Nuova opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione per chi sogna un contratto stabile e un ruolo qualificato in un ente nazionale di grande rilievo. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 5 funzionari amministrativo-gestionali, con contratto a tempo pieno e indeterminato.
Il bando è rivolto a candidati laureati e prevede una selezione per esami. Le domande sono già aperte e devono essere inviate esclusivamente online tramite il portale inPA.
Il concorso AIFA 2026
Il concorso riguarda l’assunzione di 5 unità di personale nell’Area dei Funzionari, famiglia professionale amministrativo gestionale, da inserire nel ruolo del personale dell’Agenzia Italiana del Farmaco.
Si tratta di una selezione importante perché riguarda un ente centrale nel sistema sanitario nazionale, impegnato nella regolazione, nel controllo e nel monitoraggio del settore farmaceutico in Italia.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLa procedura è aperta dal 25 giugno 2026 e resterà disponibile fino alle ore 23:59 del 25 luglio 2026. Il bando risulta attualmente aperto sul portale inPA.
Cosa farà il funzionario amministrativo gestionale
La figura selezionata sarà chiamata a svolgere attività amministrative, tecniche e gestionali collegate alle competenze dell’AIFA.
Tra i compiti previsti rientrano la predisposizione di pratiche tecnico-amministrative, lo studio e l’analisi della normativa nazionale e internazionale, l’elaborazione di dati, la formulazione di pareri e proposte, la cura dei rapporti con soggetti esterni e la partecipazione ad attività istituzionali.
Il profilo richiede quindi non solo conoscenze giuridiche e amministrative, ma anche capacità di analisi, autonomia, problem solving, pensiero critico e attitudine al lavoro di squadra.
Requisiti richiesti
Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego, tra cui cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all’impiego e assenza di condizioni ostative all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.
È inoltre richiesto uno specifico titolo di studio universitario.
Sono ammessi i candidati in possesso di una laurea triennale appartenente a una delle seguenti classi:
- L-14 Scienze dei servizi giuridici;
- L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
- L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali.
Sono ammessi anche i candidati in possesso di diploma di laurea, laurea specialistica o laurea magistrale in Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze dell’amministrazione o titoli equiparati/equipollenti secondo la normativa vigente.
Chi ha conseguito il titolo di studio all’estero deve indicare nella domanda gli estremi del provvedimento di equivalenza o dichiarare di aver avviato la procedura di riconoscimento, secondo quanto previsto dal bando.
Riserve previste
Nel concorso sono previste riserve di posti secondo la normativa vigente.
In particolare, una quota è riservata ai volontari delle Forze Armate aventi diritto e una quota agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio civile universale. I titoli di riserva devono essere posseduti entro la scadenza della domanda e dichiarati espressamente nella candidatura.
I posti eventualmente non coperti da candidati riservatari idonei saranno assegnati agli altri candidati secondo l’ordine della graduatoria finale.
Come si svolge la selezione
La procedura prevede due prove scritte e una prova orale. L’AIFA potrà inoltre svolgere una prova preselettiva nel caso in cui il numero delle domande lo renda necessario.
L’eventuale preselezione consisterà in un test di 60 domande a risposta multipla da risolvere in 60 minuti. Il punteggio della preselezione non concorrerà alla formazione del voto finale.
Dopo la preselezione, se prevista, saranno ammessi alle prove scritte i candidati collocati entro i primi 50 posti, oltre agli eventuali ex aequo con il candidato classificato al cinquantesimo posto.
Le materie delle prove
La prima prova scritta avrà carattere teorico-pratico e potrà consistere nella redazione di un elaborato o nella soluzione di quesiti a risposta aperta. Le materie riguarderanno, tra le altre, i profili costituzionali della tutela della salute, la protezione dei dati personali nel settore sanitario, la regolazione del farmaco in Italia e in Europa, le responsabilità in ambito sanitario e il risarcimento del danno.
La seconda prova scritta verterà su materie giuridiche, tra cui diritto amministrativo, diritto costituzionale, diritto civile con particolare riferimento a obbligazioni e contratto, e diritto penale limitatamente ai reati contro la Pubblica Amministrazione.
Alla prova orale accederanno i candidati che avranno ottenuto almeno 21/30 in ciascuna prova scritta. Il colloquio verterà sulle materie delle prove scritte, sull’attività istituzionale dell’AIFA, sul funzionamento e l’organizzazione dell’Agenzia, sulle funzioni dell’EMA e sul diritto del lavoro pubblico.
Durante l’orale sarà verificata anche la conoscenza della lingua inglese e l’utilizzo del personal computer e dei principali software applicativi.
Domanda di partecipazione
La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale inPA, accedendo con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
La candidatura deve essere inviata entro il termine perentorio del 25 luglio 2026 alle ore 23:59. Dopo la scadenza il sistema non consentirà più l’invio della domanda.
Al termine della procedura il candidato dovrà scaricare e conservare la ricevuta di presentazione della domanda, che potrà essere richiesta in sede di identificazione.
Comunicazioni e calendario delle prove
Tutte le comunicazioni relative al concorso, compresi calendario, luogo delle prove, eventuale preselezione, esiti e successive indicazioni, saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale dell’AIFA, nella sezione dedicata ai concorsi 2026.
Il bando prevede un avviso il 21 settembre 2026, data in cui saranno fornite indicazioni sulla prova preselettiva o, qualora non necessaria, sulle prove scritte.
Perché questo concorso è interessante
Questo concorso può rappresentare una buona occasione per laureati in ambito giuridico, politico-amministrativo e istituzionale che cercano un impiego stabile nella Pubblica Amministrazione.
Il profilo richiesto non è puramente burocratico: il funzionario AIFA dovrà lavorare su pratiche complesse, analisi normative, attività gestionali e procedimenti collegati a un settore strategico come quello farmaceutico e sanitario.
Per chi ha una preparazione giuridico-amministrativa e vuole entrare in un ente nazionale, il bando merita attenzione, soprattutto perché offre un contratto a tempo indeterminato e pieno.
In sintesi
Il concorso AIFA mette a disposizione 5 posti a tempo indeterminato e pieno nell’Area dei Funzionari, famiglia professionale amministrativo gestionale. La sede di lavoro è presso l’Agenzia Italiana del Farmaco, a Roma. La domanda deve essere inviata tramite il portale inPA entro il 25 luglio 2026.


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