Nuova possibilità di assunzione stabile al Ministero della Giustizia per un profilo accessibile con un titolo di studio di base. La Regione Campania ha infatti pubblicato l’avviso per l’assunzione di 1 Operatore a tempo pieno e indeterminato presso l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Salerno, nell’ambito del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.
Per partecipare non viene richiesto un diploma di scuola superiore né una laurea: il bando indica come requisito l’assolvimento della scuola dell’obbligo. C’è però una condizione essenziale che deve essere chiarita subito: la procedura è riservata esclusivamente alle persone con disabilità previste dall’articolo 1 della Legge 68/1999, già iscritte nell’apposito elenco del Collocamento Mirato di Salerno e in possesso dello stato di disoccupazione richiesto dall’avviso. Le domande potranno essere presentate soltanto dal 5 al 9 ottobre 2026.
Un posto a tempo pieno e indeterminato al Ministero della Giustizia
L’avviso regionale deriva da una richiesta del Ministero della Giustizia – Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità ed è finalizzato alla copertura di un posto vacante nell’ambito della quota di riserva prevista dalla Legge 68/99.
Il lavoratore selezionato sarà assunto con contratto a tempo pieno e indeterminato presso l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Salerno. Il decreto regionale indica il profilo di Operatore, Area II, fascia economica F1; nell’attuale sistema di classificazione del Comparto Funzioni Centrali, il profilo corrisponde all’Area degli Assistenti, come confermato anche da altre procedure 2026 dello stesso Dipartimento per il medesimo profilo.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleBasta la scuola dell’obbligo
Uno degli aspetti più interessanti riguarda proprio il titolo di studio. L’avviso ufficiale stabilisce che il candidato deve avere assolto la scuola dell’obbligo, senza richiedere una maturità quinquennale o una laurea.
È quindi corretto parlare di una selezione accessibile anche con licenza media, fermo restando che l’assolvimento dell’obbligo scolastico viene verificato secondo la normativa applicabile in relazione all’età del candidato. Il titolo di studio, inoltre, non è l’unico requisito da possedere.
Selezione riservata alle persone con disabilità
La limitazione più importante riguarda i destinatari. Possono presentare domanda soltanto le persone appartenenti alle categorie previste dall’articolo 1, comma 1, della Legge 68/1999.
In particolare, il candidato deve risultare iscritto nell’elenco delle persone con disabilità tenuto esclusivamente dal Collocamento Mirato di Salerno e deve avere presentato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro, la cosiddetta DID. L’avviso richiede inoltre che lo stato di disoccupazione sia posseduto secondo quanto previsto dalla normativa. Queste condizioni dovevano risultare già possedute entro la pubblicazione dell’avviso sul BURC.
Il documento precisa anche che sono escluse da questa specifica procedura le persone con disabilità di natura psichica, in applicazione dell’articolo 9, comma 4, della Legge 68/99.
Gli altri requisiti richiesti
Oltre all’assolvimento dell’obbligo scolastico e all’iscrizione al Collocamento Mirato, bisogna avere almeno 18 anni, possedere i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego, godere dei diritti civili e politici ed essere idonei allo svolgimento delle mansioni previste.
Sono ammessi cittadini italiani, cittadini dell’Unione Europea e le ulteriori categorie previste dall’articolo 38 del Decreto Legislativo 165/2001. Per i candidati stranieri è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
Non devono inoltre sussistere condanne, interdizioni o altre situazioni che impediscano la costituzione di un rapporto di lavoro con una Pubblica Amministrazione.
Cosa farà l’Operatore del Ministero della Giustizia
Il profilo è destinato ad attività di supporto amministrativo e operativo all’interno dei servizi della Giustizia Minorile e di Comunità. Nelle procedure 2026 per lo stesso profilo, il Ministero ha ricondotto l’ex Operatore Area II F1 all’Area Assistenti con funzioni di supporto amministrativo.
Il personale può quindi essere impiegato in attività connesse alla gestione di documentazione e pratiche, supporto agli uffici, utilizzo dei sistemi informatici e assistenza alle normali attività amministrative della struttura. Le mansioni concrete saranno quelle attribuite dall’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Salerno sulla base dell’organizzazione interna.
Quanto guadagna l’Operatore
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Funzioni Centrali. Per l’attuale Area degli Assistenti, nella quale confluisce il precedente profilo di Operatore Area II F1, il CCNL 2022-2024 stabilisce una retribuzione tabellare pari a:
20.884,37 euro lordi annui per 12 mensilità, più tredicesima.
Il tabellare mensile corrisponde quindi a circa 1.740,36 euro lordi, ai quali devono essere aggiunte la tredicesima e le eventuali ulteriori voci economiche previste dal contratto collettivo e dall’Amministrazione.
Non è corretto indicare uno stipendio netto identico per tutti, perché il netto dipende dalla situazione fiscale personale e dalle eventuali componenti accessorie.
Non è un normale concorso pubblico
Questa procedura non funziona come un classico concorso nel quale tutti sostengono una prova e vengono ordinati in graduatoria sulla base dei voti ottenuti.
Si tratta di un avviamento numerico a selezione attraverso il Collocamento Mirato, previsto dalla Legge 68/99. La Regione Campania forma quindi una graduatoria limitata ai candidati che aderiscono a questa specifica occasione di lavoro, utilizzando criteri predeterminati.
Il Ministero interviene successivamente per verificare attraverso una prova che la persona collocata utilmente in graduatoria possieda le capacità necessarie per svolgere il lavoro.
Come viene formata la graduatoria
La graduatoria tiene conto soprattutto di tre elementi: situazione familiare, situazione economico-patrimoniale e anzianità di iscrizione al Collocamento Mirato.
Ogni candidato parte da un punteggio base di 1.000 punti, che viene modificato in base ai parametri previsti. In questo caso è importante sapere che chi ottiene il punteggio più basso precede chi ha un punteggio più alto.
Per la situazione economica non viene utilizzato l’ISEE. Il bando prende in considerazione i redditi personali assoggettabili all’IRPEF percepiti entro il 31 dicembre dell’anno precedente alla pubblicazione dell’avviso. Anche l’anzianità di iscrizione al Collocamento Mirato incide sulla posizione finale.
In caso di parità di punteggio viene privilegiata la maggiore anzianità di iscrizione e, in caso di ulteriore parità, il candidato più giovane.
La prova di idoneità
Una volta formata la graduatoria, sarà direttamente il Ministero della Giustizia a verificare l’idoneità del candidato avviato.
La prova prevede innanzitutto una verifica pratica dell’utilizzo del computer e dei principali applicativi informatici. È inoltre previsto un colloquio attitudinale, durante il quale potranno essere poste semplici domande per valutare il livello di cultura generale e le conoscenze di base relative agli Enti Pubblici.
La prova non serve quindi a creare una seconda graduatoria competitiva: ha lo scopo di verificare che il candidato possieda concretamente le capacità necessarie per ricoprire il posto.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il portale ClicLavoro Campania. Per entrare nella piattaforma è necessario utilizzare SPID oppure Carta d’Identità Elettronica ed essere preventivamente registrati.
Trovi maggiori informazioni sulla Gazzetta Ufficiale.
Alla candidatura devono essere allegati il documento di riconoscimento e il modello di autocertificazione previsto dall’avviso. Eventuale ulteriore documentazione deve essere caricata soltanto nei casi indicati dalla procedura.
Non sono ammesse candidature inviate con modalità differenti e una domanda incompleta o presentata fuori dai termini può determinare l’esclusione.
Domande aperte solo per cinque giorni
La finestra temporale è molto breve. Le candidature potranno essere inoltrate dalle:
ore 9:00 di lunedì 5 ottobre 2026
fino alle:
ore 17:00 di venerdì 9 ottobre 2026.
La Regione Campania conferma ufficialmente sia le date sia la natura a tempo pieno e indeterminato dell’assunzione.
Dove si lavorerà
Il posto è presso l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Salerno, struttura del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia.
Questa selezione fa parte di un programma più ampio di assunzioni obbligatorie avviato dal Ministero nel 2026 ai sensi della Legge 68/99. In Gazzetta Ufficiale il Ministero aveva infatti annunciato complessivamente 45 posti da Operatore Area II a tempo indeterminato in diverse sedi, da coprire attraverso i servizi territoriali competenti.
Per chi risiede nel territorio interessato e possiede tutti i requisiti del collocamento mirato, l’avviso di Salerno rappresenta quindi una concreta possibilità di ottenere un posto stabile al Ministero della Giustizia con un requisito scolastico di base.
Ecco il bando di concorso completo: ministero-della-giustizia-nuova-selezione-per-operatori
Ultima modifica il 12 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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