polizia Locale può occuparsi di accertamenti, verbali, pratiche amministrative, relazioni destinate alle autorità, controlli sulle attività commerciali, tutela del territorio e interventi in caso di incidenti o emergenze.

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Il bando descrive una figura inserita nei processi amministrativi e tecnici dell’ente, chiamata a esaminare situazioni concrete, applicare norme e regolamenti, utilizzare strumenti informatici e assumersi la responsabilità delle attività affidate.

Tra le competenze richieste rientrano, in particolare:



  • prevenzione e accertamento delle violazioni al Codice della strada;
  • attività di polizia amministrativa;
  • predisposizione di atti e relazioni per le autorità giudiziarie e amministrative;
  • utilizzo dei veicoli e delle attrezzature del Comando;
  • interventi in situazioni di emergenza;
  • capacità di comunicare con chiarezza e di gestire problemi e situazioni di stress.

È quindi un lavoro adatto a chi cerca un impiego pubblico stabile, ma anche dinamico, nel quale l’attività d’ufficio si alterna alla presenza sul territorio.

Il diploma consente di partecipare

Per accedere alla selezione è richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito dopo il superamento dell’esame di maturità.

Chi possiede un titolo ottenuto all’estero dovrà dimostrarne l’equivalenza secondo le modalità previste dalla normativa. Qualora il riconoscimento non sia ancora stato concluso, il candidato potrà essere ammesso con riserva, purché abbia già avviato la relativa procedura.

Non è indicato uno specifico indirizzo di studi: possono quindi presentare domanda i diplomati provenienti da diversi percorsi scolastici, purché in possesso anche degli ulteriori requisiti previsti.

I requisiti richiesti dal concorso

Alla data di scadenza della candidatura, gli aspiranti dovranno possedere i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego e quelli specifici collegati alle funzioni della Polizia Locale.

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In sintesi, sono richiesti:

  • cittadinanza italiana o altra condizione ammessa dal bando;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • iscrizione nelle liste elettorali;
  • idoneità psicofisica piena e incondizionata alle mansioni;
  • assenza di condanne o situazioni incompatibili con l’assunzione nella Pubblica Amministrazione;
  • mancata destituzione, decadenza o licenziamento da un precedente impiego pubblico;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, quando previsti;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • patente di guida di categoria B, o superiore, valida e senza le limitazioni indicate nel bando;
  • disponibilità alla guida dei veicoli in dotazione al Comando;
  • disponibilità al porto e all’uso dell’arma;
  • possesso dei requisiti necessari per ottenere la qualità di agente di pubblica sicurezza;
  • assenza di condizioni incompatibili con il maneggio delle armi;
  • mancata espulsione dalle Forze Armate o da corpi organizzati militarmente;
  • conoscenza della lingua inglese;
  • conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse.

Il bando precisa inoltre che, per la particolare natura delle mansioni, trova applicazione la disciplina prevista dall’articolo 3, comma 4, della Legge 68/1999.

Un posto è riservato ai volontari delle Forze Armate

Dopo la pubblicazione del bando, il Comune ha rettificato la parte relativa alle riserve.

Dei due posti disponibili, uno è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito. In assenza di candidati idonei appartenenti a questa categoria, il posto sarà assegnato agli altri concorrenti seguendo l’ordine della graduatoria generale.

Questo non impedisce agli altri candidati di partecipare, ma è un elemento da conoscere prima di presentare la domanda.

Contratto e trattamento economico

Le assunzioni saranno effettuate con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

I vincitori saranno inquadrati nel profilo di Istruttore di Polizia Locale, Area degli Istruttori, secondo il contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni Locali. Il bando non indica una cifra annua precisa, ma prevede il trattamento economico di base stabilito dal contratto vigente, oltre alle eventuali voci accessorie spettanti in base alla contrattazione decentrata dell’ente.

Come si svolgerà il concorso

La selezione prevede due prove:

  • una prova scritta;
  • una prova orale.

A ciascuna prova potranno essere attribuiti fino a 30 punti. Per accedere all’orale sarà necessario ottenere almeno 21/30 nello scritto; anche il colloquio sarà superato con una valutazione minima di 21/30.

La prova scritta potrà consistere in un elaborato oppure in un questionario con domande a risposta multipla o libera. La modalità definitiva e la durata saranno stabilite dalla commissione.

Il colloquio servirà non soltanto a verificare la preparazione teorica, ma anche a valutare le competenze professionali, le capacità relazionali, la gestione dello stress, la motivazione, il problem solving e la predisposizione al lavoro di gruppo.

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Le materie da studiare

Il programma è piuttosto ampio e richiede una preparazione organizzata. Le principali materie comprendono:

  • ordinamento degli enti locali;
  • nozioni di diritto amministrativo;
  • procedimento amministrativo, accesso agli atti, privacy e documentazione amministrativa;
  • nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • Codice della strada;
  • legislazione sulla pubblica sicurezza;
  • normativa statale e regionale del Lazio in materia di edilizia, commercio, igiene, sicurezza sul lavoro, territorio e ambiente;
  • tecniche di rilevamento degli incidenti stradali;
  • trasparenza e prevenzione della corruzione;
  • codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • protezione dei dati personali;
  • Codice dell’amministrazione digitale;
  • lingua inglese;
  • uso di Word, Excel, internet e posta elettronica.

Considerata l’estensione del programma, chi intende partecipare dovrebbe evitare di concentrarsi esclusivamente sul Codice della strada. La parte amministrativa, quella relativa agli enti locali e la normativa sulla trasparenza hanno un peso significativo nella preparazione.

Domanda esclusivamente attraverso inPA

La candidatura deve essere presentata online tramite il portale del reclutamento inPA, accedendo con uno dei sistemi di identificazione digitale ammessi.

Il bando richiede inoltre una casella PEC intestata al candidato. Dopo la compilazione, non basta salvare la domanda nell’area personale: è necessario completare la procedura selezionando il comando per l’invio dell’istanza e conservare la ricevuta e il codice identificativo assegnato.

È previsto anche il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro, da effettuare entro la scadenza con le modalità riportate nel bando. Il mancato pagamento entro il termine indicato comporta l’esclusione.

Le comunicazioni successive, compreso il calendario delle prove, saranno pubblicate su inPA e nella sezione Amministrazione trasparente del sito comunale. Spetta quindi ai candidati controllare regolarmente gli aggiornamenti.

Scadenza e indicazioni finali

Le domande devono essere inviate entro le ore 23:59 del 19 agosto 2026. È consigliabile non attendere le ultime ore, sia per evitare problemi tecnici sia per avere il tempo di verificare il pagamento, i dati dichiarati e l’effettivo inoltro della candidatura.

Prima di procedere è indispensabile leggere integralmente il bando ufficiale e la successiva rettifica, verificando con attenzione i requisiti psicofisici, quelli relativi al porto d’armi, la patente richiesta e le condizioni per il riconoscimento della riserva.

La selezione riguarda il Comune di Sutri, in provincia di Viterbo, nel Lazio, e mette a disposizione complessivamente 2 posti a tempo pieno e indeterminato per Istruttori di Polizia Locale.

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