Nuova importante occasione di lavoro nella Pubblica Amministrazione. È stato pubblicato il concorso RIPAM 2026 per il reclutamento di 178 funzionari da inserire nei ruoli dei piccoli Comuni italiani.
La selezione è rivolta a candidati laureati e prevede assunzioni con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Si tratta di una procedura su base territoriale, finalizzata a rafforzare gli enti locali con nuove professionalità in ambito giuridico, economico-contabile, digitale, tecnico, ingegneristico e architettonico.
Il concorso rappresenta una delle opportunità più interessanti del momento per chi desidera lavorare stabilmente nei Comuni e contribuire al processo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione.
Concorso RIPAM Piccoli Comuni 2026: i posti disponibili
Il bando mette a disposizione complessivamente 178 posti per funzionari, distribuiti in diversi profili professionali. Le figure ricercate sono suddivise in quattro grandi aree di competenza:
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- 36 funzionari con competenze giuridiche;
- 47 funzionari con competenze economiche e contabili;
- 32 funzionari con competenze digitali;
- 63 funzionari con competenze nell’ambito dell’ingegneria e dell’architettura.
I vincitori saranno assegnati ai piccoli Comuni coinvolti nella procedura, secondo la ripartizione prevista dagli allegati al bando.
Chi può partecipare al concorso
La selezione è aperta a candidati in possesso dei requisiti generali richiesti per l’accesso ai concorsi pubblici, tra cui cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici e assenza di cause ostative all’assunzione nella Pubblica Amministrazione.
Oltre ai requisiti generali, è necessario possedere il titolo di studio richiesto per il profilo scelto. Il concorso, infatti, è rivolto a candidati laureati in base all’area professionale per la quale si presenta domanda.
Per i profili giuridici sono richieste lauree in ambito giuridico, politico-amministrativo o affini. Per i profili economico-contabili sono previste lauree in economia, statistica, finanza o discipline equivalenti. Per l’area digitale sono richiesti titoli in informatica, ingegneria dell’informazione, data science e settori collegati. Per l’area tecnica, invece, sono ammesse lauree in ingegneria, architettura, urbanistica, edilizia e pianificazione territoriale.
Profili giuridici, economici, digitali e tecnici
Il concorso RIPAM per i piccoli Comuni nasce con l’obiettivo di inserire personale qualificato in settori strategici per il funzionamento degli enti locali.
I funzionari giuridici potranno occuparsi di attività amministrative, procedimenti, supporto normativo, gestione degli atti e applicazione della normativa pubblica.
I funzionari economici e contabili saranno impiegati in attività legate a bilancio, contabilità, programmazione finanziaria, rendicontazione e gestione economica dell’ente.
I funzionari digitali avranno un ruolo importante nei processi di innovazione tecnologica, digitalizzazione dei servizi e gestione dei sistemi informatici.
I funzionari tecnici, ingegneri e architetti saranno destinati ad attività legate a opere pubbliche, edilizia, territorio, pianificazione, ambiente, manutenzioni e progettazione.
Come si svolge la selezione
La procedura concorsuale si svolge per esami. I candidati dovranno quindi affrontare le prove previste dal bando, finalizzate a verificare le conoscenze richieste per il profilo scelto e l’idoneità allo svolgimento delle mansioni.
Le materie d’esame e le modalità dettagliate di svolgimento sono indicate nel bando ufficiale e negli allegati pubblicati sul portale inPA.
È importante leggere con attenzione tutta la documentazione prima di inviare la domanda, scegliendo correttamente il codice del profilo per il quale si intende partecipare.
Domanda di partecipazione
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale inPA, utilizzando la procedura dedicata al concorso.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare le credenziali digitali previste, come SPID, CIE, CNS o eIDAS. Durante la compilazione della domanda, il candidato dovrà indicare il profilo scelto, dichiarare il possesso dei requisiti richiesti e completare tutti i campi previsti dalla procedura telematica.
La domanda deve essere inviata entro la scadenza indicata dal bando. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, per evitare rallentamenti del sistema o errori nella compilazione.
Scadenza del concorso
Il concorso è aperto dal 4 giugno 2026 e le candidature devono essere trasmesse entro le ore 12:00 del 23 giugno 2026.
Dopo la chiusura delle domande, saranno pubblicate le successive comunicazioni relative alle prove, agli elenchi dei candidati ammessi e a tutte le fasi della procedura.
Perché questa selezione è importante
Questo concorso rappresenta una possibilità concreta per molti laureati che cercano un impiego stabile nella Pubblica Amministrazione.
I piccoli Comuni hanno spesso bisogno di figure qualificate per gestire procedure amministrative, bilanci, servizi digitali, interventi tecnici e progetti di sviluppo locale. L’inserimento di nuovi funzionari può quindi contribuire a migliorare l’efficienza degli enti e a rendere più rapidi i servizi rivolti ai cittadini.
Per i candidati, invece, si tratta di un’occasione per ottenere un contratto a tempo indeterminato e lavorare all’interno di realtà territoriali distribuite in diverse regioni italiane.
Sedi e numero di posti
Il concorso RIPAM Piccoli Comuni 2026 prevede 178 posti complessivi nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Le assunzioni riguardano piccoli Comuni situati in diverse regioni, tra cui Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto.
Ultima modifica il 4 Giugno 2026 da Giuseppe Arlotta


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