Otto posti stabili negli uffici della sanità pubblica, con contratto a tempo pieno e indeterminato e un requisito scolastico particolarmente accessibile.
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia ha richiesto l’assunzione di 8 Coadiutori amministrativi, da inquadrare nell’Area del personale di supporto del CCNL Sanità e destinare alla sede centrale dell’ASP e alle sue Unità operative aziendali.
Dal punto di vista scolastico non servono diploma di maturità o laurea: l’avviso richiede di aver assolto l’obbligo scolastico. È quindi una delle procedure pubbliche più accessibili sotto il profilo del titolo di studio.
C’è però una condizione fondamentale da chiarire immediatamente: non è un normale concorso aperto indistintamente a tutti.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLa procedura è un avviamento a selezione ai sensi dell’articolo 16 della Legge 56/1987 e possono partecipare i lavoratori in possesso dei requisiti previsti sullo stato di disoccupazione e della DID presso i Centri per l’Impiego territorialmente competenti di Vibo Valentia o Serra San Bruno.
Inoltre, la domanda non può essere presentata in qualsiasi momento: la finestra prevista è molto breve, soltanto dal 7 all’11 settembre 2026, e l’invio dovrà avvenire tramite PEC.
Otto posti tutti a tempo pieno e indeterminato
Il dato più importante è la natura dei contratti.
I posti disponibili sono 8 e la proposta dell’Azienda Sanitaria Provinciale prevede un rapporto:
a tempo pieno e indeterminato.
Il profilo è quello di Coadiutore amministrativo, codice ISTAT 4.1.1.2.0, con inquadramento nell’Area del personale di supporto del comparto Sanità.
Non si tratta quindi di supplenze, contratti annuali o incarichi legati a un progetto temporaneo.
Le nuove risorse entreranno stabilmente nell’organizzazione dell’ASP di Vibo Valentia.
Dove lavoreranno i nuovi Coadiutori amministrativi
Il bando individua come sede di lavoro la sede centrale dell’ASP di Vibo Valentia e le Unità Operative Aziendali.
Le mansioni saranno quelle previste dal profilo professionale del Coadiutore amministrativo nell’Area del personale di supporto.
Si tratta quindi di una figura destinata alle attività esecutive e di supporto necessarie al funzionamento degli uffici dell’Azienda sanitaria.
Il testo ufficiale, tuttavia, non fornisce un elenco analitico di ogni singola attività che verrà affidata ai vincitori. Per questo eviterei di attribuire al profilo mansioni specifiche non indicate nel bando.
Basta l’obbligo scolastico
Il requisito scolastico è uno dei punti più forti dell’avviso.
Per partecipare bisogna aver:
assolto l’obbligo scolastico secondo la normativa vigente.
Non è richiesta quindi una laurea e non viene richiesto neppure un diploma quinquennale.
Nel linguaggio comune si tende a parlare di concorsi “con licenza media”, ma la formulazione ufficiale è più precisa: assolvimento dell’obbligo scolastico.
Questo è il termine che utilizzerei anche nell’articolo, soprattutto nel titolo, per non creare aspettative sbagliate nei candidati.
Non basta però avere la scuola dell’obbligo
Qui arriva la parte più importante.
Per partecipare bisogna anche essere disoccupati ai sensi della normativa richiamata dall’avviso, con DID attiva, oppure trovarsi in una delle condizioni equiparate ammesse.
L’avviso considera in stato di disoccupazione, tra gli altri, coloro che:
- non svolgono attività lavorativa subordinata o autonoma;
- oppure svolgono determinate attività entro i limiti reddituali che consentono di mantenere lo stato di disoccupazione.
Sono invece esclusi, nei casi descritti dall’avviso, coloro che superano le soglie reddituali incompatibili con la conservazione dello stato richiesto.
È quindi essenziale verificare la propria posizione presso il Centro per l’Impiego prima di inviare la domanda.
Bisogna essere iscritti ai Centri per l’Impiego interessati
La procedura coinvolge:
Centro per l’Impiego di Vibo Valentia
e
Centro per l’Impiego di Serra San Bruno.
I partecipanti devono aver rilasciato la DID presso uno dei Centri territorialmente competenti indicati nell’avviso.
C’è poi una limitazione particolarmente importante.
Non possono partecipare coloro che hanno trasferito l’iscrizione presso uno dei due Centri per l’Impiego nei 60 giorni precedenti la pubblicazione dell’avviso.
Questo impedisce, per esempio, di spostare all’ultimo momento la propria iscrizione soltanto per concorrere agli otto posti.
Quattro degli otto posti sono soggetti a riserva
La selezione resta aperta ai candidati in possesso dei requisiti, ma 4 degli 8 posti sono interessati da specifiche riserve.
Due posti sono riservati a personale che rientra nelle condizioni previste dalla normativa per la reinternalizzazione di servizi precedentemente esternalizzati presso l’ASP.
Altri 2 posti sono riservati ai militari volontari congedati senza demerito o durante il periodo di rafferma.
Se però non ci saranno candidati riservatari idonei, i posti potranno essere assegnati ai candidati non riservatari seguendo l’ordine della graduatoria.
Questo significa che anche chi non appartiene alle categorie riservatarie può partecipare.
La prima riserva riguarda chi ha già lavorato nei servizi dell’ASP
La riserva dei primi due posti ha condizioni molto specifiche.
Il candidato interessato deve aver lavorato nelle mansioni amministrative corrispondenti ai servizi esternalizzati presso l’ASP di Vibo Valentia attraverso le società indicate nell’avviso e aver garantito la funzionalità dei servizi amministrativi per:
almeno 6 mesi nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025
e
almeno 18 mesi complessivi di servizio.
Il bando cita specificamente, per questa verifica, le società GESFORD, FMTS Lavoro e Randstad Italia impegnate nei servizi di somministrazione di figure amministrative.
L’ASP verificherà poi direttamente l’effettivo possesso dei requisiti dichiarati.
Non c’è il classico concorso con quiz e prova orale
Questo è un altro elemento interessante.
La procedura non prevede che migliaia di candidati affrontino contemporaneamente il classico concorso pubblico con banca dati, prova scritta e orale.
Prima vengono formate le graduatorie dai Centri per l’Impiego.
Successivamente la Regione comunica all’ASP i nominativi dei candidati meglio classificati in un numero doppio rispetto ai posti richiesti. Poiché le assunzioni sono 8, potranno quindi essere avviate alla fase successiva fino a 16 persone, secondo l’ordine della graduatoria.
L’ASP dovrà poi convocarle per una prova finalizzata ad accertare l’idoneità allo svolgimento delle mansioni.
Non si tratta quindi di una seconda graduatoria competitiva basata sul voto di un esame, ma di una verifica di idoneità collegata al lavoro da svolgere.
Come viene costruita la graduatoria
Qui il meccanismo è completamente diverso da un normale concorso.
Non contano il voto della licenza media, una laurea o il numero di master posseduti.
I Centri per l’Impiego formano le graduatorie attribuendo punteggi in base a elementi collegati soprattutto alla situazione occupazionale ed economica del candidato.
Tra i criteri troviamo:
- 0,50 punti per ogni mese di anzianità di disoccupazione, fino a un massimo di 30 punti;
- ISEE del nucleo familiare, con una detrazione di un punto ogni 1.000 euro fino a un massimo di 30 punti;
- 1 punto per ogni mese, fino a un massimo di 30, per determinati tirocini extracurriculari o di inclusione sociale promossi dalla Regione Calabria;
- un ulteriore punteggio previsto per determinate esperienze lavorative o di tirocinio svolte presso la stessa ASP di Vibo Valentia.
Questo rende la procedura particolarmente diversa dai normali concorsi pubblici.
L’ISEE può incidere molto sul risultato
L’ISEE non è un documento secondario.
Il bando stabilisce che il valore economico viene utilizzato direttamente nel calcolo della graduatoria.
Per ogni 1.000 euro di ISEE viene sottratto un punto, fino a un massimo di 30 punti di detrazione.
Gli importi vengono arrotondati secondo le regole indicate nell’avviso.
C’è poi un dettaglio ancora più importante:
chi non presenta un ISEE valido entro i termini perde 30 punti.
Per chi intende partecipare, ottenere per tempo una certificazione ISEE in corso di validità è quindi fondamentale.
Premiato anche chi è disoccupato da più tempo
L’anzianità di disoccupazione può attribuire fino a 30 punti.
Il sistema prevede 0,50 punti per ciascun mese maturato, fino al limite massimo previsto.
Questo significa che una persona disoccupata da lungo tempo può ottenere un vantaggio significativo nella graduatoria rispetto a chi ha acquisito lo stato di disoccupazione più recentemente.
È una logica coerente con la natura dell’avviamento a selezione tramite i servizi per l’impiego.
Punti anche per alcuni tirocini
Sono valutati anche determinati percorsi di tirocinio.
Per i lavoratori che hanno svolto un tirocinio extracurriculare o di inclusione sociale promosso dalla Regione Calabria, il bando assegna:
1 punto per ogni mese maturato, fino a un massimo di 30 punti.
L’eventuale esperienza deve essere dichiarata correttamente nella domanda.
Un vantaggio per chi ha già lavorato presso l’ASP
Su richiesta dell’Azienda Sanitaria Provinciale, l’avviso prevede inoltre un punteggio aggiuntivo per candidati che hanno già svolto determinate attività presso la stessa amministrazione.
Sono considerate esperienze di tipo:
- subordinato;
- parasubordinato;
- interinale;
- tirocinio extracurriculare;
- tirocinio di inclusione sociale.
Anche questi periodi devono essere dichiarati nella domanda per poter essere valutati.
Cosa succede in caso di parità
Se due candidati ottengono lo stesso punteggio, il bando stabilisce precisi criteri di precedenza.
Prima viene favorito chi ha il maggior numero di figli conviventi e privi di occupazione, come risultanti dal modello ISEE.
In caso di ulteriore parità viene preferito il candidato più giovane.
Prima graduatoria provvisoria, poi quella definitiva
I Centri per l’Impiego di Vibo Valentia e Serra San Bruno elaboreranno le rispettive graduatorie, dalle quali verrà poi predisposta una graduatoria provvisoria unica integrata.
Questa sarà pubblicata per 10 giorni sul portale istituzionale della Regione Calabria.
Durante questo periodo gli interessati potranno chiedere il riesame della propria posizione in caso di errori nel punteggio.
Se non vengono presentate richieste, la graduatoria diventerà definitiva.
Nel caso vengano accolte istanze di riesame, la versione definitiva verrà predisposta successivamente secondo i termini indicati dall’avviso.
La graduatoria dura un anno e può scorrere
Una volta approvata, la graduatoria per le assunzioni a tempo indeterminato avrà una validità di un anno per l’amministrazione richiedente.
Il bando specifica inoltre che è una graduatoria a scorrimento.
Questo è importante perché anche chi non rientra immediatamente tra gli otto candidati assunti può conservare una possibilità durante il periodo di validità, in caso di rinunce o ulteriori utilizzi consentiti dalla procedura.
Come presentare domanda
La candidatura non si presenta su InPA.
Bisogna utilizzare il modello allegato all’avviso regionale, compilarlo, sottoscriverlo e inviarlo esclusivamente tramite PEC.
Gli indirizzi previsti sono quelli dei Centri per l’Impiego di:
Vibo Valentia: cpivibovalentia@pec.regione.calabria.it
Serra San Bruno: cpiserrasanbruno@pec.regione.calabria.it.
La PEC utilizzata può anche non essere intestata personalmente al candidato.
Attenzione: una sola domanda per ogni PEC
Il bando contiene una regola molto precisa.
Ogni messaggio PEC deve contenere una sola domanda di partecipazione.
Se nella stessa PEC vengono inserite più domande, tutte le istanze contenute nel messaggio possono essere escluse.
Nell’oggetto della PEC deve inoltre essere riportata la dicitura relativa all’avviamento a selezione presso l’ASP di Vibo Valentia per gli 8 Coadiutori amministrativi.
Quali documenti bisogna allegare
Alla domanda vanno allegati almeno:
- documento di identità fronte e retro in corso di validità;
- certificazione ISEE in corso di validità.
Il documento d’identità è particolarmente importante: il bando precisa che la sua mancanza rappresenta una carenza essenziale che non può essere sanata tramite soccorso istruttorio.
Per altri allegati mancanti può invece essere attivato, nei casi ammessi, il soccorso istruttorio con un termine di cinque giorni per la regolarizzazione.
Le domande si possono inviare soltanto per cinque giorni
Questa è una delle particolarità più importanti dell’intera procedura.
Non si può presentare domanda già adesso e non ci sarà un mese intero a disposizione.
Le candidature devono essere inviate esclusivamente nel periodo compreso tra il 7 e l’11 settembre 2026.
Una finestra di appena cinque giorni.
Per questo chi è interessato dovrebbe preparare in anticipo:
- modello di domanda;
- documento d’identità;
- ISEE valido;
- PEC;
- dati relativi a eventuali tirocini o precedenti esperienze da dichiarare.
Aspettare il giorno di apertura per recuperare tutta la documentazione potrebbe diventare rischioso.
Per maggiori informazioni visita il sito web ufficiale.
Quanto si guadagna
Il bando ufficiale non indica una RAL precisa né uno stipendio netto mensile.
Specificata invece chiaramente l’applicazione del CCNL Comparto Sanità – Area del personale di supporto.
Per correttezza, quindi, non inserirei una cifra di stipendio ottenuta da calcoli esterni o da altre selezioni.
Il dato economico-contrattuale più importante e certo è un altro: gli otto rapporti di lavoro saranno tutti a tempo pieno e indeterminato.
Un’opportunità forte, ma molto territoriale
Sulla carta il bando ha caratteristiche che possono attirare moltissime persone:
8 posti
sanità pubblica
obbligo scolastico
tempo pieno
tempo indeterminato
nessun classico concorso scritto.
Ma bisogna evitare di trasformarlo in una selezione nazionale aperta a chiunque.
L’avviso è costruito attraverso i Centri per l’Impiego territorialmente competenti di Vibo Valentia e Serra San Bruno, richiede lo stato di disoccupazione/DID previsto e impedisce la partecipazione a chi ha trasferito la propria iscrizione presso questi CPI nei 60 giorni precedenti la pubblicazione.
Per chi possiede tutte queste condizioni, però, l’opportunità è notevole: otto assunzioni stabili negli uffici dell’ASP di Vibo Valentia con il solo obbligo scolastico come requisito di istruzione.
La candidatura dovrà essere trasmessa tramite PEC dal 7 all’11 settembre 2026.
Ultima modifica il 22 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta


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