Concorso per 14 Amministrativi e Tecnici a tempo indeterminato: basta il Diploma, oltre 23.000 euro annui

Uomo in ufficio lavora al computer con documenti e calcolatrice.Nuove opportunità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione per chi desidera entrare negli uffici pubblici con il diploma di scuola superiore. È stato pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 14 Istruttori Amministrativo-Contabili e Tecnici, con contratto a tempo pieno e indeterminato e uno stipendio tabellare iniziale di 23.138,75 euro lordi annui, al quale si aggiungono tredicesima, indennità e ulteriori eventuali componenti retributive.

La selezione è particolarmente interessante per i diplomati, ma i requisiti cambiano in relazione al profilo. Per diventare Istruttore Amministrativo-Contabile è sufficiente un diploma di maturità, senza uno specifico indirizzo scolastico, mentre per gli Istruttori Tecnici sono richiesti determinati diplomi tecnici oppure specifiche lauree. Non è prevista un’esperienza lavorativa minima obbligatoria per partecipare.

Concorsi e assunzioni sul tuo telefono. Seguici gratis:

I posti disponibili sono complessivamente 14, suddivisi tra 8 figure amministrativo-contabili e 6 figure tecniche. La procedura si svolgerà attraverso una prova scritta digitale con 30 domande a risposta multipla e una prova orale. Non è prevista una valutazione dei titoli che attribuisca un punteggio aggiuntivo alla graduatoria finale.



Le candidature sono aperte dal 19 ottobre 2026 e potranno essere presentate entro il 9 novembre 2026 alle ore 12:00, esclusivamente attraverso il portale inPA. Il bando contiene anche una regola fondamentale: ogni candidato può partecipare a un solo codice di concorso, scegliendo quindi un unico profilo e una sola amministrazione di destinazione.

Concorso pubblico per 14 Istruttori: assunzioni negli uffici amministrativi e tecnici

La selezione è stata indetta dalla Città metropolitana di Milano, che ha organizzato una procedura congiunta per il reclutamento di personale destinato sia ai propri uffici sia ad alcune amministrazioni comunali del territorio.

L’obiettivo è rafforzare le attività amministrative, contabili e tecniche degli enti coinvolti, attraverso l’ingresso di nuovi dipendenti con competenze coerenti con le esigenze dei diversi servizi. Le assunzioni sono previste nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, corrispondente alla precedente categoria C.

I candidati selezionati saranno inseriti con contratti di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato. Si tratta quindi di un concorso finalizzato alla copertura effettiva di posti stabili e non di una selezione destinata esclusivamente alla formazione di graduatorie per incarichi temporanei.

Le figure amministrativo-contabili saranno chiamate a svolgere attività istruttorie, gestionali e di supporto ai servizi pubblici, mentre gli Istruttori Tecnici potranno essere impegnati in procedimenti collegati alle infrastrutture, agli edifici, alla manutenzione e alla gestione del territorio.

L’iniziativa interessa complessivamente quattro amministrazioni, che utilizzeranno la procedura concorsuale per individuare i vincitori dei rispettivi posti. Le graduatorie saranno infatti distinte in relazione ai codici di partecipazione, pur essendo previste prove comuni per alcune fasi della selezione.

Quali mansioni svolgeranno gli Istruttori Amministrativo-Contabili

Le figure amministrativo-contabili si occuperanno dello svolgimento delle attività necessarie per garantire il funzionamento degli uffici e dei servizi pubblici. Il lavoro comprende la raccolta, l’elaborazione e la gestione di dati e informazioni, oltre alla predisposizione di documenti e provvedimenti amministrativi.

Tra le mansioni previste figurano l’istruttoria dei procedimenti, la redazione di atti, l’applicazione delle disposizioni normative e la gestione delle attività collegate ai processi contabili dell’ente. Gli Istruttori potranno contribuire alla predisposizione di bilanci, registri, preventivi, consuntivi e altri documenti utilizzati per la gestione delle risorse economiche.

Una parte del lavoro riguarderà anche la comunicazione con gli uffici e con gli utenti, la gestione degli archivi, l’organizzazione della documentazione e l’utilizzo di software amministrativi e banche dati.

Il profilo richiede quindi precisione, capacità di organizzare le informazioni e attitudine a interpretare le disposizioni amministrative. Non si tratta soltanto di svolgere operazioni ripetitive, ma di contribuire alla gestione di procedimenti che richiedono valutazioni, responsabilità e collaborazione con altri servizi.

Per i posti destinati alle amministrazioni comunali, le attività saranno definite in relazione all’organizzazione degli uffici, con possibilità di svolgere funzioni amministrative ed economico-finanziarie e mantenere rapporti diretti con i cittadini e con altre istituzioni.

Quali attività svolgeranno gli Istruttori Tecnici

Gli Istruttori Tecnici saranno impegnati nei servizi che si occupano della gestione del patrimonio pubblico, delle infrastrutture e degli interventi tecnici di competenza delle amministrazioni.

Le attività potranno comprendere la predisposizione di elaborati, la partecipazione alle istruttorie tecnico-amministrative, il controllo dei procedimenti e il supporto ai responsabili delle strutture operative.

Tra le possibili mansioni figurano la collaborazione alla gestione dei lavori pubblici, le verifiche tecniche sul territorio, l’analisi della documentazione relativa agli interventi edilizi e il supporto alle procedure di manutenzione.

Per alcune destinazioni il profilo potrà essere coinvolto anche nei sopralluoghi presso edifici, cantieri, impianti e aree pubbliche, contribuendo alla verifica delle condizioni delle strutture e alla raccolta di dati necessari per le attività degli uffici.

Il lavoro richiederà la capacità di utilizzare strumenti informatici e software tecnici, interpretare elaborati e documenti e collaborare con professionisti e altri dipendenti dell’amministrazione.

Le mansioni effettive dipenderanno dall’ente di assegnazione e dal settore interessato. Il bando comprende infatti profili tecnici destinati a organizzazioni che operano in ambiti differenti, dall’edilizia privata all’urbanistica, dai lavori pubblici alla manutenzione del patrimonio comunale.

Requisiti per gli Amministrativi: basta il diploma di maturità

Uno degli aspetti più interessanti del concorso riguarda il titolo di studio richiesto per gli 8 posti di Istruttore Amministrativo-Contabile.

Per partecipare è necessario possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, comunemente denominato diploma di maturità. Il bando non limita la candidatura a uno specifico indirizzo scolastico e non richiede una laurea.

Questo significa che possono partecipare anche diplomati provenienti da percorsi liceali, tecnici e professionali che rilasciano il titolo di maturità previsto dall’ordinamento.

Non è inoltre richiesto di aver già lavorato presso un Comune, una Provincia oppure un’altra amministrazione pubblica. La procedura risulta quindi accessibile anche a candidati che desiderano intraprendere il proprio primo percorso professionale nel settore pubblico.

L’assenza di una precedente esperienza obbligatoria non significa però che la selezione richieda una preparazione limitata. Le prove prevedono infatti argomenti di diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, pubblico impiego e contabilità pubblica, che dovranno essere studiati per superare gli esami.

Il profilo può quindi interessare sia diplomati che si affacciano per la prima volta ai concorsi pubblici sia persone che desiderano cambiare occupazione, ottenendo un contratto stabile negli uffici di un ente locale.

Istruttori Tecnici: quali diplomi e lauree sono ammessi

Per partecipare ai 6 posti di Istruttore Tecnico è necessario possedere un titolo di studio specifico, coerente con le attività professionali previste.

Il bando ammette i diplomi di scuola secondaria superiore nei seguenti indirizzi:

  • Geometri.
  • Edilizia.
  • Elettronica e Telecomunicazioni.
  • Elettrotecnica e Automazione.
  • Costruzioni, Ambiente e Territorio.
  • Elettronica ed Elettrotecnica, nelle relative articolazioni.

Sono inoltre ammesse alcune lauree universitarie, che consentono di partecipare anche in assenza di uno dei diplomi tecnici indicati.

Tra le lauree triennali figurano Ingegneria Civile e Ambientale (L-7), Ingegneria Industriale (L-9), Scienze dell’Architettura (L-17), Scienze della Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Paesaggistica e Ambientale (L-21) e Scienze e Tecniche dell’Edilizia (L-23).

Per quanto riguarda le lauree magistrali, sono ammesse le classi LM-3, LM-4, LM-23, LM-24, LM-26, LM-28, LM-29, LM-30, LM-33, LM-35 e LM-48, oltre agli eventuali titoli equiparati secondo la normativa.

Leggi anche  Roma Capitale assume 80 Insegnanti a tempo indeterminato: ammessi laureati e alcuni diplomati, stipendio da 25.114 euro più tredicesima

Rientrano quindi diversi percorsi universitari collegati all’architettura, all’ingegneria civile, industriale, elettrica, elettronica, meccanica, energetica, ambientale e alla pianificazione territoriale.

È fondamentale sottolineare che un qualsiasi diploma di maturità non è sufficiente per il profilo tecnico. I candidati devono verificare che il proprio titolo rientri tra quelli indicati o sia legalmente equipollente.

Altri requisiti generali per partecipare

Oltre al titolo di studio specifico per il profilo prescelto, il bando prevede i requisiti generali richiesti per l’accesso al pubblico impiego.

I candidati devono aver compiuto almeno 18 anni ed essere cittadini italiani, cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea oppure appartenere a una delle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del Decreto Legislativo 165/2001.

Sono inoltre richiesti il godimento dei diritti civili e politici, l’assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo e l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.

Il bando prevede anche specifiche condizioni relative all’assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa, licenziamento o decadenza da precedenti impieghi pubblici, oltre all’assenza di condanne penali che costituiscano un impedimento all’assunzione.

Per i cittadini stranieri ammessi dalla normativa è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che potrà essere verificata nel corso delle prove.

Non è indicata la patente B tra i requisiti generali obbligatori di accesso. Il possesso di eventuali abilitazioni ulteriori non deve quindi essere confuso con i requisiti scolastici espressamente richiesti dal bando.

Tutte le condizioni di ammissione devono essere possedute entro il termine di scadenza della domanda e mantenute fino alla sottoscrizione dell’eventuale contratto di assunzione.

Stipendio degli Istruttori: 23.138,75 euro annui più tredicesima

I vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato, nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali.

Il bando indica espressamente uno stipendio tabellare annuo lordo di 23.138,75 euro, al quale si aggiungono le ulteriori componenti economiche previste dalla normativa contrattuale.

In particolare, il trattamento comprenderà:

  • Tredicesima mensilità.
  • Indennità di comparto.
  • Indennità di vacanza contrattuale.
  • Premio correlato alla performance individuale, secondo le condizioni previste.
  • Buoni pasto.
  • Eventuali ulteriori emolumenti accessori riconosciuti dal contratto di lavoro.

La cifra dichiarata rappresenta lo stipendio tabellare iniziale e non deve essere confusa con il compenso netto effettivamente percepito. L’importo mensile dipenderà dalle trattenute fiscali e contributive, dalle ulteriori componenti retributive e dalla situazione personale del dipendente.

Si tratta comunque di un inserimento stabile, con le tutele riconosciute dal contratto collettivo del personale degli enti locali.

Il bando non comunica importi netti mensili precisi, motivo per cui non sarebbe corretto attribuire ai nuovi assunti una cifra uniforme in busta paga.

Concorso per esami: previste prova scritta e prova orale

La procedura concorsuale è organizzata per esami, attraverso due fasi di valutazione: una prova scritta comune a tutti i candidati e una prova orale differenziata tra il settore amministrativo-contabile e quello tecnico.

Entrambe le prove saranno valutate in trentesimi e richiederanno una votazione minima di 21/30 per essere superate.

La prima fase sarà uguale per tutti i partecipanti, indipendentemente dalla sede scelta e dal profilo professionale. Questo significa che i candidati amministrativi e tecnici dovranno affrontare lo stesso programma di base previsto per lo scritto.

Successivamente, il colloquio sarà differenziato in relazione alle conoscenze professionali richieste. Per gli amministrativi saranno approfondite soprattutto le materie giuridiche e contabili, mentre per i tecnici la valutazione sarà concentrata sulle disposizioni relative ai contratti pubblici, all’edilizia e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Non è prevista una valutazione dei titoli che attribuisca autonomamente punti alla graduatoria. I risultati finali saranno determinati dalle votazioni degli esami, tenendo conto delle riserve e delle preferenze applicabili.

Prova scritta da remoto: 30 domande in 30 minuti

La prima prova si svolgerà in modalità digitale da remoto, attraverso strumenti informatici e procedure di controllo previste dall’amministrazione.

Il test sarà composto da 30 quesiti a risposta multipla, da completare entro un tempo massimo di 30 minuti.

Il sistema di valutazione è particolarmente semplice: ogni risposta corretta attribuirà un punto, mentre le risposte errate o non date saranno valutate zero punti. Non sono quindi previste penalizzazioni per gli errori.

Il punteggio massimo sarà di 30 punti e il test verrà considerato superato soltanto con almeno 21 risposte corrette, corrispondenti alla soglia minima di 21/30.

Il bando contiene un’ulteriore precisazione: non sarà pubblicata una banca dati ufficiale dei quesiti prima della prova. I candidati dovranno quindi prepararsi autonomamente sulle materie indicate, senza poter contare su un archivio preventivamente diffuso dall’amministrazione.

Per svolgere l’esame sarà necessario rispettare le istruzioni tecniche riportate nell’Allegato C, dedicato alle caratteristiche delle apparecchiature e alle modalità operative della prova da remoto.

Materie della prova scritta: cosa studiare

Il programma dello scritto comprende le discipline amministrative fondamentali per lavorare all’interno degli enti locali.

In particolare, i quesiti riguarderanno l’ordinamento degli enti locali, con riferimento al Decreto Legislativo 267/2000, e le disposizioni relative alle Città metropolitane, alle Province, alle Unioni e alle fusioni dei Comuni, secondo quanto previsto dalla Legge 56/2014.

Un altro argomento centrale sarà il diritto amministrativo, con attenzione al procedimento amministrativo e al diritto di accesso ai documenti, disciplinati dalla Legge 241/1990.

La preparazione dovrà inoltre comprendere le norme sul rapporto di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni, con riferimento al Decreto Legislativo 165/2001, e il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, disciplinato dal D.P.R. 62/2013.

Queste materie saranno comuni a tutti i candidati, indipendentemente dal fatto che intendano lavorare nel settore tecnico oppure in quello amministrativo-contabile.

Considerando il tempo disponibile per rispondere, sarà utile prepararsi anche attraverso esercitazioni a quiz, per migliorare la rapidità di lettura e la capacità di individuare la risposta corretta.

Prova orale per gli Amministrativi: diritto e contabilità pubblica

I candidati che avranno superato lo scritto e concorrono per uno dei posti amministrativo-contabili saranno convocati per una prova orale dedicata alle materie professionali del settore.

Il colloquio approfondirà il diritto amministrativo, con particolare riferimento al Testo unico delle disposizioni sulla documentazione amministrativa, al Codice dell’Amministrazione Digitale, alla prevenzione della corruzione e alle regole sulla trasparenza amministrativa.

Una parte importante sarà dedicata alla contabilità pubblica, con attenzione alle disposizioni sull’armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei relativi organismi.

La preparazione dovrà quindi comprendere il Decreto Legislativo 118/2011, limitatamente alle parti espressamente individuate nel bando, oltre alla normativa sulla documentazione amministrativa e sul diritto di accesso civico.

Durante l’orale saranno valutate non soltanto le conoscenze teoriche, ma anche la capacità di ragionamento, l’attitudine professionale, la chiarezza espositiva e la capacità di collegare le disposizioni alle attività degli uffici pubblici.

Prova orale per gli Istruttori Tecnici

Per i candidati al profilo tecnico, il colloquio riguarderà le disposizioni normative maggiormente utilizzate nella gestione dei procedimenti edilizi, degli interventi pubblici e delle attività tecniche degli enti locali.

Leggi anche  Ospedale San Carlo, 24 posti per OSS, Infermieri, Autisti di ambulanza e altri profili: mobilità a tempo indeterminato

Il programma comprende il Codice dei contratti pubblici, Decreto Legislativo 36/2023, il Testo unico dell’edilizia, D.P.R. 380/2001, e le disposizioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro contenute nel Decreto Legislativo 81/2008.

Queste discipline risultano particolarmente importanti per chi dovrà occuparsi di interventi sul territorio, manutenzioni, opere pubbliche oppure procedimenti amministrativi di carattere tecnico.

La commissione valuterà la preparazione del candidato e la sua capacità di applicare le norme ai problemi professionali, verificando anche la padronanza del linguaggio tecnico e la qualità della comunicazione.

Anche per il profilo tecnico sarà necessario ottenere almeno 21/30 per superare il colloquio.

Inglese obbligatorio durante la prova orale

La prova orale sarà svolta in presenza a Milano, attraverso un colloquio individuale nel quale saranno valutate le competenze tecniche, la capacità di ragionamento e l’attitudine alle attività da svolgere.

Il bando precisa che la valutazione comprenderà tre elementi: la competenza tecnica, con un peso del 40%, la competenza metodologica, con un peso del 30%, e la qualità della comunicazione, che contribuirà per il restante 30%.

Durante il colloquio sarà inoltre verificata la conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e la traduzione di un testo.

Si tratta di un accertamento obbligatorio. Il bando stabilisce infatti che il mancato superamento della verifica linguistica comporterà l’esclusione dalla selezione, anche qualora il candidato abbia dimostrato una buona preparazione nelle altre materie.

È quindi importante non trascurare l’inglese durante lo studio, pur essendo il programma concorsuale prevalentemente orientato alle discipline amministrative e tecniche.

Graduatorie finali e possibilità di ulteriori assunzioni

Al termine delle prove saranno predisposte graduatorie distinte per ciascuno dei cinque codici di concorso.

La posizione di ogni candidato sarà determinata sommando il punteggio ottenuto nello scritto e quello conseguito nell’orale. A parità di merito saranno applicati i titoli di preferenza previsti dalla normativa, sulla base delle dichiarazioni presentate entro la scadenza.

Successivamente saranno considerate le riserve di posti applicabili alle categorie individuate dal bando, comprese quelle previste dalla Legge 68/1999 e le riserve in favore dei volontari delle Forze Armate e del Servizio Civile.

Le riserve non impediscono agli altri candidati di partecipare, ma possono incidere sull’individuazione dei vincitori. Il bando richiama inoltre il limite complessivo secondo il quale le riserve per particolari categorie non possono superare la metà dei posti messi a concorso.

Le graduatorie potranno essere utilizzate anche per eventuali ulteriori assunzioni durante il periodo di validità previsto dalle disposizioni applicabili, qualora si rendano disponibili nuove posizioni.

L’amministrazione si riserva inoltre la possibilità di utilizzare gli elenchi per assunzioni a tempo determinato, secondo le esigenze organizzative e nel rispetto della normativa. L’accettazione oppure il rifiuto di una proposta a termine non comporterà automaticamente la cancellazione dalla graduatoria.

La rinuncia a una proposta di assunzione a tempo indeterminato presso l’amministrazione destinataria comporta invece le conseguenze previste dal bando, inclusa la decadenza dalla relativa graduatoria.

Dove si trovano i 14 posti: Milano, Arese, Inveruno e Noviglio

Il concorso interessa la Città metropolitana di Milano e tre Comuni del territorio lombardo, con la seguente distribuzione:

  • 7 Istruttori Amministrativo-Contabili presso la Città metropolitana di Milano, codice IAC/CMMI.
  • 1 Istruttore Amministrativo-Contabile presso il Comune di Arese, codice IAC/ARESE.
  • 4 Istruttori Tecnici presso la Città metropolitana di Milano, codice IT/CMMI.
  • 1 Istruttore Tecnico presso il Comune di Inveruno, codice IT/INVERUNO.
  • 1 Istruttore Tecnico presso il Comune di Noviglio, codice IT/NOVIGLIO.

Per i posti presso la Città metropolitana di Milano, le sedi di prevista assegnazione comprendono via Vivaio 1, viale Piceno 60 e via Soderini 24, tutte nel territorio cittadino.

Per gli altri enti le sedi indicate sono via Roma 2 ad Arese, via Senatore Giovanni Marcora 38/40 a Inveruno e piazza Roma 1 a Noviglio.

La scelta del codice concorsuale deve essere effettuata al momento della domanda ed è particolarmente importante, poiché non è possibile candidarsi contemporaneamente a più profili o più amministrazioni nell’ambito della stessa procedura.

Chi desidera partecipare dovrà quindi valutare non soltanto la compatibilità del proprio titolo di studio, ma anche la sede nella quale sarebbe disposto a lavorare stabilmente.

Come presentare domanda entro il 9 novembre 2026

Le candidature devono essere presentate entro le ore 12:00 del 9 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale nazionale del reclutamento inPA.

Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi con SPID, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi oppure attraverso gli strumenti eIDAS.

Il candidato dovrà inoltre disporre di un indirizzo PEC personale o domicilio digitale intestato, richiesto per ricevere le comunicazioni ufficiali relative alla selezione.

Una volta effettuato l’accesso, sarà necessario compilare il curriculum presente sulla piattaforma, selezionare il codice di concorso prescelto e completare tutte le dichiarazioni richieste.

L’iscrizione prevede il pagamento di una tassa di partecipazione di 10 euro, da effettuare attraverso il sistema PagoPA indicato dall’amministrazione. La relativa ricevuta dovrà essere caricata sul portale inPA durante la compilazione della candidatura.

Il contributo è rimborsabile soltanto in caso di revoca della procedura concorsuale, come stabilito dal bando.

I candidati appartenenti a categorie che danno diritto a riserve o preferenze dovranno dichiarare correttamente i relativi titoli. Chi necessita di ausili o strumenti compensativi per lo svolgimento delle prove dovrà inoltre presentare le richieste e la documentazione prevista entro i termini stabiliti.

Al termine dell’invio verrà rilasciata una ricevuta elettronica con un codice identificativo, che sarà utilizzato anche nelle comunicazioni successive.

Consulta il bando ufficiale e presenta la candidatura sul portale inPA

Scarica il bando integrale della Città metropolitana di Milano

Consulta la comunicazione ufficiale della Città metropolitana di Milano

Le date delle prove non sono ancora state comunicate. Il calendario, le modalità operative dell’esame da remoto, gli elenchi degli ammessi e gli esiti saranno pubblicati sul portale inPA e sui canali istituzionali.

Il bando prevede che le informazioni relative alle prove siano rese disponibili almeno 15 giorni prima dello svolgimento, con valore di notifica ufficiale. Sarà quindi responsabilità dei candidati consultare periodicamente i portali per non perdere eventuali comunicazioni.

Il concorso rappresenta un’opportunità interessante per chi desidera ottenere un posto fisso negli enti locali, utilizzando il diploma come titolo di accesso e affrontando una selezione articolata in prova scritta e colloquio.

La combinazione tra 14 posti, assunzioni a tempo indeterminato, stipendio tabellare superiore a 23.000 euro annui e possibilità di partecipare senza laurea rende la procedura particolarmente interessante, soprattutto per i candidati al profilo amministrativo-contabile.

Prima di inoltrare la domanda resta fondamentale controllare attentamente i requisiti specifici del profilo scelto e ricordare che è possibile presentare una sola candidatura tra i cinque codici previsti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da leggere anche

Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?

Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.

Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →
Torna in alto
Send this to a friend
Change privacy settings