Concorso Ospedali, 41 Assistenti amministrativi a tempo indeterminato: basta il diploma, stipendio da 22.961 euro più tredicesima

Impiegati in Ospedale Quarantuno posti amministrativi, un contratto stabile e nessuna laurea richiesta. Per chi cerca di entrare nel Servizio Sanitario Regionale lavorando negli uffici anziché nelle corsie, il nuovo concorso gestito da Azienda Zero Calabria ha caratteristiche che meritano attenzione.

Il profilo è quello di Assistente amministrativo – Area degli Assistenti, ruolo amministrativo e le assunzioni sono previste a tempo pieno e indeterminato presso diverse aziende sanitarie e ospedaliere della regione.

Il requisito specifico di studio è particolarmente accessibile: per partecipare è sufficiente possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Non viene richiesta una laurea e il bando non impone una precedente esperienza professionale come condizione di ammissione.

C’è però un aspetto da chiarire subito. I 41 posti sono quelli messi complessivamente a fabbisogno, ma il concorso riguarda le posizioni che non saranno coperte attraverso la contestuale procedura di mobilità volontaria. Il bando precisa infatti che la procedura concorsuale verrà espletata se la mobilità andrà deserta o avrà esito negativo, anche parzialmente.

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Per un diplomato è uno dei profili più interessanti della sanità pubblica

Quando si parla di assunzioni nel Servizio Sanitario si pensa quasi automaticamente a infermieri, OSS, tecnici o medici.

L’Assistente amministrativo svolge invece un lavoro completamente diverso, ma indispensabile per il funzionamento delle strutture: gestione di documenti e procedimenti, attività amministrative interne, rapporti con gli uffici, supporto alle pratiche e utilizzo degli strumenti informatici.



È un profilo che può interessare soprattutto chi ha un diploma e cerca un lavoro d’ufficio stabile nella Pubblica Amministrazione senza dover possedere una specializzazione sanitaria.

In questo caso, inoltre, non viene richiesto un diploma appartenente a un indirizzo specifico: il bando parla genericamente di diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado, fatte salve le equipollenze previste dalla normativa.

Quanto guadagna un Assistente amministrativo nella Sanità

Il bando rinvia al trattamento economico previsto dal CCNL Comparto Sanità vigente per l’Area degli Assistenti.

Con il CCNL Sanità 2022-2024 attualmente vigente, la retribuzione tabellare dell’Area degli Assistenti è pari a 22.961,79 euro lordi annui per 12 mensilità, ai quali deve essere aggiunta la tredicesima.

Significa una base tabellare di circa 1.913 euro lordi al mese, più tredicesima.

La cifra rappresenta lo stipendio tabellare e non necessariamente l’intera retribuzione effettiva: possono infatti aggiungersi eventuali ulteriori voci economiche previste dal contratto collettivo, dalla contrattazione e dalla situazione individuale del lavoratore.

Il netto in busta paga varia invece in base alle trattenute fiscali e previdenziali personali e non può essere indicato come importo certo.

I 41 posti sono distribuiti tra più aziende sanitarie

Uno degli elementi migliori del concorso è la dimensione regionale.

Il fabbisogno complessivo indicato nel bando è così distribuito:

  • 5 posti presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro;
  • 9 posti presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza;
  • 3 posti presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza;
  • 9 posti presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria;
  • 3 posti presso il Grande Ospedale Metropolitano B.M.M. di Reggio Calabria;
  • 1 posto presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia;
  • 11 posti presso Azienda Zero Calabria.
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Il totale è quindi di 41 posizioni.

La graduatoria sarà unica. I vincitori verranno convocati seguendo l’ordine di graduatoria e chi si trova nelle posizioni migliori potrà scegliere tra i posti ancora disponibili nelle diverse aziende, nei limiti del fabbisogno previsto per ciascuna struttura.

Questo rende particolarmente importante ottenere una buona posizione: non incide soltanto sulla possibilità di essere assunti, ma anche sulla scelta della destinazione.

I requisiti: nessun limite massimo di età specifico

Oltre al diploma quinquennale, bisogna naturalmente rispettare i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.

Tra quelli principali:

  • cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione Europea oppure possesso di una delle altre condizioni ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • godimento dei diritti politici;
  • assenza delle condizioni che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
  • assenza delle condanne incompatibili con il rapporto di pubblico impiego;
  • idoneità alle mansioni previste dal profilo;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale.

L’idoneità fisica sarà accertata dall’azienda che procederà concretamente all’assunzione attraverso la visita medica preventiva preassuntiva.

La procedura non prevede uno specifico limite massimo di età, salvo naturalmente quello stabilito per il collocamento a riposo dei dipendenti.

Con più di 1.000 domande può scattare la preselezione

Il numero di posti e il requisito del solo diploma fanno pensare a una partecipazione potenzialmente molto elevata.

Il bando ha già previsto questa eventualità.

Se le candidature saranno più di 1.000, Azienda Zero potrà far precedere le prove del concorso da una preselezione.

Il test potrà comprendere quesiti a risposta multipla su:

  • materie previste per le successive prove;
  • cultura generale;
  • ragionamento logico-deduttivo;
  • quesiti situazionali.

La preselezione potrà svolgersi in presenza oppure, eventualmente, anche da remoto attraverso strumenti informatici.

Il suo punteggio non contribuirà al risultato finale del concorso.

I candidati con invalidità pari o superiore all’80%, nelle condizioni previste dalla legge, sono invece esonerati dall’eventuale preselezione.

Le prove vere sono due

La selezione attribuisce complessivamente 100 punti:

  • 40 punti per i titoli;
  • 60 punti per le prove d’esame.

I 60 punti delle prove vengono a loro volta divisi in:

  • 30 punti per la prova scritta, che potrà avere anche contenuto teorico-pratico;
  • 30 punti per la prova orale.

Per superare ciascuna prova sarà necessario raggiungere almeno 21/30.

Non serve studiare tutto il diritto: il programma è mirato alla sanità

La prova scritta sarà concentrata sulle conoscenze utili a un Assistente amministrativo che lavora all’interno del sistema sanitario.

Le materie indicate sono:

  • principi costituzionali relativi all’articolo 32 della Costituzione;
  • elementi di legislazione del Servizio Sanitario Nazionale;
  • D.Lgs. 502/1992;
  • organizzazione e legislazione del Servizio Sanitario Regionale della Calabria;
  • elementi di legislazione sul pubblico impiego;
  • elementi di diritto amministrativo.

Lo scritto potrà essere costituito anche da domande a risposta multipla o da quesiti a risposta sintetica e potrà avere contenuto teorico-pratico.

L’orale riprenderà le stesse materie e servirà inoltre a verificare:

  • conoscenza della lingua inglese;
  • conoscenze informatiche.

Il bando precisa anche che non verrà pubblicata una banca dati ufficiale di quiz o materiale.

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Per chi intende prepararsi, quindi, affidarsi soltanto alla memorizzazione di quesiti già pronti potrebbe non essere sufficiente.

I titoli possono valere fino a 40 punti

Questa non è una selezione nella quale conta esclusivamente il risultato delle prove.

Ai titoli vengono attribuiti fino a 40 punti, ripartiti in questo modo:

  • fino a 20 punti per titoli di carriera;
  • fino a 10 punti per curriculum formativo e professionale;
  • fino a 6 punti per titoli accademici e di studio;
  • fino a 4 punti per pubblicazioni e titoli scientifici.

Un candidato che possiede semplicemente il diploma può quindi partecipare pienamente, ma eventuali esperienze e titoli ulteriori possono incidere sulla posizione finale in graduatoria.

Domanda esclusivamente attraverso inPA

La candidatura deve essere presentata solo tramite il Portale del Reclutamento inPA.

Per accedere bisogna utilizzare una delle identità digitali ammesse:

  • SPID;
  • CIE;
  • CNS;
  • eIDAS.

Non saranno considerate valide modalità alternative di presentazione della domanda.

È inoltre obbligatorio versare una quota di partecipazione di 10 euro e allegare la ricevuta alla candidatura.

Fino alla scadenza sarà possibile annullare una domanda già inviata, correggerla e trasmetterne una nuova. Sarà però necessario completare nuovamente il comando di conferma e invio.

La scadenza esatta è il 7 ottobre 2026

Il concorso è stato aperto sul Portale inPA l’8 settembre 2026.

La candidatura deve essere presentata entro le ore 23:59 del 7 ottobre 2026.

È consigliabile non aspettare gli ultimi giorni anche perché Azienda Zero specifica che non può garantire risposta alle richieste di assistenza inoltrate nei tre giorni lavorativi precedenti la scadenza.

La graduatoria potrà servire anche per altre assunzioni

Il valore del concorso potrebbe non esaurirsi con i posti inizialmente disponibili.

Azienda Zero si riserva infatti la possibilità di utilizzare la graduatoria, durante il periodo di validità previsto dalla normativa, per effettuare ulteriori assunzioni da destinare alle aziende del Servizio Sanitario Regionale.

C’è però anche una condizione importante per chi verrà assunto: il bando stabilisce che i vincitori dovranno rimanere alle dipendenze dell’azienda di destinazione per almeno cinque anni.

Prima di candidarsi è quindi utile valutare non soltanto il desiderio di ottenere un posto stabile, ma anche la propria effettiva disponibilità a lavorare per un periodo lungo nella sede prescelta.

Il concorso, gestito dall’Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria – Azienda Zero, riguarda fino a 41 posti a tempo pieno e indeterminato di Assistente amministrativo, distribuiti tra Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Vibo Valentia e Azienda Zero. Il numero concretamente coperto attraverso il concorso dipenderà anche dall’esito della contestuale procedura di mobilità. Prima dell’invio della domanda resta indispensabile leggere integralmente il bando ufficiale e verificare eventuali aggiornamenti pubblicati su inPA.

Ultima modifica il 8 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta

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