Dodici posti stabili, uno stipendio iniziale superiore a 24 mila euro lordi l’anno e la possibilità, dopo il periodo di prova e quando compatibile con le esigenze degli uffici, di lavorare anche in modalità agile. Il nuovo concorso del Comune di Trieste mette insieme diversi elementi che possono attirare l’attenzione di geometri e diplomati con una preparazione tecnica che stanno cercando di entrare nella Pubblica Amministrazione.
La selezione riguarda infatti 12 Istruttori Tecnico/Manutentivi, da assumere con contratto a tempo pieno e indeterminato. Per partecipare non è obbligatorio possedere una laurea: tra i titoli ammessi figura il diploma di perito edile/geometra, oltre ai titoli equipollenti e a numerose lauree tecniche considerate assorbenti.
È proprio questo uno dei punti che distingue il concorso da molte selezioni tecniche della PA nelle quali viene richiesta necessariamente una laurea in ingegneria o architettura. In questo caso il Comune cerca personale con competenze operative e teoriche da utilizzare soprattutto nei settori dei lavori pubblici, dell’urbanistica e delle attività tecnico-manutentive.
Un posto da tecnico comunale, non soltanto un lavoro d’ufficio
L’Istruttore Tecnico/Manutentivo è una figura che deve saper trasformare conoscenze tecniche in attività concrete.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleIl bando descrive un dipendente chiamato a svolgere mansioni che richiedono preparazione teorico-pratica, capacità di interpretare schemi tecnici e un buon livello di specializzazione.
Il lavoro può interessare, in particolare, lavori pubblici, urbanistica e grafica tecnica, con attività di organizzazione ed elaborazione delle informazioni nell’ambito delle procedure amministrative e tecniche dell’Ente.
Oltre alle competenze professionali vengono valutate anche capacità che nel lavoro quotidiano fanno spesso la differenza: lavorare in squadra, organizzare autonomamente le attività e risolvere problemi.
Contratto a tempo indeterminato e stipendio da 24.060 euro
Uno degli aspetti più concreti del bando è che il Comune indica direttamente il trattamento economico previsto.
L’inquadramento è nella categoria C, posizione economica C1, con uno stipendio iniziale annuo lordo di 24.060,19 euro.
A questa cifra si aggiungono:
- tredicesima mensilità;
- salario aggiuntivo;
- eventuali ulteriori competenze previste dalle disposizioni vigenti.
Il contratto è a tempo indeterminato e l’orario è full time, pari a 36 ore settimanali. Il periodo di prova previsto è di sei mesi.
L’articolazione ordinaria dell’orario prevede due giornate con rientro pomeridiano: lunedì e mercoledì da nove ore, mentre martedì, giovedì e venerdì sono previste sei ore di lavoro.
Dopo il periodo di prova può esserci anche lo smart working
Il trattamento economico non è l’unico elemento da considerare.
Tra le misure di welfare indicate dal Comune compare la possibilità di stipulare, dopo il superamento del periodo di prova, un accordo individuale per svolgere la prestazione in Lavoro Agile, compatibilmente con le esigenze dell’attività assegnata.
Sono inoltre previste altre misure, tra cui:
- agevolazioni per l’abbonamento annuale al trasporto pubblico locale e ferroviario FVG-Trenitalia;
- possibilità di accesso al nido d’infanzia aziendale;
- buoni pasto nelle giornate con rientro pomeridiano;
- ingresso ridotto nei musei comunali a pagamento;
- possibilità di aderire alle attività ricreative dopolavoro ARAC Trieste.
Per chi valuta un concorso pubblico non soltanto in base allo stipendio, ma anche alla qualità dell’organizzazione del lavoro, sono elementi che meritano attenzione.
Chi può partecipare: i requisiti generali
I requisiti devono essere posseduti alla scadenza prevista per la presentazione della domanda e mantenuti fino al momento dell’eventuale assunzione.
Tra le condizioni principali richieste figurano:
- cittadinanza italiana oppure appartenenza alle categorie di cittadini UE ed extracomunitari ammesse dalla normativa richiamata nel bando;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore a 67 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità alla mansione specifica;
- assenza di condizioni penali incompatibili con il rapporto di lavoro nella Pubblica Amministrazione;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione nei casi indicati dal bando;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva per i candidati soggetti a tale obbligo;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati per i quali è richiesta.
Il Comune precisa inoltre che il requisito della vista è essenziale per il profilo e che l’idoneità alla mansione sarà verificata prima dell’assunzione.
Serve anche la patente B
Oltre ai requisiti generali esiste una condizione specifica legata al tipo di attività.
I candidati devono possedere una patente di guida di categoria B o superiore, in corso di validità, e dichiarare nella domanda la propria disponibilità alla guida.
Si tratta di un requisito coerente con un ruolo che può comportare attività tecniche non necessariamente limitate alla scrivania e che possono richiedere spostamenti legati ai servizi dell’Ente.
Titolo di studio: possono partecipare i diplomati geometri
La parte probabilmente più interessante per molti candidati riguarda il titolo di studio.
Per accedere è sufficiente possedere, in alternativa, uno dei titoli previsti dal bando. Tra questi compare il:
diploma di scuola secondaria di secondo grado di perito edile/geometra.
È ammesso anche un diploma di maturità professionale equipollente, della durata di cinque anni, purché consenta l’iscrizione a una facoltà universitaria e il candidato sia in grado di dimostrarne l’equipollenza.
Il concorso non è però riservato esclusivamente ai diplomati. Possono partecipare anche coloro che possiedono un titolo di studio superiore considerato assorbente.
Tra le lauree indicate rientrano, a seconda dell’ordinamento e della classe di appartenenza, percorsi in:
- Architettura;
- Ingegneria civile;
- Ingegneria edile;
- Ingegneria edile-Architettura;
- Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
- Ingegneria industriale;
- Ingegneria meccanica;
- Ingegneria navale;
- Pianificazione territoriale e urbanistica;
- Scienze dell’architettura;
- Scienze e tecniche dell’edilizia;
- Ingegneria civile e ambientale;
- altre classi espressamente riportate nel bando.
Il documento ufficiale contiene l’elenco completo dei titoli ammessi, che deve essere consultato soprattutto da chi intende partecipare utilizzando una laurea diversa dal diploma da geometra.
Dodici assunzioni, ma alcuni posti sono riservati
I posti messi a concorso sono complessivamente 12.
Il bando prevede alcune riserve:
- 3 posti per i militari aventi diritto alla riserva prevista dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010;
- 2 posti per operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale o, nei casi indicati, il Servizio Civile Nazionale;
- 1 posto per appartenenti alle categorie previste dall’articolo 18, comma 2, della Legge 68/1999 ed equiparati, iscritti negli appositi elenchi del collocamento obbligatorio.
I posti eventualmente non coperti attraverso le riserve saranno assegnati ai candidati idonei non riservatari.
Chi possiede un titolo che dà diritto alla riserva deve dichiararlo espressamente nella domanda, altrimenti perde il relativo beneficio.
Una prova scritta da remoto con 30 quesiti
Il concorso prevede due prove: una scritta e una orale.
La prova scritta si svolgerà online, in modalità telematica da remoto. Il candidato dovrà quindi disporre della strumentazione necessaria e rispettare le istruzioni tecniche che saranno comunicate successivamente dal Comune.
La prova sarà composta da 30 quesiti a risposta multipla da completare entro un tempo prestabilito:
- 29 domande riguarderanno le materie indicate nel programma d’esame;
- 1 domanda verificherà la conoscenza della lingua inglese.
Il punteggio massimo è di 60/60 e per essere ammessi alla prova orale bisognerà ottenere almeno 42/60.
L’orale sarà anche pratico: previsto un elaborato al computer
Chi supera lo scritto accederà alla prova orale, che si svolgerà in presenza.
Non sarà esclusivamente un colloquio teorico. La Commissione dovrà verificare sia le conoscenze tecniche sia le competenze richieste per ricoprire il posto.
Per accertare la capacità di utilizzare le apparecchiature e le applicazioni informatiche più diffuse, al candidato verrà richiesto di predisporre un elaborato informatico utilizzando un personal computer messo a disposizione dall’Amministrazione.
Il colloquio potrà inoltre comprendere modalità finalizzate a verificare attitudini, capacità professionali e relazionali, anche con il possibile contributo di uno psicologo del lavoro.
Anche per l’orale il punteggio massimo è di 60/60 e la soglia per ottenere l’idoneità è fissata a 42/60.
Cosa bisogna studiare
Il programma è piuttosto articolato e combina materie amministrative con discipline strettamente tecniche.
Tra gli argomenti indicati dal bando troviamo:
- nozioni di diritto amministrativo;
- ordinamento degli Enti Locali;
- anticorruzione e trasparenza;
- protezione dei dati personali e GDPR;
- pubblico impiego;
- diritti e doveri del dipendente pubblico;
- buone pratiche di cybersicurezza nella Pubblica Amministrazione;
- costruzione e manutenzione delle strade;
- costruzione e manutenzione degli edifici pubblici;
- manutenzione del verde pubblico;
- estimo e contabilità dei lavori pubblici;
- Codice dei contratti pubblici;
- normativa sugli appalti;
- conoscenza dei principali programmi di disegno assistito al computer;
- materiali da costruzione;
- elementi di topografia e utilizzo degli strumenti di rilievo;
- Codice dei beni culturali e del paesaggio;
- sicurezza sul lavoro.
Non è quindi un concorso da affrontare affidandosi soltanto alla preparazione scolastica da geometra. La parte amministrativa e quella relativa agli appalti e ai lavori pubblici hanno un peso rilevante e richiedono una preparazione specifica.
Perché può essere un concorso interessante per un geometra
Uno degli aspetti che rende questa selezione diversa da molte procedure nazionali è il rapporto tra titolo richiesto e stabilità offerta.
Un diplomato geometra può concorrere direttamente per un posto a tempo indeterminato di categoria C, con uno stipendio indicato già nel bando e la prospettiva di inserirsi in un’amministrazione comunale svolgendo attività coerenti con la propria formazione.
Allo stesso tempo, non bisogna sottovalutare la selezione. Le materie sono numerose, la prova scritta prevede una soglia del 70% del punteggio disponibile e l’orale comprende anche una verifica pratica informatica.
Chi è interessato farebbe quindi bene a utilizzare le settimane precedenti alle prove per riprendere sia gli argomenti tecnici sia la normativa che regola il funzionamento degli enti pubblici.
Come presentare la domanda
Per accedere è possibile utilizzare:
- SPID;
- CIE;
- CNS;
- eIDAS.
Dopo l’accesso occorre compilare o aggiornare il curriculum sul portale, individuare il concorso del Comune di Trieste e completare tutte le sezioni della domanda.
Al termine dell’invio viene generato un Codice Candidatura univoco, che il candidato deve conservare perché sarà utilizzato dall’Amministrazione nelle successive comunicazioni e nella pubblicazione degli esiti.
Non sono ammesse domande trasmesse con modalità differenti da inPA.
C’è una tassa di concorso da 10 euro
La partecipazione richiede anche il versamento di una tassa di concorso di 10 euro.
Il pagamento deve essere effettuato attraverso PagoPA sul sito del Comune di Trieste e non direttamente su inPA. La ricevuta deve essere obbligatoriamente allegata alla candidatura.
La causale indicata dal bando è:
Concorso Istruttore Tecnico Manutentivo
Il mancato pagamento impedisce la partecipazione alle prove e la tassa non viene rimborsata in caso di esclusione, mancata ammissione o mancata partecipazione.
Quando scade il concorso
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 9 settembre 2026.
Entro quell’orario la candidatura deve risultare completata e correttamente inviata attraverso inPA. Le domande lasciate in compilazione e non trasmesse entro il termine non saranno considerate valide.
Conviene evitare l’ultimo giorno anche perché il Comune invita i candidati a inoltrare eventuali richieste di assistenza con congruo anticipo: le richieste arrivate negli ultimi cinque giorni potrebbero non essere gestite prima della chiusura.
Un dettaglio da valutare prima di candidarsi
Chi supera il concorso deve considerare anche un elemento che spesso passa inosservato quando si leggono rapidamente i bandi.
Il personale assunto mediante procedura selettiva è tenuto, secondo la normativa regionale richiamata nel documento, a rimanere almeno cinque anni nell’Amministrazione di assunzione prima di poter ottenere un trasferimento tramite mobilità, salvo accordo tra le amministrazioni interessate.
Per chi vive lontano dal Friuli Venezia Giulia e sta valutando un eventuale trasferimento, è quindi un aspetto da mettere sul piatto insieme allo stipendio, alla stabilità e alle caratteristiche del lavoro.
Prima di presentare la candidatura è sempre consigliabile leggere integralmente il bando ufficiale, controllare attentamente il proprio titolo di studio, verificare la validità della patente, effettuare correttamente il pagamento della tassa e monitorare successivamente inPA e il sito del Comune per calendari e comunicazioni.
La selezione riguarda complessivamente 12 posti a tempo pieno e indeterminato per Istruttori Tecnico/Manutentivi presso il Comune di Trieste, in Friuli Venezia Giulia.


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