Università assume 2 Funzionari a tempo indeterminato: concorsi per laureati anche triennali, stipendio da 26.694 euro più tredicesima

Uomo scrive su quaderno con laptop su scrivania.Due nuovi posti fissi arrivano dall’Università degli Studi di Milano, che ha aperto contemporaneamente due concorsi pubblici per rafforzare il proprio personale tecnico-amministrativo.

Le selezioni prevedono complessivamente:

2 assunzioni

nel profilo di:

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Funzionario amministrativo-gestionale

con contratto:



a tempo pieno e indeterminato.

La prima figura sarà inserita nella Direzione Servizi Patrimoniali, Immobiliari e Assicurativi, mentre la seconda lavorerà nell’area dedicata alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Entrambi i concorsi sono stati pubblicati sul Portale inPA il 1° settembre 2026 e prevedono la stessa scadenza:

16 settembre 2026 alle ore 12:00.

Due posti direttamente a tempo indeterminato

Il primo elemento da sottolineare è la natura delle assunzioni.

Non si tratta di incarichi temporanei, collaborazioni o graduatorie create senza un posto immediatamente disponibile.

L’Università mette a disposizione:

1 posto – codice 22671

presso la Direzione Servizi Patrimoniali, Immobiliari e Assicurativi

e:

1 posto – codice 22677

presso l’Unità di Staff I Livello Salute e Sicurezza delle persone nei Luoghi di Lavoro.

Entrambi i rapporti saranno:

full time e a tempo indeterminato.

Non serve necessariamente una laurea magistrale

Un aspetto particolarmente interessante è che le selezioni sono accessibili anche con alcune lauree triennali dell’area giuridica, politico-amministrativa e dei servizi giuridici.

Tra i titoli indicati nei bandi figurano, a seconda della classe e dell’ordinamento:

Scienze dei servizi giuridici

Scienze giuridiche

Scienze politiche e delle relazioni internazionali

Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione

oltre ai corrispondenti titoli del vecchio ordinamento, specialistici e magistrali in ambiti come Giurisprudenza e Scienze Politiche, nonché ai titoli dichiarati equipollenti o equiparati.

È quindi importante non descrivere questi concorsi come riservati esclusivamente a chi possiede una laurea magistrale.

Primo concorso: Funzionario per patrimonio e immobili

Il concorso:

codice 22671

prevede l’assunzione di:

1 Funzionario amministrativo-gestionale

presso la:

Direzione Servizi Patrimoniali, Immobiliari e Assicurativi.

Il contratto è a tempo pieno e indeterminato e il posto rientra nell’Area dei Funzionari del comparto Università.

Cosa farà il Funzionario dei Servizi Patrimoniali

È un profilo amministrativo con una forte componente giuridica e contrattuale.

Tra le attività previste rientra innanzitutto la gestione delle procedure riguardanti il:

patrimonio mobiliare e immobiliare dell’Università.

Il nuovo Funzionario potrà occuparsi dell’istruttoria delle procedure per:

  • acquisto di immobili;
  • vendita di immobili;
  • alienazione di beni mobili;
  • predisposizione degli atti;
  • gestione delle procedure fino alla stipula notarile.

Contratti, locazioni e concessioni

Una parte importante del lavoro riguarda inoltre la:

contrattualistica.

Il Funzionario potrà collaborare alla predisposizione di bozze e atti relativi a:

  • locazioni;
  • concessioni;
  • comodati;
  • acquisizioni di beni;
  • acquisizione di fondi librari;
  • beni infungibili;
  • accordi con altre Pubbliche Amministrazioni.

Il profilo è quindi particolarmente indicato per laureati con una buona preparazione in diritto civile e amministrativo.

Anche donazioni, eredità e legati

Tra le attività collegate alla gestione patrimoniale figurano anche le procedure relative a:

donazioni, eredità e legati

destinati all’Università.

Il Funzionario dovrà seguire l’istruttoria e gli adempimenti necessari, fornendo anche supporto agli altri uffici dell’Ateneo.

Rapporti con Agenzia delle Entrate e Demanio

La figura potrà inoltre curare adempimenti e rapporti con soggetti esterni come:

Agenzia delle Entrate

e:

Agenzia del Demanio.

Rientrano nelle attività anche pratiche espropriative, accordi tra amministrazioni e predisposizione di determine e proposte da sottoporre agli organi dell’Università.

Quali lauree servono per il codice 22671

Per questa selezione vengono ammesse lauree dell’area giuridico-amministrativa.

Tra i titoli riportati nelle ricostruzioni basate sul bando ufficiale figurano lauree triennali in:

Scienze dei servizi giuridici

Scienze politiche e delle relazioni internazionali

e:

Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione

oltre alle lauree specialistiche, magistrali e del vecchio ordinamento previste dalla procedura e ai relativi titoli equipollenti.

Prima della candidatura è comunque opportuno confrontare la classe esatta riportata sul proprio titolo con l’elenco contenuto nel bando.

Leggi anche  Bandi Comunali, 27 assunzioni a tempo indeterminato: 7 Collaboratori e 20 Funzionari, stipendi fino a 27.915 euro

Secondo concorso: Funzionario per salute e sicurezza

La seconda procedura ha codice:

22677.

Anche in questo caso viene assunto:

1 Funzionario amministrativo-gestionale

con rapporto:

a tempo pieno e indeterminato.

La sede organizzativa è l’Unità di Coordinamento Strategico della salute e sicurezza sul lavoro, tutela dei dati personali e qualità dei processi, più precisamente l’Unità di Staff dedicata alla Salute e Sicurezza delle persone nei Luoghi di Lavoro.

Non è un normale impiegato amministrativo

Il profilo mantiene una forte natura amministrativo-giuridica, ma è specializzato nell’ambito:

salute e sicurezza sul lavoro.

Il dipendente dovrà predisporre e gestire documentazione come:

relazioni

prescrizioni

verbali

e:

reportistica gestionale

relativa alla sicurezza degli edifici, degli ambienti e dei luoghi di lavoro universitari.

Accordi e convenzioni sulla sicurezza

Tra le attività previste c’è anche il supporto alla predisposizione e revisione di:

accordi e convenzioni con altri Enti e Pubbliche Amministrazioni

per gli aspetti giuridici collegati alla sicurezza sul lavoro.

Il nuovo Funzionario potrà quindi svolgere un’attività di:

supporto amministrativo e consulenza tecnico-legale

alle varie strutture universitarie.

Rapporti con ATS, Vigili del Fuoco e ARPA

Il profilo dovrà inoltre supportare l’Università nei rapporti con gli organismi esterni che si occupano di vigilanza.

Il bando richiama realtà come:

ATS

Vigili del Fuoco

ARPA

e:

Ispettorati del Lavoro.

Si tratta quindi di un incarico che richiede una preparazione amministrativa ma anche una buona conoscenza della normativa sulla sicurezza.

DVR, emergenze e prevenzione incendi

Il dipendente potrà essere coinvolto anche nella comunicazione interna delle prescrizioni necessarie per:

  • prevenzione incendi;
  • vie di emergenza;
  • spazi universitari caratterizzati da rischi specifici;
  • Documenti di Valutazione dei Rischi – DVR;
  • Piani di Emergenza.

La preparazione in materia di D.Lgs. 81/2008 e sicurezza sul lavoro sarà quindi centrale durante la selezione.

Anche per il secondo posto sono ammesse lauree dell’area giuridica

Il bando 22677 richiede una laurea compatibile con il profilo.

Tra quelle espressamente richiamate figurano anche titoli dell’area:

Scienze dei servizi giuridici

e Scienze giuridiche, compresa la classe:

L-14 – Scienze dei servizi giuridici.

Le due procedure, considerate complessivamente, consentono dunque la partecipazione anche a candidati con alcune lauree triennali, e non soltanto a laureati magistrali.

Serve esperienza?

Le procedure sono concorsi:

per esami.

Non vengono presentate come selezioni riservate a candidati che possiedano obbligatoriamente molti anni di esperienza professionale.

Ciò che assume un peso decisivo è il possesso del titolo di studio richiesto e il superamento delle prove.

Questo può renderle interessanti anche per laureati relativamente giovani che abbiano una preparazione compatibile con le attività descritte nei bandi.

Come si svolgeranno i due concorsi

La struttura delle due selezioni è sostanzialmente analoga.

Sono previste:

prima prova scritta

seconda prova scritta a contenuto teorico-pratico

e:

prova orale.

Le due prove scritte saranno effettuate utilizzando un:

personal computer.

Prima prova scritta

La prima prova servirà a verificare le conoscenze negli ambiti professionali propri del posto scelto.

Per il concorso 22671 il candidato dovrà concentrarsi soprattutto su:

diritto amministrativo

diritto civile

contrattualistica

e gestione amministrativa del patrimonio immobiliare e mobiliare.

Per il codice 22677 saranno invece centrali:

sicurezza sul lavoro

diritto civile

organizzazione della Pubblica Amministrazione e del sistema universitario

oltre agli aspetti amministrativo-giuridici relativi agli ambienti di lavoro.

Seconda prova teorico-pratica

La seconda prova sarà maggiormente orientata alla capacità di:

affrontare e risolvere situazioni operative.

Anche questa sarà effettuata con il computer.

L’obiettivo è verificare non soltanto la conoscenza teorica delle norme, ma anche la capacità di applicarle a problemi simili a quelli che il futuro Funzionario dovrà affrontare concretamente in ufficio.

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Prova orale

Chi supera entrambe le prove scritte accederà al:

colloquio orale.

L’orale riprenderà gli argomenti trattati negli scritti e comprenderà anche:

l’accertamento della conoscenza della lingua inglese.

Bisogna ottenere almeno 21/30

Per ogni prova la Commissione può attribuire fino a:

30 punti.

La soglia necessaria per superare ciascuna fase è:

21/30.

Il massimo complessivo raggiungibile nelle tre prove è quindi:

90 punti.

Quanto si guadagna

Entrambi i posti sono inquadrati nell’:

Area dei Funzionari del Comparto Istruzione e Ricerca – Università.

Per il trattamento economico è utile distinguere le cifre riportate in alcune ricostruzioni dei bandi dalle tabelle contrattuali più aggiornate.

Il CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 pubblicato da ARAN stabilisce, per l’Area dei Funzionari delle Università, dal 1° gennaio 2026, una retribuzione tabellare pari a:

26.694,39 euro lordi annui per 12 mensilità

a cui aggiungere:

la tredicesima mensilità.

A questa cifra si aggiungono altre componenti

Il trattamento non si esaurisce nello stipendio tabellare.

Per il personale universitario è prevista anche una:

indennità di Ateneo

oltre alle ulteriori componenti accessorie eventualmente spettanti, come premi collegati alla performance, responsabilità o lavoro straordinario secondo le condizioni previste dalla contrattazione.

Per questo motivo il valore complessivo annuo può risultare superiore al solo stipendio tabellare.

Domanda esclusivamente su inPA

Entrambi i concorsi richiedono la candidatura online tramite:

Portale inPA.

L’accesso può essere effettuato attraverso i sistemi di identità digitale previsti dalla piattaforma, tra cui:

  • SPID;
  • CIE;
  • CNS;
  • eIDAS.

Le due procedure sono distinte: chi è interessato a entrambe deve quindi verificare e compilare la candidatura relativa al singolo codice di concorso.

Contributo da 10 euro

Per partecipare è previsto un contributo pari a:

10 euro per ciascun concorso.

Chi presenta domanda per entrambe le procedure dovrà quindi seguire gli adempimenti economici previsti per ciascuna selezione separatamente.

Scadenza uguale per entrambi

La data da ricordare è:

16 settembre 2026 alle ore 12:00.

La scadenza riguarda sia:

codice 22671

sia:

codice 22677.

Entrambi i bandi risultano attualmente aperti e sono stati pubblicati su inPA il 1° settembre 2026.

Il calendario delle prove arriverà successivamente

Le date degli esami non sono ancora indicate nelle pagine ufficiali delle due selezioni.

L’Università pubblicherà il calendario:

sul Portale inPA

e:

sul sito istituzionale dell’Ateneo

nelle pagine dedicate ai codici 22671 e 22677.

Chi presenta domanda dovrà quindi controllare periodicamente entrambi i canali.

Due possibilità di ottenere un posto stabile all’Università

Le nuove selezioni dell’Università degli Studi di Milano presentano diversi elementi interessanti.

In sintesi:

2 posti complessivi

tempo pieno

tempo indeterminato

Area dei Funzionari

lauree anche triennali ammesse per alcune classi

stipendio tabellare 2026 da 26.694,39 euro più tredicesima

tre prove d’esame

domanda attraverso inPA

scadenza 16 settembre alle ore 12.

Il primo concorso è particolarmente indicato per chi ha una preparazione giuridica e vuole lavorare nella gestione patrimoniale, immobiliare e contrattuale.

Il secondo è invece rivolto a chi vuole applicare competenze amministrative e giuridiche al settore della salute e sicurezza sul lavoro.

Per entrambi si tratta di vere assunzioni a tempo indeterminato nell’organico tecnico-amministrativo dell’Università degli Studi di Milano.

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