Per chi punta a entrare nella Polizia Locale con un posto stabile, il nuovo concorso del Comune di Fiumicino ha due caratteristiche che pesano più di tutte: il contratto è a tempo pieno e indeterminato e per partecipare non serve la laurea.
La selezione mette a disposizione 3 posti per Istruttori di Polizia Locale, nell’Area degli Istruttori. L’accesso è consentito ai candidati in possesso di un diploma quinquennale, naturalmente insieme agli altri requisiti specifici richiesti per un lavoro che comporta funzioni di polizia, utilizzo dei veicoli di servizio e idoneità fisica.
Non è quindi il classico concorso amministrativo nel quale ci si prepara soltanto sui libri. Il percorso comprende prova scritta, prova orale e una vera prova fisico-attitudinale, con parametri differenti per uomini e donne.
Tre posti stabili nella Polizia Locale
La selezione è indetta dalla Città di Fiumicino, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, per assumere 3 Istruttori di Polizia Locale.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleIl rapporto previsto è:
- tempo indeterminato;
- tempo pieno;
- inquadramento nell’Area degli Istruttori;
- applicazione del CCNL Comparto Funzioni Locali.
Il bando non indica una cifra precisa dello stipendio. Specifica che il trattamento economico annuo lordo sarà quello stabilito dai contratti collettivi nazionali e decentrati del Comparto Funzioni Locali, con tredicesima mensilità ed eventuali ulteriori assegni, compensi o indennità spettanti.
Per correttezza, quindi, non è opportuno attribuire al posto una retribuzione mensile precisa che il documento ufficiale non quantifica.
Il diploma è sufficiente per partecipare
Sul fronte del titolo di studio, il requisito è decisamente più accessibile rispetto ai concorsi destinati a funzionari.
È richiesto un diploma di scuola media superiore di durata quinquennale che consenta l’accesso alle facoltà universitarie.
Possono partecipare anche coloro che hanno conseguito all’estero un titolo riconosciuto equivalente secondo la normativa indicata nel bando.
Non è prevista, dunque, una laurea obbligatoria.
Questo è uno degli aspetti che può allargare sensibilmente la platea dei candidati: un diplomato che possiede gli ulteriori requisiti professionali e fisici può concorrere per un ingresso stabile nella Polizia Locale.
Non basta il diploma: ecco gli altri requisiti
Essere diplomati è solo il primo passo. Il profilo di agente richiede condizioni ulteriori, alcune delle quali non sono normalmente presenti nei concorsi per impiegati comunali.
Tra i principali requisiti generali figurano:
- età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo;
- cittadinanza italiana oppure una delle condizioni equiparate previste dalla normativa;
- godimento dei diritti civili e politici;
- adeguata conoscenza della lingua italiana;
- diploma quinquennale;
- idoneità psico-fisica allo svolgimento dell’attività;
- assenza delle cause che impediscono la costituzione di un rapporto di lavoro pubblico;
- non essere stati licenziati, destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da precedenti rapporti con una Pubblica Amministrazione nelle condizioni previste dal bando;
- regolarità rispetto agli obblighi di leva, quando applicabile;
- assenza di condanne passate in giudicato che comportino l’interdizione dai pubblici uffici.
A questi si aggiungono requisiti strettamente collegati all’attività di Polizia Locale.
Patente B e disponibilità all’uso delle armi
Il candidato deve possedere la patente di guida di categoria B.
È inoltre richiesto il possesso dei requisiti necessari per il conferimento della qualità di Agente di Pubblica Sicurezza e per l’esercizio delle relative funzioni.
Tra le condizioni previste dal bando ci sono anche:
- disponibilità incondizionata al porto e all’uso delle armi;
- assenza di situazioni di incompatibilità con il maneggio e l’utilizzo delle armi;
- non essere stati espulsi dalle Forze Armate o da Corpi militarmente organizzati o destituiti da pubblici uffici;
- rispetto delle condizioni previste per gli eventuali obiettori di coscienza;
- disponibilità alla conduzione dei veicoli in dotazione al Corpo di Polizia Locale del Comune di Fiumicino, compresi autoveicoli, ciclomotori e velocipedi.
Sono condizioni che vale la pena controllare prima ancora di iniziare la preparazione: superare le prove non sarebbe sufficiente in assenza di uno dei requisiti obbligatori.
Anche vista, udito e condizioni fisiche hanno requisiti precisi
Il Comune richiede una sana e robusta costituzione e l’assenza di condizioni psicofisiche incompatibili con le funzioni da svolgere.
Il bando indica inoltre requisiti specifici relativi a:
- normalità del senso cromatico e luminoso;
- acutezza visiva naturale complessiva non inferiore a 12/10, con almeno 5/10 nell’occhio che vede meno;
- percezione della voce sussurrata a 6 metri da ciascun orecchio.
L’Amministrazione potrà verificare questi requisiti attraverso appositi accertamenti medici. Prima dell’assunzione, i candidati utilmente collocati dovranno inoltre produrre la certificazione medico-legale prevista dal bando.
La parte che distingue davvero il concorso: bisogna superare le prove fisiche
Chi guarda soltanto al diploma rischia di sottovalutare la parte più selettiva della procedura.
Il concorso prevede infatti una prova fisico-attitudinale composta da tre esercizi.
Corsa di 600 metri
Per ottenere l’idoneità occorre completare 600 metri entro:
- 5 minuti per gli uomini;
- 6 minuti per le donne.
Salto in alto
L’altezza minima da superare è:
- 0,90 metri per gli uomini;
- 0,70 metri per le donne.
Sono consentiti al massimo tre tentativi. Dopo due salti consecutivi nulli la prova viene considerata non superata.
Piegamenti sulle braccia
Sono richiesti:
- 6 piegamenti consecutivi per gli uomini;
- 4 piegamenti consecutivi per le donne.
Il candidato deve eseguirli senza pause secondo le modalità tecniche dettagliate nel bando.
Il mancato superamento anche di una sola prova fisica determina l’esclusione dalla selezione.
Il giorno della verifica fisica sarà inoltre necessario presentarsi con documento di riconoscimento valido e certificato di idoneità sportiva non agonistica.
Questo è un punto sul quale conviene essere pragmatici: chi intende partecipare dovrebbe valutare per tempo la propria preparazione atletica. Il programma non è quello di una competizione sportiva, ma arrivare alla prova senza essersi mai allenati sulla corsa, sul salto o sui piegamenti può trasformare requisiti apparentemente semplici in un ostacolo concreto.
La prova scritta: cosa bisogna studiare
La prova scritta sarà composta da quesiti a risposta sintetica su una o più materie previste dal programma.
Tra gli argomenti indicati figurano:
- ordinamento degli Enti Locali;
- diritto amministrativo;
- Legge 241/1990;
- D.Lgs. 267/2000;
- D.Lgs. 165/2001;
- DPR 445/2000;
- Codice della Strada e relativo regolamento;
- diritto penale e procedura penale, con particolare riferimento all’attività di Polizia Giudiziaria;
- competenza penale del Giudice di Pace;
- Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza;
- infortunistica stradale;
- normativa edilizia e urbanistica;
- legislazione ambientale;
- disciplina delle aree pubbliche e private;
- pubblici esercizi;
- normativa sulla depenalizzazione dei reati minori;
- ordinamento della Polizia Municipale;
- normativa regionale del Lazio in materia di Polizia Locale.
La prova viene valutata in trentesimi e per superarla occorre ottenere almeno 21/30.
All’orale entrano anche inglese e informatica
Il colloquio non sarà una semplice ripetizione dello scritto.
La commissione valuterà preparazione professionale, capacità di individuare soluzioni adeguate ai problemi legati al lavoro e conoscenze sulle materie già previste per la prova scritta.
A queste si aggiungono:
- diritto penale, limitatamente ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
- trasparenza e prevenzione della corruzione;
- protezione dei dati personali;
- CCNL del Comparto Funzioni Locali.
Durante l’orale verranno inoltre accertate:
- la conoscenza, a scelta, di inglese, francese o spagnolo;
- le competenze informatiche, in particolare sull’utilizzo di Microsoft Office, Internet e posta elettronica.
Anche la prova orale viene superata con almeno 21/30.
Se arrivano più di 90 domande può esserci la preselezione
Il Comune si riserva la possibilità di organizzare una prova preselettiva qualora le domande siano più di 90.
La preselezione sarà costituita da quiz a risposta multipla sulle materie del programma d’esame.
Il sistema di punteggio indicato prevede:
- +1 punto per ogni risposta esatta;
- 0 punti per ogni risposta non data;
- -0,25 punti per ogni risposta errata o multipla.
Passano alle successive prove i primi 90 candidati, oltre agli eventuali ex aequo alla novantesima posizione.
Il punteggio della preselezione non concorre alla formazione della graduatoria finale.
Il bando prevede anche un’esenzione particolare: sono dispensati dalla preselezione i candidati con almeno 12 mesi di anzianità di servizio nell’ultimo triennio 2023-2026 presso il Comune di Fiumicino, anche non continuativi, nel profilo indicato nell’avviso.
Come si forma la graduatoria finale
Dopo il superamento delle prove fisiche e degli esami, la Commissione formerà la graduatoria di merito.
Il punteggio finale viene ottenuto sommando quello della prova scritta a quello della prova orale, applicando poi gli eventuali titoli di preferenza previsti dalla normativa.
La graduatoria definitiva sarà pubblicata sul portale inPA e sul sito istituzionale del Comune.
Il bando stabilisce inoltre che la graduatoria rimarrà efficace per tre anni dalla data della pubblicazione.
Questo è un elemento da non trascurare. Un concorso da tre posti non significa necessariamente che soltanto tre persone potranno beneficiare nel tempo della graduatoria: eventuali ulteriori utilizzi dipenderanno dalle possibilità previste dalla normativa, dalla programmazione del personale e dalle decisioni dell’Amministrazione.
Le riserve previste dal bando
La procedura richiama le riserve stabilite dalla legge.
In particolare il bando indica:
- una riserva del 30% in favore dei volontari delle Forze Armate, secondo le condizioni previste dalla normativa;
- una riserva del 15% in favore degli operatori volontari che hanno concluso il Servizio Civile Universale senza demerito.
Le frazioni che non consentono l’applicazione immediata della riserva vengono conservate secondo quanto stabilito dalle disposizioni richiamate nel bando.
Domanda esclusivamente attraverso inPA
Per accedere è necessario autenticarsi tramite uno dei sistemi consentiti, tra cui SPID, CIE, CNS o eIDAS, e compilare il curriculum e la domanda direttamente sulla piattaforma.
Il candidato deve inoltre essere in possesso di una PEC personale o di un domicilio digitale.
Non sono ammesse modalità alternative di presentazione.
È previsto anche il pagamento di una tassa di concorso di 10,33 euro, da effettuare secondo le modalità PagoPA indicate nel bando.
Quando scade il concorso
Il documento stabilisce che la registrazione, la compilazione e l’invio della domanda devono essere completati entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul portale inPA.
Scade il 2 settembre 2026.
Il termine è perentorio.
Nel PDF allegato non è riportata una data di calendario precisa per la chiusura delle candidature, ma viene indicata questa regola dei 30 giorni. Per evitare errori, il candidato deve quindi controllare nella scheda ufficiale pubblicata su inPA la data e l’orario esatti generati dal portale.
Perché questo concorso può attirare molti candidati
Tre posti possono sembrare pochi se letti isolatamente. La prospettiva cambia considerando insieme tempo indeterminato, full time e accesso con diploma.
Il concorso può interessare sia giovani diplomati che vogliono iniziare una carriera negli enti locali, sia lavoratori che cercano maggiore stabilità. Ma sarebbe sbagliato descriverlo come un concorso “facile” soltanto perché non richiede una laurea.
L’attività di Polizia Locale comporta responsabilità, presenza sul territorio, capacità di rapportarsi con i cittadini, conoscenza delle norme, disponibilità all’utilizzo dei mezzi e delle dotazioni del Corpo. Anche la struttura della selezione lo dimostra: preparazione teorica e condizione fisica vengono valutate entrambe.
Prima di presentare la candidatura è quindi fondamentale leggere integralmente il bando ufficiale, verificare soprattutto i requisiti fisici e professionali e controllare sul portale inPA l’esatta scadenza della domanda e le successive comunicazioni sulle prove.
La selezione riguarda complessivamente 3 posti a tempo pieno e indeterminato per Istruttori di Polizia Locale presso il Comune di Fiumicino, nel territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale.
Ultima modifica il 10 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta


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