Garantire la sicurezza all’interno di un grande ospedale significa lavorare in un ambiente completamente diverso rispetto alla vigilanza di un negozio o di un normale edificio privato. Ogni giorno bisogna confrontarsi con pazienti, familiari, personale sanitario, accessi alle strutture e situazioni che possono richiedere attenzione e capacità di intervento.
Per questo la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza ha aperto una nuova selezione per 2 Operatori Tecnici Specializzati Addetti alla Vigilanza, destinati a svolgere il ruolo di Guardia Particolare Giurata. Gli incarichi avranno una durata di un anno e l’inquadramento previsto è nell’Area degli Operatori del Comparto Sanità.
Il titolo scolastico richiesto è particolarmente accessibile: è sufficiente la licenza media. Ma c’è un secondo requisito molto importante che deve essere conosciuto immediatamente: occorrono almeno cinque anni di esperienza professionale come addetto alla vigilanza, maturati presso amministrazioni pubbliche oppure imprese private.
Un altro elemento interessante è la procedura: non è prevista una tradizionale prova scritta a quiz. La selezione sarà effettuata attraverso la valutazione dei titoli e un colloquio. Le candidature possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 14 settembre 2026.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleBasta la licenza media, ma non è un posto per chi parte da zero
Il requisito di studio potrebbe far pensare a una selezione aperta anche a candidati senza precedente esperienza nel settore.
Non è così.
Per partecipare è richiesto il diploma di istruzione secondaria di primo grado, quindi la licenza media, ma bisogna anche aver maturato cinque anni di esperienza professionale nel corrispondente profilo di addetto alla vigilanza.
Questo rende l’avviso particolarmente interessante soprattutto per chi lavora già, o ha lavorato in passato, nel mondo della sicurezza e della vigilanza e vorrebbe entrare temporaneamente in una struttura sanitaria pubblica.
Per le esperienze maturate presso aziende private, la documentazione assume particolare importanza: devono risultare chiaramente il periodo di servizio e la qualifica professionale con la quale il candidato è stato impiegato.
In altre parole, la laurea e il diploma superiore non servono, ma l’esperienza professionale sì.
Il lavoro sarà quello di Guardia Particolare Giurata
La denominazione amministrativa utilizzata nell’avviso è Operatore Tecnico Specializzato Addetto alla Vigilanza.
Le due persone selezionate saranno però assegnate al ruolo di Guardia Particolare Giurata, nel rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa di pubblica sicurezza.
Il contesto di lavoro sarà quello dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori, quindi una struttura ospedaliera nella quale l’attività di vigilanza deve convivere con esigenze molto particolari.
Non significa soltanto presidiare un ingresso.
La sicurezza in ospedale comprende la sorveglianza degli ambienti, il controllo delle situazioni potenzialmente problematiche e le attività collegate alla tutela di persone, strutture e servizi.
Si lavora anche di notte e nei festivi
Chi intende candidarsi deve considerare anche l’organizzazione degli orari.
L’avviso richiede la piena idoneità psicofisica allo svolgimento delle mansioni e la disponibilità a operare secondo turni articolati sulle 24 ore e sette giorni alla settimana.
È quindi possibile lavorare:
- di giorno;
- di notte;
- durante i fine settimana;
- nei giorni festivi.
Si tratta di un aspetto coerente con il funzionamento di un ospedale, che naturalmente non interrompe la propria attività nelle ore notturne o durante le festività.
Prima dell’ingresso in servizio sarà la Fondazione ad accertare l’idoneità del candidato alle mansioni previste.
Quanto guadagna un Operatore della vigilanza nella Sanità
L’avviso inquadra le persone selezionate nell’Area degli Operatori del Comparto Sanità.
Il vigente CCNL Sanità 2022-2024 stabilisce per questa Area uno stipendio tabellare di 21.545,34 euro per 12 mensilità, al quale deve essere aggiunta la tredicesima mensilità.
Questo è il riferimento economico contrattuale generale dell’Area e non significa che il trattamento complessivo del singolo lavoratore si esaurisca necessariamente in quella cifra.
A seconda dell’effettiva organizzazione del servizio possono infatti intervenire ulteriori elementi previsti dal contratto e dalla disciplina applicabile, compresi quelli eventualmente collegati a turni e particolari modalità di lavoro.
Per questo nel titolo preferisco parlare correttamente di stipendio tabellare superiore a 21.500 euro più tredicesima, senza inventare un netto mensile che sarebbe diverso da persona a persona.
Nessuna prova scritta: contano titoli e colloquio
Questa è una delle caratteristiche più interessanti della procedura.
Non è previsto il classico concorso con una prova scritta composta da decine di quesiti.
L’avviso è infatti strutturato per titoli e colloquio.
La Commissione avrà complessivamente a disposizione 70 punti:
30 punti per i titoli
e
40 punti per il colloquio.
I titoli potranno comprendere elementi relativi alla carriera, alla formazione e agli studi, alle eventuali pubblicazioni o attività scientifiche e al curriculum formativo e professionale.
Per un candidato che possiede già diversi anni di esperienza nel settore, quindi, il percorso professionale precedente può avere un peso concreto nella graduatoria.
Al colloquio bisogna raggiungere almeno 28 punti
Il colloquio rappresenta però la parte più pesante della selezione, visto che vale 40 dei 70 punti complessivi.
Le domande riguarderanno argomenti attinenti alle attività del profilo professionale. Verranno inoltre richieste conoscenze relative a prevenzione della corruzione, trasparenza e codice di comportamento dei dipendenti.
Per superare questa fase bisognerà ottenere almeno 28 punti su 40.
Chi non raggiunge la soglia prevista viene escluso dalla graduatoria anche qualora abbia ottenuto un buon punteggio nella valutazione dei titoli.
È quindi una procedura più semplice rispetto a un concorso composto da preselezione, scritto e orale, ma non per questo l’esito è automatico.
L’esperienza professionale va documentata bene
Questo è un aspetto che può fare la differenza.
Chi ha lavorato nella vigilanza per aziende private deve prestare particolare attenzione alla documentazione dell’esperienza.
Secondo le indicazioni dell’avviso, per il servizio svolto nel settore privato è necessario poter dimostrare in maniera precisa periodi di lavoro e qualifica di inquadramento, attraverso la documentazione richiesta dalla procedura.
Lo stesso principio vale per chi ha lavorato in una Pubblica Amministrazione: deve emergere chiaramente che il servizio è stato svolto nel profilo di addetto alla vigilanza.
Non conviene quindi limitarsi a indicare genericamente nel curriculum di aver lavorato “nella sicurezza”.
Il requisito richiesto è specifico e i cinque anni devono essere verificabili.
Il contratto dura un anno
A differenza di molti concorsi che abbiamo analizzato recentemente, in questo caso non si tratta di un’assunzione a tempo indeterminato.
InPA indica espressamente 2 incarichi a tempo determinato della durata di un anno.
È importante metterlo in evidenza perché evita di creare aspettative sbagliate.
L’interesse della selezione può essere rappresentato soprattutto dalla possibilità, per un professionista già esperto nella vigilanza, di lavorare per dodici mesi all’interno di una grande struttura del Servizio sanitario, maturando un’esperienza differente da quella normalmente acquisita nel settore privato.
Non è invece corretto presentare l’avviso come un “posto fisso”.
La candidatura non si presenta direttamente su InPA
La scheda della procedura è pubblicata sul Portale InPA, ma il sistema rimanda per l’invio della domanda alla piattaforma concorsi della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori.
La procedura è esclusivamente telematica.
Non vengono considerate valide domande trasmesse con modalità alternative come posta ordinaria, PEC o consegna diretta, secondo quanto riportato nell’avviso.
È inoltre previsto un contributo di partecipazione di 10 euro.
Particolare attenzione va prestata alla fase finale dell’iscrizione: dopo la compilazione è necessario completare tutti i passaggi previsti dalla piattaforma affinché la candidatura risulti effettivamente trasmessa.
Graduatoria costruita su un massimo di 70 punti
Una volta conclusi colloqui e valutazione dei titoli, la Commissione formerà la graduatoria sommando i due risultati.
Il massimo teorico sarà quindi:
30 punti per i titoli + 40 per il colloquio = 70 punti.
La posizione finale dipenderà quindi sia dalla carriera già maturata sia dalla prestazione durante il colloquio.
Per chi ha molti anni di esperienza nella vigilanza questo può essere un elemento interessante: il percorso professionale non viene utilizzato soltanto come requisito di ingresso, ma entra anche nella valutazione complessiva prevista dalla procedura.
Per maggiori informazioni visita il sito web ufficiale.
C’è tempo fino al 14 settembre
Le candidature sono state aperte il 17 agosto 2026 e la chiusura è fissata alle ore 12:00 del 14 settembre 2026.
Il Portale InPA indica attualmente la procedura come aperta.
Dopo la candidatura sarà importante controllare le pubblicazioni dell’ente relative a candidati ammessi, convocazioni, data del colloquio e risultati, perché le comunicazioni della selezione verranno rese disponibili secondo le modalità stabilite dall’avviso.
Dove sono i due incarichi
Le due opportunità riguardano la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, in Lombardia.
La selezione è quindi territorialmente circoscritta e non riguarda ospedali distribuiti in tutta Italia.
Per chi possiede licenza media e almeno cinque anni di esperienza nella vigilanza, però, presenta una combinazione particolare: due incarichi nel settore sanitario pubblico, qualifica collegata alla Guardia Particolare Giurata, selezione senza prova scritta e inquadramento nell’Area degli Operatori, il cui stipendio tabellare contrattuale supera 21.500 euro per 12 mensilità più tredicesima.
Prima di candidarsi è indispensabile leggere integralmente l’avviso della Fondazione e verificare soprattutto la corretta documentazione dei cinque anni di esperienza richiesta.


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