Un posto stabile nella Pubblica Amministrazione, ma con un orario ridotto che può lasciare più spazio alla vita privata o ad altre attività. È questo uno degli aspetti più particolari di un nuovo concorso pubblico appena aperto per l’assunzione di 5 Istruttori dei servizi amministrativo-contabili, figure che lavoreranno negli uffici comunali occupandosi di pratiche, documenti, atti e attività contabili.
Per partecipare non è richiesta la laurea: è sufficiente un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado. Le assunzioni saranno a tempo indeterminato e part-time al 50%. Il bando prevede inoltre alcuni benefit interessanti, tra cui buoni pasto da 7 euro, flessibilità nell’orario di entrata e uscita e corsi di formazione finanziati dall’ente.
Le candidature sono già aperte e potranno essere presentate fino alle ore 23:59 del 14 settembre 2026 attraverso il Portale InPA.
Per partecipare basta un diploma di cinque anni
Il primo elemento che rende la selezione accessibile a una platea piuttosto ampia riguarda proprio il titolo di studio.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleIl requisito specifico previsto dal bando è un diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito al termine di un ciclo di studi della durata di cinque anni. Non viene richiesta una laurea e non è indicato un particolare indirizzo scolastico obbligatorio.
Sono inoltre richieste la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare i principali sistemi informatici e programmi per l’elaborazione di testi, fogli di calcolo e archiviazione dei dati. Queste competenze saranno verificate durante le prove.
Naturalmente rimangono necessari anche i normali requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego, tra cui il godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità allo svolgimento delle mansioni e l’assenza delle cause di esclusione indicate nel bando.
Tempo indeterminato, ma con un orario particolare
Il concorso non prevede contratti a termine.
I cinque vincitori saranno infatti assunti a tempo indeterminato, nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali. C’è però una caratteristica importante da valutare prima di presentare domanda: il rapporto di lavoro sarà part-time al 50%.
Di conseguenza anche il trattamento economico previsto per l’Area degli Istruttori sarà riproporzionato in base all’orario ridotto. Il bando non indica una cifra annuale precisa, ma stabilisce l’applicazione del trattamento economico previsto dal vigente CCNL Funzioni Locali, oltre agli eventuali ulteriori compensi e indennità spettanti.
È un particolare da considerare attentamente: il punto di forza dell’offerta è la stabilità del rapporto di lavoro, mentre lo stipendio sarà necessariamente commisurato al part-time.
Buoni pasto da 7 euro e orario flessibile
Accanto al contratto a tempo indeterminato, il bando contiene alcuni elementi che non sempre vengono messi in evidenza negli avvisi di concorso.
L’amministrazione dichiara infatti di garantire ai dipendenti:
- buoni pasto del valore unitario di 7 euro, quando spettanti;
- orario flessibile in entrata e in uscita;
- corsi di formazione a spese dell’ente.
Proprio la combinazione tra part-time e flessibilità può rendere la selezione interessante per chi cerca un impiego pubblico stabile ma non necessariamente a tempo pieno.
C’è però anche un vincolo da conoscere prima di partecipare: i candidati che saranno assunti dovranno rimanere a lavorare presso l’ente per almeno cinque anni dalla data di assunzione.
Cosa farà concretamente chi viene assunto
Dietro la definizione di “Istruttore dei servizi amministrativo-contabili” ci sono attività che riguardano il funzionamento quotidiano degli uffici pubblici.
Il personale potrà occuparsi, tra le altre cose, della predisposizione e redazione di atti amministrativi, della raccolta e gestione di dati e informazioni, della classificazione e archiviazione dei documenti, del rilascio di certificazioni e del supporto nella gestione delle risorse finanziarie assegnate agli uffici.
Non si tratta quindi semplicemente di inserire dati al computer. Il profilo comporta anche la capacità di applicare norme e procedure, valutare casi concreti e assumersi responsabilità nell’ambito delle attività affidate.
Il diploma consente l’accesso, ma per superare il concorso sarà necessario dimostrare una preparazione adeguata alle funzioni amministrative e contabili che si andranno a svolgere.
Due dei cinque posti hanno una riserva
Sul totale dei posti messi a concorso sono previste due specifiche riserve.
Un posto è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate che rientrano nelle condizioni previste dal bando, mentre un altro posto è riservato ai volontari del Servizio Civile Universale che abbiano concluso il servizio senza demerito.
Questo non significa però che gli altri candidati possano concorrere soltanto per tre posti: il bando precisa che, in assenza di persone aventi diritto alla relativa riserva, il posto viene attribuito al candidato utilmente collocato nella graduatoria generale.
La selezione può iniziare con 60 quiz
La procedura prevede una prova scritta e una prova orale, alle quali potrebbe aggiungersi una preselezione.
Se le domande di partecipazione saranno più di 30, la Commissione potrà decidere di organizzare una prova preselettiva per ridurre il numero dei candidati ammessi alle fasi successive.
La preselezione, se effettuata, sarà composta da 60 quesiti a risposta multipla da completare in un’ora. Passeranno alla prova scritta i primi 20 candidati in graduatoria, oltre agli eventuali ex aequo con il ventesimo classificato. Il punteggio ottenuto nella preselezione non contribuirà al voto finale.
Se invece il giorno della prova dovessero presentarsi non più di 20 candidati, la preselezione non verrà svolta e i presenti saranno ammessi direttamente alle fasi successive, fatta salva la verifica dei requisiti.
Diritto amministrativo, contabilità e non solo: cosa studiare
La prova scritta potrà essere organizzata in diverse modalità: quesiti, test, elaborato teorico, prova pratica o teorico-pratica, fino alla possibile redazione di un atto amministrativo o alla soluzione di un caso concreto.
Tra le materie indicate nel bando figurano:
- ordinamento degli enti locali;
- diritto amministrativo e procedimento amministrativo;
- documentazione amministrativa;
- contabilità degli enti locali;
- bilanci e rendiconti;
- nozioni sul Codice dei contratti pubblici;
- pubblico impiego;
- anticorruzione e trasparenza;
- protezione dei dati personali;
- reati contro la Pubblica Amministrazione;
- nozioni di diritto costituzionale e civile.
Saranno valutate anche competenze trasversali come affidabilità, accuratezza, capacità di risolvere problemi, iniziativa e orientamento al risultato.
Per superare la prova scritta sarà necessario raggiungere almeno 21/30. La stessa soglia di 21/30 è prevista per la prova orale.
Durante l’orale verranno verificate anche la conoscenza dell’inglese e le competenze informatiche: in questi due casi la valutazione sarà espressa come idoneità o non idoneità.
Domanda su InPA e tassa di concorso
La partecipazione avviene online attraverso il Portale InPA.
È inoltre previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro. La ricevuta del versamento deve essere allegata alla candidatura: il mancato pagamento o la mancata presentazione dell’attestazione costituiscono causa di esclusione.
La domanda deve essere completata e trasmessa entro le 23:59 del 14 settembre 2026. Fino alla scadenza sarà possibile modificare la candidatura; in presenza di più invii verrà presa in considerazione l’ultima domanda trasmessa.
È consigliabile non attendere l’ultimo giorno, soprattutto perché oltre alla compilazione del curriculum InPA bisogna verificare con attenzione la documentazione e il pagamento richiesto.
Dove sono i 5 posti disponibili
Il concorso è stato indetto dal Comune di Carmiano, in provincia di Lecce, in Puglia, e i cinque vincitori saranno assegnati ai diversi settori dell’amministrazione comunale in base alle esigenze organizzative dell’ente. Il bando è stato pubblicato il 14 agosto 2026 e le candidature resteranno aperte fino al 14 settembre.
Per chi possiede un diploma e cerca soprattutto stabilità lavorativa e un impiego pubblico con orario ridotto, questa selezione presenta quindi una combinazione piuttosto particolare: 5 assunzioni a tempo indeterminato, part-time al 50%, diploma come titolo di accesso, buoni pasto da 7 euro e flessibilità nell’orario. Prima di inoltrare la candidatura è comunque fondamentale leggere integralmente il bando ufficiale pubblicato su InPA e verificare il possesso di tutti i requisiti richiesti.


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