Centri per l’Impiego, assunzioni a tempo indeterminato: basta il diploma, stipendio da 23.138 euro più tredicesima

Impiegati centro per l'impiego Nuove assunzioni stabili nei Centri per l’Impiego arrivano dalla Lombardia.

La Provincia di Lecco ha pubblicato una selezione per assumere 3 Operatori del Mercato del Lavoro, con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.

Per partecipare è sufficiente possedere un diploma di maturità: il bando non richiede una laurea né stabilisce un numero minimo di anni di esperienza lavorativa.

La retribuzione tabellare indicata direttamente nell’avviso è di 23.138,75 euro lordi annui, ai quali si aggiungono 384,72 euro annui di indennità di comparto, tredicesima mensilità e gli altri benefici contrattuali eventualmente spettanti.

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Le candidature devono essere presentate entro le ore 12:00 del 30 settembre 2026.

Tre posti a tempo pieno e indeterminato

La Provincia di Lecco cerca:



3 Operatori del Mercato del Lavoro

da inserire presso la:

Direzione Organizzativa VI – Lavoro e Centri per l’Impiego.

L’inquadramento previsto è nell’:

Area degli Istruttori – ex categoria C, posizione economica C1.

Il contratto è:

a tempo pieno, 36 ore settimanali

e

a tempo indeterminato.

Non si tratta quindi di uno stage, di un contratto stagionale o di un incarico temporaneo.

Attenzione: uno dei tre posti è interamente riservato

La distribuzione delle riserve è particolarmente importante.

Dei tre posti:

1 è interamente riservato alle categorie protette previste dall’articolo 18 della Legge 68/1999.

Non si tratta della generica riserva per tutte le persone con disabilità dell’art. 1 della Legge 68/1999, ma della specifica categoria individuata dall’articolo 18.

Chi non appartiene a questa categoria può comunque concorrere per gli altri posti disponibili.

Un altro posto è prioritariamente riservato alle Forze Armate

Un secondo posto è:

prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate, secondo le disposizioni del D.Lgs. 66/2010.

In questo caso, però, la riserva è prioritaria e non assoluta.

Se non ci saranno candidati idonei appartenenti alla categoria beneficiaria, il posto sarà assegnato agli altri candidati utilmente collocati in graduatoria.

Per il Servizio Civile Universale, invece, il concorso genera soltanto una frazione di riserva del 15% che verrà cumulata con quelle derivanti da future procedure: non c’è quindi un ulteriore posto immediatamente riservato al Servizio Civile in questo concorso.

Basta il diploma di maturità

Uno dei punti di forza della selezione riguarda il titolo di studio.

Il requisito specifico è:

diploma di istruzione secondaria di secondo grado – diploma di maturità.

Non viene indicato uno specifico indirizzo.

Questo significa che non è necessario possedere obbligatoriamente un diploma in:

  • ragioneria;
  • amministrazione, finanza e marketing;
  • liceo;
  • servizi commerciali;
  • altro indirizzo particolare.

Dal punto di vista formale, è sufficiente un normale diploma quinquennale.

Non serve la laurea

La laurea non compare tra i requisiti obbligatori.

Il concorso è quindi accessibile anche ai diplomati che vogliono entrare stabilmente nella Pubblica Amministrazione e lavorare nell’ambito delle politiche attive del lavoro e dei Centri per l’Impiego.

Non viene richiesta esperienza lavorativa obbligatoria

Un altro elemento interessante è l’assenza di un requisito minimo di esperienza.

Non è necessario aver già lavorato:

  • presso un Centro per l’Impiego;
  • nella Pubblica Amministrazione;
  • come orientatore;
  • nei servizi per il lavoro.

L’esperienza precedente può però diventare utile perché il bando prevede punteggi aggiuntivi per alcuni specifici percorsi professionali.

Esperienza nei Centri per l’Impiego: fino a 2 punti aggiuntivi

Il concorso attribuisce un vantaggio a chi ha già lavorato nel settore.

L’esperienza come Navigator presso ANPAL Servizi dà diritto a:

0,1 punti per ogni mese di servizio

fino a un massimo di:

1 punto.

Anche l’esperienza lavorativa maturata presso i Centri per l’Impiego, compreso il Collocamento Mirato, permette di ottenere:

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0,1 punti per ogni mese

fino a un ulteriore massimo di:

1 punto.

Complessivamente i titoli possono quindi aggiungere fino a:

2 punti.

Questo non significa però che l’esperienza sia indispensabile per partecipare.

Serve saper utilizzare il computer

Il bando richiede espressamente capacità nell’utilizzo delle principali applicazioni informatiche.

Tra quelle indicate troviamo:

  • Word;
  • Excel;
  • Internet;
  • Outlook.

Queste competenze saranno verificate direttamente durante la selezione.

Richiesto anche l’inglese

Tra i requisiti specifici compare anche un’adeguata conoscenza:

parlata e scritta della lingua inglese.

La conoscenza dell’inglese sarà inoltre accertata durante la prova orale.

Cosa farà l’Operatore del Mercato del Lavoro

Il nuovo dipendente non svolgerà soltanto attività amministrative.

Il ruolo è direttamente collegato al funzionamento dei Centri per l’Impiego e al rapporto con cittadini e imprese.

Tra le mansioni principali figurano:

  • accoglienza degli utenti;
  • profilazione delle persone in cerca di lavoro;
  • informazione sulle misure disponibili;
  • colloqui individuali e di gruppo;
  • individuazione delle competenze;
  • analisi dei fabbisogni;
  • predisposizione dei patti di servizio personalizzati;
  • accompagnamento nei percorsi di inserimento e reinserimento lavorativo;
  • supporto ai tirocini;
  • monitoraggio degli interventi di politica attiva.

Rapporto anche con le aziende

L’Operatore lavorerà anche sul versante delle imprese.

Dovrà occuparsi di:

  • rilevare i fabbisogni professionali delle aziende;
  • effettuare preselezioni di personale;
  • utilizzare le banche dati per l’incontro domanda-offerta;
  • individuare opportunità lavorative per gli utenti;
  • informare le imprese su incentivi e agevolazioni;
  • fornire informazioni sulla normativa del mercato del lavoro.

Il lavoro richiede quindi una combinazione di competenze amministrative, capacità relazionali e conoscenza del mercato del lavoro.

Anche collocamento mirato e fondi europei

Tra le attività rientrano anche:

  • gestione e rendicontazione delle iniziative finanziate dal Fondo Sociale Europeo;
  • predisposizione di atti amministrativi;
  • attività dei servizi pubblici per il lavoro;
  • collocamento mirato delle persone con disabilità.

Il profilo è quindi molto più articolato rispetto a un normale impiegato amministrativo.

Quanto si guadagna

Il bando pubblica direttamente il trattamento economico.

Per l’Area degli Istruttori sono previsti:

23.138,75 euro lordi annui di stipendio tabellare iniziale

più:

384,72 euro lordi annui di indennità di comparto

e:

tredicesima mensilità.

Possono inoltre aggiungersi altri benefici contrattuali eventualmente spettanti.

La cifra di 23.138,75 euro rappresenta quindi lo stipendio tabellare, non necessariamente l’intera retribuzione complessiva annuale.

Gli altri requisiti

Oltre al diploma, il candidato deve rispettare i normali requisiti per lavorare nella Pubblica Amministrazione.

Tra questi figurano:

  • maggiore età;
  • cittadinanza italiana oppure una delle altre condizioni consentite dalla normativa;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza delle cause di destituzione o licenziamento dalla Pubblica Amministrazione;
  • assenza di condanne incompatibili con l’assunzione;
  • idoneità fisica alle mansioni;
  • regolarità rispetto agli eventuali obblighi di leva.

L’idoneità fisica potrà essere verificata attraverso visita medica prima dell’assunzione.

Come sarà il concorso

Le prove principali sono:

una prova scritta

e

una prova orale.

Se arriveranno molte candidature, potrà esserci prima anche una preselezione.

Preselezione se arrivano più di 50 domande

La Provincia si riserva di organizzare una prova preselettiva se le candidature saranno:

più di 50.

Il test potrà comprendere quiz su:

  • cultura generale;
  • attualità;
  • logica;
  • matematica;
  • materie del concorso.

Al termine accederanno alle vere prove i:

primi 50 candidati

oltre agli eventuali ex aequo.

Il candidato con invalidità pari o superiore all’80% è esonerato dalla preselezione alle condizioni previste dal bando.

Prova scritta anche con casi concreti

Lo scritto non sarà necessariamente composto soltanto da quiz.

Potrà prevedere:

  • elaborato;
  • quesiti a risposta sintetica;
  • risoluzione di casi concreti;
  • predisposizione di atti;
  • predisposizione di provvedimenti amministrativi.
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La prova verrà svolta utilizzando strumenti informatici e servirà quindi anche a verificare concretamente le competenze digitali.

Il punteggio massimo sarà:

30/30.

Per superarla occorrerà ottenere almeno:

21/30.

Prova orale

Chi raggiunge almeno 21/30 allo scritto accederà al colloquio.

L’orale riguarderà le stesse materie previste dal programma e comprenderà anche la verifica della:

lingua inglese.

Anche la prova orale avrà un massimo di:

30 punti

e sarà necessario ottenere almeno:

21/30.

Il punteggio finale sarà dato dalla somma di scritto, orale ed eventuali punti aggiuntivi attribuiti per le esperienze professionali previste dal bando.

Cosa bisogna studiare

Il programma è ampio ma strettamente collegato al lavoro nei Centri per l’Impiego.

Tra le materie troviamo:

  • diritto del lavoro;
  • legislazione sociale;
  • diritto amministrativo;
  • procedimento amministrativo;
  • accesso agli atti;
  • ordinamento degli Enti Locali;
  • contabilità degli Enti Locali;
  • privacy;
  • normativa nazionale e regionale sui servizi per il lavoro;
  • politiche attive;
  • inserimento lavorativo delle persone con disabilità;
  • Legge 68/1999;
  • servizi dei Centri per l’Impiego;
  • Livelli Essenziali delle Prestazioni;
  • pubblico impiego;
  • CCNL Funzioni Locali;
  • diritti e doveri dei dipendenti pubblici;
  • Codice di comportamento;
  • reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • anticorruzione;
  • trasparenza;
  • fondi strutturali europei;
  • Fondo Sociale Europeo.

La graduatoria potrà portare ad altre assunzioni

La graduatoria non servirà necessariamente soltanto per i tre posti iniziali.

Potrà essere utilizzata dalla:

Provincia di Lecco

e dagli:

Enti Locali della Provincia di Lecco convenzionati

per ulteriori assunzioni dello stesso profilo.

Le eventuali assunzioni potranno essere:

  • a tempo indeterminato;
  • a tempo determinato;
  • full time;
  • part time.

Questo aumenta il valore della partecipazione anche per chi non dovesse rientrare immediatamente tra i vincitori.

Tassa di concorso da 10 euro

Per candidarsi bisogna versare:

10 euro.

Il pagamento deve essere effettuato mediante:

PagoPA

durante la procedura su inPA.

Il contributo non è rimborsabile e il mancato pagamento entro la scadenza comporta l’esclusione.

Come presentare la domanda

La candidatura deve essere inviata esclusivamente attraverso:

Portale inPA.

Non vengono ammesse modalità alternative.

Il candidato dovrà compilare il proprio curriculum e completare tutte le sezioni della domanda.

Attenzione allo stato della candidatura: il bando specifica che saranno considerate valide soltanto quelle che risultano:

“inviato”.

Una domanda rimasta semplicemente “in compilazione” non è valida.

Scadenza: 30 settembre alle ore 12

Il termine è fissato a:

30 settembre 2026 alle ore 12:00.

È importante ricordare che la chiusura avviene a mezzogiorno, non alle 23:59.

Perché questo concorso merita attenzione

Il concorso ha diversi elementi molto forti:

3 posti effettivi;

contratto a tempo pieno e indeterminato;

basta un diploma di maturità;

non serve una laurea;

non è obbligatoria esperienza precedente;

stipendio tabellare da 23.138,75 euro più tredicesima e indennità.

Le riserve devono però essere comunicate chiaramente: dei tre posti, uno è interamente riservato alle categorie protette dell’articolo 18 della Legge 68/1999 e un altro è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate.

Per i diplomati interessati a lavorare nei Centri per l’Impiego, seguendo cittadini e aziende nei percorsi di ricerca del lavoro, orientamento e politiche attive, la selezione della Provincia di Lecco rappresenta comunque un’opportunità particolarmente interessante per ottenere un posto stabile nella Pubblica Amministrazione.

Ultima modifica il 31 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta

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