Concorso Comunale per diplomati, impiegati: assunzioni a tempo indeterminato, stipendio oltre 23.500 euro l’anno

Impiegati comunali al lavoro Per chi possiede il diploma e punta a entrare stabilmente nella Pubblica Amministrazione, questo concorso ha almeno tre elementi che meritano attenzione: contratto a tempo pieno e indeterminato, accesso senza laurea e una retribuzione iniziale che supera i 23.500 euro lordi annui, alla quale si aggiunge la tredicesima.

Il Comune di Palestrina ha aperto una selezione per assumere 2 Istruttori amministrativo-contabili, destinati inizialmente all’Ufficio Tributi del Dipartimento Finanziario. Per partecipare è sufficiente un diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza che il bando richieda una specifica classe di diploma.

È un concorso che può interessare soprattutto diplomati che cercano un impiego amministrativo stabile e sono disposti a prepararsi su materie tipiche degli enti locali. Il vantaggio dell’accessibilità del titolo di studio, infatti, va letto insieme a un programma d’esame abbastanza ampio, nel quale hanno un peso particolare contabilità pubblica e tributi comunali.

Quanto si guadagna: il bando indica lo stipendio

In questo caso non è necessario fare stime sulla retribuzione perché il Comune ha indicato direttamente il trattamento economico.

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Gli assunti saranno inquadrati nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali.

Il trattamento iniziale comprende:



  • 23.138,75 euro lordi annui di stipendio tabellare;
  • 384,72 euro lordi annui di indennità di comparto;
  • tredicesima mensilità;
  • eventuale indennità di vacanza contrattuale, quando dovuta;
  • eventuali ulteriori compensi o indennità collegati alla prestazione lavorativa.

La somma dello stipendio tabellare e dell’indennità di comparto porta il trattamento minimo indicato sul Portale InPA a circa 23.523 euro lordi annui, prima degli eventuali elementi aggiuntivi.

Non il classico impiegato generico: il lavoro sarà nell’Ufficio Tributi

La prima destinazione dei vincitori sarà l’Ufficio Tributi del Dipartimento Finanziario.

Il profilo di Istruttore amministrativo-contabile comporta quindi responsabilità che vanno oltre la semplice gestione di pratiche e documenti.

Tra le attività indicate dal Comune rientrano la gestione dei procedimenti amministrativi e contabili, la registrazione e archiviazione della documentazione, la predisposizione di atti e provvedimenti e il controllo del rispetto delle regole di legalità e trasparenza.

Il dipendente utilizzerà inoltre software e sistemi informatici specifici e potrà essere chiamato a valutare casi concreti e interpretare le istruzioni operative ricevute.

È un dettaglio utile per capire a chi è rivolto realmente il concorso: non basta avere il diploma, ma serve interesse per amministrazione pubblica, contabilità e fiscalità locale.

Il requisito che amplia la platea: basta il diploma

Per accedere alla procedura è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Il bando non limita la partecipazione a specifici indirizzi scolastici. Può quindi candidarsi chi possiede un diploma quinquennale valido per l’accesso previsto dalla selezione.

Per i titoli conseguiti all’estero valgono invece le procedure di equivalenza ed equipollenza indicate nel bando. Chi ha già avviato il riconoscimento può essere ammesso con riserva presentando la relativa documentazione.

I requisiti generali da possedere

Oltre al diploma, i candidati devono rispettare le condizioni generali previste per l’accesso al pubblico impiego.

In particolare sono richiesti:

  • avere almeno 18 anni;
  • possedere la cittadinanza richiesta dalla normativa oppure rientrare nelle categorie equiparate previste dal bando;
  • avere l’idoneità fisica alle mansioni;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un pubblico impiego nei casi previsti;
  • non avere condanne o provvedimenti che impediscano la costituzione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • essere in regola con gli obblighi di leva per i candidati ai quali tale requisito si applica;
  • per i cittadini UE, possedere gli ulteriori requisiti previsti e un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
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Tutti i requisiti devono essere posseduti alla scadenza delle candidature e mantenuti anche al momento della nomina e della stipula del contratto.

Uno dei due posti è riservato, ma può tornare disponibile

Dei 2 posti messi a concorso, uno è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010.

La precisazione importante per gli altri candidati è contenuta nello stesso bando: se non vi sarà un candidato idoneo appartenente alla categoria riservataria, il posto sarà assegnato a un altro concorrente utilmente collocato in graduatoria.

Questo significa che la presenza della riserva non deve scoraggiare chi non appartiene alle Forze Armate.

Prima dello scritto potrebbe esserci una preselezione

La procedura vera e propria prevede una prova scritta e una prova orale.

C’è però una possibilità da considerare: se le domande ricevute saranno 30 o più, il Comune si riserva la facoltà di organizzare una prova preselettiva.

La preselezione potrà essere composta da:

  • test a risposta multipla di tipo attitudinale;
  • quiz a risposta multipla sulle materie previste dal programma d’esame.

In caso di preselezione accederanno alla prova scritta i primi 30 candidati, oltre agli eventuali ex aequo al trentesimo posto. Il punteggio ottenuto in questa fase non verrà conteggiato nella graduatoria finale.

Come sarà la prova scritta

La Commissione dispone di diverse modalità per costruire lo scritto.

La prova potrà consistere, anche combinando più formule, in:

  • un elaborato;
  • brevi elaborati;
  • quesiti a risposta sintetica;
  • test a risposta multipla;
  • analisi di un atto o documento;
  • redazione di un atto amministrativo;
  • risoluzione di un caso concreto.

La Commissione potrà inoltre decidere di inserire test psicoattitudinali.

Per superare lo scritto sarà necessario ottenere almeno 21/30.

Le materie da studiare

Il programma rispecchia chiaramente la destinazione dei vincitori all’Ufficio Tributi.

Tra gli argomenti previsti figurano:

  • ordinamento degli enti locali;
  • contabilità e bilancio degli enti locali;
  • tributi locali, con particolare riferimento a IMU, TARI e Canone Unico Patrimoniale;
  • riscossione delle entrate degli enti locali;
  • accertamento e recupero dell’evasione tributaria;
  • liquidazione e riscossione coattiva delle entrate comunali;
  • pianificazione, programmazione, rendicontazione e controllo;
  • diritto costituzionale e amministrativo;
  • procedimento amministrativo e diritto di accesso;
  • documentazione amministrativa;
  • codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • contratti pubblici;
  • trasparenza e prevenzione della corruzione;
  • privacy e protezione dei dati personali;
  • elementi di diritto civile.

È probabilmente questo il punto sul quale un candidato dovrebbe riflettere prima ancora di inviare la domanda. Il concorso è accessibile con il diploma, ma non è un concorso “facile” soltanto perché non richiede una laurea: la preparazione sui tributi e sulla gestione finanziaria degli enti locali avrà un ruolo centrale.

Cosa succede all’orale

Accedono al colloquio i candidati che raggiungono almeno 21/30 nella prova scritta.

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L’orale verterà sulle stesse materie previste per lo scritto e comprenderà anche l’accertamento della:

  • conoscenza della lingua inglese;
  • conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse.

Per i candidati stranieri verrà inoltre verificata la conoscenza della lingua italiana scritta e parlata.

Anche la prova orale si supera con almeno 21/30. La graduatoria finale sarà formata sommando il voto dello scritto e quello dell’orale.

La graduatoria resterà utilizzabile per tre anni

I due vincitori saranno destinati inizialmente all’Ufficio Tributi, ma il bando contiene un elemento che potrebbe assumere importanza anche per chi non rientrerà immediatamente nei primi due posti.

La graduatoria avrà infatti validità di tre anni, salvo eventuali modifiche normative, e il Comune potrà utilizzarla per ulteriori assunzioni di Istruttori amministrativo-contabili in base ai fabbisogni futuri.

Gli eventuali scorrimenti potranno riguardare anche altre strutture dell’Ente nelle quali sia previsto lo stesso profilo professionale.

Questo aumenta il valore pratico della partecipazione: in una selezione con pochi posti iniziali, una graduatoria pluriennale può trasformarsi in ulteriori possibilità di assunzione durante il periodo di validità.

Domanda esclusivamente attraverso InPA

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online tramite il Portale InPA.

Per accedere alla procedura è possibile autenticarsi attraverso:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica;
  • Carta Nazionale dei Servizi.

Il candidato deve inoltre disporre sia di un indirizzo di posta elettronica ordinaria sia di una PEC, che dovranno rimanere attivi secondo quanto stabilito dal bando.

Dopo l’invio, il sistema genera un codice ID univoco associato alla candidatura: è importante conservarlo perché verrà utilizzato per identificare il candidato nelle comunicazioni relative alla selezione.

C’è un contributo di partecipazione di 10 euro

Per prendere parte al concorso è previsto il versamento di 10 euro, da effettuare esclusivamente attraverso PagoPA.

Il pagamento deve essere completato entro la scadenza della domanda e la relativa ricevuta deve essere allegata alla candidatura sul Portale InPA.

La scadenza da segnare è il 7 settembre

Le candidature sono aperte dalle ore 11:00 del 6 agosto 2026.

La domanda deve essere completata e inviata entro le ore 23:59 del 7 settembre 2026 attraverso il Portale InPA. Dopo la scadenza il sistema non consentirà più di completare le candidature rimaste in corso.

Prima dell’invio è consigliabile leggere integralmente il bando ufficiale, controllare il possesso di tutti i requisiti, verificare gli allegati e conservare sia la ricevuta della candidatura sia quella del pagamento.

In sintesi, il concorso riguarda 2 posti a tempo pieno e indeterminato per Istruttore amministrativo-contabile presso il Comune di Palestrina, nella Città Metropolitana di Roma, con prima assegnazione all’Ufficio Tributi del Dipartimento Finanziario. Uno dei due posti è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate; in assenza di un riservatario idoneo potrà essere assegnato agli altri candidati secondo la graduatoria.

Ultima modifica il 8 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta

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