Una nuova opportunità di lavoro stabile arriva dalla sanità pubblica per chi possiede un titolo di studio di base. L’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro Urbino deve assumere un Operatore Tecnico Centralinista a tempo pieno e indeterminato, da destinare all’Ospedale San Salvatore di Pesaro.
Per il titolo di studio non viene richiesto né il diploma superiore né la laurea: è sufficiente l’assolvimento dell’obbligo scolastico, e per una parte dei candidati questo requisito corrisponde alla licenza media. C’è però una limitazione decisiva da chiarire subito: l’avviamento è riservato esclusivamente alle persone iscritte al collocamento obbligatorio ai sensi dell’articolo 1 della Legge 68/99.
Un posto stabile da Centralinista in ospedale
L’assunzione riguarda 1 Operatore Tecnico Centralinista, Area del personale di supporto del CCNL Comparto Sanità. Il rapporto sarà di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato e la sede indicata è l’Ospedale San Salvatore di Pesaro, Piazzale Cinelli 4.
L’orario previsto è di 36 ore settimanali distribuite su sei giorni, dal lunedì al sabato, con riposo settimanale la domenica. L’orario convenzionale è di sei ore giornaliere e l’avviso indica possibili turni dalle 7 alle 13, dalle 13 alle 19 oppure dalle 10 alle 16, salvo successive variazioni organizzative.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLicenza media: cosa richiede davvero l’avviso
Il requisito scolastico è uno degli aspetti più interessanti della selezione. Nel dettaglio della richiesta di personale la Regione Marche indica come requisito obbligatorio l’assolvimento dell’obbligo scolastico o il diploma di istruzione secondaria di primo grado, cioè la licenza media.
Il bando precisa però che il modo in cui viene verificato l’obbligo scolastico cambia in relazione all’età del candidato. Per i nati tra il 1° gennaio 1952 e il 31 dicembre 1984 è ammessa la licenza media oppure la frequenza di otto anni di studio al compimento del quindicesimo anno di età. Per i nati tra il 1985 e il 1992 viene richiesta l’ammissione al secondo anno di scuola superiore oppure nove anni di studio al compimento dei 15 anni; per i nati dal 1993 in poi è richiesta l’ammissione al terzo anno della scuola superiore oppure dieci anni di studio al compimento dei 16 anni.
In sostanza, non è richiesto il diploma di maturità. La licenza media è quindi sufficiente nei casi previsti dall’avviso, fermo restando il rispetto dell’obbligo scolastico applicabile in base all’anno di nascita.
Attenzione: è riservato alle categorie protette
Questa è la condizione più importante della selezione. Possono partecipare soltanto le persone appartenenti alle categorie previste dall’articolo 1, comma 1, della Legge 68/1999 e iscritte al relativo collocamento obbligatorio presso un Centro per l’Impiego della Regione Marche.
L’iscrizione deve inoltre risultare già posseduta in data antecedente alla richiesta effettuata dall’ente che assume. La richiesta dell’AST Pesaro Urbino risulta datata 24 luglio 2026. Anche nelle successive fasi di avviamento alla selezione e al lavoro il candidato dovrà mantenere il requisito necessario per il rilascio del nulla osta.
Per partecipare non basta quindi avere la licenza media: è indispensabile appartenere alle categorie ammesse dalla Legge 68/99 ed essere correttamente iscritti al collocamento mirato secondo le condizioni stabilite dall’avviso.
Quanto guadagna il Centralinista
Il posto è inquadrato nell’Area del personale di supporto – livello iniziale del vigente CCNL Comparto Sanità.
Secondo il CCNL Sanità 2022-2024 sottoscritto definitivamente il 27 ottobre 2025, la nuova retribuzione tabellare dell’Area del personale di supporto è pari a:
20.419,05 euro lordi per 12 mensilità, ai quali va aggiunta la tredicesima.
Il solo tabellare corrisponde quindi a circa 1.701,59 euro lordi al mese, oltre alla tredicesima e alle eventuali ulteriori componenti retributive previste dal contratto e dalla concreta organizzazione del lavoro.
Non è invece corretto indicare uno stipendio netto uguale per tutti, perché l’importo effettivamente percepito dipende dalla situazione fiscale individuale e dalle eventuali voci accessorie.
Cosa fa il Centralinista
Il lavoro consiste principalmente nella gestione e nello smistamento delle chiamate telefoniche, utilizzando correttamente le apparecchiature del centralino ospedaliero. Il profilo rientra tra le attività tecniche e amministrative semplici svolte con l’ausilio di apparecchiature e tecnologie, secondo le istruzioni ricevute.
In concreto, il lavoratore dovrà essere in grado di ricevere le telefonate provenienti dall’esterno e dall’interno dell’ospedale, trasferirle correttamente agli uffici o ai reparti interessati e utilizzare in maniera appropriata il posto operatore e le apparecchiature telefoniche.
Non è un normale concorso pubblico
La procedura utilizzata è diversa dal classico concorso con domanda su InPA, prova scritta e graduatoria basata sui voti. Si tratta di un avviamento a selezione numerico attraverso il collocamento mirato.
La graduatoria viene predisposta dai Centri per l’Impiego prendendo in considerazione criteri stabiliti dalla normativa, tra cui anzianità di iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio, condizione economica, carico familiare e grado di invalidità. In caso di parità di punteggio e di anzianità di iscrizione, viene data priorità al candidato più giovane.
La prova è solo di idoneità
I candidati collocati in posizione utile saranno successivamente avviati dall’AST Pesaro Urbino a una prova pratica con contestuale colloquio.
La prova non serve a creare una nuova graduatoria di merito e non comporta una valutazione comparativa fra i candidati. Serve esclusivamente ad accertare se la persona sia idonea a svolgere le mansioni richieste.
La verifica riguarderà in particolare la capacità di gestire e smistare le telefonate, utilizzare correttamente le apparecchiature telefoniche e gestire un centralino. Durante la parte pratica potranno essere richieste operazioni al posto operatore, come ricezione e trasferimento di chiamate interne ed esterne.
Prima dell’avviamento alla prova è inoltre prevista la valutazione del Comitato Tecnico, chiamato a verificare la compatibilità delle mansioni con le residue capacità lavorative della persona iscritta al collocamento mirato.
Come viene formata la graduatoria
La graduatoria sarà una Graduatoria Regionale Unica Integrata costruita a partire dalle graduatorie predisposte dai diversi Centri per l’Impiego. Non conta quindi il voto di una prova scritta, come avviene nei concorsi tradizionali.
Gli elementi presi in considerazione sono l’anzianità di iscrizione nelle liste, la condizione economica, il carico familiare e il grado di invalidità. L’AST sottoporrà poi alla prova di idoneità i candidati avviati dal Centro per l’Impiego seguendo l’ordine della graduatoria.
Come presentare la candidatura
La domanda non deve essere inviata direttamente all’AST Pesaro Urbino. La stessa Azienda sanitaria lo chiarisce espressamente nell’avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale: eventuali candidature inviate direttamente all’Azienda non saranno prese in considerazione.
La candidatura deve essere presentata al Centro per l’Impiego della Regione Marche presso il quale il candidato risulta iscritto ai sensi della Legge 68/99. È possibile consegnarla direttamente allo sportello previo appuntamento oppure, secondo le modalità previste dall’avviso, trasmetterla tramite raccomandata A/R, PEC o e-mail al proprio Centro per l’Impiego.
Deve essere utilizzato l’apposito modello di candidatura predisposto dalla Regione Marche, disponibile nella pagina ufficiale dell’avviso.
Quando scade la domanda
La scadenza è fissata all’11 settembre 2026. La pagina ufficiale della Regione Marche indica infatti il 17 agosto 2026 come data di pubblicazione e l’11 settembre come termine finale per aderire all’avviamento.
Considerando le particolari modalità di candidatura e la necessità di rivolgersi al proprio Centro per l’Impiego, chi possiede i requisiti dovrebbe verificare con particolare attenzione la documentazione richiesta e le modalità di trasmissione previste dall’avviso.
Dove si lavorerà
Il lavoratore selezionato sarà assunto dall’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro Urbino e destinato all’Ospedale San Salvatore di Pesaro, in Piazzale Cinelli 4.
Si tratta quindi di un posto stabile nella sanità pubblica, con contratto a tempo pieno e indeterminato, 36 ore settimanali e titolo di studio di base. La selezione resta tuttavia strettamente riservata agli iscritti al collocamento mirato previsto dalla Legge 68/99.
Puoi scaricare l’avviso pubblico dalla Gazzetta Ufficiale del giorno 8 settembre 2026.
Ultima modifica il 10 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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