Scuolabus, selezione per 9 Autisti e Accompagnatori: possibili assunzioni a tempo indeterminato, full time e part time

Autisti ed accompagnatori scuolabusOgni mattina, prima ancora dell’ingresso in classe, migliaia di bambini iniziano la loro giornata a bordo di uno scuolabus. Perché il servizio funzioni servono non soltanto conducenti qualificati, ma anche persone incaricate di accompagnare gli studenti e garantire assistenza durante il viaggio.

Proprio per queste attività è stata aperta una nuova selezione pubblica finalizzata alla formazione di una graduatoria di 9 candidati idonei: 5 Operatori di esercizio, cioè conducenti di scuolabus, e 4 Ausiliari destinati all’accompagnamento degli studenti. La graduatoria potrà essere utilizzata per eventuali assunzioni a tempo determinato oppure indeterminato, full time o part time, in base alle esigenze dell’azienda.

Le candidature sono aperte fino alle 23:59 del 26 agosto 2026. La sede di lavoro indicata nell’avviso è il Comune di Molfetta, in provincia di Bari.

Cinque conducenti e quattro accompagnatori: due lavori molto diversi

La selezione non riguarda un unico profilo professionale.

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Il primo è quello dell’Operatore di esercizio, parametro 140 del CCNL Autoferrotranvieri. Si tratta della figura che conduce materialmente lo scuolabus e che deve quindi possedere le abilitazioni professionali previste per il trasporto di persone.

Il secondo profilo è quello di Ausiliario, parametro 110, destinato invece alle attività di accompagnamento degli studenti durante il servizio scolastico.



L’avviso nasce anche in vista del servizio di trasporto degli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie previsto per l’anno scolastico 2026/2027, che sarà effettuato anche attraverso scuolabus elettrici.

Non viene richiesta necessariamente una maturità quinquennale

Tra i requisiti comuni previsti dalla selezione compare un titolo di studio piuttosto accessibile.

È ammesso infatti un diploma di istruzione secondaria di secondo grado della durata di almeno tre anni oppure un certificato di qualifica professionale almeno triennale, conseguito dopo la scuola dell’obbligo.

Questo significa che non è indispensabile possedere una laurea e neppure necessariamente un diploma quinquennale.

Naturalmente devono essere rispettati anche gli altri requisiti generali indicati nell’avviso, tra cui il compimento dei 18 anni, i requisiti di cittadinanza ammessi dalla normativa, il godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità psicofisica alle mansioni.

Per guidare lo scuolabus servono patente D e CQC

Chi vuole concorrere come conducente deve possedere un requisito professionale aggiuntivo fondamentale.

Dopo una rettifica pubblicata dalla società, il requisito corretto è:

patente di categoria D e Carta di Qualificazione del Conducente, CQC Persone, entrambe in corso di validità.

Nella prima versione dell’avviso era stata indicata anche la patente C, ma MTM ha successivamente chiarito che si trattava di un errore materiale e che la patente C non è necessaria per partecipare.

Questo particolare è importante perché amplia la platea rispetto alla versione iniziale dell’avviso.

Per gli accompagnatori degli studenti, invece, patente D e CQC non costituiscono requisiti specifici: queste abilitazioni sono richieste esclusivamente agli Operatori di esercizio.

L’esperienza non è sempre obbligatoria, ma può aiutare

L’avviso distingue tra requisiti indispensabili e caratteristiche preferenziali.

Per i conducenti viene considerata positivamente una precedente esperienza lavorativa nel trasporto di persone su gomma. Per gli Ausiliari può invece rappresentare un vantaggio aver già svolto attività di accompagnamento di minori.

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Tra gli ulteriori elementi preferenziali figurano anche la conoscenza delle norme di sicurezza in ambienti esterni, eventuali titoli professionali o scolastici superiori in ambito meccanico o elettronico e una conoscenza di base della lingua inglese.

Questo significa che chi non possiede precedenti esperienze specifiche non deve automaticamente considerarsi escluso, purché abbia tutti i requisiti obbligatori previsti per il profilo scelto.

La graduatoria potrà essere utilizzata fino a tre anni

Un aspetto particolarmente interessante riguarda la durata della graduatoria.

L’avviso stabilisce che quella finale potrà avere validità massima triennale e potrà essere utilizzata dall’azienda durante tale periodo per effettuare assunzioni in base alle necessità organizzative e seguendo l’ordine della graduatoria.

La procedura non deve quindi essere letta esclusivamente come una ricerca legata all’immediato avvio dell’anno scolastico.

Entrare in graduatoria può creare ulteriori opportunità durante il periodo nel quale l’elenco resterà valido.

Per gli utilizzi temporanei, l’avviso precisa inoltre che il periodo massimo potrà arrivare a 30 mesi, anche per frazioni, in funzione delle necessità aziendali.

Possibile anche il tempo indeterminato

È proprio la tipologia contrattuale a rendere questa procedura diversa da molte altre selezioni legate al trasporto scolastico.

Il testo ufficiale parla infatti espressamente di eventuali assunzioni:

  • a tempo determinato;
  • oppure a tempo indeterminato;
  • con orario full time;
  • oppure part time.

Non significa che tutti i nove candidati saranno automaticamente assunti a tempo indeterminato.

La procedura serve a formare un elenco di persone idonee dal quale MTM potrà attingere sulla base delle proprie effettive esigenze. Il tipo e la durata del rapporto dipenderanno quindi dalla concreta proposta di assunzione.

È comunque importante che l’avviso contempli espressamente anche la possibilità di rapporti stabili.

Come si svolge la selezione per gli Autisti

Per chi concorre come Operatore di esercizio la selezione è particolarmente concreta.

Sono previste due prove.

La prima è una prova pratica-attitudinale, durante la quale il candidato dovrà dimostrare di saper guidare lo scuolabus comunale o un altro mezzo complesso. La valutazione riguarda anche le caratteristiche tecniche del mezzo, le regole di sicurezza, la manutenzione e la messa in sicurezza dei veicoli.

Soltanto chi supera questa fase può accedere alla prova orale.

Durante il colloquio potranno essere affrontati argomenti relativi all’ordinamento degli enti locali, al comportamento dei dipendenti, alla sicurezza sul lavoro e nel trasporto scolastico, agli automezzi e alla loro manutenzione, oltre ai diritti e doveri dei lavoratori.

Verranno inoltre verificate la conoscenza della lingua inglese, le competenze informatiche e le capacità personali e professionali del candidato.

Per gli Accompagnatori la selezione è più semplice

Il percorso previsto per gli Ausiliari è differente.

In questo caso la valutazione comprende titoli e prova orale, senza la prova pratica di guida prevista per gli autisti.

Il colloquio può riguardare soprattutto gli aspetti direttamente collegati alla presenza dei bambini sullo scuolabus.

Tra gli argomenti indicati troviamo:

  • normativa sul trasporto scolastico;
  • regole del Codice della Strada;
  • elementi di psicologia e pedagogia;
  • gestione dei comportamenti dei minori;
  • assistenza ai bambini;
  • procedure da seguire in caso di emergenza, guasto, incidente o ritardo;
  • gestione delle situazioni nelle quali un genitore non sia presente alla fermata prevista.
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È quindi un colloquio molto legato alle situazioni che un accompagnatore potrebbe incontrare concretamente durante il servizio.

Per superare le prove servono almeno 21 punti su 30

La soglia indicata dall’avviso è 21/30.

Ogni prova deve essere superata raggiungendo almeno questo punteggio. Per gli aspiranti conducenti, non superare la prova pratica comporta l’esclusione dalla successiva prova orale.

Al termine della selezione la Commissione formerà la graduatoria sulla base del punteggio complessivamente ottenuto dai candidati, applicando in caso di parità gli eventuali titoli di preferenza previsti dalla normativa e dichiarati nella domanda.

Le date delle prove sono già fissate

Un vantaggio per chi sta valutando la candidatura è che il calendario principale è già indicato nell’avviso.

La prima prova è programmata per il 31 agosto 2026 alle ore 9:00 presso la sede MTM nella zona artigianale di Molfetta.

La seconda prova è fissata per il 4 settembre 2026 alle ore 9:00, sempre presso MTM.

Chi intende partecipare può quindi organizzarsi con anticipo, soprattutto considerando che tra la chiusura delle candidature e l’avvio delle prove trascorreranno soltanto pochi giorni.

Come presentare la domanda

La candidatura deve arrivare entro le 23:59 del 26 agosto 2026.

L’avviso prevede l’invio attraverso PEC, secondo le modalità e all’indirizzo specificati nella documentazione della selezione. Tra gli allegati richiesti figurano curriculum vitae dettagliato, documentazione relativa al titolo di studio o alla qualifica professionale e documento di identità. Per gli aspiranti conducenti devono essere allegate anche patente D e CQC Persone valide.

È importante leggere attentamente l’avviso prima dell’invio: la mancanza dei requisiti obbligatori o degli allegati richiesti può comportare l’esclusione dalla procedura.

Dove si trovano i 9 posti

La selezione è stata avviata da Mobilità e Trasporti Molfetta Srl, società interamente partecipata dal Comune di Molfetta, in Puglia. La sede di lavoro indicata è quindi Molfetta, in provincia di Bari.

La graduatoria è destinata complessivamente a 5 idonei per il ruolo di conducente scuolabus e 4 per quello di accompagnatore degli studenti, per un totale di nove posizioni indicate sul Portale InPA.

Per chi possiede un titolo almeno triennale e vuole lavorare nel trasporto scolastico, la procedura offre quindi due strade molto diverse. Chi ha patente D e CQC Persone può concorrere come autista; chi è interessato soprattutto all’assistenza dei minori può puntare invece al profilo di accompagnatore senza dover possedere le abilitazioni professionali alla guida.

Il vero elemento da tenere presente è che la graduatoria potrà essere utilizzata per contratti a termine oppure a tempo indeterminato e per rapporti full time o part time: essere dichiarati idonei non equivale quindi a un’assunzione automatica, ma può creare opportunità anche successivamente in funzione delle necessità aziendali.

Ultima modifica il 17 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta

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