Non è richiesta una laurea e neppure un diploma di scuola superiore. Per questo posto all’Agenzia delle Entrate il titolo di studio indicato nell’avviso è la licenza media, mentre il contratto previsto è a tempo pieno e indeterminato.
La mansione è quella di Addetto al protocollo e allo smistamento di documenti, un lavoro operativo d’ufficio legato alla gestione della corrispondenza e dei flussi documentali.
C’è però una condizione fondamentale da chiarire subito. Non siamo davanti a un normale concorso pubblico al quale può partecipare chiunque abbia la terza media: la procedura è un avviso pubblico a chiamata nell’ambito della Legge 68/1999 ed è destinata agli iscritti negli elenchi del collocamento mirato previsti dall’articolo 8.
Il posto disponibile è uno, la sede di lavoro è Ragusa e l’assunzione è a tempo pieno e indeterminato.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleNon un classico concorso: qui conta la graduatoria del collocamento mirato
È probabilmente l’aspetto più importante per capire la selezione.
Non sono previste le tradizionali prove scritte e orali utilizzate nei concorsi dell’Agenzia delle Entrate per funzionari o assistenti. Il Centro per l’Impiego forma invece una graduatoria secondo le regole del collocamento mirato e successivamente l’Agenzia verifica l’idoneità dei candidati avviati.
Questo rende la procedura molto particolare: il candidato non deve preparare decine di materie di diritto tributario, ma deve innanzitutto possedere i requisiti previsti dalla Legge 68/1999 ed essere correttamente inserito negli elenchi territoriali.
Chi può davvero presentare domanda
Possono candidarsi esclusivamente le persone già iscritte negli elenchi dell’articolo 8 della Legge 68/1999 tenuti dal Collocamento mirato di Ragusa.
L’iscrizione deve essere anteriore al primo giorno di pubblicazione e raccolta delle candidature.
È inoltre necessario avere aderito al censimento effettuato per il ripopolamento delle banche dati dei lavoratori appartenenti alla Legge 68/1999.
L’avviso precisa che saranno escluse le persone che risultino iscritte o censite contestualmente oppure successivamente all’apertura della procedura.
In altre parole, non è possibile iscriversi adesso al collocamento mirato soltanto per partecipare a questa specifica selezione.
Il titolo richiesto è la licenza media
Sul fronte scolastico il requisito è particolarmente accessibile.
L’Agenzia delle Entrate richiede il diploma di scuola media inferiore, attestante l’assolvimento dell’obbligo scolastico secondo la normativa applicabile.
Il titolo deve essere stato conseguito prima dell’apertura dell’avviso.
Alla candidatura va allegata una copia del titolo di studio oppure la relativa autocertificazione secondo il DPR 445/2000.
Non risultano richiesti nell’avviso:
- diploma superiore;
- laurea;
- esperienza professionale minima;
- abilitazioni professionali;
- patente di guida.
È proprio questo uno dei motivi per cui il posto può risultare particolarmente interessante per chi rientra nelle categorie ammesse al collocamento mirato e possiede soltanto il titolo della scuola dell’obbligo.
Cosa farà l’addetto al protocollo
La denominazione ufficiale riportata nell’avviso è “Addetto al protocollo e allo smistamento di documenti”, codice ISTAT 4.1.1.3.0.
In termini pratici si tratta di un profilo di supporto alla gestione documentale dell’ufficio.
Il lavoro può comprendere attività come ricezione e smistamento della corrispondenza, movimentazione dei documenti verso gli uffici competenti e supporto alle normali attività di protocollo.
È quindi un ruolo operativo e amministrativo di base, molto diverso dalle funzioni tributarie specialistiche associate ad altri profili dell’Agenzia delle Entrate.
Quanto può guadagnare chi viene assunto
L’avviso del Centro per l’Impiego non indica espressamente la RAL né l’area di inquadramento contrattuale, quindi non sarebbe corretto presentare una cifra precisa come stipendio garantito dal bando.
Come riferimento contrattuale generale, il personale dell’Agenzia delle Entrate rientra nel comparto Funzioni Centrali. Il CCNL vigente stabilisce per l’Area degli Operatori una retribuzione tabellare di 19.847,64 euro lordi annui per 12 mensilità, ai quali si aggiunge la tredicesima.
Questo equivale a circa 1.654 euro lordi mensili di solo tabellare, più tredicesima.
Va però sottolineato che questa cifra costituisce un riferimento del CCNL per l’Area Operatori: l’avviso di Ragusa non specifica esplicitamente l’area contrattuale né quantifica il trattamento economico del posto. La retribuzione effettiva sarà quindi quella attribuita dall’Agenzia delle Entrate al momento dell’assunzione, comprensiva delle eventuali ulteriori voci spettanti.
Come viene formata la graduatoria
Questa è forse la differenza più significativa rispetto a un concorso tradizionale.
La posizione dei candidati non viene stabilita attraverso un quiz, ma attraverso i criteri previsti per il collocamento mirato.
Tra gli elementi presi in considerazione figurano:
- carico familiare;
- situazione economica e patrimoniale personale;
- anzianità di iscrizione negli elenchi del collocamento mirato;
- grado di invalidità.
Per la condizione reddituale viene preso in considerazione il reddito complessivo relativo all’anno d’imposta 2024, dichiarato nel 2025, secondo le modalità specificate dall’avviso.
L’anzianità viene invece calcolata facendo riferimento alla data di iscrizione o reiscrizione negli elenchi, nel rispetto delle condizioni indicate dal Centro per l’Impiego.
Per chi può partecipare, quindi, avere un’iscrizione più risalente può diventare un elemento importante ai fini della graduatoria.
Dopo la graduatoria ci sarà comunque una prova di idoneità
Essere collocati in posizione utile non significa essere automaticamente assunti.
L’avviso stabilisce che sarà l’Agenzia delle Entrate a completare la verifica dei requisiti generali di ammissione e a svolgere una prova di idoneità nei confronti dei candidati avviati.
La finalità non è quella di creare una nuova graduatoria concorsuale, ma verificare che la persona sia effettivamente idonea alle mansioni previste dal posto.
Gli avviamenti seguiranno l’ordine della graduatoria, tenendo conto anche della preventiva valutazione di compatibilità effettuata dal Comitato tecnico sulla base delle condizioni personali e delle capacità professionali richieste.
Domanda online, ma non attraverso inPA
Altro dettaglio che può facilmente generare confusione: nonostante la procedura sia stata resa nota anche attraverso i canali pubblici di reclutamento, la candidatura prevista dall’avviso deve essere effettuata attraverso il sistema regionale.
La domanda va presentata esclusivamente online tramite il portale SILAV Sicilia, nella sezione dedicata alla Legge 68/99 – Avviamenti.
Per accedere è necessario utilizzare SPID.
Non sono accettate modalità alternative di adesione.
Al termine dell’invio il sistema assegnerà al candidato un codice univoco, che verrà utilizzato successivamente anche per identificare la propria posizione nelle pubblicazioni relative alla graduatoria.
Per maggiori informazioni visita il sito web ufficiale.
Le candidature sono aperte fino al 7 ottobre 2026
La finestra prevista dall’avviso va dall’8 settembre al 7 ottobre 2026.
Terminato il periodo di pubblicazione, il sistema non accetterà ulteriori candidature.
I requisiti richiesti devono inoltre continuare a essere posseduti fino al momento dell’eventuale assunzione e non soltanto alla data della domanda.
Una graduatoria costruita per questo specifico posto
La procedura dovrebbe concludersi entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, salvo eventuali differimenti consentiti dalla normativa.
La graduatoria avrà valore specificamente per questa occasione di lavoro, ma potrà essere utilizzata per un periodo di sei mesi nei casi previsti dall’avviso, ad esempio per sostituire candidati avviati che non vengano assunti oppure per i quali il rapporto di lavoro venga successivamente risolto.
C’è anche un aspetto da conoscere prima di candidarsi: la rinuncia per due volte consecutive all’avviamento senza giustificato motivo, la mancata risposta alla convocazione oppure il rifiuto di un posto compatibile con i requisiti e le disponibilità dichiarate può comportare la cancellazione dalle liste del collocamento per sei mesi.
Perché questo avviso merita attenzione
La forza di questa selezione sta nella combinazione di tre elementi poco comuni nello stesso annuncio: Agenzia delle Entrate, licenza media e contratto a tempo indeterminato.
Ma è altrettanto importante non trasformare questa notizia in un generico “concorso Agenzia Entrate con terza media”.
La platea è infatti precisa e circoscritta dalla Legge 68/1999. Per chi è già regolarmente iscritto al collocamento mirato di Ragusa, però, si tratta di un’opportunità concreta per accedere a un impiego stabile in una delle principali amministrazioni dello Stato senza che venga richiesto un diploma superiore.
Prima di presentare la candidatura è indispensabile consultare integralmente l’avviso, verificare la propria iscrizione negli elenchi e preparare correttamente la documentazione richiesta.
La selezione riguarda 1 posto a tempo pieno e indeterminato di Addetto al protocollo e allo smistamento di documenti presso l’Agenzia delle Entrate, sede di Ragusa, in Sicilia, riservato agli aventi diritto iscritti negli elenchi dell’articolo 8 della Legge 68/1999. Le candidature sono aperte dall’8 settembre al 7 ottobre 2026.
Ultima modifica il 9 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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