Bando Regionale per 12 Impiegati: tempo indeterminato e stipendio da 32.335 euro

Impiegato in ufficio regionale Dodici nuovi posti stabili nella Pubblica Amministrazione, con uno stipendio tabellare iniziale superiore a 32.000 euro lordi annui, tredicesima e indennità collegata al bilinguismo.

La Regione autonoma Valle d’Aosta ha aperto una nuova procedura selettiva unica per assumere 12 Funzionari, categoria/posizione D, nel profilo di Istruttore contabile.

Tutti i contratti sono a tempo pieno e indeterminato.

I posti non sono concentrati in un’unica amministrazione: 9 assunzioni riguardano direttamente la Regione, mentre gli altri posti saranno effettuati dal Comune di Aosta e dall’Unité des communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc.

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Il trattamento economico iniziale indicato direttamente nel bando è di:

32.335,73 euro lordi annui



ai quali si aggiungono indennità di bilinguismo, tredicesima mensilità ed eventuali ulteriori indennità previste per i dipendenti regionali.

Le domande possono essere presentate fino all’11 settembre 2026 attraverso la piattaforma telematica della Regione Valle d’Aosta.

Dodici posti, tutti a tempo indeterminato

La procedura nasce per coprire complessivamente 12 posti.

La distribuzione prevista dal bando è la seguente:

  • 9 posti presso l’Amministrazione regionale;
  • 2 posti presso il Comune di Aosta;
  • 1 posto presso l’Unité des communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc.

Il profilo è formalmente denominato Istruttore contabile, ma l’inquadramento è quello della categoria/posizione D, quindi un profilo per il quale è richiesta una preparazione universitaria.

Non siamo davanti a contratti annuali, incarichi temporanei o graduatorie create soltanto per supplenze: i dodici vincitori saranno assunti a tempo pieno e indeterminato.

Quanto guadagneranno i nuovi assunti

La retribuzione rappresenta uno degli elementi più interessanti del concorso.

Lo stipendio iniziale tabellare indicato nel bando è pari a:

32.335,73 euro lordi annui.

A questa cifra si aggiungono:

  • tredicesima mensilità;
  • indennità di bilinguismo;
  • eventuale assegno per il nucleo familiare, nei casi in cui spetti;
  • eventuali ulteriori indennità previste dalla normativa applicabile.

Si tratta naturalmente di importi lordi, sui quali vengono applicate le normali ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali.

Non trasformerei quindi la cifra in uno stipendio netto mensile, perché il netto effettivo può cambiare in funzione della situazione individuale e delle componenti accessorie percepite.

Per partecipare serve la laurea

A differenza di molti concorsi per Istruttori che abbiamo visto, il diploma non è sufficiente.

Il bando richiede una laurea appartenente a specifiche classi economiche o statistiche.

Tra le lauree triennali ammesse troviamo:

  • L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
  • L-33 Scienze economiche;
  • L-41 Statistica.

Sono quindi titoli molto coerenti con il lavoro contabile e finanziario che verrà svolto nelle amministrazioni coinvolte.

Ammesse anche numerose lauree magistrali

Per chi possiede una laurea magistrale, il bando ammette le classi:

  • LM-16 Finanza;
  • LM-56 Scienze dell’economia;
  • LM-76 Scienze economiche per l’ambiente e la cultura;
  • LM-77 Scienze economico-aziendali;
  • LM-82 Scienze statistiche;
  • LM-83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie.

Sono ammesse anche le corrispondenti lauree specialistiche e i titoli del vecchio ordinamento riconosciuti equiparati secondo la normativa.

Non sarebbe quindi corretto presentare il concorso come genericamente aperto a tutti i laureati: il titolo deve rientrare nelle classi indicate dal bando.

Il requisito particolare: bisogna conoscere anche il francese

La Valle d’Aosta ha una caratteristica che distingue molti dei suoi concorsi da quelli banditi nelle altre regioni.

Per partecipare è richiesta la conoscenza delle:

lingue italiana e francese.

Il candidato può scegliere in quale delle due lingue sostenere le prove vere e proprie del concorso.

L’accertamento linguistico preliminare viene invece effettuato sulla lingua diversa da quella scelta per le prove d’esame.

In pratica, chi sceglie di affrontare il concorso in italiano dovrà dimostrare la propria conoscenza del francese; chi sceglie il francese verrà verificato sull’italiano.

L’accertamento linguistico comprende scritto e orale

Per chi non beneficia di un esonero è prevista una vera verifica preliminare.

L’accertamento della conoscenza della seconda lingua comprende:

una prova scritta

e

una prova orale,

entrambe riferite alla sfera pubblica e professionale.

Per superare l’accertamento bisogna ottenere almeno:

6/10 nella prova scritta

e

6/10 nella prova orale.

Chi non supera questa fase non viene ammesso alle successive prove concorsuali.

Chi può essere esonerato dalla prova di lingua

Il bando prevede diversi casi di esonero.

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Possono essere esentati, ad esempio, candidati che abbiano già superato un accertamento linguistico valido nelle amministrazioni indicate dal regolamento regionale.

Tra i titoli che permettono l’esonero compare anche il:

DALF C1 o C2 di lingua francese.

Esistono inoltre altri casi collegati al percorso scolastico o a precedenti accertamenti linguistici effettuati secondo la normativa valdostana.

È quindi importante verificare questa parte del bando prima di dare per scontato di dover affrontare la prova preliminare.

Una prova scritta e una prova orale per il concorso vero e proprio

Superato l’eventuale accertamento linguistico, la procedura prevede:

una prova scritta

e

una prova orale.

Entrambe vengono valutate in decimi.

Per superare ciascuna prova bisogna ottenere almeno:

6/10.

L’ammissione alla fase successiva è subordinata al superamento di quella precedente.

Contabilità pubblica al centro dello scritto

La materia principale è naturalmente la contabilità pubblica armonizzata.

Il programma richiama espressamente il Decreto Legislativo 118/2011 e diverse parti della disciplina relativa ai sistemi contabili delle Regioni e degli Enti Locali.

Bisognerà prepararsi in particolare su:

  • principi generali della contabilità;
  • programmazione di bilancio;
  • contabilità finanziaria;
  • contabilità economico-patrimoniale;
  • bilancio consolidato.

È quindi un concorso destinato a candidati con una preparazione economico-contabile piuttosto solida.

Anche il nuovo Codice dei Contratti Pubblici

La prova scritta comprende inoltre una parte importante dedicata ai contratti pubblici.

Il riferimento è il Decreto Legislativo 36/2023, cioè l’attuale Codice dei Contratti Pubblici.

Il bando identifica specificamente libri, parti e allegati da conoscere.

Per chi inizia a prepararsi è quindi utile non studiare genericamente tutto il Codice, ma seguire con attenzione il perimetro preciso indicato nell’avviso ufficiale.

All’orale anche diritto amministrativo

Durante il colloquio potranno essere riprese le materie della prova scritta.

A queste vengono aggiunti:

  • elementi di diritto amministrativo;
  • atto amministrativo;
  • procedimento amministrativo;
  • diritto di accesso;
  • ordinamento della Regione autonoma Valle d’Aosta;
  • organizzazione dell’Amministrazione regionale e degli Enti del Comparto unico valdostano.

La preparazione richiesta è quindi fortemente orientata alla gestione economico-finanziaria degli enti pubblici.

Le prove potrebbero svolgersi anche da remoto

Il bando lascia aperte entrambe le possibilità.

Le prove linguistiche e le prove del concorso potranno infatti essere organizzate:

in presenza

oppure:

a distanza attraverso mezzi telematici.

La modalità definitiva verrà comunicata successivamente.

Se verrà scelta la prova da remoto, i candidati dovranno disporre di una stanza isolata, computer collegato a Internet, smartphone o tablet con telecamera e microfono e connessione stabile.

Quando saranno comunicate le date

Il calendario e il luogo delle prove verranno pubblicati il:

2 ottobre 2026

sul sito istituzionale della Regione autonoma Valle d’Aosta e sull’albo notiziario regionale.

La pubblicazione avrà valore di comunicazione ufficiale ai candidati.

Non bisognerà quindi aspettare necessariamente una convocazione individuale per conoscere le date.

Posti anche al Comune di Aosta

La procedura è unica, ma permette l’ingresso in amministrazioni differenti.

I 9 posti principali riguardano l’organico della Giunta regionale.

Altri 2 posti sono destinati al:

Comune di Aosta.

L’ultimo posto è presso l’:

Unité des communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc.

Durante la candidatura bisogna esprimere almeno una scelta relativa all’amministrazione nella cui graduatoria si vuole essere inseriti.

Il candidato può scegliere più amministrazioni

Il sistema di graduatorie è interessante.

Al termine del concorso verranno infatti predisposte:

  • una graduatoria generale;
  • una graduatoria per l’Amministrazione regionale;
  • una graduatoria del Comune di Aosta;
  • una graduatoria dell’Unité Valdigne-Mont-Blanc;
  • una specifica graduatoria per i riservatari interni.

Il candidato viene inserito nelle graduatorie corrispondenti alle amministrazioni indicate nella domanda.

Se risulta vincitore in più graduatorie, può scegliere l’amministrazione presso la quale essere assunto; una volta effettuata la scelta, decade dalle altre graduatorie nelle quali risultava vincitore.

Graduatorie valide tre anni

Un altro elemento molto interessante è la durata.

Le graduatorie rimarranno valide per:

3 anni dalla data di approvazione.

Durante questo periodo potranno essere utilizzate anche per coprire ulteriori posti della stessa categoria e dello stesso profilo che dovessero diventare vacanti e disponibili.

Il bando prevede inoltre la possibilità di utilizzo per assunzioni a tempo determinato.

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Questo significa che anche un candidato idoneo non immediatamente vincitore può conservare concrete possibilità durante il periodo di validità.

Un posto riservato al personale interno

Dei nove posti presso la Regione, uno è riservato al personale interno dell’Amministrazione regionale in possesso dei requisiti previsti.

Per il personale interno sono previste condizioni particolari che possono consentire la partecipazione anche attraverso specifici requisiti di anzianità professionale.

Questa riserva non trasforma però il concorso in una procedura esclusivamente interna.

Quattro posti interessati dalla riserva per le Forze Armate

Sono previste anche importanti riserve per i volontari delle Forze Armate.

In particolare risultano prioritariamente riservati:

  • 3 posti presso l’Amministrazione regionale;
  • 1 posto presso l’Unité Valdigne-Mont-Blanc.

Il bando individua le categorie militari che possono beneficiare della riserva e richiede di dichiarare le informazioni necessarie direttamente nella candidatura.

Serve una PEC personale

Dal 1° gennaio 2026, per partecipare alle procedure selettive della Regione Valle d’Aosta è obbligatorio indicare una:

PEC personale.

La PEC viene eletta come domicilio digitale speciale e sarà utilizzata dall’amministrazione per le comunicazioni relative alla procedura e all’eventuale assunzione.

È quindi opportuno procurarsela prima di iniziare la candidatura se non se ne possiede già una.

Tassa di concorso da 10 euro

Per partecipare bisogna versare:

10 euro.

Il contributo non è rimborsabile e deve essere pagato attraverso la piattaforma regionale dei pagamenti.

La causale indicata dal bando è:

“ISTRUTTORI CONTABILI 2026 – NOME COGNOME”.

È possibile allegare alla candidatura la ricevuta del versamento.

La domanda non si presenta tramite InPA

Questo è un dettaglio da non sbagliare.

La candidatura viene effettuata attraverso la piattaforma concorsi della Regione autonoma Valle d’Aosta, non direttamente attraverso il Portale InPA.

Per entrare nella procedura sono ammessi:

  • SPID;
  • CIE;
  • CNS.

Dopo aver compilato tutte le sezioni bisogna completare l’operazione cliccando su “Conferma e invio”.

Il candidato riceverà poi una e-mail di conferma e dovrà conservare il numero identificativo univoco, che verrà utilizzato nelle successive comunicazioni pubbliche.

Scadenza l’11 settembre 2026

La domanda deve arrivare entro:

11 settembre 2026.

La procedura telematica verrà chiusa tassativamente alle:

ore 24:00.

Dopo quel momento non sarà più possibile completare la candidatura.

La piattaforma è attiva dal 28 luglio e può essere utilizzata 24 ore su 24 da qualsiasi dispositivo collegato a Internet.

Periodo di prova di sei mesi

Chi viene assunto dovrà superare un normale periodo di prova della durata di sei mesi.

Durante questo periodo entrambe le parti possono recedere dal rapporto secondo le condizioni previste dal bando.

Terminati positivamente i sei mesi, il lavoratore viene confermato in servizio e gli viene riconosciuta l’anzianità dalla data originaria dell’assunzione.

Un concorso importante per laureati in Economia e Statistica

Riassumendo, gli elementi principali della selezione sono:

12 posti

tempo pieno

tempo indeterminato

9 assunzioni in Regione

2 al Comune di Aosta

1 nell’Unité Valdigne-Mont-Blanc

stipendio tabellare da 32.335,73 euro

tredicesima

indennità di bilinguismo

graduatorie valide tre anni.

Il requisito più selettivo è il titolo di studio: servono determinate lauree economiche, finanziarie o statistiche.

C’è inoltre la particolare disciplina linguistica della Valle d’Aosta: chi non possiede uno dei titoli o dei precedenti accertamenti che consentono l’esonero dovrà superare una prova scritta e una orale di italiano o francese, nella lingua diversa da quella scelta per sostenere il concorso.

Per chi possiede il titolo universitario richiesto e una buona conoscenza delle due lingue, però, si tratta di una selezione particolarmente interessante: dodici posti stabili con una retribuzione iniziale superiore a 32.000 euro lordi annui.

Le candidature devono essere concluse entro le 24:00 dell’11 settembre 2026.

Ultima modifica il 10 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta

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