Non serve il diploma di scuola superiore per provare a entrare nella Marina Militare nel 2026. Il requisito scolastico di base è infatti la licenza media, mentre la selezione non prevede la tradizionale prova scritta a quiz tipica di molti concorsi pubblici.
Il Ministero della Difesa ha programmato il reclutamento di 2.500 Volontari in ferma prefissata iniziale, destinati sia al Corpo Equipaggi Militari Marittimi sia alle Capitanerie di Porto. Il bando è articolato in due blocchi: il primo ha già concluso la fase delle candidature, mentre per il secondo sono disponibili 550 posti e le domande possono essere presentate fino al 30 luglio 2026.
Perché questo reclutamento merita attenzione
L’elemento più rilevante non è soltanto il numero delle assunzioni. Il bando si rivolge a giovani tra i 18 e i 24 anni e consente di partecipare con il diploma di scuola secondaria di primo grado, cioè la vecchia licenza media.
È una selezione molto diversa da un normale concorso amministrativo. Non si entra per svolgere esclusivamente un lavoro d’ufficio: chi viene incorporato sceglie una vita militare, accetta la disciplina della Forza armata e deve essere disponibile a prestare servizio sul territorio nazionale o all’estero, secondo le esigenze operative e logistiche della Marina.
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G Aggiungi come fonte preferita su GooglePrima di candidarsi, quindi, è utile valutare non soltanto i requisiti formali, ma anche la propria disponibilità ad affrontare addestramento, trasferimenti, attività operative e accertamenti sanitari approfonditi.
Come sono distribuiti i 2.500 posti
Il reclutamento complessivo è suddiviso nel seguente modo:
- 1.700 posti nel Corpo Equipaggi Militari Marittimi – CEMM;
- 800 posti nel Corpo delle Capitanerie di Porto – CP.
Nel primo blocco erano compresi anche i settori specialistici, tra cui anfibi, incursori, palombari, sommergibilisti, componente aeromobili, sommozzatori e soccorritori marittimi. Il bando stabilisce che non è possibile concorrere contemporaneamente per più settori d’impiego.
Il secondo blocco, attualmente interessato dalla finestra di candidatura, comprende invece esclusivamente il settore “CEMM navale e Capitanerie di Porto”. Nella domanda il candidato può indicare la preferenza tra CEMM e CP, ma l’assegnazione definitiva dipenderà dalla posizione in graduatoria e dalle necessità dell’Amministrazione.
I 550 posti del secondo blocco
Per il secondo blocco sono previsti:
- 300 posti nel CEMM;
- 250 posti nelle Capitanerie di Porto.
Gli incorporamenti dovrebbero avvenire in due momenti distinti:
- 225 candidati indicativamente nel novembre 2026, di cui 125 nel CEMM e 100 nelle Capitanerie di Porto;
- 325 candidati indicativamente nel gennaio 2027, di cui 175 nel CEMM e 150 nelle Capitanerie di Porto.
Le date degli incorporamenti sono indicative e potrebbero subire modifiche in base alle esigenze della Marina Militare.
Che cosa fa un Volontario della Marina Militare
Le attività concrete dipendono dal reparto, dalla categoria assegnata e dall’eventuale specializzazione acquisita durante la formazione.
Un volontario destinato al settore navale può essere impiegato a bordo delle unità della Marina, nei comandi o nelle strutture a terra, svolgendo compiti collegati alla gestione delle navi, alla sicurezza, alla logistica, alla manutenzione e al supporto delle attività operative.
Nelle Capitanerie di Porto, invece, il personale può essere destinato alle funzioni istituzionali del Corpo, legate alla sicurezza della navigazione, alla tutela dell’ambiente marino, al controllo delle attività portuali e al soccorso in mare. L’incarico effettivo viene comunque stabilito dall’Amministrazione dopo l’incorporamento e il percorso formativo.
I brevetti e le specializzazioni ottenuti durante il servizio possono inoltre diventare titoli valutabili per successive selezioni. Dopo almeno 24 mesi di servizio, i VFI possono partecipare alle procedure per il reclutamento dei Volontari in ferma prefissata triennale. Il bando ricorda anche che, a determinate condizioni, ai volontari sono riservati posti nelle carriere iniziali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco.
Requisiti per partecipare
Possono presentare domanda i candidati in possesso dei requisiti indicati dal bando, tra cui:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- età compresa tra 18 e 24 anni;
- assenza di condanne per delitti non colposi e delle altre condizioni penali incompatibili indicate nel bando;
- mancata destituzione, decadenza o licenziamento disciplinare da una Pubblica Amministrazione;
- assenza di provvedimenti di proscioglimento d’autorità o d’ufficio da precedenti arruolamenti, salvo le eccezioni previste;
- diploma di istruzione secondaria di primo grado, cioè licenza media;
- assenza di misure di prevenzione;
- condotta incensurabile;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio militare;
- esito negativo agli accertamenti relativi all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope non terapeutiche;
- non essere già in servizio come volontario nelle Forze Armate.
Per il settore della componente aeromobili, previsto però nel primo blocco, era richiesto anche un diploma di scuola superiore valido per l’accesso all’università.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda e mantenuti, con l’eccezione del limite anagrafico, fino all’effettivo incorporamento.
Il limite di età per il secondo blocco
Per partecipare al secondo blocco occorre essere nati tra il 30 luglio 2002 e il 30 luglio 2008, estremi compresi.
La verifica della data di nascita è particolarmente importante: non è sufficiente avere genericamente meno di 24 anni al momento della lettura dell’articolo, ma bisogna rientrare esattamente nell’intervallo indicato dal bando.
Come avviene la selezione
Non è prevista una prova scritta basata su materie scolastiche o quesiti a risposta multipla. La prima graduatoria viene formata attraverso la valutazione dei titoli di merito dichiarati dai candidati.
Chi si colloca in posizione utile viene successivamente convocato per:
- accertamenti psico-fisici;
- accertamenti attitudinali;
- eventuali ulteriori verifiche previste dal settore richiesto;
- formazione della graduatoria definitiva;
- convocazione e incorporamento dei vincitori.
Per il settore ordinario CEMM navale e Capitanerie di Porto, gli accertamenti psico-fisici e attitudinali si svolgono in un’unica fase, della durata indicativa di tre giorni, presso la Caserma Castrogiovanni di Taranto.
Le prove di efficienza fisica riguardano invece principalmente i candidati del primo blocco diretti verso Forze speciali e componenti specialistiche, come anfibi, incursori, palombari, sommozzatori, soccorritori marittimi e componente aeromobili.
Titoli utili per la graduatoria
Il punteggio non dipende soltanto dal voto della licenza media. Il bando e i relativi allegati prevedono la valutazione di diversi titoli, certificazioni ed esperienze.
Tra quelli che possono assumere rilievo, a seconda del settore, rientrano brevetti di subacqueo o salvamento, iscrizione al personale marittimo, certificazioni linguistiche riconosciute, attestati professionali, brevetti di paracadutismo, esperienze di alternanza scuola-lavoro presso strutture della Marina e certificazioni per il pilotaggio di sistemi UAS.
I documenti non rilasciati da una Pubblica Amministrazione devono essere caricati secondo le istruzioni del portale, generalmente riuniti in un unico file PDF con dimensione non superiore a 5 MB.
Domanda online con SPID, CIE o CNS
La candidatura deve essere compilata esclusivamente attraverso il portale dei concorsi online del Ministero della Difesa.
Per accedere è necessario utilizzare una delle seguenti credenziali:
- SPID;
- Carta d’identità elettronica;
- Carta nazionale dei servizi.
Dopo l’accesso, il candidato deve selezionare il concorso, compilare tutti i campi, dichiarare il possesso dei requisiti, indicare gli eventuali titoli di merito e inoltrare definitivamente la domanda.
Il semplice salvataggio della bozza non equivale all’invio. Al termine della procedura il sistema rilascia una conferma di acquisizione e rende disponibile una copia della candidatura nell’area personale. Fino alla scadenza è possibile correggere o integrare una domanda già inoltrata.
Scadenza da rispettare
Le domande per il secondo blocco possono essere trasmesse fino al 30 luglio 2026. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse dal portale telematico indicato dal Ministero.
Prima dell’invio è consigliabile controllare con attenzione il voto della licenza media, i titoli dichiarati, i documenti caricati e l’effettiva conclusione della procedura. Dichiarazioni inesatte o titoli non dimostrabili possono determinare la riduzione del punteggio e, nei casi previsti, l’esclusione.
Il bando completo contiene inoltre indicazioni sanitarie, documentazione medica, cause di inidoneità e modalità di comunicazione che non possono essere esaurite in un articolo. È quindi indispensabile leggere il testo ufficiale e gli allegati prima di presentare la candidatura.
Il reclutamento interessa la Marina Militare su tutto il territorio nazionale, con disponibilità all’impiego anche all’estero: i posti complessivi sono 2.500, mentre quelli ancora previsti nel secondo blocco sono 550, di cui 300 nel Corpo Equipaggi Militari Marittimi e 250 nel Corpo delle Capitanerie di Porto.
Bando di concorso pubblico: bando_vfi_mm_2026
Ultima modifica il 22 Luglio 2026 da Giuseppe Arlotta


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