Nuove opportunità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione per chi possiede il diploma di scuola superiore e vuole intraprendere la carriera nella Polizia Locale.
È stato pubblicato un nuovo concorso pubblico per esami finalizzato all’assunzione di 2 Agenti di Polizia Locale, inquadrati nell’Area degli Istruttori, con contratto a tempo pieno e indeterminato.
Il diploma, però, non è l’unico requisito. Per partecipare occorre possedere anche la patente B in corso di validità, oltre ai requisiti psico-fisici necessari per svolgere le funzioni di Polizia Locale e per l’utilizzo dell’arma di servizio.
Un altro elemento interessante riguarda lo stipendio: con il nuovo CCNL Funzioni Locali, per l’Area degli Istruttori la retribuzione tabellare è pari a 23.138,75 euro lordi per 12 mensilità, ai quali si aggiunge la tredicesima. Per gli Agenti di Polizia Locale sono inoltre previste le specifiche indennità e le altre componenti accessorie spettanti secondo contratto.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLe candidature sono già aperte e potranno essere trasmesse fino alle ore 23:59 del 9 ottobre 2026.
Due assunzioni stabili nella Polizia Locale
Il concorso è stato indetto per coprire 2 posti di Agente di Polizia Locale, Area degli Istruttori, da assegnare all’Unità Organizzativa Vigilanza.
Si tratta quindi di vere assunzioni:
- 2 posti disponibili;
- contratto a tempo indeterminato;
- rapporto di lavoro a tempo pieno;
- profilo di Agente di Polizia Locale;
- inquadramento nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.
Il bando non riguarda dunque incarichi temporanei, mobilità o semplici contratti stagionali.
È previsto un posto riservato
Uno dei due posti messi a concorso è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate che possiedono i requisiti previsti dalla normativa.
Questo non significa che gli altri candidati possano concorrere soltanto per un posto.
Qualora infatti non vi siano candidati idonei aventi diritto alla riserva, il posto sarà attribuito a un altro concorrente seguendo l’ordine della graduatoria generale.
Per quanto riguarda la riserva del 15% destinata agli operatori che hanno concluso senza demerito il Servizio Civile Universale, il bando specifica che in questa procedura non scatta direttamente, perché la frazione maturata non raggiunge un’unità.
Quale titolo di studio serve
Per partecipare non è necessaria una laurea.
È richiesto un:
Diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale che consenta l’accesso ai corsi universitari.
È quindi sufficiente un normale diploma di maturità quinquennale, indipendentemente dal fatto che sia stato conseguito in un liceo, istituto tecnico o professionale, purché abbia le caratteristiche richieste dal bando.
Per i titoli conseguiti all’estero valgono invece le regole sull’equivalenza previste dalla normativa.
Attenzione: non basta avere il diploma
È importante chiarire questo aspetto fin dall’inizio.
Il titolo di studio è soltanto uno dei requisiti richiesti.
Chi vuole candidarsi deve possedere anche la patente di categoria B, che deve essere:
- in corso di validità;
- priva di limitazioni incompatibili;
- non sospesa;
- non revocata.
È inoltre richiesta l’idoneità fisica e psico-attitudinale incondizionata allo svolgimento delle funzioni previste per un Agente di Polizia Locale.
L’Amministrazione effettuerà gli accertamenti sanitari prima dell’assunzione.
Serve l’idoneità all’uso dell’arma
Il profilo prevede anche requisiti collegati all’utilizzo dell’arma di servizio.
Il candidato deve essere disponibile all’uso delle armi in dotazione alla Polizia Locale e possedere i relativi requisiti psico-fisici.
Il bando precisa inoltre che non devono sussistere condizioni incompatibili con l’uso delle armi.
Gli eventuali obiettori di coscienza possono partecipare soltanto nelle condizioni consentite dalla normativa, compresa, quando prevista, la formale rinuncia allo status.
Sono inoltre richiesti i requisiti necessari per ottenere la qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza.
Tra questi rientrano, in particolare:
- non aver riportato condanne a pena detentiva per delitto non colposo;
- non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
- non essere stati espulsi dalle Forze Armate o da Corpi militarmente organizzati;
- non essere stati destituiti da pubblici uffici.
È richiesta la cittadinanza italiana
Un’altra condizione particolarmente importante riguarda la cittadinanza.
Per questo concorso è richiesto espressamente il possesso della cittadinanza italiana.
Il Comune chiarisce che, trattandosi di un posto che comporta l’esercizio di funzioni di pubblica autorità, comprese quelle di Polizia Giudiziaria e Agente di Pubblica Sicurezza, non trova applicazione la normale equiparazione prevista per alcuni cittadini dell’Unione Europea o di Paesi terzi.
Gli altri requisiti generali
I candidati devono inoltre:
- avere almeno 18 anni;
- non aver superato l’età prevista per il collocamento a riposo;
- godere dei diritti civili e politici;
- possedere l’idoneità psico-fisica richiesta;
- non trovarsi nelle condizioni che impediscono l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
- essere in regola con gli eventuali obblighi di leva;
- possedere tutti i requisiti richiesti entro la data di scadenza della domanda.
Il bando contiene inoltre specifiche disposizioni sull’idoneità alle funzioni di Polizia Locale e sull’applicazione della normativa relativa al collocamento mirato. È quindi importante leggere integralmente il documento ufficiale prima di candidarsi.
Quanto guadagna un Agente di Polizia Locale
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Funzioni Locali per l’Area degli Istruttori.
Il nuovo CCNL stabilisce per quest’Area una retribuzione tabellare annua di 23.138,75 euro lordi per 12 mensilità, cui deve essere aggiunta la tredicesima mensilità.
Il solo stipendio tabellare corrisponde quindi a circa:
1.928 euro lordi al mese, prima di considerare la tredicesima e le ulteriori voci economiche.
A questa retribuzione si aggiungono infatti anche le componenti previste dal contratto, tra cui l’indennità di comparto residua e, per il profilo specifico, le indennità legate al servizio di Polizia Locale, oltre alle eventuali ulteriori spettanze accessorie.
Il bando stesso specifica che il trattamento economico è integrato da tredicesima, indennità di comparto, indennità di servizio della Polizia Locale ed eventuali altre componenti previste dalla legge e dalla contrattazione collettiva.
Non è invece possibile indicare uno stipendio netto mensile identico per tutti, perché il netto dipende dalla situazione fiscale individuale, dalle addizionali e dalle indennità effettivamente percepite.
Cosa fa un Agente di Polizia Locale
Il lavoro non consiste soltanto nel controllo della sosta o nell’elevazione delle multe.
Gli Agenti di Polizia Locale svolgono numerose attività sul territorio, tra cui possono rientrare:
- controllo della circolazione stradale;
- accertamento delle violazioni al Codice della Strada;
- gestione degli incidenti stradali;
- servizi di viabilità;
- attività di Polizia Giudiziaria;
- controlli amministrativi;
- vigilanza in materia commerciale;
- controlli edilizi e urbanistici;
- tutela ambientale;
- attività legate alla sicurezza urbana;
- controllo del rispetto di ordinanze e regolamenti comunali;
- collaborazione con altre Forze di Polizia nei casi previsti dalla legge.
Il programma d’esame conferma infatti che il profilo richiede una preparazione molto più ampia rispetto alla sola conoscenza del Codice della Strada.
Il concorso prevede soltanto due prove
La selezione si svolgerà attraverso:
- una prova scritta;
- una prova orale.
Non è indicata una prova preselettiva né una prova fisica autonoma.
La prova scritta sarà svolta mediante strumenti informatici e digitali.
Potrà comprendere, anche in maniera combinata:
- elaborazione di un argomento;
- relazione o parere;
- quesiti a risposta sintetica;
- predisposizione di schemi di atti amministrativi;
- elaborati tecnici;
- illustrazione di procedimenti;
- test a risposta multipla.
Le materie da studiare
Il programma è piuttosto articolato.
Le prove riguarderanno:
- Codice della Strada e relativo Regolamento di esecuzione;
- infortunistica stradale;
- sistema sanzionatorio amministrativo;
- Legge 689/1981;
- diritto penale;
- procedura penale;
- attività di Polizia Giudiziaria;
- reati contro la Pubblica Amministrazione;
- ordinamento della Polizia Locale;
- Legge 65/1986;
- normativa della Regione Veneto sulla Polizia Locale;
- Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza;
- commercio;
- urbanistica;
- edilizia;
- ambiente;
- Trattamenti Sanitari Obbligatori e Accertamenti Sanitari Obbligatori;
- ordinamento degli Enti Locali;
- procedimento amministrativo;
- diritto di accesso;
- trasparenza;
- anticorruzione;
- diritti e doveri dei dipendenti pubblici;
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
Durante la prova orale sarà inoltre verificata la conoscenza della lingua inglese e l’utilizzo dei principali strumenti e applicazioni informatiche.
Le date delle prove sono già state stabilite
Un vantaggio per chi intende partecipare è che il calendario è già indicato nel bando.
La prova scritta è prevista per:
24 ottobre 2026 alle ore 9:00.
La prova orale è invece programmata per:
29 ottobre 2026 alle ore 9:00.
I candidati che non si presenteranno nei giorni e negli orari indicati saranno considerati rinunciatari, secondo quanto previsto dal bando.
Eventuali variazioni o comunicazioni dovranno comunque essere controllate sul Portale InPA e sul sito istituzionale dell’Amministrazione.
Quale punteggio serve per superare le prove
La prova scritta è valutata in trentesimi.
Per accedere all’orale occorre ottenere almeno:
21/30.
Anche la prova orale deve essere superata con almeno:
21/30.
Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei voti ottenuti nelle due prove, per un massimo di:
60/60 punti.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il Portale InPA.
Per accedere al Portale è possibile utilizzare SPID, CIE o gli altri sistemi di autenticazione consentiti dalla piattaforma.
Il candidato dovrà:
- compilare il curriculum sul Portale;
- individuare il concorso;
- compilare tutti i campi richiesti;
- inserire le dichiarazioni previste;
- allegare l’eventuale documentazione necessaria;
- completare definitivamente la procedura attraverso il comando “Conferma e Invia”.
È importante completare quest’ultimo passaggio: in caso contrario, la candidatura non risulta formalmente presentata.
In caso di più domande inviate dallo stesso candidato, viene considerata valida soltanto l’ultima trasmessa in ordine cronologico.
C’è una tassa di concorso da pagare
Sì.
Per partecipare è richiesto un contributo di 10 euro, da pagare attraverso PagoPA secondo le modalità indicate nel bando e nella procedura InPA.
Il mancato pagamento entro il termine previsto comporta l’esclusione dal concorso.
Il contributo non è rimborsabile.
Quando scade la domanda
La candidatura deve essere inviata entro e non oltre:
ore 23:59 del 9 ottobre 2026.
Considerando che è necessario compilare correttamente la candidatura e versare anche il contributo di partecipazione, è consigliabile non attendere le ultime ore disponibili.
La graduatoria durerà tre anni
Al termine del concorso verrà formata una graduatoria secondo il punteggio ottenuto dai candidati.
Un elemento interessante è la sua durata: il bando stabilisce che la graduatoria conserverà efficacia per tre anni dalla data della sua approvazione, salvo eventuali successive modifiche legislative.
Durante questo periodo potrà essere utilizzata per ulteriori posti dello stesso inquadramento che dovessero rendersi disponibili.
Con l’autorizzazione dell’Amministrazione, la graduatoria potrà essere utilizzata anche da altri Enti.
È inoltre possibile utilizzarla per eventuali assunzioni a tempo determinato.
Sei mesi di periodo di prova
Chi verrà assunto dovrà superare un periodo di prova della durata di sei mesi.
Terminato positivamente il periodo di prova, il dipendente sarà confermato in servizio con il riconoscimento dell’anzianità dalla data dell’assunzione.
Dove si svolge il concorso
L’Amministrazione che ha pubblicato la selezione è il Comune di Zevio, in provincia di Verona, e i due vincitori saranno assegnati all’Unità Organizzativa Vigilanza dell’Ente.
Il bando ufficiale è stato pubblicato il 9 settembre 2026 e la procedura risulta aperta sul Portale del Reclutamento InPA, dove è possibile consultare l’avviso e inoltrare la candidatura.
Prima di procedere è sempre raccomandabile leggere integralmente il bando ufficiale, soprattutto per verificare i requisiti psico-fisici, quelli relativi all’uso dell’arma e tutte le cause di esclusione.
Ultima modifica il 9 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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