Asili nido, il Comune assume Operatori con obbligo scolastico: contratto di 24 mesi e 36 ore settimanali

Insegnante sorridente gioca con bambini piccoli in classe colorata.Non serve una laurea e non viene richiesto neppure un diploma di maturità. Per cinque nuove opportunità di lavoro nelle strutture educative comunali è sufficiente aver assolto l’obbligo scolastico, insieme agli altri requisiti previsti dall’avviso.

Il Comune di Modugno, in provincia di Bari, cerca infatti 5 Operatori addetti ai servizi generali di supporto da impiegare nelle proprie strutture educative e negli asili nido.

Le assunzioni saranno effettuate con contratto a tempo determinato della durata di 24 mesi, a tempo pieno per 36 ore settimanali. Il personale sarà inquadrato nell’Area degli Operatori del CCNL Funzioni Locali 2022-2024. Uno dei cinque posti è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate aventi diritto.

C’è però una condizione decisiva da conoscere prima di pensare alla candidatura: questa non è una selezione nazionale aperta a tutti.

Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net

G Aggiungi come fonte preferita su Google
Per restare aggiornati seguiteci sul nostro canale telegram. E anche su WhatsApp, iscriviti da qui

L’avviso è riservato ai candidati che risultavano già iscritti come disoccupati negli elenchi anagrafici del Centro per l’Impiego di Modugno alla data del 29 luglio 2026.

Anche la finestra per inviare domanda sarà eccezionalmente breve: soltanto il 14 e il 15 settembre 2026.



Cinque posti nelle strutture educative comunali

Il profilo ricercato è quello di:

Operatore addetto ai servizi generali di supporto.

I cinque lavoratori saranno inseriti nelle strutture educative del Comune, tra cui asili nido e scuole dell’infanzia.

È importante chiarire che non si tratta di Educatori.

Il personale non avrà quindi il compito di progettare le attività pedagogiche o educative dei bambini, ma dovrà garantire una serie di servizi pratici indispensabili al funzionamento quotidiano delle strutture.

Cosa faranno concretamente gli Operatori

L’avviso ufficiale descrive mansioni molto operative.

Gli assunti si occuperanno principalmente di:

  • supporto logistico;
  • pulizia ordinaria e straordinaria;
  • igienizzazione degli ambienti;
  • assistenza generica;
  • supporto al servizio di refezione;
  • organizzazione pratica degli spazi destinati ai bambini.

Il lavoro richiede quindi particolare attenzione all’igiene e alla sicurezza, considerando che viene svolto in ambienti frequentati da bambini molto piccoli.

Anche preparazione e distribuzione dei pasti

Una parte importante del lavoro riguarda il servizio mensa.

Gli Operatori potranno essere chiamati a collaborare nelle attività di ricezione, preparazione e sporzionamento dei pasti destinati ai bambini, applicando le corrette procedure igieniche per evitare contaminazioni.

Tra le attività previste rientrano anche il lavaggio e la sanificazione di:

  • stoviglie;
  • posate;
  • pentole;
  • carrelli termici.

Potrà essere richiesto anche l’utilizzo di apparecchiature professionali, come le lavastoviglie industriali.

Pulizia di aule, bagni e refettori

Il lavoro comprende inoltre la pulizia e la disinfezione degli ambienti.

L’avviso cita espressamente:

  • aule didattiche;
  • servizi igienici;
  • spazi comuni;
  • refettori;
  • cucina e dispensa.

Gli Operatori dovranno saper utilizzare correttamente detergenti, disinfettanti e prodotti igienizzanti, compreso il corretto dosaggio e la lettura delle indicazioni riportate sulle etichette.

Potranno inoltre occuparsi della sistemazione di piccoli arredi, giochi, biancheria e materiale didattico e della preparazione degli ambienti prima e dopo l’utilizzo da parte dei bambini.

Non serve il diploma

Il titolo di studio richiesto è uno dei punti di maggiore interesse.

Per partecipare è necessario aver:

assolto l’obbligo scolastico.

L’avviso ufficiale non richiede quindi un diploma quinquennale e non richiede una laurea.

Per questo motivo è corretto parlare di una selezione accessibile con un titolo di studio basso.

Preferirei però utilizzare l’espressione “obbligo scolastico” anziché “basta la licenza media”, perché è esattamente la formulazione adottata dall’avviso.

Attenzione: bisogna essere già iscritti al CPI di Modugno

Questo è il requisito che restringe maggiormente il numero dei potenziali partecipanti.

Possono candidarsi coloro che risultavano:

iscritti come disoccupati negli elenchi anagrafici del Centro per l’Impiego di Modugno già alla data del 29 luglio 2026.

Non è quindi possibile iscriversi oggi al CPI soltanto per partecipare alla selezione.

Il requisito doveva esistere già prima della richiesta di personale effettuata dal Comune.

Serve anche la DID

Il candidato deve trovarsi nello stato di disoccupazione previsto dalla normativa ed essere in possesso della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro, la cosiddetta DID attiva.

Sono ricompresi anche alcuni lavoratori che, pur avendo un’occupazione, mantengono legalmente lo stato di disoccupazione.

Leggi anche  Concorso Polizia Locale 2026: assunzioni a tempo indeterminato per laureati, previste anche prove fisiche

L’avviso richiama in particolare le soglie di reddito di:

8.500 euro annui per il lavoro subordinato

e

5.500 euro per il lavoro autonomo,

nei casi disciplinati dalla normativa indicata.

Gli altri requisiti

Oltre all’obbligo scolastico e alla posizione presso il Centro per l’Impiego, bisogna avere almeno 18 anni e non aver superato il limite ordinamentale previsto per il collocamento a riposo.

Sono inoltre richiesti i normali requisiti per lavorare nella Pubblica Amministrazione, tra cui:

  • cittadinanza nelle condizioni previste dal bando;
  • idoneità fisica;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di cause che impediscano l’assunzione nel pubblico impiego;
  • regolarità rispetto agli obblighi di leva nei casi previsti.

Considerando che il lavoro viene svolto a contatto con minori, l’avviso contiene inoltre specifici richiami alle verifiche previste dalla normativa in materia di reati incompatibili con tali attività.

Un posto è riservato alle Forze Armate

Dei 5 posti, uno è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate appartenenti alle categorie previste dal Codice dell’ordinamento militare.

La presenza della riserva non impedisce agli altri candidati di presentare domanda per la procedura.

L’amministrazione verificherà successivamente l’effettivo possesso dei requisiti necessari per beneficiare della riserva.

Non è il classico concorso pubblico

La procedura viene svolta attraverso l’articolo 16 della Legge 56/1987.

Questo cambia radicalmente il modo in cui vengono scelti i candidati.

Non ci sarà inizialmente un maxi quiz nel quale tutti competono sulla conoscenza di diritto amministrativo, contabilità o altre materie tipiche dei concorsi.

La prima graduatoria viene elaborata da ARPAL Puglia utilizzando soprattutto la situazione economica e l’anzianità dello stato di disoccupazione.

Tutti partono da 100 punti

Ogni candidato ammesso parte da 100 punti.

Da questo valore viene sottratto:

1 punto per ogni 1.000 euro di ISEE, fino a una riduzione massima di 25 punti.

In pratica, a parità delle altre condizioni, un ISEE più basso può determinare una posizione migliore in graduatoria.

L’ISEE viene arrotondato secondo i criteri stabiliti nell’avviso.

L’anzianità di disoccupazione può aggiungere fino a 20 punti

La DID può invece incrementare il punteggio.

Per ogni mese di anzianità maturato vengono riconosciuti:

0,2 punti, fino a un massimo complessivo di 20 punti.

Questa maggiorazione riguarda la DID attiva antecedente alla richiesta di avviamento del Comune, individuata nella data del 29 luglio 2026.

Il sistema premia quindi chi è disoccupato da più tempo.

Senza ISEE si perdono 25 punti

Chi vuole partecipare dovrebbe prestare particolare attenzione alla documentazione economica.

L’attestazione ISEE deve essere:

  • in corso di validità;
  • la più recente disponibile;
  • senza difformità.

Sono ammessi ISEE standard, ordinario o corrente.

La semplice DSU non è sufficiente.

Se il candidato non allega un ISEE valido oppure presenta soltanto la Dichiarazione Sostitutiva Unica, subisce una decurtazione di 25 punti.

Considerando il metodo utilizzato per costruire la graduatoria, può essere una penalizzazione molto pesante.

In caso di parità vince il più giovane

Se due candidati ottengono lo stesso punteggio, viene data precedenza alla persona più giovane.

Soltanto in presenza di un’ulteriore situazione di parità vengono applicati gli altri titoli di preferenza previsti dalla normativa.

Fino a 15 candidati passeranno alla prova di idoneità

Una volta approvata la graduatoria, ARPAL non invierà al Comune soltanto cinque persone.

L’avviso stabilisce infatti che saranno avviati alla selezione candidati in numero pari al triplo dei lavoratori richiesti, compatibilmente con le domande ricevute.

Poiché i posti sono cinque, potranno quindi essere convocati fino a:

15 candidati.

A quel punto sarà il Comune di Modugno a verificarne concretamente l’idoneità.

Prova pratica e breve colloquio, tutto in 20 minuti

La verifica finale è molto diversa dalle classiche prove concorsuali.

Sono previste:

una prova pratica

e

una breve prova orale.

Le due fasi verranno svolte nella stessa sessione individuale e ciascun candidato avrà complessivamente 20 minuti a disposizione.

La finalità è verificare se la persona sia concretamente capace di svolgere il lavoro richiesto.

Cosa può essere chiesto nella prova pratica

La parte pratica riproduce attività che potrebbero essere svolte realmente all’interno di un asilo.

Leggi anche  Comune assume 2 Autisti a tempo indeterminato: basta la licenza media, ma servono patente D e CQC

Il candidato potrà essere chiamato, ad esempio, a dimostrare come:

  • ricevere e porzionare correttamente i pasti;
  • evitare contaminazioni durante la distribuzione degli alimenti;
  • lavare e sanificare stoviglie;
  • pulire e disinfettare aule e servizi igienici;
  • utilizzare correttamente detergenti e disinfettanti;
  • leggere le istruzioni dei prodotti;
  • sistemare piccoli arredi e materiale utilizzato dai bambini.

Non è quindi una prova basata sulla memorizzazione di centinaia di norme.

All’orale sicurezza e HACCP

La seconda parte consiste in un breve colloquio tecnico-situazionale.

Verranno verificate soprattutto nozioni elementari relative a:

  • sicurezza sul lavoro;
  • utilizzo dei dispositivi di protezione;
  • HACCP;
  • igiene degli alimenti;
  • prevenzione delle contaminazioni crociate.

Il candidato dovrà inoltre conoscere le regole fondamentali di comportamento del dipendente pubblico e dimostrare di sapersi relazionare correttamente con educatori, colleghi e utenti della struttura.

Il contratto dura due anni

Chi supera la procedura sarà assunto per:

24 mesi

con orario:

full time di 36 ore settimanali.

Il contratto è quindi a tempo determinato.

Non bisogna confonderlo con un’assunzione a tempo indeterminato e l’avviso non garantisce una futura stabilizzazione.

L’inquadramento è nell’Area degli Operatori del CCNL Funzioni Locali 2022-2024.

Quanto si guadagna

L’avviso ARPAL che disciplina la selezione non pubblica una RAL complessiva specifica per i cinque posti.

Il trattamento economico sarà quello collegato all’Area degli Operatori prevista dal CCNL Funzioni Locali applicabile al rapporto.

Per questo eviterei di inserire nell’articolo o nel titolo uno stipendio calcolato attraverso fonti esterne: il dato contrattuale certo pubblicato nell’avviso è l’inquadramento, non una RAL individuale.

La graduatoria può essere riattivata entro sei mesi

Dopo le prime assunzioni la graduatoria non ha una lunga durata come accade in molti concorsi ordinari.

Può però essere riattivata nei sei mesi successivi in alcune situazioni, ad esempio per sostituire persone:

  • risultate non idonee;
  • che rinunciano all’assunzione;
  • il cui rapporto di lavoro viene risolto.

Il Comune può inoltre chiedere, nello stesso arco temporale, di utilizzarla qualora emerga la necessità di coprire ulteriori posti della stessa qualifica.

La domanda si invia soltanto via PEC

La candidatura non si presenta su InPA.

Bisogna utilizzare esclusivamente il modello ufficiale Allegato B predisposto da ARPAL Puglia e trasmetterlo tramite PEC all’indirizzo:

cpi.modugno@pec.rupar.puglia.it.

La domanda può essere firmata digitalmente oppure sottoscritta a mano; in quest’ultimo caso deve essere accompagnata da un documento di identità valido.

Alla candidatura va inoltre allegata l’attestazione ISEE se si vuole evitare la penalizzazione prevista.

Soltanto due giorni per candidarsi

È probabilmente l’aspetto più particolare della selezione.

Le domande saranno accettate esclusivamente:

14 settembre 2026

e

15 settembre 2026.

Le candidature inviate fuori da questa finestra saranno considerate inammissibili.

Chi possiede i requisiti dovrebbe quindi preparare con largo anticipo:

  • modello ufficiale;
  • PEC;
  • documento di identità;
  • ISEE valido;
  • eventuale documentazione necessaria.

Due giorni sono infatti una finestra estremamente breve per completare tutta la procedura.

Un’opportunità interessante, ma non per tutti

Il bando ha diversi elementi capaci di attirare l’attenzione:

5 posti

asili nido e strutture educative

obbligo scolastico

contratto di due anni

36 ore settimanali

nessun tradizionale concorso scritto.

Ma è essenziale non presentarlo come un’occasione aperta indistintamente in tutta Italia.

Il requisito decisivo è essere stati già iscritti come disoccupati al Centro per l’Impiego di Modugno il 29 luglio 2026, con le condizioni relative alla DID previste dall’avviso.

Per chi rientra in questa platea, l’opportunità è invece concreta: cinque inserimenti per 24 mesi nelle strutture educative comunali, con un titolo di studio limitato all’assolvimento dell’obbligo scolastico.

Le domande potranno essere inviate tramite PEC soltanto il 14 e il 15 settembre 2026.

L’avviso, la determinazione e il modello ufficiale di candidatura sono pubblicati da ARPAL Puglia e sul portale Sintesi Bari.

Ultima modifica il 22 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da leggere anche

Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?

Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.

Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →
Torna in alto
Send this to a friend
Change privacy settings