Università assume Bibliotecari a tempo indeterminato: basta il Diploma, prova scritta e colloquio

Addetta alla biblioteca in università Nuova opportunità di lavoro stabile nel settore universitario per chi possiede un diploma di scuola superiore.

L’Università della Calabria ha pubblicato un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione di 1 Bibliotecario, da inquadrare nell’Area dei Collaboratori – Settore delle Biblioteche, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

L’aspetto più interessante riguarda il titolo di studio: per partecipare è sufficiente un diploma di scuola secondaria di secondo grado e il bando non impone uno specifico indirizzo. Non è quindi obbligatoria una laurea in Beni culturali, Lettere o Biblioteconomia, anche se titoli universitari, corsi specialistici ed esperienza già maturata nel settore possono assegnare fino a 30 punti aggiuntivi nella graduatoria finale.

La selezione sarà piuttosto articolata: è prevista una prova scritta teorico-pratica, seguita da un colloquio tecnico-specialistico e da un vero e proprio colloquio comportamentale e motivazionale. Le candidature devono essere presentate entro le ore 12:00 del 28 ottobre 2026.

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Un posto stabile nel Sistema Bibliotecario dell’Università

Il concorso riguarda 1 posto di Bibliotecario, codice BIBL_COLL, nell’Area dei Collaboratori – Settore professionale Biblioteche.

Il contratto offerto è a tempo pieno e indeterminato. La persona selezionata entrerà nel Sistema Bibliotecario dell’Università della Calabria e sarà coinvolta sia nelle attività rivolte direttamente agli utenti sia nella gestione amministrativa, catalografica e documentale che permette il funzionamento delle biblioteche universitarie.

Non si tratta quindi semplicemente di prestare e ritirare libri. Il profilo richiede conoscenze specifiche in biblioteconomia, catalogazione, banche dati, strumenti di ricerca bibliografica e servizi digitali.

Basta il Diploma: la Laurea non è obbligatoria

Il requisito specifico previsto dalla Scheda Reclutamento è molto chiaro:

diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Non viene indicato uno specifico indirizzo scolastico obbligatorio e non viene richiesta una laurea come requisito per presentare domanda.

Questo rende il concorso accessibile anche ai diplomati, purché naturalmente siano preparati sulle materie specialistiche previste dalle prove.

La laurea può però fare una differenza importante nella valutazione finale dei titoli, perché l’Ateneo assegna punti aggiuntivi per titoli universitari e percorsi formativi coerenti con il profilo.

Cosa fa il Bibliotecario dell’Università

Il Bibliotecario dovrà supportare le attività di acquisizione, trattamento, conservazione e valorizzazione del patrimonio bibliografico e documentale dell’Ateneo.

Tra le mansioni previste rientrano la gestione e il funzionamento delle strutture del Sistema Bibliotecario, le procedure amministrative e contabili relative al materiale bibliografico, la catalogazione e la conservazione dei documenti.

La persona assunta dovrà inoltre occuparsi dei servizi di front office, quindi prima accoglienza degli utenti, gestione delle anagrafiche, consultazione, prestito e informazione bibliografica.

Prestito interbibliotecario, document delivery e reference

Il profilo comprende anche servizi bibliotecari più specialistici.

Tra questi figurano il document delivery, cioè il reperimento e la fornitura di documenti bibliografici, il prestito interbibliotecario, il servizio di reference e le attività di formazione rivolte agli utenti.

Sul versante del back office, il Bibliotecario dovrà gestire ordini, acquisizioni, abbonamenti e catalogazione descrittiva e semantica, utilizzando i gestionali e gli strumenti digitali adottati dal Sistema Bibliotecario di Ateneo.

Sono previste inoltre comunicazioni tramite posta elettronica ordinaria e PEC e l’applicazione della normativa in materia di trasparenza e protezione dei dati personali.

Cosa bisogna conoscere

Le materie specialistiche sono strettamente collegate alle attività da svolgere.

Il candidato deve conoscere biblioteconomia e bibliografia, legislazione universitaria, organizzazione del Sistema Bibliotecario di Ateneo e sistemi di automazione utilizzati nelle biblioteche.

Sono richieste anche conoscenze sui principali strumenti di ricerca bibliografica online, come cataloghi, discovery tool e biblioteche digitali, oltre agli standard nazionali e internazionali utilizzati per descrivere le risorse bibliografiche.

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Un’altra parte della preparazione riguarda i protocolli e gli standard necessari per permettere l’interoperabilità tra differenti sistemi di automazione bibliotecaria.

Inglese B1 e competenze informatiche

Tra le conoscenze richieste compare una conoscenza della lingua inglese di livello B1.

Il livello servirà soprattutto per comprendere documentazione, modulistica e comunicazioni istituzionali.

Sono richieste inoltre competenze informatiche di livello medio, con utilizzo del pacchetto Office, posta elettronica e strumenti di collaborazione online. Il bando fa espressamente riferimento anche alle competenze digitali individuate dal Syllabus “Competenze digitali per la PA”.

Inglese, applicativi web e strumenti per il lavoro d’ufficio saranno verificati durante la prova orale.

L’esperienza non è obbligatoria, ma può valere fino a 20 punti

Per essere ammessi al concorso non viene richiesto un periodo minimo di esperienza professionale.

L’esperienza può però incidere moltissimo sul risultato finale, perché fino a 20 dei 30 punti destinati ai titoli riguardano il percorso professionale.

Il servizio subordinato svolto presso Università in attività coerenti con il profilo può assegnare fino a 10 punti, mentre il lavoro autonomo svolto presso Università può valere fino a 5 punti.

Sono valutabili anche attività coerenti svolte presso altri soggetti pubblici o privati, fino a un massimo di 3 punti, e un’eventuale abilitazione professionale pertinente può assegnare ulteriori 2 punti.

Fino a 10 punti per Laurea, Master e formazione

Gli altri 10 punti possono derivare dai titoli di studio e dalla formazione.

Una laurea triennale può attribuire fino a 2 punti, mentre lauree magistrali, specialistiche, magistrali a ciclo unico o del vecchio ordinamento possono valere fino a 6 punti, in funzione della votazione conseguita.

Sono valutati inoltre il dottorato di ricerca, fino a 2 punti, e attività formative o master universitari coerenti con il profilo.

Questo significa che il diploma è sufficiente per partecipare, ma un candidato con una formazione universitaria o con esperienza nelle biblioteche può partire con un vantaggio significativo nella graduatoria.

Come si svolge il concorso

Il punteggio massimo complessivo è di 90 punti:

30 punti per la prova scritta;
30 punti per la prova orale;
30 punti per i titoli.

La prova scritta e quella orale devono essere entrambe superate con almeno 21/30.

La valutazione dei titoli viene effettuata dopo lo svolgimento delle prove orali e il punteggio finale è dato dalla somma dei tre risultati.

Possibile preselezione

Se il numero delle candidature dovesse rendere difficoltoso lo svolgimento rapido del concorso, l’Università potrà organizzare una prova preselettiva a risposta multipla, che potrà comprendere anche quesiti attitudinali.

In questo caso accederanno alla prova scritta i primi 50 candidati classificati, oltre a tutti coloro che dovessero ottenere lo stesso punteggio del cinquantesimo.

Il risultato della preselezione servirà esclusivamente per determinare l’accesso allo scritto e non sarà sommato al punteggio della graduatoria finale.

Prova scritta teorico-pratica

La prova scritta vale fino a 30 punti e avrà carattere teorico-pratico.

Potrà comprendere quesiti a risposta aperta o chiusa oppure la redazione di un elaborato finalizzato alla risoluzione di problematiche tipiche dell’attività del Bibliotecario.

Le principali materie saranno:

  • elementi di bibliografia e biblioteconomia;
  • norme e standard di catalogazione;
  • servizi bibliotecari universitari;
  • prestito, reference, prestito interbibliotecario e document delivery;
  • OPAC, discovery tool, repository, portali e motori di ricerca;
  • Statuto e Regolamento dell’Università della Calabria;
  • trasparenza;
  • prevenzione della corruzione;
  • protezione dei dati personali.

Per essere ammessi all’orale serviranno almeno 21 punti su 30.

Un orale diviso in due parti

La prova orale rappresenta una delle particolarità più interessanti della selezione.

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Dei 30 punti disponibili, fino a 20 punti saranno attribuiti attraverso un colloquio tecnico-specialistico, mentre altri 10 punti saranno assegnati attraverso un colloquio comportamentale e motivazionale.

Nella parte tecnica saranno riprese le materie della prova scritta e verranno verificate anche le conoscenze informatiche, degli applicativi web e della lingua inglese.

La parte comportamentale servirà invece a valutare capacità relazionali, attitudini personali, motivazione, valori, aspettative professionali e comportamenti organizzativi.

Potranno essere proposti anche casi concreti assimilabili a situazioni lavorative reali.

Calendario delle prove entro novembre

Le date non sono state ancora fissate.

L’Università della Calabria stabilisce però che il calendario della prova scritta e di quella orale dovrà essere pubblicato entro il 20 novembre 2026.

Le comunicazioni saranno pubblicate attraverso InPA e sul sito ufficiale dell’Ateneo e avranno valore di convocazione.

I candidati dovranno quindi controllare direttamente gli aggiornamenti dopo la chiusura delle domande.

Stipendio

Il bando rinvia al CCNL Istruzione e Ricerca – settore Università per il trattamento economico dell’Area dei Collaboratori.

Secondo le tabelle economiche ARAN in vigore dal 1° gennaio 2026, lo stipendio tabellare annuo dell’Area Collaboratori è pari a 23.399,88 euro lordi per 12 mensilità, ai quali si aggiunge la tredicesima mensilità.

Possono inoltre spettare le ulteriori componenti economiche e indennità previste dal contratto collettivo e dalla contrattazione dell’Ateneo.

Non è invece corretto indicare un netto mensile uguale per tutti, perché dipende dalla situazione fiscale personale e dalle altre voci della retribuzione.

Tassa di concorso da 10 euro

La partecipazione prevede il versamento di un contributo di 10 euro, non rimborsabile.

Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente attraverso PagoPA entro la scadenza della domanda.

Sono esonerati sia dalla preselezione sia dal pagamento del contributo i candidati con disabilità e invalidità pari o superiore all’80%, nel rispetto delle condizioni e della documentazione indicate dal bando.

Attenzione: la domanda non si presenta direttamente su InPA

Sebbene il concorso sia pubblicato anche sul Portale InPA, la candidatura deve essere inoltrata attraverso la piattaforma PICA-CINECA dell’Università della Calabria.

Bando di concorso completo: Concorso_area_collaboratori_ n.1 posto Bibliotecario

È possibile registrarsi sulla piattaforma oppure accedere utilizzando SPID.

La domanda deve essere accompagnata dal curriculum vitae europeo, datato e firmato, e dagli altri documenti richiesti. In caso di autenticazione tramite SPID non è necessario allegare la copia del documento di identità né firmare nuovamente la candidatura secondo le modalità previste dal sistema.

La candidatura sarà considerata correttamente acquisita soltanto quando sulla piattaforma risulterà nello stato “PRESENTATA”.

Scadenza

Le candidature sono aperte dalle ore 15:00 del 28 settembre 2026 e termineranno alle ore 12:00 del 28 ottobre 2026.

Ente: Università della Calabria
Posti: 1
Profilo: Bibliotecario
Area: Collaboratori – Settore Biblioteche
Contratto: Tempo pieno e indeterminato
Titolo minimo: Diploma di scuola secondaria di secondo grado
Indirizzo specifico: Non richiesto
Laurea obbligatoria: No
Esperienza obbligatoria: No
Inglese: Livello B1
Prove: Eventuale preselezione, prova scritta teorico-pratica e prova orale
Punteggio scritto: 30 punti
Punteggio orale: 30 punti
Titoli: Fino a 30 punti
Soglia prove: 21/30
Stipendio tabellare 2026: 23.399,88 euro lordi per 12 mensilità, più tredicesima
Tassa: 10 euro
Domanda: PICA-CINECA
Scadenza: 28 ottobre 2026, ore 12:00

Ultima modifica il 28 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta

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