Entrare in banca oggi significa fare un lavoro molto diverso rispetto a quello di qualche decennio fa. Accanto alle tradizionali attività di filiale ci sono consulenza a distanza, servizi digitali, gestione degli investimenti, controllo dei rischi, audit, tecnologia e nuovi modelli di relazione con i clienti.
UniCredit ha attualmente diverse opportunità di lavoro aperte in Italia, comprese selezioni rivolte a giovani che stanno iniziando il proprio percorso professionale. Tra le posizioni pubblicate sul portale ufficiale compaiono il Core Banking Programme nelle filiali Retail su tutto il territorio nazionale, il percorso dedicato a UniCredit Direct nelle sedi di Torino, Roma, Napoli e Palermo, nuovi consulenti per Milano, Bologna e Verona, figure per il servizio digitale buddy e diversi stage nelle strutture centrali del gruppo.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda proprio l’ingresso dei giovani. Alcuni percorsi iniziano con uno stage retribuito di tre mesi e, in caso di esito positivo, possono proseguire con un contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi.
Per alcune delle posizioni in apprendistato UniCredit pubblica anche lo stipendio: la RAL è di circa 32.200 euro nei primi 18 mesi e arriva a circa 35.600 euro nella fase successiva, secondo le condizioni riportate negli annunci ufficiali.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLavorare in filiale: il Core Banking Programme è aperto in tutta Italia
Una delle ricerche che può interessare il pubblico più ampio è il Core Banking Programme in Filiale Retail.
La selezione è indicata direttamente da UniCredit come aperta su tutto il territorio nazionale e riguarda il settore Retail Banking Sales.
È un percorso pensato per accompagnare progressivamente i nuovi ingressi nel lavoro bancario, combinando formazione, esperienza sul campo e acquisizione delle competenze necessarie per gestire il rapporto con la clientela.
Chi lavora in una filiale Retail entra infatti direttamente in contatto con persone e famiglie che hanno bisogno di assistenza per conti, carte, servizi digitali, finanziamenti, risparmio e altre esigenze bancarie.
Il programma non viene presentato come una semplice esperienza di poche settimane: UniCredit lo descrive come un percorso pluriennale di crescita professionale.
Si può entrare anche con il diploma
Questo è probabilmente uno degli elementi più interessanti per chi cerca il primo ingresso nel settore bancario.
Negli annunci relativi al Core Banking Programme, UniCredit chiede ai candidati di registrare nel portale tutti i titoli di studio posseduti, a partire dal diploma ed eventualmente dalla laurea, indicando anche la votazione finale.
Le selezioni entry level collegate a UniCredit Direct risultano rivolte anche a neodiplomati, oltre che a neolaureati.
Non bisogna quindi necessariamente possedere una laurea per prendere in considerazione tutte le opportunità presenti nel gruppo.
Naturalmente i requisiti cambiano in funzione della posizione: per ruoli specialistici, private banking, risk management, legale o altre funzioni centrali possono essere richiesti percorsi universitari ed esperienze professionali specifiche.
Tre mesi di stage e poi l’apprendistato
Il meccanismo previsto per alcuni dei Core Banking Programme è particolarmente interessante.
Dopo le prime fasi della selezione, che possono comprendere intervista e Assessment Center, è previsto uno stage retribuito della durata di tre mesi.
Al termine del tirocinio, se l’esperienza si conclude positivamente, UniCredit prevede la possibilità di proseguire con un’assunzione in apprendistato della durata di 36 mesi.
Non è quindi corretto dire che chiunque presenti domanda venga automaticamente assunto per tre anni: bisogna prima superare la selezione e completare positivamente il percorso previsto.
Per chi riesce a superare le diverse fasi, però, il programma offre una strada molto più strutturata rispetto a un semplice stage curriculare.
Quanto si guadagna: da 32.200 a circa 35.600 euro
Su alcune posizioni UniCredit ha scelto di pubblicare anche informazioni molto concrete sulla retribuzione.
Per il Consulente UniCredit Direct con contratto di apprendistato, ad esempio, l’annuncio ufficiale indica una durata complessiva di 36 mesi e una RAL di circa 32.200 euro nei primi 18 mesi.
Successivamente è previsto un adeguamento che porta la retribuzione annua lorda al livello previsto al termine dell’apprendistato, pari a circa 35.600 euro annui. UniCredit precisa inoltre che l’offerta finale può essere definita anche considerando esperienza, competenze e livello del candidato.
Lo stesso livello retributivo finale di circa 35.600 euro compare anche nell’offerta per Consulente buddy Junior.
È importante sottolineare che queste cifre riguardano specifiche offerte di apprendistato e non rappresentano lo stipendio di qualsiasi dipendente UniCredit.
UniCredit Direct cerca personale a Torino, Roma, Napoli e Palermo
Un’altra opportunità molto interessante è il Core Banking Programme in UniCredit Direct.
Le sedi indicate dall’annuncio ufficiale sono Torino, Roma, Napoli e Palermo.
Qui il rapporto con il cliente cambia rispetto alla filiale tradizionale.
UniCredit Direct gestisce infatti la relazione attraverso canali remoti: il cliente può contattare la banca per ricevere assistenza e consulenza e il professionista deve individuare la soluzione più adatta utilizzando strumenti digitali e servizi bancari a distanza.
Il percorso comprende formazione, certificazioni ed esperienza pratica e viene descritto da UniCredit come un programma destinato a portare progressivamente il candidato alla piena maturità professionale nel ruolo.
Per chi desidera lavorare in banca ma preferisce un ambiente maggiormente digitale rispetto alla filiale tradizionale, può essere una delle opportunità più interessanti.
A Milano, Bologna e Verona nuovi Consulenti UniCredit Direct
Accanto al Core Banking Programme è pubblicata anche una selezione specifica per Consulente UniCredit Direct nelle sedi di Bologna, Milano e Verona.
Il lavoro consiste nella gestione e nello sviluppo della relazione con i clienti attraverso i canali remoti, offrendo supporto sui prodotti e sui servizi della banca e accompagnando la clientela nell’utilizzo delle soluzioni digitali.
Anche qui il contratto indicato è un apprendistato di 36 mesi, con la progressione economica che parte da circa 32.200 euro lordi annui e raggiunge circa 35.600 euro.
Per le posizioni di questo tipo possono essere presi in considerazione profili con diploma tecnico o liceale oppure laurea, insieme a interesse per il settore finanziario, capacità comunicative e conoscenza dell’inglese.
Buddy, la filiale bancaria diventa digitale
Tra le selezioni più particolari c’è quella dedicata al mondo buddy, il modello di servizio digitale e conversazionale sviluppato da UniCredit.
Il gruppo ricerca Consulenti buddy Junior per Milano e Napoli con inserimento in apprendistato.
È una posizione entry level pensata per ampliare i poli dedicati a questo servizio.
Il professionista lavora in un contesto nel quale il rapporto con la clientela viene gestito principalmente attraverso strumenti digitali e remoti, molto lontano quindi dall’immagine classica dello sportellista bancario.
Anche per questa posizione il percorso economico dell’apprendistato arriva a una RAL indicata di circa 35.600 euro annui.
C’è anche un percorso Buddy Advisor
Sul portale UniCredit compare inoltre la ricerca “Diventa BUDDY ADVISOR”, aperta su scala nazionale.
In questo caso l’ingresso passa attraverso un internship finalizzato ad acquisire gli strumenti e le competenze necessarie per il percorso professionale successivo. L’annuncio collega il completamento dello stage anche al superamento dell’esame necessario per proseguire nel ruolo previsto.
È una strada interessante soprattutto per chi vuole entrare nel settore della consulenza finanziaria partendo da un percorso formativo interno a un grande gruppo bancario.
Non solo filiali: UniCredit cerca anche stagisti nelle sedi centrali
Le opportunità attualmente visibili non riguardano esclusivamente la rete commerciale.
A Milano, ad esempio, è presente un Curricular Internship nell’Internal Audit, rivolto a studenti, neodiplomati e neolaureati. Durante il tirocinio la persona può partecipare alle attività di audit e conoscere dall’interno i meccanismi di controllo di un grande gruppo bancario.
Sono inoltre presenti percorsi di tirocinio nell’area Risk Management, dedicata alla gestione e al controllo dei rischi della banca.
Stage anche nell’area legale e nella strategia del Gruppo
Per chi ha una formazione diversa da quella strettamente economico-finanziaria ci sono ulteriori possibilità.
UniCredit pubblica un Curricular Internship – Group Legal 2026, inserito nella funzione Legal del gruppo.
Tra le opportunità compare inoltre il Group Strategy & Benchmarking – Internship Opportunity 2026, quindi un percorso collegato alla strategia e all’analisi comparativa delle attività del gruppo.
Queste posizioni sono evidentemente rivolte a profili diversi rispetto ai consulenti di filiale e mostrano come lavorare in una banca possa significare occuparsi anche di diritto, strategia aziendale, analisi e controllo.
Pagamenti e commercio internazionale: altre opportunità per giovani
Un altro filone riguarda il Global Transaction Banking.
Tra le posizioni attualmente presenti troviamo il Curricular Internship – Trade & Working Capital Products, inserito nelle attività relative ai prodotti destinati alla gestione del capitale circolante e delle operazioni commerciali delle imprese.
Nello stesso ambito il portale presenta opportunità collegate a Client Solutions e Correspondent Banking, quindi servizi destinati a clienti e istituzioni che operano anche a livello internazionale.
Sono percorsi maggiormente indicati per studenti o laureati interessati al corporate banking, ai pagamenti e alle attività finanziarie internazionali.
Anche UniCredit Leasing cerca giovani
Le opportunità del gruppo non si fermano alla banca tradizionale.
È pubblicato anche un Internship UniCredit Leasing – Products Development & Customer Satisfaction, collegato allo sviluppo dei prodotti e all’esperienza dei clienti della società di leasing del gruppo.
Anche questa posizione è un esempio della varietà di professionalità presenti nell’universo UniCredit.
Il lavoro bancario moderno comprende infatti anche leasing, credito, pagamenti digitali, gestione patrimoniale, cybersecurity, sviluppo tecnologico e analisi dei dati.
Ci sono opportunità anche per professionisti con esperienza
Non tutte le ricerche sono rivolte ai giovani.
Tra gli annunci ufficiali compare, ad esempio, la posizione di Private Customer Manager, figura che si occupa dello sviluppo e della gestione commerciale del portafoglio clienti.
È presente anche una ricerca per Private Banking Relationship Manager, dedicata alla consulenza e alla gestione delle esigenze finanziarie dei clienti private.
Per queste professionalità il livello di esperienza richiesto può essere sensibilmente superiore rispetto ai programmi di ingresso destinati a diplomati, studenti e neolaureati.
Diploma o laurea? Dipende dalla posizione
Uno degli errori da evitare è pensare che tutte le offerte UniCredit abbiano gli stessi requisiti.
Per i percorsi entry level e alcune attività commerciali vengono considerate candidature di diplomati e laureati. Nei Core Banking Programme è infatti richiesto di riportare nel profilo il diploma ed eventualmente la laurea con relativa votazione.
I ruoli specialistici possono invece richiedere lauree coerenti con l’attività e, per le figure senior, diversi anni di esperienza.
Per questo chi possiede soltanto il diploma dovrebbe concentrare la propria attenzione soprattutto sui programmi destinati ai nuovi ingressi, verificando poi i requisiti della singola offerta.
Perché il Core Banking Programme è diverso da un normale stage
Il principale elemento che emerge dalle offerte UniCredit per i giovani è la costruzione di un percorso.
Il Core Banking Programme non viene presentato come un tirocinio isolato: la fase iniziale di internship retribuito può essere seguita, in caso di esito positivo, da 36 mesi di apprendistato, durante i quali il candidato continua a formarsi e acquisisce progressivamente le competenze richieste dal ruolo.
La banca parla di formazione strutturata, certificazioni e strumenti digitali destinati ad accompagnare i nuovi ingressi durante la crescita professionale.
Per un giovane senza precedenti esperienze bancarie, questo è probabilmente uno degli aspetti più interessanti della campagna.
Dove sono le opportunità UniCredit
Le selezioni attualmente pubblicate coprono una parte molto ampia del territorio italiano.
Il Core Banking Programme Retail è aperto su scala nazionale, mentre UniCredit Direct indica espressamente Torino, Roma, Napoli e Palermo.
Le altre selezioni comprendono, tra le sedi emerse dagli annunci ufficiali, anche Milano, Bologna e Verona, oltre alle sedi delle funzioni centrali e specialistiche.
L’elenco delle località può naturalmente cambiare man mano che vengono aperte o chiuse nuove posizioni.
Come candidarsi per lavorare in UniCredit
La candidatura deve essere presentata attraverso il portale ufficiale Careers di UniCredit, dove è possibile consultare le posizioni aperte e accedere alla scheda dettagliata di ciascun ruolo. La pagina istituzionale del Gruppo rimanda espressamente alla sezione dedicata alle opportunità in Italia.
È importante compilare con attenzione il profilo, soprattutto per le selezioni entry level: UniCredit richiede esplicitamente di registrare i titoli di studio posseduti e le relative votazioni.
Prima dell’invio è consigliabile verificare:
- titolo di studio richiesto;
- sede;
- eventuale disponibilità alla mobilità;
- livello di inglese;
- tipo di percorso previsto;
- eventuale esperienza professionale richiesta.
Le offerte vengono aggiornate nel tempo, quindi è sempre opportuno controllare direttamente che la singola posizione risulti ancora attiva al momento della candidatura.
UniCredit punta anche sui nuovi ingressi
Per chi vuole iniziare una carriera in banca, le selezioni attuali hanno quindi un elemento particolarmente interessante: non tutte richiedono anni di esperienza e alcune sono aperte anche a diplomati, con percorsi strutturati che possono partire da uno stage retribuito e arrivare all’apprendistato.
Tra le opportunità più interessanti troviamo il Core Banking Programme nelle filiali di tutta Italia, UniCredit Direct a Torino, Roma, Napoli e Palermo, i nuovi consulenti per Milano, Bologna e Verona, il progetto buddy e numerosi stage nelle aree centrali della banca.
E per alcuni apprendistati c’è anche un dato economico molto concreto: circa 32.200 euro di RAL nella prima fase, con crescita fino a circa 35.600 euro annui.
Per chi possiede un diploma o una laurea e vuole entrare nel settore bancario, vale quindi la pena consultare le singole offerte ufficiali e verificare quale percorso sia maggiormente compatibile con il proprio profilo.
Ultima modifica il 18 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta


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