La licenza media apre la porta, ma in questo concorso l’esperienza conta molto più del titolo di studio.
L’ASL TO4 cerca infatti un Operatore tecnico specializzato da impiegare in portineria e centralino, con assunzione a tempo indeterminato nell’Area degli Operatori. Per partecipare non serve il diploma di scuola superiore e naturalmente non è richiesta la laurea: è sufficiente aver assolto l’obbligo scolastico.
C’è però una condizione che restringe parecchio la platea dei candidati: bisogna poter dimostrare cinque anni di esperienza professionale nel corrispondente profilo di portineria/centralino, maturati presso una Pubblica Amministrazione oppure un’impresa privata.
È proprio questa combinazione a rendere la selezione particolare: un requisito scolastico molto accessibile, ma una professionalità precedente che deve essere documentata con precisione.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleNon è il classico centralinista che si limita a rispondere al telefono
Il nome del profilo potrebbe far pensare a un’attività semplice, ma leggendo il programma delle prove emerge un ruolo più articolato.
Il personale di centralino deve essere in grado di gestire correttamente chiamate interne ed esterne, trasferimenti tra sedi, contatti con il personale reperibile e attività di front e back office.
Il candidato deve quindi conoscere concretamente:
- utilizzo del centralino e delle apparecchiature collegate;
- trasferimento delle funzioni fra centralini situati in sedi differenti;
- gestione delle telefonate in entrata e in uscita;
- chiamate al personale in pronta disponibilità;
- aggiornamento dell’elenco telefonico interno;
- attività di front office e back office;
- programmi informatici di base come Word ed Excel;
- normativa sulla privacy;
- almeno una conoscenza iniziale dell’inglese oppure del francese.
In una struttura sanitaria il centralino è, del resto, uno dei nodi attraverso cui passano comunicazioni tra utenti, reparti, servizi e personale. Rapidità e precisione possono quindi avere un peso molto diverso rispetto a un normale servizio telefonico aziendale.
La licenza media basta, ma i cinque anni vanno dimostrati bene
È questo il passaggio del bando da leggere con maggiore attenzione.
I requisiti specifici sono due:
- diploma di scuola secondaria di primo grado o assolvimento dell’obbligo scolastico;
- 5 anni di esperienza professionale documentata nel profilo di portineria/centralino, maturati presso Pubbliche Amministrazioni o imprese private.
Non è quindi corretto presentare il concorso semplicemente come una selezione “con licenza media” senza aggiungere la seconda condizione.
L’ASL pretende inoltre una documentazione dettagliata dei cinque anni di attività.
I certificati di servizio devono riportare:
- denominazione esatta del datore di lavoro;
- data di inizio e di conclusione dell’attività;
- numero delle ore settimanali;
- qualifica ricoperta.
Il bando avverte espressamente che anche l’omissione di uno solo degli elementi necessari per calcolare l’esperienza può determinare la mancata ammissione al concorso.
Per chi ha già lavorato come centralinista o addetto alla portineria, questo è probabilmente il passaggio da preparare con maggiore cura prima ancora di iniziare la candidatura.
Quanto guadagna l’Operatore assunto dall’ASL
Il bando non indica una cifra numerica precisa, ma stabilisce che al posto viene applicato il trattamento economico previsto per il personale delle Aziende sanitarie.
Il profilo è collocato nell’Area degli Operatori del comparto Sanità.
Secondo il CCNL Sanità 2022-2024 attualmente vigente, la nuova retribuzione tabellare per quest’area è pari a 21.545,34 euro lordi annui per 12 mensilità, ai quali deve essere aggiunta la tredicesima.
La base tabellare corrisponde quindi a circa 1.795 euro lordi al mese, più tredicesima.
Alla retribuzione possono poi aggiungersi le ulteriori componenti previste dal CCNL e dalla situazione lavorativa concreta. Il netto mensile non può invece essere indicato come una cifra certa, perché dipende dalle trattenute fiscali personali e dalle eventuali voci accessorie.
Nessun limite massimo di età specifico
Un altro elemento interessante riguarda l’età.
Il bando precisa che la partecipazione non è soggetta a uno specifico limite massimo di età, fermo restando naturalmente quello previsto dall’ordinamento per il collocamento a riposo d’ufficio.
Tra i requisiti generali vengono inoltre richiesti:
- cittadinanza italiana, di un Paese dell’Unione Europea o possesso di una delle altre condizioni ammesse dalla normativa;
- godimento dei diritti civili e politici;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati interessati dalle relative disposizioni;
- idoneità fisica all’impiego;
- assenza delle condizioni che impediscono l’accesso al pubblico impiego.
L’idoneità fisica sarà accertata dall’Azienda prima dell’entrata in servizio e deve essere compatibile con le mansioni specifiche nell’arco delle 24 ore.
La selezione mette alla prova soprattutto chi conosce già il mestiere
La procedura assegna complessivamente 100 punti.
Di questi:
- 40 sono destinati ai titoli;
- 60 alle prove d’esame.
Le prove vere e proprie sono due:
- prova pratica, fino a 30 punti;
- prova orale, fino a 30 punti.
Per entrambe bisogna ottenere almeno 21/30.
La definizione di “prova pratica” non deve però far pensare necessariamente a una simulazione davanti a un centralino. Il bando precisa che potrà essere svolta anche in forma scritta, con domande sintetiche o quesiti a risposta multipla.
Le materie sono strettamente legate alle attività quotidiane del profilo: gestione del centralino, chiamate, front office, back office, informatica, privacy e lingua straniera.
L’orale riprenderà le materie della prova pratica e comprenderà anche:
- codice di comportamento del dipendente pubblico;
- normativa sulla sicurezza sul lavoro.
Questa impostazione rende evidente quale candidato possa essere favorito dalla selezione: non tanto chi ha un curriculum accademico particolarmente elevato, quanto chi ha già lavorato concretamente in questo ambiente e conosce problemi, strumenti e responsabilità del mestiere.
Esperienza e curriculum possono pesare per 40 punti
Il concorso è per titoli ed esami, quindi il risultato delle prove non sarà l’unico elemento utilizzato per costruire la graduatoria.
I 40 punti riservati ai titoli vengono suddivisi in:
- 15 punti per titoli di carriera;
- 5 per titoli accademici e di studio;
- 5 per pubblicazioni e titoli scientifici;
- 15 per il curriculum formativo e professionale.
Per chi possiede già una lunga esperienza professionale, dunque, la documentazione del proprio percorso può avere un ruolo importante anche oltre il requisito minimo necessario per entrare nella selezione.
Potrebbe esserci anche una preselezione
Se il numero delle domande sarà elevato, l’ASL TO4 si riserva la possibilità di organizzare una prova preselettiva.
Il test verrà eventualmente gestito con sistemi automatizzati.
Il punteggio ottenuto nella preselezione servirà soltanto per accedere alle prove successive e non concorrerà alla graduatoria finale.
I candidati con invalidità pari o superiore all’80%, nelle condizioni previste dalla normativa, sono esonerati dalla preselezione.
Le date delle prove non sono ancora riportate nel bando: saranno comunicate successivamente attraverso la pubblicazione degli avvisi secondo le modalità previste dalla procedura.
Per presentare la domanda servono anche 10 euro
L’utilizzo di una modalità differente comporta l’esclusione dalla procedura.
È inoltre obbligatorio pagare un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile.
La ricevuta del pagamento deve essere allegata alla procedura online.
La domanda richiede particolare attenzione perché, una volta completata la compilazione, bisogna:
- scaricare e stampare la domanda in PDF;
- firmarla;
- digitalizzare l’intera domanda firmata, non soltanto l’ultima pagina;
- caricarla nuovamente sulla piattaforma.
Senza questo passaggio l’iscrizione non viene completata correttamente.
La scadenza è il 5 ottobre 2026
La data da segnare è 5 ottobre 2026.
La piattaforma rimarrà disponibile fino alle ore 24:00 del giorno di scadenza; successivamente non sarà più possibile presentare la domanda, correggere informazioni o aggiungere documentazione.
L’ASL avverte inoltre che le richieste di assistenza tecnica non potranno essere soddisfatte nei tre giorni precedenti la scadenza, un motivo in più per evitare la candidatura all’ultimo momento.
Anche entrare in graduatoria può avere un valore
Il posto inizialmente disponibile è soltanto uno, ma il bando contiene un elemento che può rendere comunque interessante raggiungere l’idoneità.
L’ASL TO4 si riserva infatti, in presenza di successive necessità e nel rispetto della normativa, di utilizzare la graduatoria anche per future assunzioni in ruolo oppure per incarichi a tempo determinato.
Questo non garantisce ulteriori chiamate, ma significa che il risultato della selezione potrebbe avere una vita più lunga del singolo posto bandito.
Il concorso riguarda complessivamente 1 posto a tempo indeterminato di Operatore tecnico specializzato – Portineria/Centralino, Area degli Operatori, presso l’ASL TO4 in Piemonte, nel territorio dell’Azienda sanitaria della provincia di Torino. Prima dell’invio della domanda è indispensabile leggere integralmente il bando ufficiale, soprattutto per verificare e documentare correttamente i cinque anni di esperienza professionale richiesti.
Ultima modifica il 8 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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