Sette posti stabili per lavorare nella sanità pubblica occupandosi di informatica, sicurezza digitale, cloud, dati e nuove tecnologie. L’Azienda Ospedaliera di Perugia ha aperto un concorso pubblico unificato per assumere 7 Collaboratori Tecnico Professionali – Informatici, tutti con contratto a tempo indeterminato, destinati a tre aziende del Servizio Sanitario Regionale dell’Umbria.
La selezione è accessibile anche con una laurea triennale, purché appartenente alle classi espressamente ammesse dal bando. Non è invece sufficiente il solo diploma. Le candidature sono già aperte sul Portale InPA e potranno essere trasmesse fino alle ore 23:59 dell’8 ottobre 2026. Il concorso sarà per titoli ed esami e prevede una prova scritta, una pratica e una orale.
Sette assunzioni tutte a tempo indeterminato
Non si tratta di una semplice graduatoria per eventuali incarichi futuri né di contratti a termine. Il bando stabilisce espressamente la copertura di 7 posti a tempo indeterminato nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, ruolo tecnico, con il profilo di Collaboratore Tecnico Professionale – Informatico.
I posti sono distribuiti fra tre diverse aziende sanitarie umbre: 3 all’Azienda Ospedaliera di Perugia, 2 all’USL Umbria 1 e 2 all’USL Umbria 2. Dei sette posti complessivi, tre sono interessati dalla riserva in favore dei volontari delle Forze Armate: uno a Perugia e due presso USL Umbria 1. Se i posti riservati non dovessero essere coperti da candidati idonei aventi diritto, saranno attribuiti agli altri concorrenti utilmente collocati in graduatoria.
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Il concorso nasce da un’esigenza sempre più rilevante per il sistema sanitario: rafforzare le competenze tecnologiche interne. Nei documenti che precedono il bando vengono richiamati esplicitamente cybersecurity, intelligenza artificiale, gestione dei big data, amministrazione dei sistemi informatici e applicazione della Direttiva NIS2.
La Regione Umbria ha infatti chiesto alle aziende sanitarie di programmare personale specializzato per sostenere la transizione digitale e l’innovazione tecnologica, aumentando contemporaneamente gli standard di sicurezza e resilienza dei sistemi. L’Azienda Ospedaliera di Perugia ha rilevato la necessità di acquisire competenze tecniche specialistiche proprio in questi settori.
Quale laurea serve per partecipare
Non è necessaria obbligatoriamente una laurea magistrale. Il concorso è aperto anche a chi possiede una laurea triennale, ma il titolo deve rientrare fra quelli indicati espressamente nel bando.
Sono ammessi almeno uno dei seguenti titoli:
- L-08 Ingegneria dell’Informazione o classe 09 del precedente ordinamento;
- L-31 Scienze e Tecnologie Informatiche o classe 26;
- lauree in Informatica, Ingegneria informatica o Scienze dell’informazione dei corrispondenti ordinamenti;
- LM-18 Informatica;
- LM-66 Sicurezza Informatica;
- LM-91 Tecniche e metodi per la società dell’informazione;
- LM-32 Ingegneria Informatica, oltre alle corrispondenti lauree specialistiche 23/S, 100/S e 35/S e ai titoli equiparati o equipollenti.
Il bando ammette quindi sia laureati triennali sia magistrali, ma non qualsiasi laurea STEM o genericamente tecnica. È necessario verificare la propria classe di laurea.
Non viene richiesta esperienza come requisito di accesso
Un aspetto interessante è che, tra i requisiti specifici di ammissione riportati nel bando, non compare un numero minimo di anni di esperienza professionale obbligatoria. Chi possiede uno dei titoli di studio ammessi può quindi partecipare anche se non ha già lavorato come informatico in un ospedale o in una Pubblica Amministrazione.
L’esperienza professionale può comunque avere un peso nella valutazione dei titoli. Il concorso è infatti per titoli ed esami e una parte del punteggio complessivo viene attribuita alla carriera, agli ulteriori titoli di studio, alle pubblicazioni e al curriculum formativo e professionale.
Quanto guadagna un Collaboratore Tecnico Professionale Informatico
Il profilo è collocato nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari del CCNL Comparto Sanità. Il contratto collettivo nazionale 2022-2024, definitivamente sottoscritto, stabilisce per quest’Area uno stipendio tabellare pari a:
24.918,93 euro lordi annui per 12 mensilità, ai quali si aggiunge la tredicesima.
Il solo tabellare corrisponde quindi a circa 2.076,58 euro lordi al mese, prima della tredicesima e delle eventuali ulteriori componenti economiche spettanti in base al contratto, all’Azienda e alla posizione individuale.
È preferibile non trasformare questa cifra in uno stipendio netto standard, perché il netto varia in relazione alla situazione fiscale personale e alle ulteriori voci retributive eventualmente riconosciute.
La prova scritta: cybersecurity, cloud, AI e sanità digitale
Il programma d’esame è particolarmente moderno e riflette il tipo di professionalità che le aziende sanitarie stanno cercando. La prova scritta potrà essere svolta anche attraverso strumenti informatizzati e potrà consistere in un elaborato oppure in quesiti a risposta sintetica o multipla.
Le materie comprendono il Codice dell’Amministrazione Digitale, Piano Triennale dell’Informatica 2024-2026, Fascicolo Sanitario Elettronico, telemedicina, dematerializzazione, sistemi informativi sanitari come CUP, ADT, LIS e RIS, cartella clinica elettronica, cloud computing, infrastrutture di rete, sicurezza ICT, Direttiva NIS2, big data, data lake, data warehouse, principi di Intelligenza Artificiale, GDPR e redazione di capitolati tecnici.
È quindi una selezione decisamente orientata all’informatica applicata alla sanità e non un generico concorso amministrativo.
Ci saranno anche una prova pratica e un orale
Dopo lo scritto è prevista una prova pratica, basata sugli stessi argomenti e finalizzata a verificare concretamente le competenze professionali. Potrà consistere nell’esecuzione di tecniche specifiche o nella predisposizione di atti connessi al profilo. In base al numero dei candidati, la Commissione potrà decidere di svolgerla anche in forma scritta con elaborati o quesiti.
L’ultima fase sarà la prova orale, che approfondirà le materie affrontate nelle prove precedenti e comprenderà anche la verifica di una conoscenza almeno iniziale della lingua inglese.
Come vengono distribuiti i 100 punti
La Commissione avrà complessivamente 100 punti a disposizione. Di questi, 30 saranno assegnati ai titoli e 70 alle prove d’esame. In particolare, la prova scritta vale fino a 30 punti, la pratica fino a 20 e l’orale fino a 20.
Per superare lo scritto bisognerà ottenere almeno 21/30, mentre sia la prova pratica sia l’orale richiederanno almeno 14/20. I 30 punti riservati ai titoli sono invece ripartiti tra titoli di carriera, titoli accademici e di studio, pubblicazioni scientifiche e curriculum formativo e professionale.
Non bisogna scegliere subito l’Azienda
La procedura porta alla formazione di un’unica graduatoria. Soltanto dopo la sua approvazione i vincitori saranno invitati a indicare l’ordine di preferenza tra le aziende coinvolte.
Le assunzioni verranno effettuate seguendo la posizione ottenuta in graduatoria, le preferenze indicate da ciascun candidato e il numero di posti disponibile nelle singole aziende. Un dettaglio favorevole è che l’eventuale rinuncia a essere assunti presso una determinata Azienda non fa perdere automaticamente la posizione in graduatoria per eventuali chiamate successive dalle altre aziende.
Graduatoria valida 24 mesi
La graduatoria avrà una validità di 24 mesi dalla data di approvazione e potrà essere utilizzata anche per successivi scorrimenti.
Questo significa che l’interesse della procedura potrebbe non limitarsi ai sette vincitori iniziali: durante il periodo di validità le Aziende potranno attingere ulteriormente alla graduatoria secondo le modalità previste dal bando.
Obbligo di permanenza per cinque anni
Chi sarà assunto dovrà però tenere presente una condizione importante. Il bando stabilisce che i dipendenti assunti saranno tenuti a rimanere alle dipendenze dell’Azienda del Servizio Sanitario Regionale dell’Umbria presso la quale verranno inseriti per almeno cinque anni, fatte salve eventuali disposizioni aziendali specifiche.
La scelta della sede effettuata dopo la pubblicazione della graduatoria merita quindi particolare attenzione.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente attraverso il Portale InPA, accedendo mediante SPID, CIE, CNS o eIDAS. Non sono ammesse domande presentate con modalità differenti.
È previsto inoltre un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile. La ricevuta del versamento deve essere allegata alla candidatura, pena l’esclusione dalla procedura.
La pagina ufficiale InPA è già attiva e consente di inoltrare direttamente la domanda. Vai alla pagina ufficiale InPA e presenta la candidatura
Domande entro l’8 ottobre 2026
Il bando è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale “Concorsi ed Esami” n. 69 dell’8 settembre 2026. Le candidature su InPA sono state aperte il 9 settembre e la scadenza definitiva è fissata alle:
ore 23:59 dell’8 ottobre 2026.
La data è confermata sia dal Portale InPA sia dall’Azienda Ospedaliera di Perugia, che è l’ente capofila della procedura.
Per laureati in Informatica, Ingegneria Informatica, Sicurezza Informatica e nelle altre classi ammesse si tratta quindi di una selezione particolarmente interessante: sette posti immediatamente disponibili, contratto a tempo indeterminato, possibilità di accesso con laurea triennale e una graduatoria utilizzabile per ulteriori scorrimenti nei successivi 24 mesi.
Ultima modifica il 12 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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