Un contratto stabile in un’azienda ospedaliera, un requisito scolastico accessibile e una procedura pensata specificamente per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Sono questi gli aspetti centrali dell’avviso rivolto agli iscritti al collocamento mirato previsto dalla Legge 68/1999.
La selezione riguarda l’assunzione di un Operatore tecnico nell’Area del personale di supporto, con contratto a tempo indeterminato e orario pieno di 36 ore settimanali. Non viene richiesta la laurea e neppure un diploma di scuola superiore: per partecipare è sufficiente aver assolto l’obbligo scolastico, oltre a possedere alcune competenze informatiche di base.
Non si tratta, tuttavia, di un concorso pubblico aperto indistintamente a tutti. L’avviso è riservato alle persone con disabilità iscritte negli appositi elenchi provinciali del collocamento mirato ai sensi dell’articolo 8 della Legge 68/1999. La procedura servirà a formare una graduatoria tra coloro che aderiranno alla specifica offerta di lavoro.
Perché questa selezione merita attenzione
Le procedure di avviamento attraverso il collocamento mirato hanno caratteristiche diverse rispetto ai concorsi pubblici tradizionali. Non prevedono necessariamente prove scritte con programmi molto estesi, ma una graduatoria costruita sulla base di criteri legati alla condizione personale e all’anzianità di iscrizione, seguita da una verifica dell’idoneità alle mansioni.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GooglePer chi possiede i requisiti previsti dalla Legge 68/1999, questa modalità può rendere più concreto l’accesso a un impiego pubblico stabile. Il valore della selezione non dipende soltanto dal contratto a tempo indeterminato: conta anche la possibilità di entrare in una grande struttura sanitaria svolgendo attività di supporto essenziali per il funzionamento quotidiano dei servizi.
Prima di candidarsi è comunque necessario controllare con attenzione la propria posizione presso il Centro per l’impiego. L’iscrizione al collocamento mirato deve infatti essere precedente alla pubblicazione dell’avviso e deve rimanere valida anche al momento dell’eventuale avviamento.
Il profilo ricercato dall’azienda ospedaliera
La figura selezionata sarà inquadrata come Operatore tecnico – Area del personale di supporto, corrispondente alla precedente categoria B.
L’avviso non descrive in modo dettagliato tutte le attività quotidiane assegnate al lavoratore. La denominazione del profilo e le competenze richieste indicano comunque un ruolo operativo e di supporto all’interno dell’organizzazione ospedaliera, con possibili attività che richiedono l’utilizzo del computer, della posta elettronica e dei normali strumenti digitali impiegati negli uffici e nei servizi dell’ente.
Tra le competenze espressamente richieste figurano:
- buona conoscenza dei principali programmi informatici, tra cui Word ed Excel;
- capacità di utilizzare internet;
- utilizzo della posta elettronica ordinaria;
- utilizzo della posta elettronica certificata;
- buona capacità di relazione con gli altri dipendenti e con il pubblico.
La disponibilità a lavorare in un ambiente complesso come quello sanitario e la capacità di rapportarsi correttamente con colleghi e utenti rappresentano quindi elementi da valutare seriamente prima di aderire alla selezione.
Contratto, orario e inquadramento
L’assunzione prevista dall’avviso presenta le seguenti caratteristiche:
- profilo professionale: Operatore tecnico;
- area di inquadramento: Area del personale di supporto, ex categoria B;
- contratto: tempo indeterminato;
- orario di lavoro: tempo pieno;
- impegno settimanale: 36 ore.
Nel documento non è indicato l’importo esatto dello stipendio. Il trattamento economico sarà quello previsto per l’area di inquadramento dal contratto collettivo applicato dall’azienda ospedaliera.
Chi può presentare la candidatura
La procedura è riservata alle persone con disabilità fisica o psichica appartenenti all’articolo 1 della Legge 68/1999 e iscritte nell’elenco previsto dall’articolo 8 della stessa legge.
Per essere ammessi occorre possedere tutti i requisiti previsti dall’avviso, tra cui:
- essere iscritti, prima della pubblicazione dell’avviso, nell’elenco del collocamento mirato tenuto dai Centri per l’impiego della Provincia di Novara;
- risultare iscritti come persone con disabilità ai sensi dell’articolo 1 della Legge 68/1999;
- avere un’età compresa tra 18 anni e quella prevista per il pensionamento;
- possedere i requisiti generali richiesti per l’accesso al pubblico impiego;
- non avere condanne penali definitive che comportino l’interdizione dai pubblici uffici;
- avere cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato dell’Unione Europea oppure uno dei titoli di soggiorno ammessi dall’avviso;
- possedere la scheda delle capacità lavorative prevista dalla Legge 68/1999 al momento dell’invio alla prova di idoneità;
- trovarsi nelle specifiche condizioni di disabilità indicate per il profilo.
L’iscrizione richiesta non può essere effettuata soltanto dopo aver letto l’annuncio. Il candidato deve risultare già iscritto al collocamento mirato provinciale il giorno precedente alla pubblicazione dell’avviso.
Il titolo di studio richiesto
Per candidarsi è sufficiente possedere:
- il titolo della scuola dell’obbligo;
- oppure la licenza media inferiore.
Il requisito è considerato soddisfatto anche da chi ha conseguito la licenza elementare prima del 1962.
I candidati che hanno ottenuto il titolo di studio all’estero devono presentare il riconoscimento previsto dalla normativa italiana. In alternativa, possono richiedere l’equivalenza entro il termine indicato dall’avviso dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva.
Questo requisito rende la selezione accessibile anche a chi non ha conseguito un diploma superiore, ma possiede capacità pratiche, familiarità con gli strumenti informatici e attitudine al rapporto con il pubblico.
Come viene formata la graduatoria
La graduatoria non sarà determinata dal punteggio ottenuto in una classica prova scritta. L’Agenzia Piemonte Lavoro prenderà in considerazione tre elementi:
- percentuale di invalidità;
- anzianità di iscrizione al collocamento mirato;
- Indicatore della situazione economica equivalente, cioè l’ISEE.
Il punteggio sarà elaborato secondo i criteri regionali richiamati nell’avviso. I dati dichiarati potranno essere controllati e aggiornati dal Centro per l’impiego prima dell’avviamento. Un’eventuale variazione delle informazioni può modificare la posizione del candidato in graduatoria o impedire l’avvio al lavoro.
La prova di idoneità alla mansione
I candidati collocati utilmente in graduatoria e segnalati all’azienda ospedaliera dovranno sostenere una prova di idoneità alla mansione.
Il documento generale non indica una prova scritta o orale con un programma di materie da studiare. La verifica sarà svolta dall’ente richiedente e servirà ad accertare che il candidato sia effettivamente in grado di svolgere le attività collegate al profilo.
È ragionevole aspettarsi che vengano valutate soprattutto le competenze indicate nell’offerta, come l’utilizzo dei principali programmi informatici, di internet e della posta elettronica. Il contenuto preciso della prova deve però essere verificato nella scheda ufficiale del profilo e nelle eventuali successive comunicazioni dell’amministrazione.
Come inviare la domanda
Non saranno accettate domande trasmesse con modalità differenti, consegnate a mano, inviate tramite posta elettronica o presentate dopo la scadenza. Il modulo resterà disponibile fino alle ore 23:59 dell’ultimo giorno utile.
Il periodo previsto per l’invio delle candidature va:
dal 17 luglio 2026 al 31 luglio 2026, entro le ore 23:59.
Per eventuali chiarimenti è possibile rivolgersi al Centro per l’impiego che gestisce la richiesta utilizzando l’indirizzo indicato nell’avviso:
collocamentomirato.cpi.novara@agenziapiemontelavoro.it
Le modalità telematiche e il rispetto della scadenza devono essere controllati con particolare attenzione: le domande inviate oltre il termine o attraverso canali diversi dal modulo ufficiale saranno escluse.
I documenti da preparare
Al momento dell’eventuale avviamento potranno essere richiesti:
- documento di identità valido;
- titolo di studio, anche mediante autocertificazione;
- dati relativi alla percentuale di disabilità riconosciuta;
- scheda delle capacità lavorative;
- diagnosi funzionale e relazione conclusiva contenente le capacità lavorative residue.
L’ISEE ordinario utilizzato per il punteggio sarà acquisito dal Centro per l’impiego attraverso la banca dati dell’INPS e dovrà avere validità antecedente alla pubblicazione dell’avviso.
La mancanza della diagnosi funzionale o della documentazione richiesta può impedire l’avviamento, anche quando il candidato risulta collocato utilmente in graduatoria.
Pubblicazione della graduatoria e richieste di correzione
La graduatoria sarà pubblicata sul sito dell’Agenzia Piemonte Lavoro, nella sezione dedicata al Collocamento mirato e alle chiamate sui presenti ai sensi della Legge 68/1999.
Dalla data di pubblicazione della graduatoria provvisoria decorreranno cinque giorni per presentare un’istanza in caso di inesattezze relative ai dati o alla posizione assegnata. Anche questa richiesta dovrà essere inviata esclusivamente attraverso l’apposito modulo online.
Il procedimento dovrebbe concludersi, di norma, entro 180 giorni dalla pubblicazione dell’avviso con l’approvazione delle graduatorie.
Cosa controllare prima di aderire
Il requisito scolastico ridotto non deve far sottovalutare gli altri vincoli della procedura. Prima di compilare il modulo è consigliabile verificare:
- la data effettiva della propria iscrizione al collocamento mirato;
- la correttezza dei dati presenti presso il Centro per l’impiego;
- la disponibilità di un ISEE valido;
- il possesso della diagnosi funzionale e della scheda delle capacità lavorative;
- la compatibilità tra le proprie capacità e le attività del profilo;
- la conoscenza di base di Word, Excel, internet, posta elettronica e PEC.
È inoltre indispensabile leggere integralmente l’avviso ufficiale e la scheda collegata all’offerta. Un’informazione incompleta o un documento mancante possono determinare l’esclusione dalla graduatoria o il mancato avviamento.
La selezione è indetta per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità e mette a disposizione un posto a tempo indeterminato per Operatore tecnico. La sede principale è a Novara, con possibile assegnazione anche nelle sedi distaccate di San Giuliano, a Novara, e San Rocco, nel Comune di Galliate.


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